19 novembre 2009

Slovenija gre naprej – La Slovenia batte la Russia e vola ai Mondiali

esultanza

Slovenia – Russia  1-0

SLOVENIA (4-4-2): Handanovič 7; Brečko 6,5 Šuler 7, Cesar 6,5 Jokić 7; Radosavljevič 7 Koren 7 Birsa 7 (34’ st Pecnik sv) Kirm 6,5; Dedič 8 (49’ st Stevanović) Novakovič 6. A disp. J. Handanovič, Mavrić, Ilić,  Ljubijankič, Krhin. All. Kek

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev 6,5; Anyukov 5,5 Berezutsky 5 Ignashevic 4,5 Yanbaev 5 (1’ st Semak 5); Bilyaletdinov 5,5 (32’ st Pogrebnyak 6) Denisov 5,5; Zyryanov 5,5 Arshavin 4 Zhirkov 6,5; Pavlyuchenko 5 (1’st Kerzhakov 3). A disp. Semshov, Gabulov, Dzagoev, Kolodin. All. Hiddink

Arbitro : Hauge

MARCATORI: 44’ pt  Dedic

ESPULSO: 21’ st Kerzhakov per gioco violento, 47’ st Zhirkov

AMMONITI: Zhyrkov (R), Bilyaletdinov (R), Denisov (R), Birsa (S), S. Handanovic (S), Koren (S)

NOTE: spettatori circa 12000, angoli 3-1 per la Russia, rec. : pt 3’ , st 4’

E’ stata una notte magica quella che ha visto la Slovenia staccare il biglietto per i mondiali di Sudafrica 2010. Qualcosa era nell’ aria e lo si respirava già da qualche giorno. Il gol di Pečnick nella trasferta di Mosca aveva caricato di ottimismo i tifosi sloveni, che in realtà avevano bruciato tutti i biglietti del Ljudski Vrt già da tempo. Lo stadio di Maribor è stato protagonista attivo dal primo all’ ultimo minuto. Una bolgia infernale in cui gli uomini di Hiddink si sono trovati annichiliti e quelli di Kek si sono esaltati.

Perché c’ è una cosa da dire. La Slovenia ha giocato una gara pressoché perfetta. Partiti con lo stesso undici iniziale di Mosca, i verdi hanno subito aggredito l’ avversario senza farlo ragionare, a scapito della loro stessa precisione davanti alla porta. Dopo 4’ Novakovič si è trovato di fronte al portiere russo Akinfeev, e quasi incredulo dell’ enorme occasione che gli era capitata, non ha trovato di meglio che tirare debolmente addosso al portiere avversario. Per il primo quarto d’ora la Russia non è esistita, come ipnotizzata dal sortilegio del Ljudski Vrt, ormai stadio talismano della Slovenia. Il più ipnotizzato di tutti è  Ignashevich, il difensore centrale della formazione allenata da Hiddink, che su un cross proveniente dalla sinistra va completamente  in tilt, colpendo goffamente il pallone verso la propria porta. Solo il palo lo salva dalla gogna pubblica.

Nonostante la sfortuna, la Slovenia continua a macinare gioco. Novakovič ci prova in tutti i modi, ma non c’è modo di farla entrare. La storia di Slovenia – Russia, ha previsto che il protagonista assoluto sia Zlatko Dedic, che al minuto 44 vede partire un cross ben tagliato di Birsa e con un movimento alla Inzaghi fa fuori i due centrali russi, andando poi a colpire il pallone con la punta del piede. Il pallone che si insacca dietro le spalle di Akinfeev per poco non fa venire giù lo stadio e non solo in senso figurato. Il primo tempo va così in archivio con lo stadio di Maribor impazzito di gioia. Ma c’è ancora un tempo da giocare, e la qualificazione è ancora in ballo. Hiddink prova a mescolare le carte inserendo Semak e Kherzakov. Sarà la mossa decisiva. Nel senso che 21’ più tardi, dopo essersi fatto anticipare da Handanovic in uscita, Kherzakov non trova di meglio che scalciare il portiere dell’ Udinese. Rosso diretto e sotto la doccia. La Russia resta così in dieci uomini e tutto si fa più difficile. Per la Slovenia. Gli uomini di Kek commettono infatti l’unico errore della partita e arretrano il baricentro di qualche metro pensando di avere la partita in pugno. Pogrebnyak prova ad approfittarne al 33’, ma sul suo colpo di testa Handanovič fa buona guardia. Il finale è palpitante, e dopo una rasoiata di Jokic finita fuori di poco al 40’, i 12000 di Maribor trattengono il fiato quando vedono Zhirkov concludere a botta sicura verso la porta slovena. Ci vuole un immenso Handanovic per negare ai russi il gol che avrebbe significato la qualificazione. Sul ribaltamento di fronte Dedic, non riesce a sfruttare l’immensa prateria a sua disposizione e da posizione defilata calcia fuori. Nel concitato recupero viene espulso anche Zhirkov per doppia ammonizione ma l’ultimo pericolo lo porta Berezutsky con un pallonetto che si spegne di poco sopra la traversa. Poi arriva il triplice fischio. Davide ha battuto Golia e parteciperà al secondo mondiale della sua storia dopo quello del 2002. La festa può cominciare.

tifosi slovenia

(le foto sono tratte da http://www.delo.si )

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21 commenti a Slovenija gre naprej – La Slovenia batte la Russia e vola ai Mondiali

  1. Cio, me fa piazer! In compenso, me spiasi per la Bosnia/Herzegovina e per la (vincitrice morale) Irlanda.

  2. Jack

    Che bel risultato! Complimenti

  3. forte.
    e hiddink ciapa su e porta casa
    : )

  4. Diego

    Grandi!
    ma no zoga più Zahovic?

