13 novembre 2012

Rifinanziata la minoranza italiana in Slovenia e in Croazia, fondi ridotti per la minoranza slovena

Approvato un emendamento alla Legge di Stabilita’ che reintroduce i fondi inizialmente azzerati alle attivita’ della minoranza italiana in Slovenia e Croazia e alle associazioni di esuli, ma ha di fatto ridotto i fondi per la minoranza slovena in Italia. Lo annuncia l’ANSA. I fondi: 2,3 milioni euro agli esuli e 3,5 a minoranze italiane. “Riconosciute risorse fondamentali per il proseguimento delle attività, e questo è un fatto positivo”, ha commentato il deputato Pd Ettore Rosato.

Non buone le notizie per la comunità slovena: 3,085 milioni di euro sarà infatti la somma destinata agli enti culturali della minoranza slovena in Italia per il triennio 2013-2015, invece dei 5,3 milioni del 2011 e dei 4,4 milioni di euro che gli enti avrebbero dovuto ricevere nel 2012. Ieri il Sindaco Cosolini ha ricevuto in Municipio i rappresentanti della istituzioni culturali cittadine della minoranza slovena, tra cui la Scuola di Musica Glasbena Matica, la Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi “Narodna in Studjska Knjiznica”, e la giornalista del Primorski Dnevnik, Poljanka Dolhar, il giornalista del Novi Glas Jurj Paljk e una rappresentante del Kulturni Dom di Gorizia. 

Sempre ieri  pomeriggio il sindaco Roberto Cosolini ha inviato una specifica lettera al presidente del consiglio Mario Monti per richiamare la sua attenzione sulla problematica dei fondi finanziari riferiti alla legge 23 del febbraio 2001 n.38 “Norme per la tutela della minoranza linguistica slovena nella Regione Friuli Venezia Giulia”.  “La lettera al Presidente del Consiglio è la prima iniziativa, – ha dichiarato infine Cosolini – nei prossimi giorni scriverò al presidente della Regione, Renzo Tondo, sperando di incontrare la disponibilità a mitigare questi tagli.” Tra circa un mese è previsto un secondo incontro per fare un punto aggiornato sulla situazione.

62 commenti a Rifinanziata la minoranza italiana in Slovenia e in Croazia, fondi ridotti per la minoranza slovena

  1. Io vorrei...

    La notizia è presa “di pacca” dall’ANSA. Però è largamente incompleta.

    1. Premessa

    Avete notato che a pagare sia per la minoranza italiana che per quella slovena è sempre l’Italia? Slovenia e Croazia quanto sganciano per la minoranza italiana sul loro territorio? E la Slovenia quanto sgancia per la sua minoranza in territorio italiano?

    2. I finanziamenti ad esuli e Comunità Nazionale Italiana

    I finanziamenti provenienti dall’Italia agli esuli e alla minoranza italiana in Slo/Cro sono stati ampiamente sforbiciati negli ultimi sei anni.

    Parlando solamente dei secondi (contributi alla minoranza), nel 2006 arrivarono:

    a. 2,4 milioni dall’Università Popolare di Trieste (spesa a carico del bilancio statale)
    b. 0,92 milioni dalla Regione FVG
    c. 0,05 milioni dal ministero AA.EE. italiano per l’editoria locale
    d. 4,65 milioni dal ministero AA.EE. italiano come contributo ordinario
    e. 0,08 milioni dalla Repubblica di Croazia
    f. 0,03 milioni dalla Regione Istriana
    g. 0,02 milioni dalla Repubblica di Slovenia
    h. 0,01 milioni dal CONI per le attività sportive della minoranza

    Considerando altre entrate derivanti dagli affitti degli immobili (tutti comprati e ristrutturati grazie al contributo della Repubblica Italiana: zero dalla Croazia e dalla Slovenia), il totale degli introiti per quell’anno fu esattamente il seguente:

    Euro 8.479.858,88

    Oltre il 90% derivava dalla Repubblica Italiana.

    Nel 2013 – tutto compreso – si dovrebbe arrivare a una somma oscillante fra i 4 e i 4,5 milioni.

  2. dimaco il discolo

    beh luigi, non so a quanto ammonta l’importo, ma la slovenia paga,come faceva la yugoslavia per la minoranza slovena. le cifre non le so, ma proveró a cercarle.

