13 Dicembre 2019

Parole d’onore. Le voci della mafia – la recensione

el sunto La mafia sta sempre da un’altra parte. Questo è un pensiero comune tipico di zone lontane dove le organizzazioni criminali operano.

Teatro Miela Bonawentura, Trieste, giovedì 12 Dicembre 2019.
La mafia sta sempre da un’altra parte.
Questo è un pensiero comune tipico di zone lontane dove le organizzazioni criminali operano.
Il linguaggio dei mafiosi è un linguaggio che ha bisogna di traduzioni per tutti coloro che la mafia non l’hanno conosciuta o che forse non l’hanno mai riconosciuta.
L’introduzione dello spettacolo avvisa che il linguaggio mafioso è fatto di figure retoriche, parole, pause e soprattutto silenzi.
In questo spettacolo di Attilio Bonzoni, giornalista di Repubblica, con Marco Gambino, viene affrontato tutto ciò attraverso letture di intercettazioni, deposizioni di mafiosi, pentiti e magistrati.
Un poliedrico Marco è prima un Salvatore Riina che viene interrogato in un processo in cui inveisce contro il pentito Gaspare Mutolo, per poi essere un Greco e molti altri.
I “personaggi” vengono di volta in volta presentati e tradotti, quando il dialetto fa da padrone, da Attilio Bonzoni, così da facilitare anche chi in questo mondo di nomi, “soprannomi” (o come viene affrontato nello spettacolo “Li Ngiurii”), modi di dire, si potrebbe disorientare.
Una scenografia scarna, composta solo da due sedie e luci, quasi ad rappresentare la natura di questi criminali.
Il loro linguaggio si potrebbe dire quasi ironico a volte, forse proprio per integrarsi alla nostra “normalità”, ma sempre manifestando la sua natura mafiosa.
A fine spettacolo, durante lo spazio per le domande, si sono affrontati vari temi come la strategia della sommersione e di come la mafia continui a esistere cambiando solo aspetto, cambiando modi di atteggiarsi, di comunicare o semplicemente maschera, rimanendo però sempre se stessa.

“Parole d’Onore” ha debuttato nel 2009 al Fringe Theatre festival di Edimburgo, per poi passare a Piccadilly Circus di Londra, per poi affrontare il debutto italiano al Piccolo Eliseo di Roma.

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