26 Aprile 2021

8° Duino&Book, storie di pietre, di angeli e di vini – il programma

el sunto Presentata oggi Duino&Book, la manifestazione di divulgazione della cultura umanistica che dal 1° maggio coinvolgerà cinque nazioni europee

C’è grande attesa per la nuova edizione di Duino&Book che prenderà il via il 1° maggio: il Festival, giunto con crescente successo all’8^ edizione, si arricchisce anno dopo anno di eventi legati alla valorizzazione della cultura, della lingua e del paesaggio attraverso la visita di luoghi fantastici del Fvg che vengono descritti e assaporati attraverso forme innovative di lettura e raccontati da chi li vive a chi deve ancora scoprirli.  Quest’anno, la rassegna si svolgerà in tre fasi e avrà un respiro sempre più internazionale (anche grazie a videocollegamenti con capitali europee ed extraeuropee come Vienna, Lubiana e Teheran), ponendosi come obiettivo quello di promuovere la letteratura e il dibattito culturale e di offrire una qualificata vetrina su cultura, lingua e paesaggio del Fvg, contribuendo a valorizzarne le peculiarità e l’offerta enogastronomica attraverso la realizzazione di eventi culturali in collaborazione anche con cantine del Carso, operatori turistici e Proloco.

Saranno “Storie di Pietre, di Angeli e di Vini” quelle che troveranno spazio all’interno di un articolato programma – presentato oggi (lunedì 26 aprile 2021) al Double Tree by Hilton Trieste -, comprendente oltre 80 eventi e sviluppato in 8 mesi di attività coinvolgendo 50 soggetti tra editori, enti, associazioni, aziende e media. La Pietra (dalle cave alla vita dello scalpellino), il Vino (l’ambiente, il vino, la cantina e il viticoltore) e gli Angeli costituiranno gli elementi cardine del Festival e condurranno il pubblico a esplorare un’edizione che saprà coinvolgere davvero tutti a 360°.

Come suggerisce il titolo dell’annuale manifestazione, il libro e la lettura costituiranno come sempre il piatto forte del Festival: il calendario proporrà infatti ben quattro concorsi letterari, tra i quali spicca la I edizione del Premio Letterario Internazionale “Rainer Maria Rilke”.

Il programma di questa prima fase, che si svolgerà dall’ 1 al 18 maggio in forma ibrida (on line, in diretta on line e in presenza), snodandosi attraverso un importante e variegato calendario, prevede concerti, letture e musica, presentazioni di libri fotografici e volumi storici, videoconferenze, proiezioni di Docufilm, Tour e camminate virtuali, itinerari storici e religiosi, letture in italiano e sloveno e presentazioni in anteprima tra cui quella del Concorso letterario dedicato ai vini alla terra alle pietre di Prepotto (UD).

E, nel 700esimo anniversario dalla morte del Sommo poeta, nella seconda fase del progetto, “Storie di Angeli” – I Festival degli Angeli, in programma dall’1 al 17 luglio, non potrà mancare un omaggio a Dante, che la leggenda vuole fosse stato ispirato per il percorso dell’Inferno da una visita, in esilio a Castelvecchio di Duino, alla risorgiva. A chiudere la terza e ultima fase, “Storie di Vini” – Appuntamenti d’autunno, prevista dall’1settembre al 21 dicembre, saranno due intense giornate ospitate nel Pavillon di Portopiccolo.

“Con grande entusiasmo – ha esordito il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita – presentiamo oggi l’edizione 2021 del Duino&BookStorie di Pietre, di Angeli e di Vini. Coincidenza vuole che lo facciamo proprio nel giorno in cui, finalmente, si riapre la possibilità di incontrarci e sviluppare delle iniziative in presenza. L’edizione 2020 era invece iniziata proprio nel giorno (a fine ottobre) in cui si cominciava a chiudere tutto e si bloccavano anche gli eventi pubblici.

Duino&book sarà gioia, armonia e condivisione di territori ed anime diverse, suddiviso in tre distinte fasi (Pietre, Angeli e Vini) che caratterizzeranno otto mesi di iniziative, coinvolgerà cinque nazioni europee (Italia, Austria, Slovenia, Croazia e Germania), nove regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Piemonte e Liguria) e numerose città italiane ed estere, confermando l’internazionalità del progetto. Oltre 80 appuntamenti, che l’ottava edizione di Duino&Book intende promuovere a 360° sostenendo ricerca, divulgazione ed eventi destinati a un pubblico trasversale.

