8 dicembre 2010

E per Natale arriva il cesto della famiglia di Bora.La. Il regalo perfetto

Natale si avvicina e con esso le pulsioni all’acquisto, più o meno indotte, che sono insite in ciascuno di noi. Cominciano i servizi televisivi che ci dicono come e quanto spendono gli italiani. Noi vogliamo correre ai ripari e in barba alla crisi proporre qualcosa di utile, parallelo e buono (veramente) per tutti.
Per Natale regaliamo un cesto di prodotti del territorio, questa è la nostra proposta. Noi di Bora.la e della sezione Cibo abbiamo appositamente studiato una borsa natalizia di prodotti del territorio. La borsa di Natale a chilometro-zero di Bora.La.

Aderendo a questa iniziativa si può dare un segnale chiaro e forte ai classici circuiti di regali natalizi. Per Natale regaliamo qualcosa di utile, che poi finisce nelle nostre pance e nelle nostre teste. Insomma qualcosa di buono.
Spendendo dei soldi (pochi) in alimenti nativi “investiamo” nell’economia locale, infatti questi soldi verranno poi reinvestiti qui e ora.
Infine la produzione ed il trasporto di questi alimenti sono rispettosi dell’ambiente ed il consumo di petrolio loro legato è infinitamente minore di qualunque prodotto industriale.
Parafrasando “Slow Food” comprando la nostra borsa andrete a prendere qualcosa di buono, pulito e giusto.

La nostra borsa sarà così composta.
Succo di mela, olio extravergine d’oliva, farina, una bottiglia di Vitovska, un vasetto di miele e una piccola putizza (o presnitz, a scelta).

L’olio proviene dall’azienda agricola Kocjančič di San Dorligo/Dolina, azienda vitivinicola e olivicola fra le più interessanti della provincia triestina. L’olio proposto è un blend, con la maggiorparte delle olive di varietà Bianchera, pianta autoctona e che si sta rapidamente affermando a livello nazionale come una delle olive più interessanti.
La Vitovska è di Jozko Colja di Samatorza. La Vitovska, oltre ad essere prodotta sul territorio, porta in dote il valore aggiunto del vitigno autoctono, che in tutto il mondo si produce solo sul Carso.
Il miele viene dall’azienda Petelin di Pliskovica (Duttogliano), ed in tutto il Carso si fa notare per la varietà e la qualità dei mieli prodotti, nonchè per una interessantissima produzione di liquori e distillati tipici.
La putizza e il presniz sono prodotti da “nonsoloPANE”, panificio e pasticceria di via dell’Istria (largo Pestalozzi), gestito dalla Cooperativa sociale di tipo B, Polis.
La farina prodotta da Blaž Koželj proviene da Vodice, paesino a nord di Ljubljana
Il succo di mela dalla vicina Kozina.

Tutto questo sarà vostro per 28 €. Le confezioni sono limitate, per cui non esitate a sottoscrivere, farete regalo gradito e come detto…buono, pulito e giusto.
Le confezioni saranno preparate in una borsa di stoffa ecologica, pronta ad essere riutilizzata per le vostre spese a km0. Qua non si butta niente, si usa tutto, zero rifiuti, zero scarti.

Per informazioni e prenotazioni:
scrivete a [email protected] lasciando il vostro numero di cellulare e la vostra mail
o telefonate al 320-1442811

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23 commenti a E per Natale arriva il cesto della famiglia di Bora.La. Il regalo perfetto

  1. effebi

    (bella la foto…)
    ma bora.la è un prodotto “tipicamente sloveno” ?

  2. Srečko

    effebi

    Gira e rigira, cio’ che e’ sloveno ti fa un male boja…

  3. Srečko

    effebi

    Acccche dolor!!! Bora.la e’ proprio sadica ad infliggerti quest e sevizie…

  4. effebi

    avrei preferito un pieno alla omv, una vinjeta annuale e un libro… dunque…che libro… 🙂

  5. effebi

    e poi… macome… regaliamo… per 28 euro !?

  6. Voglio essere onesto, per le mie tasche 28 euro non sono pochi per un regalo di Natale. Sono consapevole che inizialmente tutti i progetti “giusti” (dal biologico al ecologico) sono più cari perchè non c’è ancora abbastanza mercato per l’enorme dislivello di informazione tra i due modi di vendere. Per questo motivo voglio sostenere il progetto km0 che state intraprendendo e mi prenoto per un cesto di Bora.La
    Spero che abbiate un enorme numero di richieste… così il prossimo Natale riuscirete a ridurre i prezzi…
    Un saluto dal Olimpo.

