18 Aprile 2010

Castelli aperti: alla scoperta della residenza di Spessa

C’è chi alza le tovaglie per sbirciare il tavolo intarsiato, chi tenta di scattare qualche foto senza essere visto, chi guarda attraverso le finestre negli spazi non aperti alle visite. Se Castelli aperti dev’essere, allora l’obiettivo è quello di carpire fino all’ultimo dettaglio di dimore normalmente chiuse al pubblico.

Bora.La ha visitato quest’anno il Castello di Spessa di Capriva. Splendida costruzione, circondata da campi da golf e vigneti, è allo stesso tempo azienda agricola, residenza (del proprietario Loretto Pali) e resort. Ad aprire al pubblico sono state le stanze al primo piano del castello nella cui proprietà si sono avvicendate, dal Cinquecento, diverse famiglie nobili: prima i Dorimbergo, poi i Rassauer, quindi i Della Torre Valsassina. Indicata oggi come “castello”, quella di Spessa era in realtà una villa utilizzata soltanto nel periodo della vendemmia, si è scoperto nel corso della visita.
A riscuotere il successo maggiore la cantina, la più antica del Collio, dove riposano i rossi invecchiati in barrique dei marchi Castello di Spessa e La Boatina.

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9 commenti a Castelli aperti: alla scoperta della residenza di Spessa

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