Il progetto è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Promozione delle attività culturali – iniziative progettuali 2021 per le manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica. Vede per le varie sezioni diversi e specifici contributi per la loro realizzazione.

Dieci i partner ufficialidel Progetto: Comune di Capriva del Friuli (Gorizia – Fvg ), Comune di Montereale Valcellina (Pordenone – Fvg), Comune di Prepotto (Udine – Fvg), Città di Buie/Grad Buje Buie (Croazia ), Comune di Terracina (Latina Lazio ), Istituzione Bologna Musei – Museo del Risorgimento di Bologna (Bologna – Emilia Romagna), Associazione Nazionale Città del Vino (Siena – Toscana), Università della Terza Età Aps (Trieste – Fvg), Associazione Genitori Rilke Aps (Duino Aurisina – Fvg), Gruppo Speleologico Flondar (Duino Aurisina – Fvg) e Lions Club Duino Aurisina, ma saranno oltre 50 gli ulteriori soggetti (editori, enti, associazioni, aziende e media), che saranno coinvolti e protagonisti degli eventi diffusi negli otto mesi di svolgimento. Il progetto è inserito all’interno della rassegna “Algy il magnifico lettore” iniziative di promozione della lettura promosso dal Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina e il Centro per il libro e la Lettura.

All’interno delle varie fasi del progetto saranno quattro i concorsi proposti: tra questi citiamo il Premio Internazionale Rainer Maria Rilke  I edizione  promosso congiuntamente con l’Associazione Poiein di Sondrio, che prevede la partecipazione al concorso di opere di poesie in tutte le lingue, comprese quelle delle minoranze etnolinguistiche e delle parlate locali, purché accompagnate da una traduzione in italiano, nonché promuove l’opera dei traduttori e la pubblicazione di opere di poesia in lingua tedesca inedite in Italia in modo particolare per ricordare la figura di Rainer Maria Rilke e le Elegie Duinesi. Il Premio che gode del patrocinio di numerose e prestigiose istituzioni consolari”.

Dopo il cenno di saluto delle istituzioni e dei partner, è stata illustrata la prima sezione del Duino&Book, STORIE DI PIETRE, che esplorerà i molteplici aspetti che riguardano la storia e l’impiego nelle grandi opere architettoniche, ingegneristiche e decorative, che vedono come protagoniste le Cave e la Pietra di Aurisina. Attraverso gli appuntamenti in programma si darà voce ai maestri tagliatori e agli artigiani marmisti, che con la loro eccellenza hanno saputo dar lustro al nostro territorio nel mondo.

“Il legame antropologico con la pietra – lo stesso che nella preistoria ha visto l’uomo raccontare di caccia, di orme di animali, di solitudine e di freddo attraverso pitture e graffiti – resiste al tempo – ha affermato Romita – ed è forte e risonante di memoria. Qui, la pietra calcarea mantiene vivi i passi della Storia”.

Numerosi i riferimenti letterari. “Come questa pietra/è il mio pianto/che non si vede” recita la poesia di Giuseppe Ungaretti, dove la pietra diventa simbolo di dolore e sofferenza. Più prossima e dolce appare invece nei versi di Giorgio Depangher “(...) rincorre il vento la vita/instancabile/arando doline/prati e pietre bianche. /Un giorno mi sono fermato.” Un territorio, frutto di dialogo fra la terra e le culture, esce dal solo concetto geografico e diventa “costruzione vivente”. Norcia, Roma, Ravenna, Terracina e altri luoghi che offriranno il loro contributo durante questo percorso del Duino&Book, sono pietre che si incastrano e si saldano nelle loro comuni radici e nella bellezza che sempre sostiene i progetti condivisi”.

“Un ringraziamento doveroso – ha concluso Massimo Romita – va ai partner che hanno creduto nel nostro lavoro e nelle nostre serietà e concretezza, a chi ci sta sostenendo, alle istituzioni, a chi ci consiglia e a chi sta lavorando con grande entusiasmo, mettendo energia e vitalità nella riuscita di questo ambizioso programma. Un programma che non è più solo carta, ma un viaggio di emozioni, grazie a Linda, a Matteo, a Christian e Francesco, a Roberto e Gianfranco, a Gianpietro e a Lidia, a Aureliano e Carmen, a Romana e a tutte quelle persone che ci danno la giusta carica”.

