3 Giugno 2010

Arriva la segnaletica bilingue sulla Y istriana

Sulla Y istriana verranno installati cartelli stradali bilingui, sia in croato che in italiano. Lo ha annunciato il presidente dell’Unione italiana e deputato Furio Radin.

L’accordo – ha riferito Radin – è stato raggiunto in occasione di una riunione tenutasi a Zagabria con il Ministro croato dei Trasporti Bozidar Kalmeta. Si tratta di una battaglia portata avanti dall’Unione italiana sin dal 2006, denunciando la violazione della legge sull’uso della lingua delle minoranze nazionali.

I toponimi italiani dovrebbero venire aggiunti immediatamente nei cartelli che hanno dimensioni sufficienti ad ospitarli, mentre per tutti gli altri si dovrà provvedere alla sostituzione.

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66 commenti a Arriva la segnaletica bilingue sulla Y istriana

  1. istriano ha detto:

    hdz rubba i italiani al ids?
    elezioni sono vicine,ogni voto conta!

  2. piero vis'ciada ha detto:

    – no te go capido, te parli dele elezioni della comunità nazionale italiana ?

  3. arlon ha detto:

    Semplicemente giusto.

  4. istriano ha detto:

    pensavo alle parlamentari del prosimo ano.hdz e sdp prendono i stessi voti,solo che destra,come in italia, e piu sveglia a fare le coalizioni.
    cosi hdz nelle ultime due legislature ha governato grazie i voti delle minoranze;parlamentari serbi,un rom e un italiano!

  5. istriano ha detto:

    cmq. riguardo delle lingue ho una proposta!
    lasciamo perdere ste nostre piccole lingue come sloveno,italiano e croato che si parlano solo in un paese.
    va be croato si capisce anche in bosnia,serbia,macedonia,slovenia,slocvachia,rep.ceca,polonia…
    italiano in italia,ticino e san marino.

    perche non usiamo una lingua mondiale come inglese,spagniolo,francese,portogese?o qualche grande lingua regionale come tedesco,russo,cinese,hindu?

  6. arlon ha detto:

    @istrian: che ognidun parli quel che vol, liberamente. E che questo vegni rispechiado nel ambiente che li circonda (= cartei, burocrazia).

    La scelta o suporto de una lingua xe parte del stile de vita, no un “statement” politico. E se no xe, per mi cussì doveria eser 🙂

  7. piero vis'ciada ha detto:

    – e se inveze de una lingua, parlasimo coi moti ? e i cartei con disegni inveze che le scritte ? ara che sparagno…. !!

    dopo però fasessimo barufa per chi che fa i moti cola destra piutosto che co la sinistra…. e i disegni in verde piutosto che in gialo…

    semo proprio fati malamente

  8. istriano ha detto:

    e perche voi a trieste avete paura di mettere un bel cartelo trieste/trst?

    e pure voleste essere centro e igniorate il vostro hinterland e raggioni storiche.

    sloveni a trieste adesso fano cca 5-6% cosi come italiani a istria.
    perche sloveno fa cosi paura a trieste?

    penso cmq.che noi istriani posiamo essere esempio sia per italiani sia per sloveni.perche?perche se un napoletano o calabrese viene a trieste si sente come a casa sua.se un sloveno stiriano o carinziano viene al litorare sloveno si sente come a casa.mentre sloveni a trieste vengono visti come alieni o italiani in litorare sloveno come talianceki.
    mentre qui noi nostri coregionali di minoranza italiana vengono tratati come noi e ci sentiamo piu vicini che non croati di dalmazia,slavonia o herzegovina.

    e non ho mai sentito una parola di odio verso italiani ne da mia famiglia ne di altri istriani.
    neanche mio nono che era internato come sospeto politico a potenza e nel 43 ha fatto tutta italia a piedi per tornare a casa.

    tiro in balo di nuovo mia nona.lei e morta e non sapeva una parola d italiano .magari sia visuta dal 19-43 in italia e sbrigava tutti li afari burocratici con lo stato.il padre di mio conosciente e morto senza che sapese una parola di croato.e non aveva nessun problema perche sapevano che lui e italiano e sbrigava tutti gli affari burocratici.
    naturalmente se ti viene uuno a cui cogniome finise con -ich o -ssi e che volesse parlare solo italiano avrebe forse avrebbe qualche problema.

  9. piero vis'ciada ha detto:

    – magari, caro istriano, te ne pol contar come che xe i raporti tra voi (imagino che te son croato) e i sloveni 🙂

  10. arlon ha detto:

    “sloveni a trieste adesso fano cca 5-6% cosi come italiani a istria.
    perche sloveno fa cosi paura a trieste?”

