12 dicembre 2013

Un libro triestino al secondo posto nazionale per la letteratura dialettale: il libro Polska… rivemo! premiato al Campidoglio

el sunto Polska... rivemo! arriva secondo in Italia. Il libro triestino di Diego Manna e Michele Zazzara vince il secondo premio per la letteratura dialettale.

libro triestinoIl secondo posto nel Primo Premio Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale”, dedicato ai dialetti di tutta Italia, viene conquistato da un libro triestino. E, motivo di orgoglio, proprio da una pubblicazione di Bora.La.
Polska… rivemo!, l’ultimo libro di Diego Manna e Michele Zazzara, pubblicato nel 2013 da Bora.La e disponibile in libreria oppure nel negozio online di libri triestini, o in formato ebook, ha sbaragliato la concorrenza dei 67 partecipanti della sezione libri, giungendo ad un passo dalla vittoria finale. Al primo e terzo posto due libri in dialetto foggiano, dall’altro estremo della penisola. Le premiazioni il 17 gennaio 2014, al Campidoglio a Roma.

Polska… rivemo! è stato giudicato meritevole da una giuria di otto esperti, tra scrittori, giornalisti e operanti nel mondo della cultura nazionale. Il libro triestino ha colpito per la sua doppia linea di narrazione, divisa tra diario di viaggio in bicicletta da Trieste a Cracovia e maldobrie di due anziani in osmiza, caratteristica che ha permesso al libro di presentare due tipi di dialetto, uno “più giovane”, usato nel ciclodiario in prima persona, e uno più “anziano”, usato nel raccontare gli aneddoti dei due anziani in forma di dialogo. Il libro risulta così una sorta di quadro dell’evoluzione del dialetto triestino tra le diverse fasce di età della popolazione.
Una terza sezione è infine dedicata al fumetto, e vede protagonisti un gabbiano (Robi) e una cornacchia (Paco) che, parlandosi in dialetto, intervallano la narrazione con goffi tentativi di furto di cibo ai danni dei due anziani in osmiza, usando nel loro vocabolario espressioni e modi di dire tipici della tradizione triestina.
Polska.. rivemo! non è nuovo alla ribalta nazionale: Diego Manna e Michele Zazzara, assieme a un altro ciclista della combricola, Paolo Stanese, erano già stati invitati a presentare in giugno il loro libro triestino al Festival della Viandanza di Monteriggioni, a Siena.
Tornando ai risultati del concorso, corregionali anche i vincitori della sezione poesia inedita: Nelvia Di Monte e Fernando Gerometta, entrambi con poesia in friulano.
Il concorso, alla sua prima edizione, è nato allo scopo di salvaguardare il patrimonio nazionale dei dialetti locali, ed è organizzato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino” e il Centro Internazionale Eugenio Montale.
Alla prima edizione hanno preso parte ben 251 partecipanti, così suddivisi: Poesia: 144 partecipanti per 322 poesie; Racconti: 40 partecipanti per 59 racconti; Libri: 67 partecipanti per 67 libri.
Questi i risultati completi: POESIA INEDITA: 1) Nelvia Di Monte, dialetto friulano, 2) Fernando Gerometta, dialetto friulano, 3) Benedetto Bagnani, dialetto di Subiaco.
PROSA INEDITA (storie, favole racconti): 1) Alberico Bojano dialetto campano di Benevento; 2) Aurora Fratini dialetto di Sambuci (Roma); 3) Antonina Pistorio Gervasi (dialetto siciliano).
POESIA EDITA: 1) Giovanni Nadiani, dialetto romagnolo; 2) Maurizio Casagrande, dialetto veneto; 3) Giuseppe Tirotto, dialetto sardo.
PROSA EDITA (storie, favole racconti): 1) Grazia Galante, Fiabe e Favole Raccolte a San Marco in Lamis, Levante editori, Bari, 2010 – in dialetto di San Marco in Lamis (Foggia); 2) Diego Manna e Michele Zazzara , Polska… Rivemo!, Nativi Società Cooperativa, Trieste, 2013 – in dialetto triestino; 3) Franco Pinto, E quis ate, mo, che vonne?, Ed. ManfredoniaNews.it, Manfredonia, 2012 – dialetto di Manfredonia (Foggia).
SEZIONE SPECIALE AUTORI SIAE: 1) Nevio Spadoni, dialetto romagnolo; 2) Vincenzo Mastropirro, dialetto pugliese di Ruvo di Puglia (BA); 3) Leopoldo Attolico, dialetto romanesco.
MENZIONI SPECIALI – La Giuria infine ha deciso di attribuire alcune menzioni speciali a: Sergio Subazzoli, Il tempo dei padri, Pro Loco Novellara, Reggio Emilia; Bruno Proserpio, Rime Argute, Pro Loco Meda (Monza Brianza); Pro Loco Tornimparte per il coinvolgimento dell’Istituo Comprensivo Comenio (di Tornimparte, Scoppito e Lucoli); Nigola Stragapede, I canti folk, Pro Loco di Ruvo di Puglia, BA; Pro Loco San Pietro in Lama (LE) Speciale Scuola; Pro Loco Cantalice, Rieti, Raccolta di poeti locali; Pro Loco Ferentino (FR) Raccolta di poeti locali; Tesi di Laurea di Angelica DAgostino Storia e linguistica del dialetto cilentano.

