2 marzo 2015

Olio Capitale 2015. Il mondo olivicolo è a Trieste!

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Su Trieste da qualche anno in qua si sposta l’attenzione del mondo dell’olivicoltura. Perchè? Per via di Olio Capitale!
La manifestazione non c’è che dire è bellissima, piena di olio extravergine di qualità e di numerose iniziative collaterali. Dagli assaggi guidati a diversi workshop di cucina con professionisti conclamati.
I visitatori, fra appassionati e professionisti, giungono da tutto il mondo.
A Trieste succede anche questo, Trieste capitale dell’olio dal 7 al 10 marzo prossimi, in Stazione Marittima. Volete avere una prospettiva diversa su questo mondo? Andateci! Volete comprare dell’olio direttamente dal produttore? Andateci!

Infine i miei consigli.
L’olio in fiera arriva da tantissimi paesi, fermatevi a chiacchierare coi produttori, merita. Se volete comprare dell’olio, considerate i volumi. Certo la lattina da 3 o 5 litri costa meno in proporzione, ma è di difficile gestione e spesso resta smezzata (mai riusare le bottiglie d’olio, il vetro è poroso e lascia sentori di rancido). Prediligete il vetro scuro sempre. Ci sono fior fior di produttori che usano ancora il vetro trasparente per questioni di immagine, ma quell’olio è molto delicato per le lunghe conservazioni.
Ancora, non fatevi prendere da chi dice di far l’olio con le macine in pietra. E’ un discorso affascinante, ma finisce lì. L’olio veramente buono viene da frantoi specializzati e moderni. La pietra è di difficilisima gestione, spesso dà luogo ad oli rancidi e riscaldati.
E se proprio volete farvi un assaggio…ci sarà l’oil bar, dove mi troverete a consigliarvi e farvi assaggiare quello che cercate!

Per info qua

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COMUNICATO STAMPA

I dati parlano chiaro: il 2014 sarà ricordato come l’anno nero dell’olio italiano. La produzione che si attesta al di sotto delle 300mila tonnellate di olio prodotte, è crollata del 37% rispetto al 2013 con punte del – 45% in regioni d’eccellenza come l’Umbria e la Toscana a causa di un clima sfavorevole e della mosca olearia.

Una situazione di crisi che ha messo in ginocchio molti produttori ma che non ha spento la voglia di regaire. Lo dimostra la grande partecipazione di produttori delle Città dell’Olio italiane ad Olio Capitale 2015 – il Salone degli oli extra vergine tipici e di qualità organizzato da Aries in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio – in programma a Trieste dal 7 al 10 marzo presso la Stazione Marittima.

Per l’Associazione nazionale Città dell’Olio, infatti, sarà un’edizione da record. Già nel 2014 la presenza di espositori provenienti dalle Città dell’Olio di tutta Italia era cresciuta significativamente del 10% rispetto all’anno precedente. Quest’anno il trend è ancora più positivo, con una crescita che si attesta intorno al 20%. Sono, infatti, più di 140 gli espositori di questa edizione e 750 i mq occupati dalla Città dell’Olio, ben 100 mq in più rispetto alla precedente edizione. Puglia, Liguria, Basilicata, Sicilia, Campania e Calabria sono le regioni protagoniste della grande fiera che nell’edizione 2014 ha fatto registrare 10.600 visitatori.

“Nonostante la pessima annata gli olivicoltori italiani hanno risposto con entusiasmo al nostro invito a partecipare a questa importante edizione di Olio Capitale per Expo 2015 – ha dichiarato Enrico Lupi – la loro è una reazione di orgoglio che ci sprona a creare sempre più occasioni di promozione alle Città dell’Olio. In un momento così difficile per il comparto dobbiamo continuare ad investire sull’eccellenza e sull’identità dei nostri oli, difendere il mercato dalla contraffazione e tutelare i consumatori”.

“Quest’anno il Salone sarà aperto dall’onorevole Colomba Mongiello, vicepresidente Commissione Anticontraffazione e membro della Commissione Agricoltura, promotrice di una proposta di legge a tutela degli oli d’oliva vergini: un’occasione per fare il punto sulla difficile annata italiana. Da nove anni Olio Capitale richiama a Trieste produttori da tutte le regioni italiane per quella che è diventata una vetrina d’anteprima dell’extra vergine italiano – ha commentato Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste – e il successo della manifestazione organizzata da Aries è il frutto dell’ottima collaborazione con l’Associazione delle Città dell’Olio. Far comprendere l’importanza e il valore di questo prodotto, diffonderne la conoscenza e la cultura tra amatori e semplici consumatori sono nostri obiettivi fondanti che in quest’anno, così delicato, perseguiremo con ancor più cura e attenzione”.

L’Associazione Città dell’Olio si conferma dunque partner strategico di Olio Capitale, la più importante fiera di settore d’Italia che da quest’anno sarà una vetrina prestigiosa non solo per i produttori di olio ma anche per i produttori di eccellenze gastronomiche abbinate all’olio. “Voglio ringraziare i nostri coordinamenti regionali che hanno svolto un lavoro preziosissimo coinvolgendo i produttori locali per garantire una presenza così ampia e così significativa delle Città dell’Olio in fiera. I numeri ci dicono che i tempi sono maturi per immaginare un nuovo futuro per l’olio italiano” conclude Lupi.

Intanto è già cominciata l’assegnazione degli spazi espositivi: la Sicilia, la Puglia e la Basilicata saranno nel Padiglione magazzino 42, la Calabria e la Campania nella Sala Illiria mentre la Liguria nella Sala Nordio. Tutti gli stand della Città dell’Olio saranno contrassegnati dall’olivetta, simbolo dell’Associazione. Grande attesa per l’inaugurazione della fiera alla quale prenderà parte anche una delegazione Re.Co.Med, la rete delle Città dell’Olio del Mediterraneo. Seguiranno cooking show all’interno della scuola di cucina di Emilio Cuk, presidente dell’Associazione Cuochi Trieste e degustazioni negli stand delle Regioni coinvolte.

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