4 Ottobre 2011

Udine festeggia i 145 anni della Polizia municipale

“Centomila abitanti è forse un numero critico perché vuol dire che siamo chiamati a rispondere alle esigenze dei cittadini in modo quasi individuale. In questi quasi quattro anni di mandato non vi ho mai trovati impreparati e, per questo, voglio esprimervi non solo il mio ringraziamento, ma anche l’elogio a nome di tutta la città”.
Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha salutato, sotto la Loggia del Lionello in piazza Libertà la festa per il 145° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Municipale di Udine.

“Purtroppo – dichiara il sindaco – i cittadini spesso non sanno quanto molteplici siano le vostre attività e di voi ci si accorge solo quando c’è qualcosa che non va, come nel caso delle sanzioni. Invece – conclude – siete maestri di educazione stradale, non solo nelle scuole e, solo per citare alcuni esempi, riuscite a far sì che le tantissime manifestazioni che ogni giorno ci sono in città funzionino alla perfezione”.

Nel corso della cerimonia il sindaco Honsell e il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Colloredo, hanno consegnato dei riconoscimenti a due agenti di Udine distintisi per motivi di servizio. L’amministrazione comunale ha voluto premiare con una targa ricordo e una pergamena Manuela Del Zotto, che nel lontano 1973 è stata la seconda vigilessa a essere assunta nei corpi della polizia municipale in Italia. All’agente Del Zotto, in servizio per il Comune di Udine fino a poche settimane fa prima di andare in quiescenza, è stato conferito il riconoscimento “per lo spirito di servizio e per le apprezzate doti umane di attenzione e disponibilità nei confronti delle istanze e dei bisogni del cittadino”. Gli apprezzamenti dell’amministrazione comunale sono andati anche al tenente Giancarlo Livera, in servizio per il Comune di Udine dal 1993. Attualmente responsabile dell’unità organizzativa Attività sul territorio, Livera è stato premiato “per lo spirito di servizio, per la esemplare disponibilità, per l’attenzione nei confronti di tutti i colleghi collaboratori, dei cittadini e per il lavoro svolto per la città di Udine”.

“Da 145 anni – dichiara Colloredo – il Corpo è al servizio della città e non è mai venuto meno alla sua vocazione, ovvero lavorare per i cittadini e sentirsi vicino a loro. Il messaggio che con questa celebrazione vogliamo dare – prosegue – è che la Polizia municipale è vicino alla gente anche quando è costretta a esprimersi nella parte più impopolare del proprio lavoro, quella repressivo-sanzonatoria. Vogliamo ricordare – ha precisato Colloredo – che ogni intervento, anche se a carattere repressivo è orientato a rispondere alle numerose richieste che ci giungono proprio dai cittadini e non per vessare quanti si trovino nella condizione di aver commesso un errore”.

Durante la cerimonia c’è stato spazio anche per fornire qualche dato relativo all’attività del corpo di Polizia municipale nel corso del primo semestre di quest’anno.
In materia di Codice della Strada e controlli sulla viabilità, nel primo semestre 2011 sono state accertate 16.915 violazioni rispetto alle 27.263 dell’intero 2010. “Questo – chiarisce Colloredo – è dovuto essenzialmente alla modifica dei moduli operativi. Da sempre convinto che la figura dell’agente di polizia municipale dovesse rifarsi al controllo di zona, abbiamo infatti dovuto modificare le modalità del servizio e privilegiare servizi più dinamici per far fronte alle sempre più numerose richieste di intervento che giungono da ogni luogo della città”.

Sul totale degli accertamenti, restano sempre preponderanti le soste irregolari. Una quota notevole, circa 5.500, nei primi sei mesi del 2011, è costituita dagli accertamenti degli ausiliari della sosta di Ssm che operano in stretta collaborazione con il comando. Da un’analisi del primo semestre, inoltre, balza all’occhio un aumento delle violazioni della segnaletica stradale, 1.194 nel primo semestre 2011, contro le 1.298 dell’intero 2010. Un dato che, evidentemente, conferma la particolare attenzione che è stata data al controllo del traffico. A questo riguardo sono stati rilevati, sempre da gennaio a giugno di quest’anno 76 casi di mancato rispetto precedenza (159 nel 2010), 58 per l’uso del cellulare alla guida (86 nel 2010), 61 per mancata copertura assicurativa (116 nel 2010), 21 per guida sotto l’effetto dell’alcool (54 nel 2010).
“In questo caso – spiega ancora il comandante – abbiamo una tendenza alla riduzione e vogliamo sperare che sia dovuta agli oltre 1.300 controlli dello scorso anno sulla guida in stato di ebbrezza con strumenti precursori”.
In tema di infortunistica, nel primo semestre 2011 si sono rilevati 435 incidenti, una percentuale che resta in linea con il 2010, quando in un intero anno di incidenti ne sono stati riscontrati 867.

“Ovviamente – avverte Colloredo – continueremo a lavorare nella direzione di un potenziamento dei controlli e mirati su strada, optando proprio per quelle vie che, nel tempo, risultano maggiormente a rischio. Ma anche nei controlli verso quei comportamenti più pericolosi come ad esempio la guida in stato di ebbrezza e la velocità, utilizzando le dotazioni tecniche di recente acquisite come i precursori per l’analisi dell’alcol, etilometri e telelaser, di recente integrato da una telecamera che va a supportare gli atti di rilevamento con la stampa di foto”.
Ma la Polizia municipale non si limita solo ai controlli sulle strade, ma in vari campi che spaziano dalla polizia ambientale a quella edilizia, dalla commerciale all’amministrativa e giudiziaria oltre alle funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza.

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