14 giugno 2015

Ferriera: lettera aperta agli amministratori

el sunto Ospitiamo la lettera aperta di Andrea Rodriguez a chi amministra la città. In copertina la foto degli effetti del vento di questo pomeriggio.

UNA LETTERA APERTA A CHI AMMINISTRA TRIESTE
Seriamente, io non voglio sparare addosso per principio o strumentalmente a chi sta amministrando Trieste in questo momento ma non riesco a stare zitto perché mi sembra stia avvenendo qualcosa fuori da qualsiasi logica.
Da una parte si organizzano giri in bici per promuovere pedonalizzazioni che dovrebbero avere il fine di avere una città meno inquinata. Ok.
Dall’altra c’è la Ferriera che spara nell’aria veleni invisibili e polvere metallica visibilissima, gente che respira e fa respirare alle proprie famiglie agenti tossici ogni minuto, il tutto nell’illegalità degli sforamenti.
MA COME E’ POSSIBILE?
Seriamente, con quale coraggio potete chiedere a queste persone di aspettare e di respirare veleno finché la Ferriera non trova una soluzione?
Chi o cosa tutelate davvero: LA SALUTE PUBBLICA O GLI INTERESSI DI QUALCUNO?
E la rabbia monta sempre più pensando alla severità con la quale si combattono invece altri inquinamenti come ad esempio quello acustico derivante dalla gente che parla fuori dai locali o dalla musica alta: arrivano i vigili e FINISCE LA FESTA. Arriva la Polizia: giorni di chiusura, multe salate, revoca di licenze.
In questi casi siete velocissimi, arrivate subito.
MA LA FERRIERA NON LA FERMATE MAI.
NEPPURE PER UN GIORNO.
MAI.
SPIEGATECI PERCHE’.
Io direi che una spiegazione pubblica e chiara ce la dovete.
E ce la dovete subito.

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34 commenti a Ferriera: lettera aperta agli amministratori

  1. Furio

    Aggiungo: la chiusura della ferriera era nei programmi elettorali di gente che ho votato anche per quel motivo, e che ora si vanta di aver collaborato al piano che “ne ha scongiurato la chiusura”. Non c’era mai stato (almeno da trent’anni a questa parte) un simile inquinamento acustico e di polveri (ed io non misuro le polveri sottili ed il benzopirene). Ed è giusto combattere schiamazzi ed imbrattamenti, ma quelli non uccidono nessuno, la ferriera si – e non occorre nemmeno mettersi a cercare il responsabile. E’ vero: manca una spiegazione dagli amministratori.

  2. anny

    Furio,come ambientalista sono davvero delusa da questo scarso interesse della politica e anche della gente,lotto da anni per la chiusura della ferriera ma…..qui tutto tace e non si fa mai nulla,son stanca di respirare questo schifo d’aria cancerogena,……è chiaro che dietro vi sono interessi troppo grandi ma chi inquina dovrebbe esser punito,è un atto criminoso a tutti gli effetti,qui a Ts gli sforamenti sono continui,…è vero come dici tu,quando i giovani provano a divertirsi un po’magari facendo un troppo schiamazzo ecco che sopraggiungono immediatamente polizia,carabinieri,….ma per la ferriera niente di niente,sembra che non gliene importi a nessuno.
    Sempre più delusa!

  3. Fiora

    ciao Furio hai dato voce a tanti di noi cittadini comuni, esterrefatti davanti al protrarsi negli anni e nonostante l’avvicendarsi delle amministrazioni, di una situazione francamente oltre ogni limite di umana comprensione e tolleranza.
    Bene hai fatto a sottolineare come siano pronti a sparare con un cannone all’uccellino (leggasi schiamazzi e imbrattamenti) e come per contro facciano spreco esclusivamente di verbale demagogia preelettorale, utilizzando la Ferriera come argomento jolly e successivamente risparmiando qualsiasi munizione diretta a smantellare effettivamente quell’obiettivo.
    Talmente è reale e palese a chiunque il rischio cui siamo esposti, che talvolta mi trovo a pensare forse mi sfugge qualcosa? perché così come sta NON può essere che la gente che abbiamo eletto,cui abbiamo dato fiducia e messo in mano le nostre sorti se ne freghi. Sono io che mi sbaglio,che non capisco,mah! ….
    Vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole …già! il nosepolsimo all’ennesima potenza. Si rinnovano le promesse prima del voto,cambiano le amministrazioni e la Ferriera che ci ammorba, RESTA.

