19 Novembre 2007

Le elezioni in Kosovo premiano l’ipotesi indipendentista

Secondo Reuters, “l’ex guerrigliero Hashim Thaci ha ottenuto la prevista vittoria nelle terze elezioni parlamentari dopo la guerra del 1999 tenutesi ieri in Kosovo, e ora sarà probabilmente lui a guidare la provincia serba verso l’indipendenza, al governo di una grande coalizione”. Questo invece è il là di Fausto Biloslavo, su Il Giornale di oggi:

In Kosovo vince il “serpente”, l’ex guerrigliero dell’Uck Hashim Thaci, 39 anni, che spianerà la strada verso l’indipendenza a ogni costo. Lo chiamavano così ai tempi della guerra contro i serbi, perché non era mai andato per il sottile con nessuno, neppure con gli oppositori interni che gli davano fastidio. Sabato scorso il suo Partito democratico (Pdk) ha conquistato il 34% dei voti nelle elezioni parlamentari. Un dato ancora ufficioso, ma che permette a Thaci di ipotecare la poltrona di Primo ministro. L’affluenza al voto, solo il 45% di elettori su un milione e mezzo di aventi diritto, è la più bassa della storia del Kosovo dal 1999, anno in cui i guerriglieri dell’Uck entrarono vittoriosi a Pristina grazie all’appoggio militare della Nato.

I 100mila serbi, secondo tutti i commentatori, hanno boicottato in massa le urne, come chiesto da Belgrado. Il contesto kosovaro sarebbe quello di forte degrado economico e di un conflitto etnico tra serbi e kosovari ancora estremamente presente. Racconta ancora Biloslavo:

La Bbc ha inoltre raccolto la prima entusiastica dichiarazione, davanti agli attivisti del suo partito in delirio, in cui il primo ministro kosovaro in pectore annunciava: «Dichiareremo l’indipendenza subito dopo il 10 dicembre». La fatidica data rappresenta la scadenza delle trattative a oltranza fra serbi, albanesi e comunità internazionale per definire lo status della provincia. La maggioranza albanese vuole l’indipendenza subito senza compromessi, ma la minoranza serba è pronta a opporsi con ogni mezzo a questa ipotesi.

Secondo Biloslavo, la sorpresa delle elezioni è Behgjet Pacolli, imprenditore miliardario, ex marito della cantante Anna Oxa, che col suo nuovo partito ha ottenuto il 12% dei voti.

Secondo Andrija, nei commenti al post precedente di Bora.La su Kosovo e Bosnia:

i problemi sono tanti l’indipendenza è una condizione che il governo serbo non può accettare per vari motivi
1. se il kosovo ottiene l’indipendenza in serbia cade il governo e potrebbero andare al governo i radicali e quindi si rischiano nuovi conflitti nell area dei balcani
[…]
3. l indipendenza del kosovo decreterebbe una sconfitta del governo “democratico” serbo post-Milosevic dal punto di vista diplomatico indi crisi interna alla nazione e possibili conflitti di ogni tipo ed un eventuale presa del potere da parte dei radicali che otterebbero un notevole appoggio in caso di fallimento della risoluzione del problema del kosovo per via diplomatica . […]
Per questo dico che serve una politica diversa nei confronti del governo serbo gia instabile che dovrebbe essere aiutato nel risolvere il problema con una soluzione che possa andare bene per tutte e due le parti che è proprio quello che il governo attuale sta cercando di fare

Altro: il New York Times pubblica oggi un interessante ritratto ‘dal vivo’ di una enclave montana serba e del rapporto tra serbi e turisti albanesi sugli sci. Poi c’è il riassunto delle elezioni a cura di Associated Press. E c’è un’analisi di B92, la storica radio indipendente serba.

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21 commenti a Le elezioni in Kosovo premiano l’ipotesi indipendentista

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