    Perchè la gente xe ignorante, digo mi.
    Comunque no xe tutti che la pensa in sto modo, semplicemente quei che la pensa “contro” xe tanto rumorosi.

  11. alpino ha detto:

    A gorizia i ga serà il Markus per via dele legnade che croati e sloveni o sloveni e serbi se tirava ogni sabato, casso fioi voi no gavè idea de quanto pesta i serbi!!

  12. ng ha detto:

    il markus sta a rožna dolina, no a gorizia. e lo hanno chiuso perche’ i giovani čefur hanno messo su una bella impresa di racket e devastavano locali della zona a chi non si adeguava in quel periodo. quello che ha aperto il box a gorizia era il proprietario dell’ex odeon a nova go. lui ha preso baracca e burattini ed ha investito in italia, a gorizia, proprio per sfuggire al racket dei čefur. sanno dare una sacco di problemi i giovani čefur. ora non so.

  13. @ istriano

    Gli italiani a Fiume sono una buona percentuale. Perché lì il bilinguismo non esiste?

    Perché l’italiano fa così paura a Rijeka?

    Tu non hai mai sentito parole d’odio verso gli italiani. Eppure c’è perfino un notissimo giornalista istriano croato che scrive parole d’odio contro gli italiani: si chiama Armando Cernjul. Fra l’altro, ha accusato Furio Radin di avere delle simpatie irredentiste e neofasciste.

    Luigi (veneziano)

  14. Cristiano ha detto:

    @ ng

    mi hai incuriosito, cosa significa “cefur”?

    cmq confermo quello che dici,e ti aggiungo che
    da quello che mi hanno raccontato a NoGo sta banda che chiami cefur si sono in parte ammazzati fra loro per skei, o tirato i crachi di overdose o in parte messi in canon.

    Cmq da credo un 4 anni almeno non ci sono piu…
    estinti…
    (e neanche cari, al Markus ci hanno fatto passare una bruttissima serata back in 2001)…

    (ah scuse’, qual iera il topic? bilinguismo?
    perdone’ la divagazion, continue’, continue’ pur…)

  15. Cristiano ha detto:

    @ NG

    allora gaveva ragion il sbirro sloveno quela volta, mi pensavo inventava per coprir che iera sloveni…

    Leggende metropolitane transfrontaliere…

    ecco, il GECT prende forma!

  16. Cristiano ha detto:

    cio’, ghe gave’ cava’ il commento a NG, cosa, ve ga’ minaccia’ i Cefur? 😉

  17. ng ha detto:

    “l problema e’ nato quando le due nuove fenomenologie si sono incontrate; l’uderground dei night+i giovani arrabbiati che picchiavano. il capetto della cricca ora e’ in carcere perche ha sparato a un proprietario di un night, per questo devono essere spariti. cmq e’ vero, che chi li assoldava era la bionda. e’ roba di quasi dieci anni fa’ ora non so com’e’ la scena.
    si, mi hanno cancellato anche questo:

    E’ so’ per certo che questi hanno pestato i piedi alla mafia montenegrina di lubiana e la cosa cominciava ad assumere dimensioni napoletane:)) gli avventori ed i proprietari di locali cominciavano a lamentarsi, tanto che dovette intervenire il sindaco di vrtojba col governo di lubiana…”

  18. Cristiano ha detto:

    dai muli, no ste censurar, lasene eser i Saviano dela situazion…

    Sodoma e Goriska, no suona ben?

  19. ng ha detto:

    goriška nostra.

  20. Eros ha detto:

    Dice Luigi (veneziano):
    @ istriano
    Gli italiani a Fiume sono una buona percentuale. Perché lì il bilinguismo non esiste?
    Perché l’italiano fa così paura a Rijeka?
    Tu non hai mai sentito parole d’odio verso gli italiani. Eppure c’è perfino un notissimo giornalista istriano croato che scrive parole d’odio contro gli italiani: si chiama Armando Cernjul. Fra l’altro, ha accusato Furio Radin di avere delle simpatie irredentiste e neofasciste.
    Luigi (veneziano)
    @Luigi (veneziano), io Fiume la conosco bene e non mi sembra che l’italiano “faccia paura”. Semplicemente, non c’è mai stata una proposta seria di bilinguismo a Fiume così come c’è stata invece in tutta l’Istria.
    Su Cernjul posso dirti che da quando c’è il 10 febbraio, che spesso assume toni e volti neofascisti e fortemente irredentisti, non è facile difendersi né a Fiume, né in Istria. Non ci si può aspettare, del resto, che i croati subiscano passivamente gli strali anti-croati che spesso vengono mandati dalla classe politica italiana o da gruppi più o meno di estrema destra che “festeggiano” il 10 febbraio come la giornata della riabilitazione di Salò e di tutto ciò che sia anti-slavo.
    Diciamo che l’istituzione di questa giornata è stata fatta in modo superficiale, approssimativo ed affrettato.

