24 aprile 2012

Da vicino, nessun colore è “normale”

COLUMORE – laboratorio sul rossoELSEWhERE, il Festival della Salute Mentale da poco concluso, è stato progettato per coinvolgere tutti: presso il Mini Mu si è svolto un percorso di laboratori ludo-educativi chiamato COLUMORE, per bambini e adulti.
Arrivo venerdì, al termine dell’ultimo laboratorio. I tavoli sono ancora occupati dai lavori appena prodotti, vibranti di cento sfumature di verde. Ho chiesto a Claudia Cantarin, Marcella Canelles e Ferruccio But che lo hanno realizzato di raccontarci come è stato pensato COLUMORE.

Volete ricordare ai nostri lettori che cos’è il Mini Mu?

È il Museo dei bambini nel Parco di San Giovanni, dedicato a laboratori educativi di creatività e ispirato all’opera di Bruno Munari. È gestito Gruppo Immagine, realizzato grazie alla Provincia di Trieste e l’Azienda Sanitaria triestina. Ogni anno il Mini Mu propone percorsi e incontri per bambini e ragazzi e realizza esposizioni con i lavori prodotti. Columore è uno di questi percorsi, realizzato in collaborazione con ELSEWhERE.

Perché siete partite dal colore per far riflettere sulla salute mentale?

Se ora ti diciamo “rosso”, nella tua mente compare un’idea-di-rosso che però non è tutti i rossi. E ancora, questa idea-di-rosso sarà diversa sia per te in diversi momenti della giornata o della tua vita, sia per ciascuna delle persone cui chiedo di pensare al “rosso”. E ciò dipende dai ricordi, dalle emozioni del momento, dalla luce esterna, oltre che dai pigmenti con cui si opera. I laboratori che abbiamo proposto erano esperienze dirette con i colori. Al plurale. Creando, utilizzando e accostando il mio blu del momento al blu del momento degli altri si vedono una molteplicità di colori.

lo sfondo modifica il coloreLo vedo su questi tavoli proprio ora. Ma da qui alla salute mentale, qual è il collegamento?

Una delle convinzioni forti del progetto ELSEWhERE è che bisogna lavorare contro il pregiudizio che esiste intorno alla malattia mentale. Quindi, oltre a fornire tanti stimoli con le attività creative e manipolative, questi laboratori invitavano a riflettere sui concetti di normalità e di pluralità, mettendoli in relazione. E se mettiamo all’opera questi concetti sui temi della salute mentale, facciamo il primo passo per smontare i mille pregiudizi che ci impediscono di guardarla in modo obiettivo.

In effetti è un ottimo esercizio, da praticare fin da bambini. A proposito, con che fasce d’età avete lavorato?

Ogni giorno abbiamo accostato un colore, una fascia d’età, un gruppo di tecniche. Lunedì, con bimbi dell’asilo abbiamo lavorato sui rossi, producendo differenti tonalità a partire dagli stessi materiali e con il verde come complementare che lo completa ma anche lo “disturba”. Martedì con bambini delle elementari abbiamo fatto creare vari toni di blu, lavorando con inchiostri diversamente diluiti, e  scoprendo come lo «stesso» colore sembra un altro a seconda degli sfondi su cui lo vedo. Mercoledì, con ragazzi del secondo ciclo delle elementari abbiamo analizzato di cosa è fatto il bianco, usando prismi e dischi cromatici e poi facendo collage di carte, di tanti bianchi diversi. Venerdì…

tanti bianchiCome? Dopo il mercoledì si passa al venerdì?

Sì, giovedì è l’unico giorno in cui non abbiamo attivato il laboratorio, per mancanza di iscritti. Niente lavori sulla luce e i colori, dunque: questo è l’unico piccolo insuccesso di questa settimana… tutti gli altri giorni, il Mini Mu era sempre pieno di giovani sperimentatori! Oggi, venerdì, abbiamo fatto creare a adulti e bambini insieme il proprio verde, con le tecniche del collage e del frottage. Ciascuno ha realizzato un modulo, e poi i moduli sono stati presi e rielaborati da altri partecipanti, che li hanno modificati, per poi comporre insieme un paesaggio verde.

Dalla scoperta della diversità alla compartecipazione di qualcosa di proprio: proprio un bel viaggio, non solo tra i colori… fortunato chi è stato ai laboratori!

Ma chi non c’è stato può comunque vedere la mostra Arte e natura qui al Mini Mu. Assieme a quanto prodotto questa settimana, potrete vedere altri lavori, prodotti da bambini e ragazzi di varie età e con tecniche differenti. Passate a trovarci, gli orari sono sul nostro sito!

[Immagini gentilmente concesse da Claudia Cantarin]

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