10 Maggio 2011

Vicino/lontano: domani a Udine l’anteprima del festival

Anteprima di spessore per la settima edizione di vicino/lontano, il festival che dal 12 al 15 maggio farà di Udine una città del confronto, della conoscenza e della cultura. Domani, mercoledì 11 maggio, sono in programma quattro appuntamenti che introdurranno gli oltre cinquanta eventi programmati fino a domenica in città.
Tre le tematiche scelte per l’edizione 2011 del festival: lavoro, diritti, nuove disuguaglianze; internet tra libertà, informazione e mutamento antropologico; istantanee italiane.

Si parte alle 18 alla Galleria fotografica “Tina Modotti” con l’inaugurazione della mostra “Il Cibo non basta”. Un progetto di Medici Senza Frontiere e dell’Istituto Europeo di Design di Milano, sezione Arti Visive, che propone le immagini di nove grandi fotografi – Philip Horak, Magnus Hallgren, Francesco Zizola, Michael Goldfarb, Susan Sandars, Laurent Chamussy, Jodi Bieber, Christine Roblin, Pim Ras – che attraverso le loro immagini raccontano storie comuni a decine di milioni di bambini malnutriti, storie che vengono da Pakistan, Somalia, Etiopia, Sudan, Repubblica Democratica del Congo e Niger. L’esposizione sarà visitabile fino al 15 maggio dalle 10 alle 22.

Alle 18 è in programma anche un Aperitivo in Musica al Caffè Contarena, con l’esibizione del pianista croato Ante Vetma, premio speciale vicino/lontano 2010 per l’associazione “Amici della musica”.

L’evento più atteso si terrà alle 20.30, al Teatro San Giorgio, dove andrà in scena “Ogni uomo è un sole”, la parola errante di Armand Gatti letta da Massimo Somaglino (che è anche il regista dello spettacolo) con la partecipazione di Daniele D’Agaro e del Coro-Laboratorio “La Tela” diretto da Claudia Grimaz. Un appuntamento speciale sostenuto da Ilcam, che vedrà la straordinaria presenza in sala dello stesso Gatti.
Nel corso della serata promossa da vicino/lontano saranno letti tre frammenti della vastissima opera di Armand Gatti: un ricordo del maquis, la Resistenza, un breve poema teatrale dal titolo Mortoperaio e un frammento dell’Attraversamento del linguaggio, la sua ultima opera scritta.

Sempre mercoledì 11 maggio alle 21, il piazzale del Castello di Udine ospiterà la “Festa universitaria” con il dj set di Carlo Pastore. Un evento organizzato in collaborazione con Homepage Festival e Aegee con il sostegno

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