  21. francesca ha detto:

    “Diciamo che l’istituzione di questa giornata è stata fatta in modo superficiale, approssimativo ed affrettato.”

    Diciamo che se c’è un’estremista titino questo sei tu. Il 10 Febbraio è una data istituzionale e lo sarà per sempre.
    In quanto ad irredentisti ti dico che nell’umaghese-buiese ce ne sono molti più di quello che pensi tu o quelli che frequentano questo sito. E soprattutto fra croati o mistisangue che non ne possono più di essere poveri e vessati dallo stato croato quando l’Istria ha un potenziale turistico ed economico molto superiore alla Sardegna (te lo dico da sardo) per la sua facile accessibilità da tutta l’Europa.

  22. francesca ha detto:

    @istriano

    tu sei un provocatore..un agit-prop e menti sapendo di mentire. La popolazione dell’Istria è sempre stata italofona all’85-90% e oggi dici che sono il 5-6% DOPO LA PULIZIA ETNICA devi aggiungere.
    L’Italiano lo parlano a San Marino ah ah ah ah ah ah hai vinto il mongolino d’oro! Il croato in mezza Europa e mezzo mondo…..ti qualifichi da solo e ti commenti da solo…MAI LA CROAZIA IN EUROPA! Fino che non riconoscerà il genocidio degli Italiani ed il diritto a tornare in Istria!

  23. Eros ha detto:

    Scrivo da poche ore e mi becco dell”estremista titino’. Grazie del benvenuto…

    Le manifestazioni di Forza Nuova per il 10 febbraio come le giudichi?

  24. Eros ha detto:

    Chi dice ‘mai la Croazia in Europa’ pretende rispetto? Niente di strano poi se Cernjul attacca la nostra minoranza…

  25. ng ha detto:

    e vero, lal’istituzione della giornata del ricordo cosi’ com’e’ e’ puro tafazzismo, fa’ un po da parco giochi per i nazionalisti estremisti italiani e porta acqua al mulino politico dei nazionalisti croati e sloveni.

    comunque facciamocelo spiegare da un sardo.

  26. Eros ha detto:

    Francesca, sei sarda o sardo? Hai un nome femminile, ma scrivi con toni maschili e dici che sei sardO. Non è che sei un provocatore tu, sotto mentite spoglie?
    Vuoi che si investa in Istria, ma non vuoi la Croazia in Europa? Sai meglio di tutti che con ll’ingresso in Europa aumenterebbero gli investimenti in modo esponenziale.

  27. Eros ha detto:

    @ng ha ragione: è tafazzismo, perché invece di guardare alla memoria ed alla pace e convivenza futura con i vicini sloveni e croati, getta ogni anno benzina sul fuoco del nazionalismo e delle ripicche di qua e di là dal confine. Non dimentichiamoci che in questo vicolo cieco 3 anni fa ci finirono pure Napolitano e Mesic.
    Ora bisogna capirsi: se il 10 febbraio è stato manipolato per dare uno “sfogo” a tutti quegli ambienti revisionisti, repubblichini, antipartigiani e nazionalisti che non trovano collocamento né il 2 giugno, né il 25 aprile, allora bisogna immediatamente riprendere in mano il 10 febbraio e scrollare di dosso le manipolazioni.

  28. francesca ha detto:

    Il 10 Febbraio in mano di chiii????

    Questa è una data in mano alle istituzioni e basta?

  29. Eros ha detto:

    L’ANVGD ha recentemente definito sloveni e croati “arretrati”, per cui non merita nessuna considerazione da parte del sottoscritto e di chiunque abbia a cuore la convivenza in Istria, in Dalmazia, a Fiume ed a Trieste

    per la precisione si può verificare a questo link:

    http://www.anvgd.it/index.php?option=com_letterman&task=view&Itemid=159&id=173

  30. Eros ha detto:

    FrancescO, le manifestazioni di Forza Nuova per il 10 febbraio come le giudichi?

  31. francesca ha detto:

    Noi non abbiamo paura degli agit-prop. Stavolta non vincerebbero.

  32. arlon ha detto:

    “l’istituzione della giornata del ricordo cosi’ com’e’ e’ puro tafazzismo, fa’ un po da parco giochi per i nazionalisti estremisti italiani e porta acqua al mulino politico dei nazionalisti croati e sloveni.”

    sì. E no juta a risolver un bel niente, diria.