Duino&Book è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e si svolge grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Promozione delle attività culturali – iniziative progettuali 2021 per le manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica e si avvale di diversi e specifici contributi nelle varie sezioni per la loro realizzazione.

PROGRAMMA

1 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK AURISINA

CONCERTO “OMAGGIO A NABRESINA”

 L’appuntamento, introdotto dal Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita e dal Professor Zvonko Legisa, vedrà la partecipazione dell’Associazione Corale R. M. Rilke (TS), dell’Associazione Corale Sant’ignazio (GO) e del Coro Fantje Izpod Grmade (TS). Nelle Cave di Aurisina e nel cuore del Paese Vecchio di Aurisina, spettacolare scenario di opere d’arte a cielo aperto, le storie racchiuse negli edifici del borgo e nelle attività artigiane che affondano le loro radici in quei tempi di boom economico sentiranno echeggiare canzoni dialetti e lingue diverse cent’anni fa rappresentavano uno spaccato delle genti che lavoravano sul territorio.

2 MAGGIO 2021 ORE 15.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK – AURISINA

LETTURE e MUSICHE “ODE ALLE PIETRE ED AI PESCATORI”

Appuntamento di letture e poesie di autori italiani e sloveni ad Aurisina – con la collaborazione della Jus Nabrezina Gmeinde Comunella di Aurisina e dell’Università della Terza Età.  L’appuntamento, introdotto dal Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita e dal Professore Zvonko Legisa, vedrà la partecipazione di Lino Schepis (Presidente dell’Unitre di Trieste, Romana Olivo, responsabile dell’Unitre Duino Aurisina, Igor Zadnik, Presidente della Comunella Jus Nabrezina Gmeinde interventi musicali di Martina Feri, Matej Gruden, Aljoša Saksida dall’album “Nabrežina, ti rodni non kraj!”.  Il percorso didattico è costituito da un itinerario circolare che inizia e si conclude presso la scuola media Igo Gruden. Si tratta di una passeggiata nella storia, nella cultura e nella natura di Aurisina: sei chilometri da percorrere tra undici punti di interesse, scelti, selezionati e studiati dagli allievi della scuola media statale Igo Gruden di Aurisina. Il percorso didattico è collegato al Sentiero dei Pescatori di Aurisina, itinerario particolarmente caro al celebre poeta sloveno Igo Gruden.

3 MAGGIO 2021 ORE 11.00 CONFERENZA STAMPA ONLINE IN DIRETTA dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia

PRESENTAZIONE DEL VOLUME fotografico “AURISINA IL PAESE DELLA PIETRA

Alla presenza di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia e dell’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, del dott. Francesco Slocovich, Presidente della Fondazione Casali, verrà presentato il volume fotografico Aurisina il paese della pietra” edito dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, ideato da Massimo Romita e realizzato da Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto con la partecipazione dei fotografi  Roberto Turel, Cristina Roberti, Lucio Ulian, Lucia Lalovich, Paolo Tanze, Linda Simeone e Aureliano Barnaba e delle Aziende del Marmo di Duino Aurisina. Sono previsti interventi di Roberto Filipaz, Giorgia Pinna e Bruno Ricamo. Il libro offre uno spaccato in immagini della vita di Aurisina/Nabrežina, o Nabresina come veniva chiamata ai tempi che furono. il luogo dove si continua oggi, dopo oltre 2000 anni, ad estrarre la pietra che ha impreziosito stazioni, edifici e monumenti d’Italia e del mondo; quella la pietra che è servita per la costruzione di Aquileia. Un libro fotografico che racconta, attraverso gli scatti, i luoghi della pietra di Aurisina e dei suoi protagonisti. Il volume è stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

4 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK- AURISINA/TRIESTE/TERRACINA/RAVENNA

STORIE DI PIETRE E DI ROMA” –   Conferenza Online

Introdotti dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita interverranno da Trieste la Soprintendente per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del FVG, Simonetta Bonomi e l’Archeologa Paola Ventura, da Terracina il Sindaco Roberta Tintari,  l’Assessore alla Cultura, Barbara Cerilli e il Direttore del Museo Città di Terracina Ilaria Bruni  da Ravenna il Sindaco Michele de Pascale, l’Assessore con delega alla Cultura, Elsa Signorino e l’Arch. Sandra Manara – Direttore del Mausoleo di Teodorico e del Palazzo di Teodorico. Un incontro tra luoghi diversi, ma uniti dalla storia, di Roma, che ha caratterizzato luoghi e simboli del territorio. Luoghi legati alle Pietre un percorso di storia, archeologia e architettura attraverso le parole di importanti personaggi della nostra Italia.

