24 Novembre 2023

Te son bela come el cul dela padela. Arriva l’albo da colorare con gli insulti triestini

el sunto Martedì 28 novembre alle ore 18.30 presso Eppinger Caffè la presentazione del divertente libretto di Linda Simeone

Tandul, tananai, taneco, sempioldo… il dialetto triestino è ricco di termini nati allo scopo di imprecare in maniera divertente e fantasiosa. Per non parlare dei modi di dire, da “duro come un scalin” a “te ga l’aquilon”, passando per “te son utile come un astemio senza patente” o “i te ga petinà col ruto?”. Questi per citare solo i più “soft”.
Linda Simeone ha deciso di raccogliere le espressioni più caratteristiche e di farne un libretto, o meglio, un albo da colorare per sfogarsi nei momenti di particolare stress, edito da White Cocal Press. A ogni espressione è infatti associato un particolare disegno, che aiuta a comprenderne il significato anche per chi avesse difficoltà con il vernacolo.

cul dela padelaLa presentazione del libro, dal titolo di “Te son bela come el cul dela padela”, si terrà martedì 28 novembre alle 18.30 presso Eppinger Caffè, in via Dante 2/b. L’autrice dialogherà con l’editore Diego Manna.

In un connubio tra tradizione e arte, “Te son bela come el cul dela padela” offre un’opportunità unica per esplorare l’anima del dialetto triestino, immergendosi nell’umorismo tagliente e nelle sfumature linguistiche della città.

“Questo libro è nato da un’idea strampalata,” racconta l’autrice Linda Simeone. “Quanti modi conosciamo per insultarci a Trieste? Così con un post sul gruppo facebook ‘Te son de Trieste se’ ho raccolto più di 450 risposte, tutte divertenti, tanto che è stato difficile scartarne moltissimi e rielaborarli. Ne è venuta fuori praticamente una raccolta allegorica di tutte le parole che vi lasciate scappare in auto, quando per esempio ‘el vecio col capel ve taia la strada’. Un libro da colorare, come ai vecchi tempi, ma adesso finalmente tra unicorni, autini e funghetti adatto alle mamme e vietato ai ‘fioi’. Loro ne hanno già altri, questo è per noi ‘vece marantighe.’”

Una guida utilissima per chi vuole arricchire il proprio vocabolario di improperi, senza però esagerare, perché a furia di “zurlo”, “cofe” e “gnampolo”, uno potrebbe correre il rischio di diventare “cussì mona che in una gara de mona te rivi secondo perché te son tropo mona per arivar primo”.

“Te son bela come el cul dela padela”, del prezzo di 10 euro, è già disponibile in libreria, nonché online sulla nostra bottega dei libri, dove è presente anche l’offerta combo: chi lo acquista online, riceverà in omaggio anche Vox Pupoli.

cul dela padela

 

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