  33. Eros ha detto:

    @francesca, le manifestazioni di Forza Nuova per il 10 febbraio come le giudichi?

    @arlon, cosa si può fare per modificare il 10 febbraio? Proporre un emendamento alla legge? Trasformare la giornata in una Riconciliazione in cui si parli anche della “bonifica etnica” italiana che viene sistematicamente dimenticata ed insabbiata e di cui non c’è traccia né sui libri di scuola, né nelle celebrazioni ufficiali?

  34. ng ha detto:

    ” Forse Tito ha anche fatto del bene al suo Paese, raggiungendo il sogno di tutti gli slavi: togliere l’Istria all’Italia dopo 2000 anni di storia. In Paesi arretrati e immaturi alla democrazia una frustata di dittatura nazionalista può anche fare bene.”

    ROTFL

    e tu parli di agit-prop? ragazza/o, a cuccia.

  35. francesca ha detto:

    Ma che è ‘sta forza nova? Ma che cacchio me frega? Vogliamo parlare dei centri sociali che il 25 aprile insultano anche i partigiani??????

  36. francesca ha detto:

    ahhh come godo. Quando il nemico scappa con la coda fra le gambe. Sono un combattente che anche se mi vengono addosso in cento li affronto tutti.

  37. Eros ha detto:

    “francesca:

    ahhh come godo. Quando il nemico scappa con la coda fra le gambe. Sono un combattente che anche se mi vengono addosso in cento li affronto tutti.”

    ????????

  38. ng ha detto:

    lo sa la mamma che stai di nuovo sporcando la tastiera con la nutella?

  39. Eros ha detto:

    @ng, la cosa più bella è questa:

    “raggiungendo il sogno di tutti gli slavi: togliere l’Istria all’Italia dopo 2000 anni di storia.”

    ti immagini i praghesi o quelli di Minsk o Sofia che da 2.000 anni non fanno altro che sognare di togliere l’Istria all’Italia?
    Ma ci rendiamo conto che questi esuli sono di un egocentrismo che mette paura, che richiederebbe cure? Credono che tutto il mondo ruoti intorno a loro e che milioni e milioni di popolazioni slave ce l’abbiano con loro… mania di persecuzione è dire poco.

  40. ng ha detto:

    eh si, purtroppo…

  41. Gianluigi Rupel ha detto:

    ma quali 2.000 anni di storia d ´Italia in Istria, se lo stato Italiano esisti dal 1861 ??

  42. Eros ha detto:

    Gianluigi, che ci vuoi fare? Quando uno ha la mente annebbiata dal nazionalismo e dal rancore etnico…

  43. Eros ha detto:

    44francesca
    6 giugno 2010, 16:34
    http://irredentismo.forumfree.it/

    Mi sembra un gruppo di ragazzini naziskin deliranti… Io alla loro età andavo a ragazzette, se voi non ci andate ci sarà qualche motivo… Ma perché usi un nickname falso?

  44. ng ha detto:

    hehe, il sito irredentista ha pure una sezione per la segnalazione dei post deliranti!

    come umorismo ci siamo. comunque, irredentista francesca, fate la voce grossa anche con la francia oppure avete altre strategie su quel fronte? l’attendismo mi sa che non funzionera’. ti armerai e partiranno?

    :)))

  45. Eros ha detto:

    Addirittura una parte dedicata ai cetnici… Roba da pazzi. Ecco che ambientino che fa da corollario al 10 febbraio, complimenti a chi ha istituito questa giornata, dando spazio e legittimizzazione a neofascisti, skinhead, ecc. ecc.

  46. ng ha detto:

    come dicevo, gli hanno regalato il parco giochi. ora la nutella la spalmeranno non solo sulle tastiere ma anche nelle celebrazioni ufficiali.

  47. francesca ha detto:

    Qui io sono stato bannato almeno 150 volte per le idee e mai per gli insulti. Oggi forse non c’è il mio amico Milic che saluto fraternamente e allora mi esprimo.

    Per la Francia la questione è diversa perchè Nizza Marittima fu ceduta dai Savoia con il famoso referendum truffa del 1860 e comunque mai nessuno perse i propri beni.
    La Corsica non ha bisogno di aiuti. Perchè i francesi non ci vanno in vacanza? Ci sarà un motivo.
    Briga e Tenda hanno sofferto, ma alla fine sono diventati francesi, mica titini?

  48. Eros ha detto:

    Briga e Tenda erano francesi, ti ricordo che c’è stato un referendum, finito con risultato plebiscitario.
    La Corsica non si sente né francese né italiana.