5 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK- VENEZIA

STORIE DI PIETRE VENEZIA” –   Conferenza Online

Introdotti dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita interverranno l’architetto Roberto Filipaz e direttamente da Venezia il Prof.ssore Lorenzo Lazzarini dello IUAV di VENEZIA che ci farà conoscere le pietre di Aurisina a Venezia.

Una pietra usata nell’Alto Medioevo veneziano, anch’essa da Altino, ma forse anche di cavatura primaria, è la pietra di Aurisina, proveniente dalle cave dell’omonimo paese vicino a Trieste; si tratta di un calcare compatto, fossilifero, molto impiegato nell’antichità romana in tutta la parte centro-orientale della pianura padana, a ovest fino a Milano, e a sud lungo la costa adriatica fino a Fano e nelle città romane dell’altra parte dell’Adriatico, da Capodistria a Zara.

6 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK – VARESE/NORCIA/AURISINA

“STORIE DI PIETRE” DOCUFILM 

E’ prevista una videointervista con il Sindaco Daniela Pallotta e con Alessandro Leone, regista e autore del Docufilm con proiezione di parti del filmato. Frascaro, frazione di Norcia. Il terremoto che tanta devastazione ha portato non ha smesso, seppure con intensità nettamente minore, a far sentire la propria presenza. Il documentario mostra come questa comunità non abbia abbandonato il territorio e come, ognuno con le proprie modalità, cerchi di recuperare ciò che costituisce le proprie radici. C’è chi tiene in ordine, pietra dopo pietra, un eremo che condivide con il Signore, chi scava praticamente senza attrezzi tra le macerie di una chiesa e chi cerca lacerti di una tela dipinta nel passato che emergono a poco a poco. Intanto la vita prosegue nelle abitazioni provvisorie in attesa di un’altra sistemazione.

 7 MAGGIO 2021 ORE 10.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK – TIMAVO/ERMADA/UDINE/VITTORIO VENETO

ALLA RICERCA DEL MILITE IGNOTO” LE PIETRE RACCONTANO LA STORIA – PRESENTAZIONE VOLUME CON LA PRESENZA DELL’AUTORE

Che cosa del passato è così importante da dover rimanere nella memoria per sempre? In quali ricordi si trovano custoditi i fondamenti della nostra identità? In quale modo la coscienza di sé permette alla collettività e ai suoi membri di percepirsi come unità? Nel centenario della traslazione della Salma del Milite Ignoto, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con Gaspari Editore ha dato luce alla ristampa del prezioso volume di Lorenzo Cadeddu “Alla ricerca del Milite Ignoto”. Le pietraie del Carso raccontano le tristi vicende della decima e undicesima battaglia dell’Isonzo che ha visto il Flondar e l’Ermada scenari di un tragico conflitto. L’appuntamento vedrà l’introduzione di Massimo Romita e gli interventi di Paolo Gaspari, Mauro Depetroni e dell’autore, Lorenzo Cadeddu.

8/9 MAGGIO 2021 TOUR DI VIENNA ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK

TOUR DI VIENNA SUI MONUMENTI IN PIETRA DI AURISINA

Presentazione a Vienna (Austria) del Progetto in collaborazione con il delegato del Gruppo Ermada di Vienna Michael Friendl,   insieme a Linda Simeone e Margherita Fillini  nelle due giornate un tour virtuale sui palazzi di Vienna realizzati con la Pietra di Aurisina

10 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUL CANALE YOUTUBE STORIA E MEMORIA DI BOLOGNA

 