  7. dimaco

    volessi saver anche mi. cmq dove se prenota sto regalin? Gjhe lo mandoai mieifornidori così la metti de romperme le balle con i soliti prodotti de qualità italiana. e dopo te vedi scrito: made in china drio

  8. dimaco

    basta che no dvo ndar a trieste a ciorlo che no go tanto tempo.

  9. serena

    Arriva anche in Scozia?

  10. giacomo cecotti

    per prenotazioni, come scritto dovè scriver a [email protected] o al 3201442811, altro via no xè.
    per la scozia ci stiamo attrezzando.
    e comunque il ricavato dei 28 € è veramente molto, molto poco, difficile far mejo su questi prodotti.

  11. massimiliano

    oh, ma effebi…te son come una zecca?

    te digo una roba,
    te va su wordpress, te se registri con nome utente ‘istriaitaliana’ e te verzi un blog tutto tuo dedicato ai prodotti “100% prodotti italiani o 100% qualità Menia’…e il giogo xè fatto!

  12. effebi

    11 grazie massimiliano , buon natale anche a te e famiglia 🙂

  13. alpino (abbiate fiducia)

    Ebbè effebi non ha assolutamente tutti i torti anzi…è la prima cosa che ho pensato anche io
    Saluti

  14. Denis Furlan

    che il 99% degli agricoltori in provincia di Trieste sia sloveno non è un mistero, se volete prodotti 100% italiani dovete fare qualche chilometro più in la

  15. Alvor

    @14 si nel buiese olio,vino e tartufi ,li producono e commercializzano gli italiani

  16. @ alvor
    hai qualche consiglio da darci? da gennaio vorremmo vendere avanti prodotti del nostro territorio e se hai delle buone dritte su olio e vino, le prenderemmo volentieri in considerazione. grazie

  17. Alvor

    sarà fatto

  18. dimaco

    ocio dnis chequalche km più in là xe Friuli. No volessi mai che la siora marisa la xe ofendesi

  19. Per i vini istriani (parlo dell’Istria croata) bisogna stare un po’ attenti: solo da pochi anni il processo di vinificazione viene fatto in modo oculato. Precedentemente rischiavi di comprare delle ciofeche imbevibili. Rischio che corri tuttora, se t’infili nella prima casa che mette fuori il cartello “Vendita vino”. Peggio ancora con la grappa, che alle volte vendono pure in bottiglie di plastica da litro e mezzo: il sospetto che dentro ci sia di tutto è forte.

    Comunque sia, per il vino a Verteneglio trovi i Cecco e i Visintin, a Buje i Bassanese e i Celega, a Visinada gli Arman, i Matic e i Rossi, a Momiano i Kozlovic e i Sinkovic; a Montona i Benvenuti, i Matijasic; a Parenzo i Damjanic, i Persuric; a Rovigno i Vivoda, i Suran, i Rudan; a Salvore i Degrassi (occhio però che questi iniziano a sparare prezzi alti!), a Visignano i Poletti, a Dignano i pluripremiati Giacometti-Moscarda.

    Per l’olio a Buje c’è Franco Basiaco, ci sono i Cossetto, ci sono una decina di produttori a Dignano.

    I Zigante li trovi dappertutto, ma oramai si sono montati la testa e praticano prezzi alti per ogni cosa porti il loro marchio (spesso mettono solo quello).

    Il prosciutto di solito lo compri da quello che ti viene indicato dal tizio che ti vende il vino, perché ad oggi non esistono ancora dei prosciuttifici istriani (pare incredibile, ma è così), di conseguenza è meglio andare direttamente dall’allevatore. Idem per i formaggi.

    Se poi riusciste a fare un piccolo commercio di asparagi selvatici istriani, sareste i primi.

    L.

  20. matteo

    ma perche citi sempre la slovenia?

  21. maja

    a verteneglio c’è la cooperatvia ortonero, per il vino.
    se avete qualche soldo che vi avanza in scarsela, consiglio il hotel san rocco.
    oltre a una buona cena, potrete rimediare anche qualche informazione utile sui prodotti locali se provate a chiedere ai titolari (famiglia fernetich).
    (http://www.san-rocco.hr/en/istria-and-verteneglio)

  22. piero vis'ciada

    e a verteneglio se fa bone marende…
    http://www.flickr.com/photos/pierovis-ciada/4452046194/

  23. Pingback: Osmizada.La: Bora.La e Carnia.La festeggiano con i lettori il natale in osmiza, con il Guf & Mastro in concerto | Bora.La - notizie e opinioni su Trieste, Gorizia e el Litoràl Adriatico

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