  4. Fiora

    quando c’era Sindaco Illy mi risulta che abbia stanziato dei fondi per mettere in sicurezza la Ferriera…poco o nulla di fatto.Soldi dissolti…. nel fumo . O in volo verso Taranto?
    Dipiazza promise per ben due volte, tempo un anno…. Il gallo non cantò come per s. Pietro.mancava la terza volta.
    Chissà magari al terzo mandato canterà la gallina…con due teste!

  5. Furio

    Anny e Fiora, anche dai vostri post sembrano trasparire, per l’inerzia di qualcuno, motivazioni incomprensibili (o “indicibili”?). Con quello che si sente in giro…Non ci sono argomenti tecnici o di salvaguardia dell’ambiente e della salute validi perchè la ferriera continui ad inquinare, solo motivi economici. Vorrei l’elenco di chi ci guadagna a spese della mia salute.

  6. clara

    vorrei far capire ai cittadini TUTTI di Trieste che l’inquinamento della ferriera non si ferma a Servola. Siamo coinvolti tutti. Probabilmente noi servolani ne siamo più consapevoli perché testimoni oculari dello scempio. La protesta dovrebbe essere collettiva così come la pretesa di vivere in un ambiente non ostile alla salute.

  7. Fiora

    @5
    “motivazioni incomprensibili”? ” chi ci guadagna a spese della mia salute” ?
    “the answer my friend, is blowing in the wind” 😉

  8. Fiora

    …e pensare che i Servolani con i quali ho avuto occasione di confrontarmi negli anni non sono di norma fautori della serrata senza appello con conseguente perdita di 400 posti di lavoro.
    Si “accontenterebbero” di una riconversione, con la mille volte ipotizzata e mai effettuata messa in sicurezza VERA.

  9. Chi vincerà la grande sfida? Trieste o la Terra dei fuochi? Politica assassina

  10. gianna

    Quella devastante foto d’apertura, formidabile j’accuse pubblico. Più eloquente delle parole, pur saggissime e condivisibilissime, qui da tutti espresse.
    Da chiedersi davvero come certuni non provino, se non vergogna, quantomeno imbarazzo nel continuare a vivere.
    Da chiedersi anche quale sia l’attuale funzione delle elezioni, straordinario strumento democratico in linea di principio volto a delegare a chi si suppone meriti credibilità e fiducia la tutela del pubblico bene e interesse.
    Una parola che tramite un picaresco giovanotto gode al momento (pur in altro contesto) di favore mediatico è “muscolare”. Forse, nell’accezione traslata dell’ammiccante lessico politichese, la si potrebbe comunque alfine applicare per gestire il caso di specie, visto l’irrisorio esito finora sortito da altre strategie più morbide, leggasi “denervate”. I tempi e le circostanze sono maturi.

  11. Danila

    Sono una servolana da generazioni,quello che stiamo subendo in questi ultimi tempi dovrebbe far vergognare tutti gli amministratori passati e presenti……
    Viene salvaguardato solo l’interesse dei padroni delle ferriere, noi non siamo considerati che plebe …….
    Ringrazio le persone che in questi ultimi anni si sono occupate in modo molto serio per le informazioni date a chi le richiedeva ,e al gran lavoro Svolto senza far grandi clamori per mantenere vivo il problema, mi riferisco all’associazione nosmog, sempre presente.

