22 Ottobre 2010

Esce in libreria “Milano da bare”, ovvero Milano vista da una mula triestina

E’ stato presentato oggi presso la Libreria Minerva, davanti ad un pubblico di un centinaio di persone, il libro dell’esordiente Marta Zacchigna, presentata dall’editrice Antonietta Benedetti di Bianca&Volta Edizioni. Il libro parla dell’esperienza dell’autrice, dunque anche protagonista, nata e vissuta in quel di Roiano, che, terminati gli studi all’università di Udine, si trova di colpo catapultata ad iniziare la gavetta del copywriter d’agenzia nei ritmi frenetici di Milano, metropoli pronta ed efficiente. E dunque ansia del traffico, ritardo al lavoro, pause pranzo nel silenzio dei colleghi, aperitivi e cene di lavoro, palestre notturne, dinamiche relazionali di una fauna variegatissima, situazioni estreme ed esilaranti.
Questa l’introduzione al libro: La specie milanese, appena caduta sulla Terra, avvertì da subito un’insicurezza, un’ inquietudine, come se la vita non avesse un vero senso. Un bel giorno, per sdrammatizzare il nervosismo diffuso, uno di loro disse: che pacchia noi qui a non far niente… Il fatto è che qualcuno prese la provocazione terribilmente sul serio e, risentito, cominciò a correre. Nell’arco di pochi minuti tutti correvano. Da allora la bizzarra dinamica si ripete sempre uguale a se stessa…

Il libro si può trovare da domani in tutte le librerie di Trieste.
Qua la sua pagina facebook, il sito di bianca&volta invece si trova a questa pagina.

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8 commenti a Esce in libreria “Milano da bare”, ovvero Milano vista da una mula triestina

  1. Avatar massimiliano

    lo compro sicuramente domani dato che sono a ts…
    bello il titolo, se uno non leggesse l’articolo di presentazione potrebbe pensare ad un “poliziottesco all’italiana” aggiornato ai tempi nostri (ricordate i film con maurizio merli etc..?) 😉

    cmq, sono curioso di leggerlo: le mie origini vengono anche da milano e ci torno spesso volentieri.

  2. Avatar viceversa

    mmmh più che Milano, direi Saronno…
    ah ah Ciau Massi!!

  3. Avatar massimiliano

    @viceversa:
    perchè Saronno??

  4. Avatar Silvano

    Hai perfettamente ragione sulla “vivacità” dei meneghini difatti lì è nato il “concetto di tempo secondo Milano” traduco, il lasso di tempo che intercorre al semaforo stradale quando passa dal rosso al verde e il tipo che ti strombazza alle spalle

  5. Ho vissuto per un lungo periodo nella capitale mitteleuropea, già considerata tale non solo per la moda, per il cinema e per l’Alfa Romeo (quando ancora era Alfa e NON FIAT!!!) agli inzi degli anno Ottanta del secola apend atrascorso.
    Nopn trovo per nulla qualificante ciò che esprime “…la specie milanese, appena caduta sulla Terra, avvertì da subito un’insicurezza, un’ inquietudine, come se la vita non avesse un vero senso…”
    Milano sì è una città caotica, ma in confronto a Roma, dove vivo da oltre venticinque anni, è un’oasi di serenità e di compostezza. Sono anch’io un “mulo” ed ho trascorso l’inzio della mia vita, l’infanzia e perte della giovinezza tra Gorizia, Trieste e Udine.

    Poi per quanto “…per sdrammatizzare il nervosismo diffuso, uno di loro disse: che pacchia noi qui a non far niente… Il fatto è che qualcuno prese la provocazione terribilmente sul serio e, risentito, cominciò a correre. Nell’arco di pochi minuti tutti correvano. Da allora la bizzarra dinamica si ripete sempre uguale a se stessa…” il tutto è eguale alle grandi metropoli.

    Mi piacerebbe leggere molto questo “scritto” su una città che amo in particolar modo, e gradire sapere dove posso trovare quest’opera a Roma, in quanto le Edizioni Bianca Volta nessuno le conosce, e non si trovano in nessuna libreria, né nell’Internazionale, né in quelle nazionali a vasta diffusione, né nelle piccole di alcuni quartieri del centro.
    Grazie
    Silvano Blasevi

  6. Le edizioni Bianca&Volta al momento sono distribuite solo in Friuli Venezia Giulia, credo che per comprare i libri fuori regione la soluzione migliore sia l’acquisto online:
    http://biancaevolta.com/

  7. Probabile che lo ciogo 😀 son anche mi coinvolto nel raporto Triest-Milàn

  8. Pingback: Capuccetto rosso parla dialetto: presentato “Capuceto rosso”, versione triestina della nota fiaba | Bora.La - notizie e opinioni su Trieste, Gorizia e el Litoràl Adriatico

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