“LA PIETRA DI AURISINA NEI MONUMENTI DI BOLOGNA”

https://www.youtube.com/channel/UCeNaAgYKJc7lB9qWdoaZIyg

L’appuntamento, introdotto da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada, vedrà la partecipazione di Otello Sangiorgi, responsabile del Museo civico del Risorgimento di Bologna, Lucia Vanghi, restauratrice esperta in conservazione preventiva, Associazione Amici della Certosa, Giuseppe Maria Bargossi, Professore Alma Mater – Università di BolognaRoberto Martorelli – Museo civico del Risorgimento di Bologna. Riprese Video e montaggio di Luca Maria Papi Vecchi – Museo civico del Risorgimento di Bologna. Nel Cretaceo superiore, circa 100 milioni di anni fa, al posto di Duino, Aurisina e di tutto il Carso triestino c’era in un mare, poco profondo e ricco di vita. I resti degli organismi, conchiglie e frammenti di esse, accumulati nel corso di milioni di anni, in seguito alla loro cementazione operata da calcite CaCO3, si trasformarono in rocce calcaree di centinaia di metri di spessore. Le collezioni di Petrografia applicata del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e del Museo di Mineralogia dell’Università di Bologna espongono centinaia di marmette lucidate di rocce ornamentali che comprendono anche i calcari provenienti da Aurisina. Si tratta di calcari fossiliferi e di breccioline calcaree compatte, perfettamente cementate e sonore alla percussione, estratte ad Aurisina nelle cave attive già durante l’Impero Romano. Le varietà più pregiate, note come Aurisina Statuaria, Aurisina Granitello e Aurisina Fiorita, furono impiegate come rocce ornamentali nelle città romane di Tergeste e Aquileia e si diffusero lungo la costa adriatica fino a Ravenna e Ariminum e nella stessa Bononia. Caduto l’Impero, il loro impiego non cessò, ma continuò anche con gli Ostrogoti, i Longobardi e la Repubblica di Venezia. Riprese poi nel 1845 sotto l’Impero Austro-Ungarico fino ai nostri giorni. Il Museo Archeologico di Bologna conserva splendidi reperti in Pietra di Aurisina scolpiti in età augustea, come il pregevole parapetto cilindrico del pozzo del liberto Apusulenus proveniente da Maccaretolo e l’imponente stele a edicola della famiglia dei Cornelii proveniente da Gavaseto (San Pietro in Casale). Anche la Basilica di Santo Stefano, nota come area sacra delle Sette Chiese, espone al centro del cortile porticato un grande bacile in Pietra di Aurisina detto “Catino di Pilato”, donato dal Re dei Longobardi Liutprando per raccogliere le offerte il Giovedì Santo. Il Museo Medievale di Bologna è ricco di reperti in Pietra di Aurisina, come le tre pregevoli sculture virili che circondano la colonna di sostegno di un’acquasantiera e la grande lapide sepolcrale del XV sec. di Geremia Angelelli, proveniente dal Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. Nella stessa Certosa di Bologna si può anche ammirare l’antico sarcofago in Pietra di Aurisina acquistato dall’antiquario Adolfo Borghesani per la propria sepoltura.

11 MAGGIO 2021 – ORE 17.00 SAN GIOVANNI IN TUBA (SAGRATO) – Le pietre raccontano la Storia

PRESENTAZIONE DEL VOLUME “LA VIA FLAVIA A PIEDI”. Da Muggia ad Aquileia in 5 tappe (Ediciclo Editore) –
Introduzione a cura di Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Interverranno Alessia del Bianco di Promoturismo FVG – Percorsi Religiosi, Moreno Zago – Turismo Religioso e gli autori, Alberto Fiorin e Diego Masiello.
Sui resti di antichi tracciati romani, lì dove l’Europa si tuffa nell’Adriatico, un cammino che attraversa il Carso, costeggia il Golfo di Trieste, tocca importanti ambienti naturali e riserve protette, passa per la laguna di Grado, sfiora antiche basiliche e i castelli di Miramare e Duino per giungere ad Aquileia. Un percorso di 116 km, un pellegrinaggio spirituale certificato da una propria credenziale.

