12 giugno 2009

Aperto il nuovo casello di Latisana. Tondo: «le infrastrutture ci fanno uscire dall’isolamento»

50 milioni di euro di investimenti; 400 mila ore lavorate; 15 chilometri di nuova viabilità: sono alcuni dei numeri che raccontano il nuovo Casello dell’autostrada A4, che si apre oggi a Latisana, vicino a Lignano. Secondo i politici della Regione Friuli Venezia Giulia, il nuovo casello velocizzerà l’accesso dei turisti verso le destinazioni balneari del territorio.
Riccardi, assessore Pdl della Regione Friuli Venezia Giulia, ha dichiarato in merito: «questa sarà la legislatura delle infrastrutture, secondo l’impegno preso dalla Giunta di Renzo Tondo al momento dell’ insediamento». Tondo, il Presidente della Regione, ha detto ieri che la partita delle infrastrutture «ci consente di mettere in moto risorse che ricadono sul tessuto locale, ma anche di uscire da un isolamento legato all’essere stati ai confini del mondo prima dell’allargamento della Ue».

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5 commenti a Aperto il nuovo casello di Latisana. Tondo: «le infrastrutture ci fanno uscire dall’isolamento»

  1. Nel frattempo, il Lisert rimane di una grandezza ridicola, tanto che bastano due camion per bloccare tutto.

  2. mc

    lavoro TOTALMENTE INUTILE!!!!!!

  3. brancovig

    condivido sul lavoro inutile, tanto la coda poi uno la fa comunque solo spostata di qualche chilometro.

    Invece sul Lisert con una semplice operazione sugli ultimi due chilometri: sostituire la corsia d’emergenza con la corsia riservata al telepass, le code si ridurrebbero drasticamente. Perche non si fa?

  4. Credo che ormai ragionino “da terza corsia” quando la barriera, sembra, verrà spostata a Villesse.
    Mi chiedevo anche com’è possibile che un casello autostradale venga a costare 50 (!) milioni di euro. Non è un po’ troppo???

  5. Marisa

    “le infrastrutture ci fanno uscire dall’isolamento”, afferma Tondo

    Peccato che tutti i treni internazionali che transitano per il nostro territorio non abbiamo più fermate in regione. Da Udine o Trieste (idem da Pordenone o Gorizia), provate ad andare in treno a Vienna o Lubiana……

    Le mancate fermate sono state giustificate da TreniItalia con la motivazione: non c’erano passeggeri a sufficenza……

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