10 Giugno 2014

Riqualificazione della ciclabile Giordano Cottur

el sunto Previsto a breve il posizionamento di quattordici panchine lungo il tratto del percorso tra il rione di San Giacomo e Campanelle.

Ieri mattina la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, l’Assessore provinciale all’Ambiente e Viabilità, Vittorio Zollia, e la Presidente del Rotary Club Trieste, Cristina Benussi, hanno compiuto un sopralluogo sulla pista ciclopedonale Giordano Cottur, sito interessato da un progetto di riqualificazione che punta a migliorarne la fruibilità, realizzato dall’Area Servizi Tecnici della Provincia e sostenuto dal Rotary Club Trieste.
Il progetto prevede in questa prima fase attuativa, il posizionamento di quattordici panchine lungo il tratto cittadino del percorso tra il rione di San Giacomo e Campanelle.
“La fase di progettazione – ha aggiunto – si è svolta nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente circostante – detto Maria Teresa Bassa Poropat – sia per la scelta dei materiali che nella fase di individuazione dei siti di posizionamento. Si è trattato di un percorso condiviso con gli Enti preposti al rilascio di pareri, autorizzazioni e nulla osta necessari per avviare i lavori”.

Dopo aver realizzato il progetto infatti, l’amministrazione provinciale ha convocato una Conferenza di servizi composta da rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli-Venezia Giulia, dei Servizi tutela del paesaggio e biodiversità e della pianificazione territoriale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e dei Comuni di Trieste e di San Dorligo della Valle-Dolina.

“Il Rotary Club Trieste quest’anno, in occasione dei suoi 90 anni dalla fondazione – ha ricordato Cristina Benussi, Presidente del Rotary Club Trieste – ha inteso aprirsi alla cittadinanza intera fornendo dei service usufruibili da tutti, giovani e anziani, pedoni e ciclisti e anche da turisti che, in questo caso, affollano numerosi una pista ciclabile inserita in una rete che va da Salisburgo a Parenzo”.

Una nuova riunione della Conferenza, è stata programmata per il mese di luglio, al fine di proseguire con il posizionamento di ulteriori manufatti. “Il tratto di pista nel quale saranno posizionate le panchine già a partire dalla prossima settimana è quello urbano – ha precisato l’assessore Vittorio Zollia – e non è sottoposto ai vincoli della Soprintendenza”.

(Uff.stampa Provincia di Trieste)

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3 commenti a Riqualificazione della ciclabile Giordano Cottur

  1. Alessandro ha detto:

    Sarebbe buona cosa se ci fossero segnali di obbligo cani al guinzaglio perché spesso sono liberi e creano pericolo soprattutto per i ciclisti.
    Inoltre qualche fontanella e cestino sarebbero graditi.

  2. Più che i cestini ci vorrebbero davvero delle fontanelle !!! manca quasi completamente l’acqua sul percorso, a parte un attraversamento che ha una fontanella acegas nelle vicinanze …

  3. lasko ha detto:

    Pure a Draga ci sta una fontana, anche se aggiungerne ad Altura e Sant’Antonio potrebbe essere utile. In ogni caso preferirei che sistemassero il sottopassaggio della SP 11, visto che cade letteralmente a pezzi e il fondo è un disastro, con le conseguenze del caso per i principianti più entusiasti in discesa. Sottoscrivo l’obbligo del guinzaglio, ma temo sia una battaglia persa, con o senza cartelli non penso cambi molto.

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