20 gennaio 2010

Ricette domače: la grappa di zizule

Ricordo ancora la data. Era il primo aprile del 2002, il giorno dopo Pasqua. Quell’anno trascorsi un’altra pasquetta scialba e senza senso. Verso sera, tornando a casa, un amico tira fuori l’asso nella manica e propone di fermarsi in un agriturismo a mangiare qualcosa. Ecco in quell’occasione, oltre ad aver mangiato divinamente, feci la conoscenza con la grappa di zizule. Eravamo in Istria, parte slovena. Non avevo mai sentito questo termine prima, ma l’amore fu immediato. Ben presto venni a sapere che le zizule sono le famose giuggiole.
Il giuggiolo dà un frutto detto popolarmente dattero cinese, la somiglianza con il più famoso frutto della palma è evidente. E anche il brodo di giuggiole è un liquore (a base di vino bianco), che evidentemente dona felicità, visto il detto “essere in brodo di giuggiole”.

Da quel giorno mi sono imbattuto nella deliziosa grappa in diversi posti fra Istria croata e slovena, e Carso italiano e sloveno. Così mi sono deciso a farla anch’io a casa. Ormai sono già cinque anni che la preparo, la ricetta è semplice e dà molta soddisfazione.
Basta mettere nella grappa le giuggiole, aggiungere un pò di zucchero, un po’ di sole e lasciar riposare. La giuggiola è un frutto di fine estate o inizio autunno, e normalmente preparo la grappa verso fine settembre per poi cominciare a berla verso fine dicembre. Non ho mai raccolto personalmente i frutti, ma li ho sempre comprati da alcuni fruttivendoli triestini, non sono proprio a buon mercato, ma ne vale proprio la pena.

Di solito faccio tutto ad occhio, ma se ben ricordo quest’anno ho usato mezzo litro di grappa per 200 grammi di giuggiole e qualche cucchiaino di zucchero. La grappa che ho usato viene dalla famiglia Šuc di Pliskovica. Ne viene fuori una grappa amabile, dolce, ma con una puntina di amaro, percepibile già all’olfatto. Il colore è il tipico marrone ambrato proprio sia della giuggiola che del dattero.
A fine cena un bicchierino di grappa di zizule è fenomenale. E una volta vuotato il bicchierino ricordatevi di mangiare il frutto, ma attenti al nocciolo! Una sorpresa.

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3 commenti a Ricette domače: la grappa di zizule

  1. Salve…. la giuggiola è il frutto tipico del mio paese… Arquà Petrarca …piccolo borgo medioevale in provincia di padova….da noi si fà la festa delle giuggiole… ogni anno alla prima e seconda domenica del mese di ottobre…. e questo frutto lo usiamo per confetture.. sottograppa, distillati e il brodo di giuggiole… (l’unico brodo di Arquà Petrarca)

  2. Mario

    Liquore ottimo (fatto con grappa)frutto molto carnoso

  3. Denis

    Scusate l’ignoranza….ma le giuggiole vanno messe nella grappa quando sono belle mature? Perche’ ho sentito che qualcuno le mette quando sono appassite….
    Grazie in anticipo

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