  3. Sandi Stark

    Se un inquilin no ga più soldi per pagar l’affitto, prima o dopo el vien sfrattà.

  4. giovanni

    Scusa, ma chi fossi l’inquilin, e chi il paron de casa? E sopratutto, de che casa???

  5. ciano

    @1

    manca al tuo conto generale tutti i soldi che vanno sia alla minoranza di qua che di la’ ottenuti dall’Interreg ITA-SLO. Qualche bel milioncino de sicuro!

  6. Io vorrei...

    Il mio “conto generale” deriva direttamente dal bilancio dell’Unione Italiana.

    Non mi risulta che interreg abbia versato soldi direttamente alla minoranza italiana in Slo/Cro. Forse a qualche comunità locale, ma sto azzardando. Non so nulla degli eventuali finanziamenti interreg alla comunità slovena in Italia.

  7. Mauricets

    l’italia come dimostrato, anche se in difficolà, paga.

  8. ufo

    @2 Dimaco, lassa che se le zerchi de solo. L’omo dai molti nomi ultimi tempi ga avù tempo e voia de andarse zercar de che color iera el bereto del nostromo de ogni singolo incrociador austriaco e el numero dei abitanti de venezia nel 1300, sara bon de trovarse de solo un dato che xe stà deliberado con una legge, incluso nel bilancio statale e publicado in gazeta uficial.

  9. sfsn

    “Le minoranze hanno sempre la peggio, non sono mai tutelate, sono sempre calpestate. Vi è però una bizzarra eccezione che riguarda fatalmente la minoranza dei ricchi.”
    Carl William Brown

    …difatti la patrimoniale no i la metti.

  10. Io vorrei...

    @ ufo

    Il dato in realtà è ignoto. Pure l’intera reale consistenza delle sovvenzioni italiane alla minoranza slovena è dato sul quale s’è discusso.

    Poche settimane fa il consigliere regionale (del PDL) Novelli ha parlato di un totale di “17 milioni”: http://www.consiglio.regione.fvg.it/pagine/comunicazione/comunicatistampa.asp?comunicatoStampaId=285002

    A stretto giro di polemica gli ha risposto Igor Gabrovec (PD): http://www.triesteallnews.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2576:finanziamenti-alla-minoranza-slovena-scontro-in-regione-a-suon-di-milioni&catid=2&Itemid=104

    Questi ha contestato i “17 milioni” indicati da Novelli, e nel suo conteggio ha presentato le seguenti cifre relative al 2012: 6.902.062 Euro per la legge statale 38/01. Però nel 2012 non sono arrivati questi 6,9 milioni, bensì 4,8. E qui inizio a non capirmi bene con le cifre.

    Perché nella notizia qui sopra riportata c’è scritto che dovevano arrivare per il 2012 4,4 milioni, ma ne sono arrivati solo 3,8. E i 4,8 di cui ha parlato il vicedirettore centrale della Direzione cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie della regione Giuseppe Napoli (gli stessi indicati da Gabrovec), che cosa sono? Altri soldi o gli stessi? Hanno confuso le cifre?

    E la cifra di 6,9 milioni di Euro che lo stato avrebbe dovuto dare? A che legge fa riferimento? La 38/2001?

    E i soldi derivanti dalla legge 482 del 1999, quanti sono? La Regione FVG presenta questa legge nel suo sito: ww.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/cultura/comunita-linguistiche/FOGLIA7/. Quindi vuol dire che esiste anche questa.

    Ma non è finita. Cliccate qui: http://www.odg.fvg.it/giornalino/200812/giornalino3.pdf e scoprirete che lo stato finora ha pagato il 55% delle spese del Primorski Dnevnik, circa 2,7 milioni di Euro su 5 milioni in totale.

    E i soldi che vanno alla RAI per le trasmissioni in sloveno? Secondo Novelli si parla di circa 4,5 milioni di Euro all’anno.

    Ma allora se sommiamo tutto quanto vengono fuori delle cifre ben diverse rispetto a questi 3,805 milioni.

    E rimane sempre ignoto il punto iniziale, e cioè: quanto versa invece la Slovenia?

  11. sfsn

    Lojze,
    ma no te ieri sta butà fora de sto sito?