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20 commenti a Un libro triestino al secondo posto nazionale per la letteratura dialettale: il libro Polska… rivemo! premiato al Campidoglio

  1. Fiora

    CONGRATULAZIONIIII!
    Che contenta che son!
    I ne cava tuto ma no l’orgolio per i nostri aventurosi campioni de morbìn.
    Un abracio a Diego e mai molar muli!

  2. Giulia

    bravissimi muli e complimenti per el libro, proprio bel, meritavi.
    l’usel disi che gavè vinto “un dizionario de italian”! ah ah ah!

  3. ufo

    Ma i nostri cugini – vizini de casa de Oltretimavia come i la ga ciapada sta storia dei premi per la poesia in ‘dialeto’ furlan?

  4. Bravi muli!
    Son fiero e orgoglioso de voi!

  5. Siani

    grandi!!!! super soddisfazion!!!!

    diego te ga de butar de bever!!!

  6. capitano

    #3 come i sardi e il dialetto sardo? 🙂

  7. L’Associazione di Promozione Sociale SPIZ fa le sue più vive congratulazioni al suo socio Diego e all’amico Michele che tante volte l’ha aiutata nelle sue manifestazioni.
    COMPLIMENTI!!!

  8. bravi, brave, evviva bora.la

  9. michele

    grazie, fa piazer leger sti bei comenti, specie co se xe lontani de casa! viva!

  10. agapanthi blue

    ottimi spunti di lettura per chi come me sta imparando il “triestico” 🙂
    bella notizia

  11. grazie a tuti 🙂 🙂 🙂
    @3 go pensà la stessa roba 😀

  12. Fiora

    Un pensier degno dei cugini (anche in una patoca qualce jozza de sangue lanfur no se pol escluder del tuto): ma la trasferta del 17 Gennaio 2014 ve la paga i promotori? 🙂

  13. michele

    @fiora
    no credo…

  14. Fiora

    @13
    Cossa Michele, i se la suga solo con un dizionario de Taljan e pò bon?che coli ara sti romani … squasi squasi ga rajon i Mo.tri.li*

    *come chi xè i motrili? quei là del moto!come qual moto ? MTL, pò!

  15. no se sa ancora cossa gavemo vinto. bu, xe scrito premi in schei, targhe, quele.
    vedemo ah cosa nasce!

  16. erika

    Bravi muli!! Son proprio contenta, co’ rivo casa me lo rilegio! (matita alla mano! ;))

  17. michele

    Forsi no tuti sa che polska… Rivemo! Xe cità in un dottorato de ricerca sulle lingue minori e i dialetti de una ricercatrice tedesca dell’ università de trieste… Semo in caso de studiar ahahahahah

  18. michele procurite una copia al’istante o almeno un screenshot dela citazion ostia!

  19. Fulvio Rogantin

    Speteve locandina lepa come compagno Magris

  20. Cinzia

    Credo proprio che lo rileggerò anche mi….
    Complimenti per l’ottimo risultato e angurie vivissime per i prossimi libri!! 😉

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