12 MAGGIO 2021 – ORE 18.00 IN DIRETTA Da Villaggio del Pescatore – Ristorante «NON SO»   

PRESENTAZIONE DELLA 3^ EDIZIONE DEL LIBRO “TEMPUS EDAX RERUM, Roma e il Timavo

Con la partecipazione dell’Archeologa Paola Ventura della Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del FVG, di Rinaldo Stradi, Presidente del Gruppo Speleologico Flondar e di Valentina Degrassi, Archeologa, l’incontro sarà moderato da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio VidonisEdito dal Gruppo Speleologico Flondar, il libro deve il titolo a un motto di Virgilio sulla caducità delle cose realizzate dall’uomo. È una rassegna delle scoperte archeologiche effettuate sul territorio tra Monfalcone e Aurisina, dove sono numerose le tracce di edifici d’epoca romana, tra le quali varie ville abbellite da pavimentazioni musive. Di particolare interesse appaiono le stazioni di posta sulla consolare Via Gemina e il rinvenimento dei resti di due legionari del I secolo a.C. in un pozzo naturale presso Villaggio del Pescatore. Nel 2001 il volume è stato ampliato con l’aggiunta di un capitolo sui risultati delle ultime ricerche archeologiche sul complesso dei resti d’epoca romana del cosiddetto Castello d’Attila e con una rassegna delle grotte del Carso triestino in cui sono stati scoperti manufatti coevi. E’ stato anche rifatta la trattazione del sito del Mitreo, sulla base di nuove considerazione sul significato del tempio ipogeo. La terza edizione porta nuovi e importanti aggiornamenti.

13 MAGGIO 2021 ORE 18.00 IN DIRETTA ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK/CAPODISTRIA/AURISINA 

 “MOSAICO ADRIATICO – PIETRA – RACCONTI D’EUROPA” –   Conferenza/Video

Incontro transfrontaliero con Massimo Romita, Martina Vocci, giornalista di TV Koper Capodistria e Furio Finocchiaro, Geologo e Speleologo. L’Adriatico è un mare di pietra, un luogo in cui le rocce calcaree e arenacee sono parte fondamentale del panorama che si offre allo sguardo di un viaggiatore.  Per secoli la pietra bianca d’Istria ha rappresentato l’eccellenza e il prestigio nella costruzione degli edifici, ma soprattutto dei monumenti: non è un caso che il Mausoleo di Teodorico, re degli Ostrogoti, sia interamente composto di questo pregiato materiale che doveva imitare il palazzo di Diocleziano a Spalato. E a partire da questo dato, il viaggio di “Mosaico Adriatico” esplorerà diverse declinazioni del tema della pietra: protagonista sarà la natura geologica del territorio Alto Adriatico, che vede l’alternanza di bianchi calcari, come sul Carso, alle gialle marne-arenarie, particolarità che si nota anche sottoterra; lo straordinario monumento al lavoro dell’uomo che rappresentano i muretti a secco, dichiarati patrimonio dell’Unesco nel 2018, con le variazioni che si abbracciano il Carso fino ad arrivare giù nel Quarnero sull’isola di Veglia con i mrgari, legati alla pastorizia e all’allevamento; ultimo, ma non meno importante, uno dei simboli dell’Istria: l’Arena di Pola, anch’essa interamente costituita di pietra Bianca d’Istria. Non mancheranno preziosi contributi d’archivio fotografico con una piccola chicca: la collezione privata di Carlo Finocchiaro, per molti anni presidente della Commissione Grotte E. Boegan di Trieste, che con la sua macchina fotografica e il “mitico Tessar” ha fotografato il Carso dalla fine degli anni Quaranta fino a qualche decennio fa. Il tutto, condito dalle immancabili parole che raccontano la bellezza della diversità di queste terre plurali e dai confini mobili..

14 MAGGIO 2021 – ORE 19.00 CONFERENZA ONLINE SUI CANALI SOCIAL AURISINA EX CANTINA PETELIN

DUINO&BOOK INCONTRA IL “FESTIVAL DEL VENTO E DELLA PIETRA”

Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis all’interno del Duino&BOOK Storie di Pietre ospita la presentazione di un grande evento promosso dall’Associazione CASA C.A.V.E. il “Festival del vento e della pietra” in partenariato con KARSIART FESTIVAL e il Comune di Duino Aurisina. In particolare sarà presentata l’attività svolta nell’ambito dei progetti “IL VIAGGIO DELLA PIETRA – DA AURISINA AL MONDO” e “L’ORO DEL CARSO – IL VINO”, Residenze di scultura e di fotografia che hanno avuto luogo nel Comune di Duino Aurisina, nell’estate/autunno 2020. L’incontro, introdotto da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, prevede la presentazione dell’attività e del progetto con la partecipazione di Annalisa D’Errico, Fabiola Faidiga, Maddalena Giuffrida Gabriele Ribis. L’incontro fornirà anche una preziosa occasione per illustrare il Tavolo condiviso e il Progetto work in progress finalizzati all’apertura del Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.  Seguirà la proiezione del video del giornalista Simone Modugno, che riassume l’esperienza delle Residenze di scultura presso alcune Aziende del Marmo del territorio (Gramar Marmi, Marmi Fratelli Cortese, Tecnomarmi di Zandomeni). La serata proseguirà con la presentazione del libretto” IL VIAGGIO DELLA PIETRA – DA AURISINA AL MONDO” a cura del fotografo Massimo Goina e l’illustrazione del lavoro scultoreo degli artisti in residenza (Jacopo Bassi, Edi Carrer, Alberto Fiorin) a cura di Eva Comuzzi, con proiezione di fotografie.  A chiudere, la presentazione e proiezione del portfolio fotografico di Adriana Iaconcig, nell’ambito delle residenze di fotografia L’ORO DEL CARSO/IL VINO.

15 MAGGIO 2021 ORE 15.00 ONLINE  SUL CANALE YOUTUBE STORIA E MEMORIA DI BOLOGNA

 “CAMMINATA TRA I MONUMENTI DI BOLOGNA” 

CAMMINATA VIRTURALE TRA I MONUMENTI DI BOLOGNA

15/16 MAGGIO 2021 – GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

AURISINA/AURISINA CAVE

 

16 MAGGIO ORE 10.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK MONTE ERMADA CASE KOHISCE

“SULL’ERMADA FIABE E LEGGENDE DEL CARSO” – INIZIATIVE DI LETTURA IN ITALIANO E SLOVENO

Monte Ermada – Case Kohisce. Ripercorrendo le immagini della Camminata storico naturalistica sull’Ermada promossa dal’Azienda Agricola Kohisce e da oltre 13 realtà coordinate dal Sk Devin, le splendide riproduzioni dei luoghi della Grande Guerra si alterneranno con gli appuntamenti di iniziative di lettura (in italiano e sloveno) dedicati ai bambini su leggende del Carso attraverso la collaborazione con l’Associazione Genitori delle Scuole di Duino Aurisina.

17 MAGGIO ORE 18 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK CIRCOLO CULTURALE SLOVENO IGO GRUDEN

 “QUEL CARSO FELICE” – LE PIETRE RACCONTANO POESIE 

Presentazione del volume “Quel Carso felice”, poesie e dialogo dedicato a Screčko Kosovel. Dialogherà con l’autore Christian Sinicco.

18 MAGGIO ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK CASTELLO DI ALBANA (PREPOTTO)

“OMAGGIO ALLO SCHIOPETTINO”

Presentazione in anteprima del Concorso letterario dedicato ai vini alla terra alle pietre di Prepotto (UD)

#STORIEDIANGELI * 1 – 17 LUGLIO 2021

1° FESTIVAL DEGLI ANGELI

 Ispirato all’invocazione agli angeli delle Elegie Duinesi di Rilke e al Giudizio Universale, secondo il mito gli Angeli dell’Apocalisse suoneranno la tromba richiamando dal riposo i defunti dalla Chiesa di S. Giovanni in Tuba presso la Foce del Timavo, antichissimo luogo di culto.

Leggenda vuole che proprio quest’ultimo ispirò Dante, in esilio a Castelvecchio di Duino, che, visitando la risorgiva, intravide il percorso dell’Inferno.

Duino&Book esplorerà l’imperitura battaglia tra bene e male attraverso le parole, che connettono al mondo delle emozioni e del pensiero, della scienza e della religione, avvicinandoci così agli “Angeli”.

 #STORIEDIVINI

1 SETTEMBRE 21- DICEMBRE 2021

APPUNTAMENTI D’AUTUNNO

 Come d’autunno si levan le foglie” cadendo dolcemente ritorniamo a una dimensione terrena. Il rosso del Carso simula le soglie dell’Inferno e DUINO&BOOK mette l’enogastronomia alla mercé delle “bramose canne” presentando libri ed eventi culturali in collaborazione con cantine del Carso, operatori turistici, e proloco. Ampie le tematiche affrontate in questa 3^ fase, compresi due intensi giorni di chiusura nello splendido Pavillon di Portopiccolo.

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