28 Aprile 2008

Il Partizan vince a Lubiana. Ma il palazzetto è semivuoto

Gli inviati di Bora.La, Giacomo Cecotti e Ivan Doglia, ci mandano diario e foto della finalissima del campionato “ex-jugoslavo” giocatasi sabato 26 aprile a Lubiana.

Final four della ABA, Lega Adriatica di basket che raggruppa le migliori formazioni cestistiche della ex-Jugoslavia. Nata nella stagione 2001/2002 la lega inizialmente comprendeva formazioni da Slovenia, Croazia, Bosnia Herzegovina e Montenegro. Negli anni si è aggiunta la Serbia, e con una presenza unica nel 2002/2003 Israele col mitico Maccabi. Da allora il sistema si è evoluto e le squadre sono arrivate a 14, con partecipazioni da tutti gli stati dell’area. Le squadre che vi prendono parte sono nomi noti e prestigiosi: Olimpija Ljubljana, Crvena Zvezda e Partizan di Belgrado, Cibona Zagabria, KK Split (Jugoplastika dice qualcosa?) e molti altri.

La nostra curiosità attorno all’evento è alta. Amore per la pallacanestro jugoslava e voglia di vedere delle buone squadre ci motivano. Questa sera la finale è tutta serba: Partizan Belgrado contro Hemofarm Vršac. Rivalità serba. La sera prima il Partizan ha battuto (purtroppo) l’Olimpija, in una partita tirata e sentita. 94-90 con invasione di campo di un tifoso sloveno. L’Hemofarm invece ha avuto ragione di Zadar (Zara dei), allenata da Aleksander Petrovi?.

Tristi per non veder la nostra Union Olimpija arriviamo all’Hala Tivoli, pensando che sarà una bella gara e che magari le tifoserie scalderanno l’ambiente. Sulla partita non c’è molto da dire. Supremazia dei belgradesi dall’inizio alla fine e discorso chiuso già all’inizio del terzo quarto. Punteggio basso, difese e scarse percentuali. Risultato 69-51. Mvp Nikola Pekovi?, lungo serbo con un futuro americano. Per lui 22 punti e 7 rimbalzi nella finale.

Quello che ci è rimasto dentro dopo la partita è la delusione, sportiva intendo. Pensavamo come minimo di vedere una partita combattuta e vissuta con un pubblico presente e attivo, anche di semplici appassionati. In fondo in palio c’era un trofeo, che forse dopo la disgregazione della Jugoslavia ha ancora più valore per i vari orgogli in gioco.

Invece il palazzetto era semivuoto, lubianesi assenti, da Vršac nessuno, 20 ultrà di Belgrado, e pochissimi italiani. I pochi spettatori, poi, non hanno brillato per partecipazione e trasporto. Anche noi, pur curiosi di vedere una squadra come il Partizan, abbiamo sonnecchiato a bordo campo.

Alla fine pure i giocatori hanno esultato in maniera piuttosto composta! L’impressione era quella di una partita di allenamento. Probabilmente la stanchezza per le semifinali del giorno prima e il fatto che la partita si giocasse a Ljubljana hanno contribuito notevolmente, ma allora… il progetto di una lega adriatica è forte e futuribile o no?

A parere nostro il progetto è valido e necessario. Valido perché dà un segnale sportivo, e quindi umano, importante dopo i bui anni 90. Necessario perché tutte le grandi realtà serbe, croate, slovene, montenegrine e bosniache hanno bisogno di questa competizione per tenere alto il loro livello sportivo e non impelagarsi in campionati locali autoreferenziali in cui vincono ogni anno lo scudetto. Insomma ottimo progetto sportivo e umano, da cui poi vengono fuori squadre preparate anche per affrontare la dura Eurolega. Della lega adriatica quest’anno hanno preso parte alla massima competizione continentale il Cibona Zagabria, l’Olimpija e il Partizan, quest’ultimo con ottimi risultati.

Quindi andare avanti e lavorare duro per sviluppare e radicare nella gente questo torneo, ancora giovane, è un dovere e una scelta obbligata; magari si potrebbe coinvolgere anche qualche altra realtà storica che sta un po’ più a ovest, subito oltre il Kompass shop…

Menzione d’onore per il buffet: Union, cevapcici e ajvar hanno riscaldato i freddi spettatori.

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Un commento a Il Partizan vince a Lubiana. Ma il palazzetto è semivuoto

  1. ciao!
    c’ero anch’io, e la pallosità della partita si riflette anche nel mio articolo per Basketnet http://www.basketnet.it/news/?id=91978
    avendo visto in passato varie partite di adriatic mi immaginavo un ambiente freddino e distaccato (specie in paragone all’Eurolega), poi senza olimpija…però era una finale, per giunta tutta serba, e nè in campo nè fuori sembrava che qualcuno ci tenesse + di tanto a vincerla. mai visto una finale secca così blanda.
    Anch’io vedrei benissimo una Pall TS che almeno giocherebbe ad un livello interessante, i giovani dl partizan sono impressionanti!
    Sw

    PS: ma dov’era il buffet??

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