  12. Gianni Bua

    Lo so che sarò coperto d’ingiurie, ma devo dare la mia testimonianza. Appena asunto in FS, ho lavorato 3 mesi alla Stazione di Trieste Servola. Se mi ricordo bene, settembre/ottobre/novembre; avevo una 500L rosso aragosta che,quando finivo le mie 8 ore, era marrone. Si lavora costantemente con tutte le finestre chiuse, al piano di sopra abitata il CStazione titolare che non batteva ciglio. Contestualmente, avevo una fila di coetanei che facevano carte false per farsi assumere in Ferriera (anni d’oro, più di 1000 addetti) ed altrettantin se non di più che facevano domanda per le case Icam costruite li vicino. Eravamo tutti ignoranti? La ferriera in quei ti meempi non inquinava? Era più importante – o tassativo – mettere insieme pranzo e cena in cambio di un rischio che era già più che noto. Provate ad andare a chiedere ai lavoratori di Venezia Marghera cosa ne pensano delle chiusure dei loro stabilimenti. Dal 70 ad oggi le procedure di abbattimento dei fumi sono di gran lunga migliorate, i varii filtri sono di un secolo più avanzate. Si può e si deve migliorare, non vi è dubbio ma gli…irriducibili… dovrebbero pensare non solo a loro, ma anche agli altri che vi guadagnano il pane. La favola della riconversione in polo logistico al servizio del porto nuovo si scontra con la necessità di reperire
    N milioni di Euro…conoscete qualche emiro disposto ad investirli ???

    Servus, Gb

  13. anny

    gianna del problema ferriera,se ne occupa anche wwf e legambiente insieme a tanti triestini che vogliono respirare un’aria pulita libera da pm 10 cancerogene,…..la ferriera di servola semina più morti dell’ilva di taranto,a trieste vi è un tasso altissimo di tumori femminili (utero),disfunzioni tiroidee,tumori polmonari,……speriamo di chiuderla questa ferriera,non se ne può più,io abito a san giusto ma……ogni giorno vedo dei fumi neri nel cielo e sul mio davanzale trovo delle polveri finissime argentate (metalli pesanti) per non parlare del puzzo incredibile e dei disturbi collegati tipo lacrimazione oculari,bruciore alla gola,……..

  14. Gianni Bua

    Ps, era il 1970…..

    Servus, Gb

  15. anny

    gianni scusami trieste ha avuto le su industrie,modiano,ladysan,dreher,fissan,stock….stranamente alcune son state trasferite altrove mentre altre son state chiuse……come mai la ferriera non ha chiuso?inquina dall’800 mi sembra giusto che oggi con maggiore consapevolezza e cultura,potremmo chiuderla,….è un’azienda fuori norma,non possiede filtri,depuratori….perchè non vi sono controlli?va chiusa,punto.

  16. anny

    @12 danila

    oops volevo dialogare con te,scusami ho sbagliato nome

  17. Stefano

    @ 13 Gianni Bua

    tu dici: “ma gli…irriducibili… dovrebbero pensare non solo a loro, ma anche agli altri che vi guadagnano il pane”

    scusami…ma il lavoro di pochi non può mettere a rischio la vita di molti….chi lavora in Ferriera accetta il rischio (indifferente il motivo)…ma se io non voglio respirare quella merda mica devo essere costretto a farlo…

    sappiamo benissimo perchè non viene fatto niente a riguardo…mazzette e profitto massimo a scapito della sicurezza…la vergogna sono i politici di ogni colore che abbassano le braghe e vengono meno al loro impegno di fare il bene della città….

    io di sicuro non voglio ammalarmi per quello schifo arrugginito fuori dal tempo ….

    democrazia significa fare il volere della maggioranza non della minoranza…

  18. Danila

    Non è tollerabile nel 2015 vivere così, più o meno ai livelli del primo novecento….
    Vogliono lavorare ?? Benissimo ,nessun problema, ma nelle nostre case ,ma soprattutto nel nostro corpo, non deve arrivare quello che ci sta arrivando.
    Trovo ridicolo e arrogante parlare di raccolta differenziata e di giornate dell’ambiente , con belle scenette bucoliche ,dove ti presentano pagliacciate, e poi FAR vivere e respirare a migliaia di persone un’inquinamento pazzesco.
    IL PEGGIO CONSAPEVOLMENTE .

  19. anny

    @danila

    verissimo danila,anch’io trovo penoso festeggiare la giornata dell’ambiente in queste condizioni in cui viviamo noi di trieste (anche se i problemi d’inquinamento sono a livello globale purtroppo!),poi con il caldo torrido di questi giorni è davvero insopportabile quell’odore acre di metalli pesanti mescolato ovviamente anche a quello degli scarichi delle auto……immagina che miscela dobbiamo respirare e come ha detto stefano noi non intendiamo respirare quella m………..la salute al primo posto sempre e comunque.

