19 Febbraio 2007

Targhe alterne e centro chiuso: spuntano le alternative all’auto

Domani tornano in città le targhe alterne (circoleranno le dispari) e nel fine settimana proPedonale_1seguirà la sperimentazione dell’isola pedonale. E intanto si sperimentano mezzi alternativi all’automobile… Secondo il produttore il Segway, così si chiama questa specie di monopattino a motore, è in grado di raggiungere una velocità di 20 km/h. Restano le perplessità sul possibile utilizzo a Gorizia, città che per le sue dimensioni potrebber rappresentare un paradiso per i ciclisti, a patto che vengano create delle piste ciclabili degne di questo nome.

3 commenti a Targhe alterne e centro chiuso: spuntano le alternative all’auto

  1. ml ha detto:

    Da sempre a Gorizia esiste la necessità delle piste ciclabili. Usando quotidianamente la bicicletta me ne rendo conto personalmente, ma penso anche alle famiglie con bambini piccoli che per “biciclettare” con tranquillità devono caricare le bici sulla macchina ed uscire di città. Inoltre l’esistenza di piste ciclabili sarebbero un invito ad usare la bici anche per chi non ha ancora questa abitudine. Mi piacerebbe tanto sentire l’opinione di chi gira in bici o vorrebbe farlo, ma non triova il coraggio in mezzo al traffico cittadino.

  2. Leo&Lea ha detto:

    Per creare piste ciclabili, con l’attuale struttura urbanistica, dovrebbero abbattere gran parte degli alberi che verdeggiano i nostri bellissimi viali. Quante strade a gorizia, se adeguatamente ristrutturate, ci darebbero modo di biciclettare liberamente? Avete mai provato a fare la salita della valletta del corno (non ricordo il nome della via) con macchine parcheggiate nei due sensi di marcia ed altrettante che circolano nei due versi contemporaneamente? Panico! E la risposta in caso di incidente ciclistico o pedonale è che potevo guardare bene dove mettere i piedi? Grazie comune di gorizia…

  3. Leo&Lea ha detto:

    Per creare piste ciclabili, con l’attuale struttura urbanistica, dovrebbero abbattere gran parte degli alberi che verdeggiano i nostri bellissimi viali. Quante strade a gorizia, se adeguatamente ristrutturate, ci darebbero modo di biciclettare liberamente? Avete mai provato a fare la salita della valletta del corno (non ricordo il nome della via) con macchine parcheggiate nei due sensi di marcia ed altrettante che circolano nei due versi contemporaneamente? Panico! E la risposta in caso di incidente ciclistico o pedonale è che potevo guardare bene dove mettere i piedi? Grazie comune di gorizia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.