  12. ms

    ma dopo 50 anni mi spiegate sto problema de minoranze ? scusate son senza cultura

  13. Mauricets

    12

    ms
    sono seghe mentali.
    minoranze di che?
    siamo tutti cittadini italiani. siamo tutti cittadini UE.
    questi argomenti vengono posti in essere da chi ha ineressi.
    sono cittadini italiani di lingua slovena.

  14. Sandi Stark

    Dal 2010 semo tutti cittadini della UE. Questa cittadinanza no se sostituissi a quella dello Stato precedente ma se zònta.

    Ogni cittadin della UE ga una sua Carta dei Diritti Fondamentali.

    http://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf

    Tra la Carta ed altra letteratura UE, se trova almeno 10 articoli che ghe impedissi al Governo ‘talian de taiarghe i fondi alle minoranze linguistiche ed etniche.

    Tuti pol far ricorso, anche via mail o compliando un forum on line

    http://www.europarl.europa.eu/aboutparliament/it/00533cec74/Petitions.html

    Volendo, xe anche un sacco de letteratura per le misure contro le autonomie locali, come ad esempio la fine della Provincia de Gorizia e i trasferimenti de fondi per le autonomie, che se ribalta sulla tutela delle minoranze inguistiche.

    Bon lavoro a tutti!

    Bon lavoro a tutti!

  15. dimaco il discolo

    ,talian te sarà ti. e no ofender.

  16. Sandi Stark

    @ 4 el paron de casa xe in genere chi ga el possesso del terèn, o per antico titolo de proprietà o per usucapione.

    la Casa xe le nostre terre.

    L’inquilin xe quel Stato che xe rivà nel 1918 e tornà nel 1947 e 1954.

    Le nostre terre xe multilinguistiche e multietniche

    L’inquilin devi garantir e rispetar parità linguistica nel condominio dale targhete sui ascensori, all’assemblea condominiale. El dovessi anche ripristinar le targhette coi cognomi, che el gaveva cambià.

    Questa xe la casa. Se l’inquilin no ga soldi per mantignirla, che el torni da dove el xe rivà che se metemo sul Mercatino, trovemo subito un’altro.

  17. Mauricets

    14

    dimaco il discolo
    documenti prego.
    che cittadinanza hai?

  18. Mauricets

    siete tutti cittadini italiani.
    o avete il permesso di soggiorno?

  19. Mauricets

    mangiate tutti alla grande in questo paese.
    da altre parti non avreste le panze coì gonfie!

  20. giovanni

    In realtà mi la vedo diversa: i inquilini xì quei della minoranza, e non solo i magna e i bevi, ma se fa pagar anca l’affitto.

    Solito problema italico…

  21. Mauricets

    15

    Sandi Stark
    l’iquilino te son ti.
    el paron de casa se ciama italia.

  22. Mauricets

    19

    giovanni ghe daremo una piada dove no bati el sol.

  23. Sandi Stark

    @ 19 Ciò cocolo, varda che xe el Stato che magna a casa nostra, no el contrario. A parte ti e quei pochi altri dipendenti statali.

  24. Mauricets

    ara che no cocolo.
    no te ga ancora capi:
    te son ti che te vivi dentro i confini dela republica.
    e te son ti che te magni, e ala grande.
    e no te fa un clinz tuto el giorno.
    e te vanza de parlar!

  25. Sandi Stark

    Eh no, voi se restài al 1800, se la va ben.

    Mi son cittadin della UE, Art 20 del Trattato della UE, anno 2010:

    “È istituita una cittadinanza dell’Unione. È cittadino dell’Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. La cittadinanza dell’Unione si aggiunge alla cittadinanza nazionale e non la
    sostituisce.

    2. I cittadini dell’Unione godono dei diritti e sono soggetti ai doveri previsti nei trattati…”

    I paroni de casa xe i cittadini. El Stato no pol comportarse come cavolo ghe gira per la testa ai quatro ‘taliani de turno, ma el devi trattarne come stabilissi la UE.

    La UE stabilissi che le minoranze linguistiche va trattade in una certa maniera, ve la fazo curta e ve sparagno tuti i articoli, perciò el Stato ‘talian devi pagar e tàser. Opur tornar de dove che el xe vignù, che saria la meio roba.