  20. Simon

    La Ferriera è uno dei pochi impianti rimasti dove vengono colati lingotti di acciai speciali (molto richiesti nel mercato e anche molto costosi) io lì lamino quei lingotti nell’azienda in cui lavoro. Il valore del laminato finito varia dai 15000 ai 30000 euro a pezzo…
    Insomma dubito cesserà mai di lavorare. Cmq il nuovo proprietario ha intenzione di bonificare tutto l’impianto e anche la parte di Golfo piena di scoria.

  21. Fiora

    “Cmq il nuovo proprietario HA INTENZIONE di bonificare tutto l’impianto e anche la parte di Golfo piena di scoria.”
    Di buone intenzioni è lastricato l’Inferno! questa della bonifica è’ una dichiarazione d’intento che ho sentito ripetere ad ogni cambio di proprietà.
    Penso che nessuno pretenda altro. Salvare capra (Ferriera) e cavoli…servolani. Per carità detto in senso reale di ortaggi. Mai mi sognerei di definire “cavoli” gli sventurati residenti,che insieme a tutti noi per diritto di cittadinanza fanno semmai parte della schiera dei…meloni! 😉

  22. anny

    Simon,
    ad ogni cambio di proprietà infatti ci è stato promesso che non avrebbe inquinato più,installato depuratori,bonifiche varie etc……..mai nulla è stato fatto concretamente,dubito che Arvedi sia così diverso dagli altri,in primo luogo non vive a Trieste,poi dove ci sono grossi guadagni non si guarda il lato ambientale.
    Le scorie tossiche vengono scaricate in mare,immaginate che bel bagno possiamo fare qui a Trieste e Muggia,senza dimenticare i danni alla flora/fauna marina……
    Ogni fabbrica (soprattutto i settori siderurgici,chimici,…)dovrebbe avere dei depuratori e subire controlli,se non si è a norma,si chiude…fine…..gli imprenditori non possono produrre e nel contempo inquinare,….

  23. Gianni Bua

    @ a 23 ed ecoligisti vairii/e
    Benissimo, chiudiamo sic et simpliciter la vituperata ferriera. E dopo ? Avremo sicuramente meno
    inquinamento diretto, no fumi nè polveri sottili, in cambio avremo un mostruso inquinamento passivo. La ferreiera non è un cico che si può richiudere con un telone; bora,pioggia, altri inquinanti comunque presenti nell’aria ridurrebbero il sito ad una bomba a cielo aperto. Vi siete mai chiesti quali sarebbero i costi di una demolizione ? Che inquinamento produrrebbe? Chi tirerebbe fuori la grana per un’opera che durerebbe – se tutto va bene – una decina di anni ? Dove reperire il sito per stoccare tutte le demolizioni ( e l’inquinamento in itinere,nisba?)
    Avanti con le proposte, le varie ipotesi da quelle di minima a quelle di massima. Non ho MAII
    letto sui blog dei varii detrattori nessuna proposta per il dopo, per il prima un’infinità.
    Cerchiamo,please, di restare con i piedi per terra, controlliamo/angosciamo/tartassiamo Arvedi
    o chi per esso e mi troverete in prima fila.

    Servus, Gb

  24. Fiora

    @24
    “Cerchiamo,please, di restare con i piedi per terra, controlliamo/angosciamo/tartassiamo Arvedi
    o chi per esso”
    Io sono per la riconversione e messa in sicurezza salvaguardando i posti di lavoro. Pertanto mii piace la tua chiusa e mi convincono anche le tue considerazioni precedenti da avvocato del diavolo o piuttosto da persona sensata e d’esperienza, al netto di chimere.

    “e mi troverete in prima fila.” ????!!!!
    Pure questa tua è una dichiarazione d’intento davanti a testimoni…virtuali. Non ti puoi tirare indietro eh, Gianni?! 😉

    Servus, Gb

  25. Fiora

    ….e mi è uscita la tua firma strascico del copia/incolla…meglio! ufficializza l’impegno!