  49. francesca ha detto:

    In quel sito scrivono molti socialisti, cattolici,patrioti, dannunziani, risorgimentali(come me) e chiunque può scrivere. Pensi che anche Napolitano è un fascista quando disse della pulizia etnica?

  50. ng ha detto:

    fra’, tempo al tempo, dunque. aspettate che anche i gloriosi italiani d’istria diventino croati. saggio, direi.

    p.s allora rifate quelle cartine sul sito, o siete cognitivamente impossibilitati a capire le vostre stesse elucubrazioni?

  51. Eros ha detto:

    @ng, leggi questo:

    http://irredentismo.forumfree.it/?t=48180390#lastpost

    rosicano perché la pubblicità dice quello che tutti sanno ma che si vergognano di ammettere: noi italiani siamo tutti mistisangue, con forti connotazioni arabo-turche. E quello che dice “mica avremo anche sangue sciavo” che si definisce di Umago? Ne vogliamo parlare? Essendo di Umago fategli sapere che sicuro ha almeno il 50% di sangue slavo. Occhio però che non si suicidi… 🙂

  52. francesca ha detto:

    In quel sito sono solo un’utente che scrive raramente. Non so minimamente chi siano gli amministratori.

  53. ng ha detto:

    ooo eros lololololol mi sto scompisciando, non credevo che una domenica lavorativa potesse essere cosi’ divertente!

    ehi fra’, di la verita, quanti anni hai? 18-20?

  54. francesca ha detto:

    Magari cocco! Ho passato gli anta.

    Ma tu saresti uno di quelli fannulloni che stanno a chattare durante il lavoro? Spero che non sia vero.

  55. ng ha detto:

    eh si’, sono uno di quelli freelance, che lavorano anche la domenica quando c’e’ bisogno, mentre tu spalmi la nutella a 40 anni. complimenti. ma crescere?

  56. francesca ha detto:

    Sai che faccio adesso? Me ne vado a fare una bella passeggiata a Barcola. Sono più di 5 mesi che lo sterzo della macchina non gira verso Rabuiese. Può darsi che non mi ci girerà manco più.

  57. ng ha detto:

    ovvio che non ti sterza, devi collegare l’emisfero sinistro(razionalita’) a quello destro(irrazionalita’). poi vedrai che dimostrerai la tua eta’ anagrafica e pure lo sterzo girera come deve, assieme al resto.

  58. ng ha detto:

    fra’ che ti hanno fatto 5 mesi fa’?

  59. Eros ha detto:

    ma non eri sardo/a?

  60. francesca ha detto:

    oohhh quando tornerà Milic e leggerà tutto ciò avrà un mancamento. Non te la prendere Enrico. Sai che ti voglio bene anche se mi banni…..

  61. Eros ha detto:

    @ng, leggi qui, c’e’ da morire:

    http://irredentismo.forumfree.it/?t=48080265

    si chiamano “camerati”, si salutano con “a noi”, ma occhio ai camerati “ambigui”. Che mattacchioni

  62. ng ha detto:

    beh, non siamo mica tanto offtopic, direi:)

  63. ng ha detto:

    eh si, dev’essere la nostra france’. dai fra’ raccontacelo a noi il tuo glorioso passato di francescO! :)))

  64. Paolone ha detto:

    Meno male che è stata istituita la giornata del 10 Febbraio. E’ un simbolo di una lunga reticenza e silenzio dovuto alle forze politiche italiane
    direttamente responsabili del barbaro eccidio di italiani, ma non solo, di tutti quelli che si opponevano al comunismo di Tito, quindi compresi i sloveni e croati. Questi due popoli alla fine si dovranno liberare armi in pugno pure da uno stato panslavista con altri eccidi simili a quelli compiuti a danno degli italiani appunto. Istria, una terra italianissima già da tempi dei Romani passando per la Serenissima, violentata e ripulita da una pulizia etnica che non è ricordata mai abbastanza come quella degli ebrei in Polonia e Russia anche perchè l’Italia ha perso la guerra. 350 mila esuli allontanati senza tanti complimenti da casa loro e accolti male in Italia come fascisti a causa della becera propaganda comunista che voleva giustificare così questa operazione. Ci mancherebbe solo che non si rendesse memoria al popolo italiano almeno di questo episodio tragico, che ci ha privato di una regione storica. Tutti i pretesti che poi si inventano i più irriducibili socialisti-sloveni-croati e comunisti vari per giustificare questa tragedia, non hanno nessuna valenza e paragone con quel che è accaduto nei confini nord-orientali dalla fine della guerra.

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