    No el pol nianche ritirarse dalla UE per no pagar dazio, perchè questo no xe previsto dal Trattato e quindi noi mantignissimo la cittadinaza della UE ed esso dovessi continuar a pagar lo stesso.

    Perciò i ‘taliani devi pagar e taser. I ga volù el zogatolo, che i pedàli.

  26. Mauricets

    cio, ma te sa leger:
    “La cittadinanza dell’Unione si aggiunge alla cittadinanza nazionale e non la
    sostituisce.”

    quindi prima te son un ‘taljan.
    e dopo quel che te vol.
    a meno che no te vadi a chiedere de cancelar la citadinanza.
    ma fin tanto che non te la canceli el tuo paron se roma.
    e anche dopo la tera su cui te posi i pie xe ITALIA!

    W l’italia repubblicana e democratica!

  27. Io vorrei...

    Capisco tutto il discorso, ma la mia domanda allora è: il principio vale anche per Slo/Cro?

    Perché questi tirano fuori ben pochi soldi: molto meno dell’Italia.

    Potremmo proporre che Trieste va alla Slovenia e in cambio all’Italia vanno Istria, Fiume e Zara (a Zara l’hanno smenata dieci anni per dare il permesso di aprire un asilo in lingua italiana, senza metterci un centesimo).

    Tutti contenti e amici come prima.

  28. Mauricets

    26

    Io vorrei…
    no te saraaaa migaaa mato!!!

    dei yughi semoza scampai, ne toca gaverli drio el canton!!
    meio morti che yughi!

  29. maja

    il signor mavricijo qua sopra, sedicente democratico moderato, ora per piacere spieghi chi minaccia di voler prendere a calci nel sedere al suo commento 21.

  30. Io vorrei...

    @ Mauricets
    Non preoccuparti: l’Italia tira fuori i soldi che tira, Slo/Cro ne tirano fuori molto di meno, ma vedrai che gli amici commentatori di bora.la troveranno il modo per dirci che il principio che vale per l’Italia (se non paghi te ne vai) non vale per Slo/Cro.

    E quindi tutto rimarrà come prima, in attesa di Maria Teresa d’Austria rediviva e stracarica di miliardi (anzi: migliardi!) a pioggia per tutta Trieste e per tutti i triestini che non si definiscano “italiani”.

    Esistono decine di stati al mondo che non vedono l’ora di spendere e spandere miliardi per una città così pacificata con sé stessa e la propria storia…

  31. Mauricets

    28

    maja
    chi non rispetta i dettami costituzionali.
    e quelli che lavorano sottobanco, o anche sopra, per sovertire le istituzioni repubblicane.

  32. maja

    riformulo la domanda:

    19giovanni
    13 novembre 2012, 19:07
    In realtà mi la vedo diversa: i inquilini xì quei della *minoranza*, e non solo i magna e i bevi, ma se fa pagar anca l’affitto.
    Solito problema italico…

    21Mauricets
    13 novembre 2012, 19:12
    19
    giovanni ghe daremo una piada dove no bati el sol.

    27Mauricets
    13 novembre 2012, 20:11
    26
    (…) meio morti che yughi!

  33. maja

    zonto:

    522Mauricets
    16 settembre 2012, 17:52
    520
    Sandi Stark
    popolazioni che sono state sodomizzate.
    sono rimasti anche i reperti storici.
    strane torri a forma fallica.
    si narra che abbiano provato gusto, tanto che le femmine del luogo sono scese sulle spiagge adriatiche per trovare con chi accoppiarsi.
    tradizione rimasta ancora oggi in voga

  34. maja

    no, sa, mauri, sicome al mio dadrio ghe tegnio, anche se son yuga, volessi almeno saver coss che riva prima: se le piade o la sodomizzazion.

    ti cossa te me consigli: mudande de bandon e/o vaselina?

  35. edvard

    26
    la Slovenia non ha ridotto nessun finanziamento alla comunità italiana, io le proporrei invece di levarghe tutti, visto che l’Italia, per ringraziare, ha tagliato quelli per la minoranza slovena

  36. Io vorrei...

    @ edvard

    Esattamente a quanto assommano i finanziamenti sloveni alla loro minoranza italiana?

