4 Agosto 2011

Polizia municipale di Monfalcone: più di 1.500 richieste di intervento in 6 mesi

C’è chi segnala il cane rumoroso, chi i panni stesi sulla pubblica via, ma anche l’erba incolta (che il proprietario del prato spiega invece essere una spezia per cucina) e le zanzare che provengono dal prato del vicino, e chi per provare la denuncia dell’investimento di un animale allega anche le radiografie.

C’è di tutto nelle segnalazioni pervenute, nei primi sei mesi del 2011, alla Polizia Municipale di Monfalcone. In tutto le richieste di intervento pervenute al comando sono state 1.525, di cui 161 pervenute in forma scritta e 1363 tramite segnalazione telefonica.

Quali i problemi più comuni? A una prima occhiata delle 128 denunce scritte, al primo posto sembra collocarsi quella delle soste veicoli in zona irregolare: ma delle 65 segnalazioni totali oltre una cinquantina sono pervenute da un’unica fonte. Al secondo posto arrivano i rifiuti abbandonati, malcostume che nonostante le campagne informative continua purtroppo a essere presente: 22 segnalazioni. Sopra le dieci denunce (11 per la precisione) si colloca la segnalazione su edifici e terreni in stato di degrado. Presente anche la questione dei marciapiedi dissestati (10 denunce) e la richiesta di miglior segnaletica o sostituzione dei segnali abbattuti (11 denunce a cui si aggiungono 2 per la richiesta di specchi parabolici). Cinque sono state le richieste per l’installazione di dissuasori di velocità o per la sosta, e 4 quelle per la rumorosità dei tombini dovuta al passaggio di autocarri. Tutto il resto delle segnalazioni si collocano al di sotto dei tre casi ciascuna: veicoli in sosta perenne, pericolosità delle intersezioni, animali molesti, emissione cattivi odori, persone moleste, panni stesi nella pubblica via, caditoie ostruite, inquinamento acustico, uso di prodotti chimici o pesticidi, sconti commerciali non corretti, e anche presenza di pietrisco sulla carreggiata.

«Per quanto riguarda le segnalazioni telefoniche, di cui non esiste un vero archivio – spiega il comandante della Polizia Municipale, Walter Milocchi – più o meno gli argomenti sono gli stessi: presenza di cani senza padrone, rifiuti, semafori spenti, segnaletica, soste irregolari, rumori di vicinato. Come si nota dai dati, la segnalazione telefonica è il mezzo più usato, mentre meno del 10% sono per il momento le richieste che pervengono sotto altra forma».

«Ci fa piacere – commenta il vicesindaco Omar Greco – che i cittadini siano solleciti nel volere rendere migliore la loro città. Ricordiamo che, in tutti i casi di segnalazioni pervenute, l’intervento della Polizia Municipale è stato sollecito compatibilmente con la disponibilità di agenti in servizio. L’aiuto dei cittadini nel rendere la città sempre migliore è per noi molto prezioso; e contemporaneamente osserviamo che, scorrendo l’elenco delle segnalazioni, non esiste (a parte il caso dell’abbandono dei rifiuti, su cui interverremo con forza nei prossimi mesi) una vera emergenza, bensì molti piccoli interventi che, nel loro complesso, possono migliorare la vita delle persone».

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Un commento a Polizia municipale di Monfalcone: più di 1.500 richieste di intervento in 6 mesi

  1. Hafez ha detto:

    IL sondaggio non tiene in conto le mail;più volte ho sollecitato l’intervento degli agenti,e in particolare per i mendicanti che elemosinano in mezzo alla carreggiata stradale,creando pericolo.

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