26 Marzo 2007

Da Palermo la proposta di intitolare lo stadio a Weisz

Da Palermo la richiesta di intitolare lo stadio di Gorizia ad Arpad Weisz. E’ giunta all’amministrazione comunale una richiesta sottoscritta dal palermitano Dario Barbieri alla quale, a quanto pare, non è mai stata data risposta. Questa la proposta. "L’allenatore ungherese di origine ebrea negli anni Trenta ha vinto tre scudetti, uno con l’Inter e due di fila col Bologna, ha lanciato Peppino Meazza a 17 anni, ma poi è finito nel buio. Nel vuoto. Nel silenzio. In un suo libro, Enzo Biagi ha scritto: «Mi sembra si chiamasse Weisz, era molto bravo ma anche ebreo e chi sa come è finito ». Arpad Weisz morì ad Auschwitz il 31 gennaio del ‘44. Si tratta probabilmente, del più importante personaggio del mondo del calcio vittima della Shoah – segnala il professor Barbieri -. E a lui in Italia non è dedicato nemmeno uno stadio. Nemmeno quello di Milano, che è dedicato alla sua scoperta Meazza. Perché intitolare a Arpad Weisz proprio lo Stadio di Gorizia? Perché Gorizia è la Gerusalemme sull’Isonzo, che deve alla sua componente ebraica, che ha quasi completamente condiviso il destino del grande allenatore, una parete consistente della propria personalità cosmopolita. Ricordare Weisz significa per Gorizia ricordare una parte di se stessa che, purtroppo, non c’è più".

9 commenti a Da Palermo la proposta di intitolare lo stadio a Weisz

  1. Radeon ha detto:

    Io sarei d’accordo, come sarei d’accordo ad intitolare una via anche a Basaglia che quì a Gorizia ha cominciato.

  2. Radeon ha detto:

    Io sarei d’accordo, come sarei d’accordo ad intitolare una via anche a Basaglia che quì a Gorizia ha cominciato.

  3. Meginhardus ha detto:

    E’ interessante questo argomento. Potrebbe essereb interessante cambiare il nome di molte vie o ritornare all’antica toponomastica. Ma da tempo mi chiedo se è il caso di cambiare un criterio: perchè via Roma per una importante via del centro e via Max Fabiani per una piccola via di periferia?

  4. ml ha detto:

    Interessante la proposta che arriva da Palermo, in linea con quanto detto ieri dal prof. Gaddi Luzzatto della Ca’ Foscari di Venezia: Gorizia aveva una comunità ebraica importante nel tessuto cittadino, in tutti i campi,e non tutto è stato ancora studiato e portato alla luce. Un primo passo con la nuova pubblicazione Cultura ebraica nel Goriziano…

  5. Franz ha detto:

    A Basaglia è stato intitolato il parco dell’ex ospedale psichiatrico. Ciò ovviamente non implica l’impossibilità di intitolargli anche una via cittadina.

  6. Vincenzo ha detto:

    Mi sembra un’ottima idea… di grande respiro, che va oltre i confini della memoria goriziana, ma che in essa affonda le radici… spero davvero che la proposta venga accolta 🙂

  7. eurialo ha detto:

    Credo che la comunità Ebraica Goriziana, ricchissima di meravigliose figure di intellettuali, professionisti, benefattori e patrioti che tanto hanno dato a Gorizia, ci offra molte degnissime personalità cui dedicare piazze strade e anche uno stadio se lo si ritiene. Scegliamo una di queste personalità invece di pescarne una, seppur degnissima, che però con la nostra città non c’entra nulla.

  8. eurialo ha detto:

    Credo che la comunità Ebraica Goriziana, ricchissima di meravigliose figure di intellettuali, professionisti, benefattori e patrioti che tanto hanno dato a Gorizia, ci offra molte degnissime personalità cui dedicare piazze strade e anche uno stadio se lo si ritiene. Scegliamo una di queste personalità invece di pescarne una, seppur degnissima, che però con la nostra città non c’entra nulla.

  9. Franci ha detto:

    ma è vero che di questa storia di Weisz è uscito un libro? Qualcuno conosce il titolo? Grazie!

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