  37. Mauricets

    33

    maja
    tu sei cittadina della repubblica italiana?

  38. maja

    cossa c’entra la cittadinanza co le piade (e il resto) intel cul?

  39. Io vorrei...

    C’ho ripensato: siccome probabilmente non lo si sa, allora informo che l’Ufficio Governativo per le Minoranze della Slovenia devolve IN TOTALE alla minoranza italiana, alla minoranza ungherese e ai rom euro 733.000 (settecentotrentatremila). Ripeto: questo è ciò che spende la Slovenia per tutt’e due le minoranze autoctone costituzionalmente riconosciute, più ai rom (il cui status è un po’ diverso). Dopo di che, italiani, ungheresi e rom se li dividono.

    Da svariati anni la CAN costiera dichiara che questi soldi non bastano. Recentemente s’è adombrata l’ipotesi di abolire l’Ufficio Governativo per le Minoranze, devolvendo le sue competenze al ministero degli interni.

    Uno dei capi della minoranza italiana ha rilasciato la seguente dichiarazione: “preferiremmo avere come interlocutore un soggetto che “operava nel vuoto” e non era di nessuna – o quasi – pratica utilità, invece che essere accorpati ad un soggetto che non può vantare molto credito per le sue capacità di dialogo democratico, quanto piuttosto di strumento di repressione.”

  40. Mauricets

    Mja &c. siete tenuti a: “osservare dovere di fedeltà alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi cost 54; a quest’ultimo dovere sono tenuti anche gli stranieri e gli apolidi presenti nel territorio dello Stato. ”

    quindi in effetti lo devi fare e basta.

  41. Sandi Stark

    Ciò ma perchè no ve fè i afari vostri una bona volta? L’argomento xe i soldi che i ‘talijani ga tajà ai cittadini de lingua madre slovena.

    Quel che fa la Slovenia xe stracazzi suoi, paseghe el link per el ricorso al Parlamento Europeo a Radin e ai suoi, e diseghe de agìr.

  42. maja

    devo fare cosa? porgerti il culo?

  43. Mauricets

    41

    maja
    osservare i dettami costituzionali.

  44. maja

    e i dettami costituzionali prevedono anche piade (e altro) intel cul?

  45. Sandi Stark

    “el paron de casa se ciama Italia”

    “mangiate tutti alla grande in questo paese”

    “siete tutti cittadini italiani.
    o avete il permesso di soggiorno?”

    “el tuo paron se roma.”

    “te son ti che te magni e ala grande”

    Con queste perle te dimostri quel che te son: un ‘talijan servile e succubo. Te ga bisogno de paroni, autoritari e che i pensi per ti. Prepotenti coi deboli (minoranze) e servili coi forti (Stato-Paròn).

    La vostra mentalità porta all’esistenza de gente come questa:

    http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/10/20/APNUbpkD-prefetto_sgrida_camorra.shtml

    Un Prefetto arrogante che ghe ziga peste e corni a un sacerdote impegnà contro la camorra perchè el ghe diseva a una Prefetta: “Signora” piuttosto che “Signor Prefetto”.

    De dove xè i prefetti? 93% dalla Toscana in zò.

    Mentalità borbonica, “Ossequi dottore”. Solo ciacole, arroganza e distintivo. E po’ salta fora che anche i appalti del Viminale xe taroccài.

    Questo ve piasi a voi ‘talijani.

    E po’ xe quei più bassi in grado, come questa:

    http://www.youreporternews.it/2012/bimbo-trascinato-padova-polizia-io-sono-un-ispettore-lei-non-e-nessuno/

    “Io sono un’ispettrice di polizia e lei non è nessuno!”.

    Come el Marchese del Grillo de Alberto Sordi. Come Totò. Succubi. Questa xe la mentalità. Un mio avo diseva: “Deghe una bareta co’ l’ongia a un ‘talian e sarà un’altro Duce”.

    E ve sparagno i filmati dei puglioti che manganèla done, mulète e vecie. Ma che i fìla le rare volte che i xe in minoranza contro gente decisa.

    Stessa mentalità servile gaveva i operai istriani che rivava a Trieste nei anni ’50. Xe letteratura in merito, i triestini fazeva sciopero e lori fazeva i crumiri. Go sperimentà anche mi.

