2 Settembre 2010

Riallacciati i rapporti tra Trieste e Fiume, ieri la storica firma della lettera d’intenti

“Storico” pomeriggio per le città di Trieste e di Fiume e per il deciso riavvio e rilancio dei loro antichi – e un tempo fervidissimi – rapporti.

Con inizio alle ore 14, si è aperto infatti, nel tradizionale Salotto Azzurro del Municipio di piazza Unità, un nuovo percorso comune tra il capoluogo giuliano e quello quarnerino che, negli intendimenti oggi manifestati, si propone di proseguire a lungo nel futuro.
Primo atto di questo cammino è stato la firma di una “Lettera d’intenti in merito all’allacciamento di rapporti amichevoli” (qui il testo completo del documento) tra le due città, siglata dai due Sindaci, Roberto Dipiazza e Vojko Obersnel, alla presenza di diverse personalità delle due città e di rappresentanti diplomatici italiani e croati, oltre che di un folto gruppo di giornalisti. Per l’occasione erano infatti in Salotto Azzurro i Presidenti delle due Autorità Portuali Claudio Boniciolli e Bojan Hlaca, l’Ambasciatore di Croazia a Roma Tomislav Vidosevic, il Console generale a Trieste Nevenka Grdinic con il Console Neven Marcic, il Console d’Italia a Fiume Fulvio Rustico, il Presidente della Comunità croata di Trieste Damir Murkovic.

Nell’intesa odierna, che come è stato poi specificato sarà presto seguita dalla firma a Fiume di un più specifico e ampio “Protocollo” con caratteristiche operative, si sottolineano innanzitutto i buoni rapporti bilaterali tra i due Paesi, rimarcando poi come “i legami culturali e storici tra Trieste e Fiume” consentano “una possibilità oggettiva per l’approfondimento della collaborazione futura tesa al raggiungimento di vantaggi reciproci nell’ambito della cultura, del turismo urbano, dello sport, dell’istruzione, dell’economia e dello sviluppo dei porti e della fascia costiera, con l’obiettivo di instaurare in futuro un legame di amicizia ancor più solido e volto al congiungimento di due città molto simili tra loro”.

Immediatamente prima e dopo la firma, vive espressioni di soddisfazione e auspici di importanti risultati sono stati manifestati da tutti i presenti, con particolare riferimento alle prospettive della collaborazione sul piano marittimo-portuale, che rimane evidentemente il “punto” prioritario di due città che da sempre sono state principalmente e soprattutto “porto”.

In proposito il sindaco Dipiazza ha infatti parlato della necessità di attrarre innanzitutto i traffici verso l’Adriatico, considerando a tale scopo l’ipotesi di una forte collaborazione fra tutti i porti di questo mare “da Ravenna a Fiume – ha detto -: poi potremo pure ancora esercitarci in forme di seria e magari proficua concorrenza, ma non senza aver attuato anche le sempre più indispensabili strategie di cooperazione comune all’interno di quest’area”. Dipiazza ha inoltre auspicato “sempre in tale ottica, il quanto più rapido ingresso della Croazia nell’Unione Europea”.

Il sindaco Obersnel dal canto suo ha sottolineato la “lunga storia e cultura che ci accomuna, una storia che ci serve non solo per ricordare il passato, ma che ci è molto utile soprattutto per poter impostare assieme un futuro di sviluppo per entrambe le nostre comunità”. “La nostra storia e la nostra posizione ci ‘condannano’ a collaborare” – ha osservato ancora Obersnel – dichiarando infine che “…e indubbiamente i triestini e i fiumani sono davvero amici!”

Anche i due Presidenti dei porti, Boniciolli e Hlaca, hanno rimarcato l’importanza della collaborazione marittima e dell’apertura di un nuovo percorso comune fra le due città che l’intesa prefigura. Concetti analoghi da parte del Console d’Italia a Fiume Fulvio Rustico che ha definito quello odierno “un accordo di importanza strategica”.
Dal canto loro l’Ambasciatore di Croazia a Roma Tomislav Vidosevic e il Console generale a Trieste Nevenka Grdinic hanno vivamente ringraziato il Comune di Trieste e il Sindaco Dipiazza per il grande apporto dato alla piena riuscita dello storico incontro fra i tre Presidenti delle Repubbliche d’Italia, Croazia e Slovenia, in occasione del recente grande Concerto dell’Amicizia diretto dal maestro Muti in piazza dell’Unità. La Console Grdinic in particolare ha dichiarato di “essere fiera di partecipare oggi a un nuovo importante passo in avanti nei rapporti tra le nostre Città e Paesi, dopo il grande passo compiuto poco fa con l’incontro dei Presidenti”. L’Ambasciatore Vidosevic ha colto l’occasione per manifestare anche il ringraziamento della Croazia all’Italia, e in particolare al Ministro degli Esteri Frattini, per sostenere il percorso di adesione di Zagabria alla UE.

Dopo la firma del documento, il tradizionale scambio di doni: lo Scudo rosso-alabardato in smalto con lo stemma di Trieste al Sindaco Obersnel e il Sigillo Trecentesco in argento all’Ambasciatore Vidosevic, il Sigillo della Città di Fiume rappresentante il Patrono San Vito al Sindaco Dipiazza. Inoltre, per tutti gli ospiti croati, una copia del CD del Concerto dell’Amicizia di piazza dell’Unità e una copia del nuovo volume “Panorama di Trieste” con le stampe antiche della collezione Davia e le nuove foto della Trieste d’oggi.

Terminato l’incontro in Municipio, il Sindaco ha accompagnato gli ospiti a un breve buffet in un locale tipico della ripavimentata via Cassa di Risparmio, all’insegna della più schietta e tradizionale triestinità gastronomica.
Quindi, alle ore 18.30, nella Sala di piazza dell’Unità 4/b, tutti alla cerimonia di inaugurazione della mostra fotografica “Incantevole Croazia” che, organizzata dall’Ambasciata croata a Roma in collaborazione con il Consolato Generale di Trieste e con il Comune, propone 46 opere del fotografo croato Marko Vrdoljak, che da una decina d’anni lavora per far conoscere e promuovere le bellezze della Croazia all’interno del paese e nel mondo intero, rivolgendosi in particolar modo al corpo diplomatico e collaborando con numerosi ministeri, uffici governativi, ambasciate e istituti culturali.

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