27 Aprile 2010

Comune di Trieste: nuove multe in preparazione per graffitari, cani piscioni e altri maleducati

Il Comune di Trieste racconta che la Giunta municipale ha approvato ieri il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la pulizia del territorio del Comune di Trieste. Ora il Regolamento dovrà passare il vaglio consultivo delle Circoscrizioni, racconta il Comune, prima dell’approvazione definitiva in Consiglio Comunale.

Tra le novità figura ad esempio anche la possibilità di sistemazione di “contenitori dedicati” all’interno di aree private per offrire un servizio più personalizzato; la predisposizione, nell’ambito dell’attuazione di strumenti urbanistici particolareggiati, di spazi per isole ecologiche per la raccolta differenziata o indifferenziata; l’obbligo di raccolta differenziata durante le manifestazioni pubbliche; l’obbligo di ridurre il volume dei rifiuti da imballaggio in cartone, spezzandoli o piegandoli; il divieto di abbandonare rifiuti al suolo oltre a tutta una serie di disposizioni che regolamentano l’attività di volantinaggio, di pulizia delle aree private o in concessione a pubblici esercizi.

Il regolamento -sul quale vigilerà la Polizia municipale, le Guardie ambientali del Comune, ma anche all’occorrenza funzionari e personale ispettivo dell’Azienda Sanitaria Triestina e del Comune- prevede anche una serie di mirate sanzioni. Ad esempio la tracciatura di scritte o graffiti sui cestini stradali o la manomissione degli stessi viene punita da 150 a 900 euro; la pipì di un cane su porte, vetrine di negozi, arredi urbani, macchine o moto costa dai 50 ai 300 euro; la lordatura del suolo pubblico con liquidi o materiali imbrattanti o maleodoranti prevede una sanzione dai 250 ai 1500 euro.

“Il regolamento -ha confermato l’assessore Rovis- sancisce inoltre l’avvio dell’ obbligatorietà della raccolta differenziata, ciò che avverrà a partire dal primo gennaio 2011, ovvero quando saranno raddoppiate, passando da 500 a oltre 1000, le isole ecologiche con i diversi specifici contenitori dedicati alla raccolta di vetro, carta, plastica e secco”.

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7 commenti a Comune di Trieste: nuove multe in preparazione per graffitari, cani piscioni e altri maleducati

  1. Avatar unknow1971

    Il problema dei rifiuti urbani rappresenta a mio giudizio il principale problema di ordinaria amministrazione NON AFFRONTATO (insieme al traffico) da parte del comune.
    A parte alcune zone “salotto”, Trieste è una città SPORCA, e la raccolta differenziata è anni luce indietro rispetto alla media nazionale.
    UN esempio su tutti: a Trieste non si lavano mai le strade (non è previsto nel contratto di servizio pubblico con ACEGAS) e si aspetta che piova!!
    Ritornando alla notizia, sono dell’opinione che la città non provvede da sola ad osservare tale o tal altro regolamento comunale: sono indispensabili controlli diffusi e sanzioni severe. Il nuovo regolamento non serve a nulla, ciò che serve è che qualcuno si occupi di far rispettare le norme vigenti (oibò… stiamo parlando di legalità???)

  2. Avatar Antonio

    Trieste è sporca e tutto sommato trascurata. Se pensiamo ai passi da gigante che ha fatto Udine negli ultimi vent’anni, c’è da mettersi le mani nei capelli! Mi rattrista che il Comune sia costretto a emanare regolamenti del genere ma evidentemente se ne sentiva il bisogno. Va però, a mio avviso sottolineato, che servirebbero molti più investimenti per riqualificare la città e sensibilizzare i cittadini su un patrimonio che è bene collettivo e casa comune di tutti.
    Trovo poi semplicemente ridicolo il fatto che non esista la raccolta differenziata come nel resto della regione.

  3. Avatar Nino

    ma solo sanzioni di innovativo nulla?

  4. Avatar dultan

    ma il comun fornisi anche un manual per cani per spiegarghe cosa xe un arredo urbano?
    nino: te ga ragion con i politici che se ritrovemo…

  5. Avatar dieffe

    “seciade de acqua in testa a chi te fa i bisogni sotto casa”. l’unico deterrente utile a chi non viene colto sul fatto e sanzionato…

  6. Avatar matteo

    piu che seciade perche no i fa come a grado che ghe xe i distributori per racoglier su le deiezioni?

  7. Avatar dieffe

    se parla de cristiani e non de cani, anche se spesso questi ultimi xe più civili.

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