    Servili, succubi, cagài del “Paròn”.

    Ah povera Trieste, città autonoma da sempre, sindacalizzada, all’avanguardia, co’ le babe autonome e indipendenti quando le vostre se inginociava davanti al paron de casa.

    Povera Trieste che ghe toca soportàr tute le regressioni che ne gavè portà.

  46. giovanni

    Non riesco a capire: in Italia causa mali che tutti conosciamo, non ci sono soldi da elargire. Abbiamo disoccupati cinquantenni in un limbo pre-pensione che non arriverà mai, pensionati che frugano nei rifiuti, dipendenti pubblici (tutti) con lo stipendio bloccato al 2007 (e non è piacevole, perché che piaccia o meno lavoriamo anche noi), e qui ci si viene a lamentare che i finanziamenti alle minoranze sono stati ridotti…

    E gia questo mi schifa, perché mi viene in mente la figura dell’italico Er Battmann, che dice “Ho preso solo quello che mi spettava…”

    Poi ribadisco: fino a quando sul Sabotino sarà illuminato il Tricolore, e fino a quando il Palazzo del Governo esporrà la bandiera italiana, qui saremo Italia. Qui non è mai stata Slovenia, e se volete fare fantastoria stile “Grande Serbia”, accomodatevi, ma qua non xè trippa per gatti.

    PS: sei così europeista che vuoi cacciare la maggioranza della popolazione di etnia diversa dalla tua dalle loro terre, mentre ti dimentichi di fatti molto più recenti che hanno visto epurazioni post-belliche, leggi razziali nei paesi che tu difendi (per me vietare a un italiano di possedere beni patrimoniali è una legge razziale. Dimostrami il contrario)

  47. maja

    ma ti schifa cosa?

    credi forse che non ci siano “disoccupati cinquantenni in un limbo pre-pensione che non arriverà mai, pensionati che frugano nei rifiuti, dipendenti pubblici (tutti) con lo stipendio bloccato al 2007” che a casa e magari sul posto di lavoro parlano una lingua (tutelata) diversa dall’italiano?

    i soldi (decurtati) a chi credi che vadano?

    vanno a questi:
    http://www.teaterssg.com/
    questi:
    http://www.knjiznica.it/
    questi:
    http://www.glasbenamatica.com/
    questi:
    http://www.dijaski.it/
    e tanti altri.

    forse che in questi posti non c’è gente che lavora e paga le tasse (all’italia democaratica e repubblicana, que viva, viva, sempre viva)?

  48. dimaco il discolo

    per fortuna doppia mauricets.

  49. Sandi Stark

    No i ga più soldi? I podessi vender le portaerei, no comprar i F 35, i podessi smetter de rubar e corromper, i podessi meter in mobilità el milion de raccomandài, i podessi far tante robe. Ma a mi no me interessa, xe affari suoi come che i spendi i soldi. I patti se rispetta e prima de taiarghe i fondi ai fiòi se impegna el Rolex, se vendi le ville e se va in quartieri più pici.

  50. hobo

    maurice

    tutto quel che scrivi e’ semplicemente osceno. qualche giorno fa hai scritto: “un popolo, una lingua, una religione”. ieri ti sei sparato una sega pensando ai bambini africani costretti a cantare “fratelli d’italia”. oggi fai il capocaseggiato. domani cosa farai? invaderai l’ albania?

  51. Io vorrei...

    In tutto ciò, non s’è ancora capito quanti soldi in tutto arrivano alla minoranza slovena, e da chi arrivano.

    I messaggi razzisti direi di stigmatizzarli sempre. Anche quelli che vengono da Stark. A proposito: ogni tot messaggi lo Stark viene fuori con “frasi famose” dette da suoi parenti/avi. Ne avrò contate almeno trenta. Pare che questi suoi parenti/avi avessero una sorta di ufficio stampa: “Me scampa de dir ‘na frase storica: segretario, segna par el Sandi che fra zento ani la ghe serve contro i cabibi de italiani ladri”.

    Resta poi la domanda: se l’Italia che non paga a sufficienza la minoranza deve andarsene via, la Slovenia e la Croazia che pagano molto, ma molto, ma molto meno che devono fare? Andarsene via anche loro?