  5. Matteo Apollonio

    Quanto scommettemo che se li bechemo in giron?

  6. massimiliano

    cusì femo felice la Rosolèn…

  7. fluido

    so che xe OT ma xe qualched’un che ga la registrazion de italia-slovenia del 2001, quella zogada a trieste, me servisi solo l’inizio, se ghe xe tuta la partida va ben lo steso.

  8. Radimiro

    Credo che ci sia da discutere sulla partita Slovenia – Russia e non solo su Eire – Francia.
    Mi dispiace per i Russi, che meritavano di andare ai mondiali. Sono contento che la Bosnia non si sia qualificata e per il risultato della Grecia. Dispiace anche un po’ per l’Irlanda.

  9. OT: Henry paiazo 😀

  10. Marco Svara

    grande slovenia!!!!

    superderby al mondiale chissà!!!!

    visto il momento di entusiasmo riuscite a darmi una mano mettendo le vostre impressioni anche su questo blog!?!? grazieeee

    http://gorizia.bora.la/2009/11/17/tesi-sul-confine-universitario-due-studenti-dello-iuav-propongono-un-questionario-ai-lettori-di-bora-la/

  11. Diego

    Comunque i Mappets ieri ga perso 2 partide de fila e ogi perdemo un’altra. Voio proprio veder chi riva far meo.

  12. toro seduto

    Radimiro

    Un po’ di parte? I fratelli ortodossi, quando perdono, aime’, che peccato… Quando perdono i musulmani gli sta bene!!! I cattolici? Ma insomma…

  13. toro seduto

    Diego

    Zahovič ga meso su panza e fa el diretor a Maribor… (la squadra de calcio).

  14. Radimiro

    A prescindere che i Russi siano Ortodossi, mi sembra che l’espulsione di Kerzhakov sia stata valutata con troppa severita’. Anche la gazzetta si e’ espressa in tal senso. Comunque la Russia ha pregiudicato la qualificazione nella gara d’andata, fino a pochissimo dalla fine ha dominato e hanno subito ingenuamente un gol nel finale.
    Per quanto concerne invece la Bosnia essa dovrebbe a mio avviso per coerenza giocare solo con giocatori Musulmani, visto che quella nazionale e’ espressione di un solo popolo.

  15. Però ieri durante la partida se sentiva cori più bipartisan del solito: spesso el publico incitava sia Bosna che Herzegovina.
    In passato iera ben pezo, se no sbaio?

  16. milio

    koliko slovencev je v tej ekipi: Quanti sloveni sono in questa squadra,

  17. Macia

    @Milio

    Effettivamente, leggendo i nomi, pochetti. La Slovenia più multietnica della Francia, quasi quasi…

  18. Loki

    Quanti sloveni? Beh, li tutti quelli con cognome senza Č o Ć 🙂

  19. viceversa

    sloveni?? mmmhh sai pochi, il resto xè perlomeno oriundi…

  20. toro seduto

    Tutti tranne Dedić sono nati in Slovenia. Mavrič e’ con la Č, cognome sloveno, del Goriziano.

  21. effebi

    di stefano lusa

    “…….Ancora una volta, com’era accaduto tra il 2000 ed il 2002, la frenesia per il calcio si è impossessata di tutto il paese ed i politici non hanno mancato di fare la loro parte, presentandosi in massa alle ultime partite della nazionale. Qualcuno s’è chiesto, tra i denti, dove fossero prima; ma comunque, come sempre, il premier Borut Pahor è riuscito a conquistare la scena. Alla fine della partita decisiva è sceso negli spogliatoi ed ha lustrato le scarpe ai giocatori. Lo aveva promesso dopo una delle ultime gare di qualificazione.

    I maligni commentano che è stata la miglior cosa che abbia fatto quest’anno. Il suo governo, infatti, per molti non è che una cocente delusione. Del resto Pahor non ha avuto vita facile, considerato che non si era nemmeno insediato e già doveva fare i conti con la crisi economica mondiale che stava investendo la Slovenia.

    I dati parlano chiaro: il prodotto interno lordo è calato del 7,3%, il debito pubblico è salito dal 22,5% del Pil al 34,2%, la paga media è passata da 981,5 euro a 929,3, i disoccupati da 63.000 sono aumentati a quasi 100.000, la produzione industriale è calata del 20% e le esportazioni del 22%.”

    26.11.09 ossevatoriobalcani

    (gre naprej ali nazaj ?)

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