  26. Beppe talian

    Simon con tutto quel che te produci come mai te son sempre cisto? a sto punto visto che cmq anche per mi no i la chiuderà mai infumigando tutta la città ( da quando cè Arvedi la puzza e i detriti non toccano solo Servola ), sbagaza almeno laminati de scondon.
    Povera Trieste e poveri i nostri fioi

  27. anny

    @gianni

    Gianni non preoccuparti per cosa succederà dopo la chiusura della ferriera,…..in Italia abbiamo avuto 4 centrali nucleari,ebbene dopo tante battaglie ecologiste e referendum son state finalmente chiuse,pur sapendo che per spegnere definitivamente una centrale nucleare occorrono 25 anni con tracce di radioattività nelle zone limitrofi……però alle volte vedi bisogna avere il coraggio di cambiare….in positivo….ma noto che in questa città vige sempre “il no xe pol”,guai cambiare,restare inermi…quello sempre!

  28. Gianni Bua

    @ 27—–
    Gentilissima (perchè sei l’unica ad aver risposto) Anny, ti dichiaravi in altro post insegnante.
    Hai fatto un master in “aria fritta” o “fendita porta-a-porta di fumo” ?? No, perchè mi giranano le scarabattole… avevo posto più che precise domande, tu mi rispondi che le centrali nucleari,pur mai attivate, inquinano ancora. Mi scuso di non essere più preciso – sono col portatile a Paris – ma
    sul fisso a casa spero di aver conservato un link a quanto ed in quanto tempo è stata parzialmente
    demolita ma in parte divenuta ottimo arredo urbano l’acciaieria Krupp di Essen (visto con i miei occhi). Ma bisogna credere (in cosa?), sperare (in chi?),non preoccuparsi (ma quando mai) per il futuro ma piangere sul latte versato. Se questi sono gli ecologisti del XXI secolo e
    questo sono le loro proposte, mi vien che ridere (per non piangere).

    Servus, Gb

  29. Fiora

    @28
    GIannibuaaaaaaa! come “l’insegnante” sarebbe l’unica ad aver risposto???! e io poverina che ti ho sviolinato nei due precedenti post 25/26 che sono? minus quam…? 🙁 😀

  30. Gianni Bua

    @29…Fiora…..
    Premesso e non concesso che quando mia moglei se stufa de mi, te farò una corte mostruosa
    me ga girà (no so se te gà acorto) i..bisi… per el post che,a mio forse sbaglià modo de pensar, i
    veri NO SE POL e compagnia cantante se rifiuta de risponder a domande precise. I ne inquina,
    scie chimiche, amenità per no dir pezo de sto tipo:no i sa dir altro. Se xe vero che la Anny insegna, poveri fioi…

    Bisou,bisou,bisou Gianni

  31. sergio

    Negli anni passati andavo a tutte, o quasi marce di protesta contro la ferriera, io abito da tutta un’altra parte della città rispetto alla ferriera, ma trovavo sempre poca gente, e specialmente quelli di Servola, il triestino protesta molto ma alla fine ai cortei non viene, e allora?? La protesta deve riguardare tutti i triestini, ma a quanto pare nel momento del bisogno il corteo era sempre composto dai soliti quattro gatti o cani , come volete che questa città vada avanti senza una forza consistente di protesta dei cittadini?? Quando si cominceranno a fare scioperi generali per la chiusura forse si otterrà qualche risultato
    L’area della ferriera potrebbe ospitare molte ditte o fabbriche non inquinanti con più persone occupate, il problema che ci sono troppi interessi a livello nazionale e oltre, la politica locale non li vuole
    assolutamente risolvere mi domando perché??? Anche Rosolini parlava di chiuderla e poi???

  32. sergio zerial

    mi scuso ma non so perché il mio Mac ogni qualvolta scrivo Cosolini in automatico mi scrive Rosolini,
    Cosolini non Rosolini scusate

  33. Furio

    Qualcuno ha notizia di qualche amministratore che nel frattempo ha dato motivazioni valide del perchè si tiene aperta la ferriera? O sono veramente “indicibili”? Io ho notizie che nel frattempo i lavoratori sono sottoposti a turni e metodi “medievali”, quindi i motivi non sono di conservazione di posti di lavoro, che potrebbero essere convertiti con le nuove lavorazioni. O si pensa di eliminare così gli operai ?

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