  52. nick

    @50, gli F35 non si toccano. Sono un gioiello economico e noi con Alenia siamo coinvolti nello sviluppo. Uscire da quella partita, significa uscire dal più rilevate progetto industriale degli ultimi 30 anni. Non è proprio una buona idea.

  53. Poldo

    “3,085 milioni di euro sarà infatti la somma destinata agli enti culturali della minoranza slovena in Italia per il triennio 2013-2015”

    In tre anni per tuti i enti culturali.

    Quanti xe invece i soldi per il teatro a Treste?

  54. Sandi Stark

    Attenziò!
    Battagliò!
    Popolaziò!
    (zum, zumn, zum…)

    http://www.youtube.com/watch?v=BTnHNwje3bQ&feature=related

    SS razzista è!
    Ma la Slovenia di qua e di là
    Uè uè uè!

    (zum, zum, zum)

    O’ Pazzariello è turnato!
    Il nome s’è cangiato
    ma nulla è cambiato!

    (zum, zum, zum)

  55. Io vorrei...

    Non sapevo che tu fossi andato in TV. Allora ti facevi chiamare Carmine Rotunno: http://www.youtube.com/watch?v=mE7lBFcs8To

  56. Tergestin

    In paratica se Slovenia e Croazia no ghe da un tot de soldi ala minoranza italiana, l’Italia no ga de darghe bori a quela slovena.

    Ragionamento giustissimo e sagace: vardemo i esempi solo quando i xe (ma semo sicuri?) piu’ negativi.

    Praticamente tuti quei che scrivi su Bora.la vivi o xe nati soto aministrazion italiana (e me sembra che in pochi ne xe contentissimi). Xe chiaro che l’attenzion xe rivolta verso l’aministrazion statale de chi costruissi le scole pei tui fioi, sera o meno le tue fabbriche, chiedi le tue tasse e te da (o dovessi erogarte) servizi. Nel nostro caso, a TS come a GO xe Roma. No Lubiana, no Zagabria e quindi italiani, sloveni, misti e simile i segui e critica queste vicende.

    Ma xe tanto dificile de capir?
    I mii parenti -sloveni- che vivi in Slovenia se incaza con Lubiana, miga con Roma.

    Per inciso, el numero 45 de Sandi xe da portar in trionfo come post del mese.

    @ Maja e Hobo

    Mi spero che gave’ ‘bastanza stima de voi stessi per sprecar meno tempo possibile drio le flautolenze de certi elementi.

  57. Mauricets

    51

    hobo

    guarda che non ha fatto nessuna osservazione intollerante, ne tantomeno discriminante.
    rimarco cosa dice la costituzione, nata dalla resistenza.
    e che è quella di un grande paese.
    se vi saranno i presupposti di anticostituzionalità la legge sullo studio del rissorgimento e della bandiera, che rappresenta l’unità nazionale, la consultaa la potra abrogare.
    per Maja:
    guarda cosa hanno fatto gli yughi nelle recenti mattanze in yugoland.
    dopo il secondo conflitto hanno riproposto genocidi, stupri etnici. fosse comuni.

    gli unici in europa.
    MEIO MORTO CHE YUGO!!!!

  58. ciano

    @6 io vorrei/luigi

    nessuna CI.
    l’unione italiana di capodistria e l’unione italiana di fiume sono beneficiari di diversi progetti INTERREG, sicuramente diverse centinaia di migliaia di Euro.
    Qui un esempio: http://simpleproject.eu/partners
    La minoranza slovena (attraverso le sue organizzazioni sul territorio italiano) anche

  59. ufo

    Maurice, c’è qualche motivo particolare (e non è la prima volta che te lo chiedo) per cui quando citi la Costituzione ti metti a fare un giro larghissimo attorno all’articolo 6?

  60. GIAMPAOLO LONZAR

    @ I SOLITI … : Ormai in questi post gira i soliti do’ ,che quando te ghe fa domande direte
    i gira la fritaia !!!

    I te dixi che te son magna ‘ taljani , evitando
    de afrontar l’argomento su un piano de dirito
    internazional perchè i sa che i gà torto !!!

    Mia nona che no ghe piazeva insultar nissun la gavessi dito :

    ” no’ i gà un poco de quel che se ciama…”

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