4 maggio 2018

Anche nel 2018 ritorna Rose Libri Musica e Vino

el sunto Tutti i venerdì di maggio al Parco San Giovanni di Trieste la rassegna Rose Libri Musica e Vino, giunta ormai all’ottava edizione.

Al via la rassegna Rose Libri Musica e Vino, giunta ormai all’ottava edizione, che si terrà sempre a San Giovanni a Trieste, luogo che un tempo ospitava l’ex ospedale psichiatrico provinciale e che ora è un bellissimo parco a disposizione della Città, ha messo radici, come le rose a cui s’ispira.

Di rose, che rappresentano la rinascita possibile, a San Giovanni oggi ce ne sono più di seimila e sono il frutto di cura, attenzione, tempo, fiducia: ciò che serve anche alle persone, in particolare a quelle meno garantite. Quelle di cui si è fatto carico Franco Basaglia attraverso la legge 180, che ha sancito la chiusura dei manicomi e di cui ricordiamo il quarantesimo anniversario. Persone senza diritti.

E certo i matti non sono gli unici a cui la società ha tolto dignità, opportunità, visibilità. Ci sono le donne, i migranti, i minori, i cittadini vittime delle mafie.

Di queste si parlerà nei quattro venerdì di maggio, a partire da oggi venerdì 4 maggio, con docenti e studenti che fanno lezione tra le rose e conversano con ospiti e pubblico. Con autorevoli esperti, che ne sanno perché c’hanno messo la faccia, le mani, i piedi. Persone portatrici di coraggio e di bellezza e capaci di condividerla. Che arrivano da lontano, dalle estreme periferie del nostro Paese e del nostro pianeta, come Caterina Chinnici, magistrata ed europarlamentare, figlia di Rocco, assassinato da Cosa Nostra il 29 luglio 1983, e Giusy Nicolini, già sindaca di Lampedusa, donna simbolo dell’accoglienza ai migranti, o che lavorano a due passi dal Parco, come Gabriella Musetti, direttrice editoriale di Vita Activa, una casa editrice nata da un progetto di microimprenditorialità femminile, e Peppe Dell’Acqua, psichiatra allievo e successore di Basaglia. Con una testimonianza, un profumo, una nota, un’immagine, un sapore indicheranno nuove strade possibili, frutto della fatica e di un lavoro non solitario.

Saranno quattro venerdì alla scoperta del Parco, attraverso passeggiate e visite guidate, ma anche di esperienze artistiche (interessantissime le offerte musicali che allieteranno le quattro serate con un gran finale affidato a Patrizio Fariselli, uno dei fondatori degli Area, che si esibirà con Maurizio Camardi) e di frontiere del gusto con vini scelti non a caso (da Libera Terra, nata con l’obiettivo di recuperare beni liberati dalle mafie, a realtà come la Cooperativa Clarabella, che sviluppa attività in campo agricolo per creare opportunità di lavoro per persone che soffrono di disturbi psichiatrici). Non mancheranno i laboratori per i più piccoli, a dimostrazione che è una manifestazione adatta veramente a tutti, e da quest’anno c’è anche il cinema, con una prima di qualità, come “Lievito Madre. Le ragazze del secolo scorso”, di Concita De Gregorio, Esmeralda Calabria e Geraldina Fiechter, pellicola che non era ancora arrivata sugli schermi triestini, e una riproposta di valore come “La mafia uccide solo d’estate” di Pif.

 

Il programma di oggi, venerdì 4 maggio 2018.:

Sarà Caterina Chinnici, magistrata ed europarlamentare, figlia di Rocco, assassinato da Cosa Nostra il 29 luglio 1983, a inaugurare l’8ª edizione di “Rose Libri Musica e Vino”: venerdì 4 maggio a partire dalle 18 converserà con Leonardo Tamborini, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste, e Pierpaolo Martucci, docente di Criminologia all’Università di Trieste e già Giudice Onorario nel Tribunale per i Minorenni di Trieste. Anche Chinnici si è sempre occupata di giustizia minorile sin dal primo incarico (è stata tra l’altro la più giovane magistrata in ambito nazionale a essere nominata a capo di un Ufficio Giudiziario) e si confronterà con i colleghi triestini sulle cause e gli effetti del coinvolgimento dei più giovani da parte delle organizzazioni mafiose in un incontro in programma nel roseto del Parco di San Giovanni dal titolo “Le mafie: un gioco da ragazzi?”.

Al termine il pubblico potrà gustare un vino doc proposto da Libera Terra, nata con l’obiettivo di recuperare beni liberati dalle mafie realizzando prodotti di qualità e rispettando l’ambiente e le persone, e ascoltare i Violoncelli Itineranti, una formazione al 100% femminile che si propone di promuovere il violoncello in ambiti non tradizionali, prediligendo la musica originale moderna, il jazz e l’improvvisazione.

Ma la serata non finisce qui: alle 21, nel Teatro “Franco e Franca Basaglia”, a ingresso gratuito, arriva per la prima volta sugli schermi triestini “Lievito Madre. Le ragazze del secolo scorso”, di Concita De Gregorio, Esmeralda Calabria e Geraldina Fiechter: quest’ultima sarà presente alla proiezione, realizzata in collaborazione con il DISU – Dipartimento di Studi Umanistici di UniTS, e dialogherà con Elisabetta Vezzosi, docente di Storia delle donne e di genere all’Università di Trieste. Il film è il frutto di un progetto collettivo e indipendente nato dalla passione e dalle competenze di un gruppo di donne di età, provenienza e professioni diverse: grandi donne del secolo scorso si raccontano alle ragazze del Duemila, desiderose di scoprire nelle giovani di un tempo l’origine della nostra storia, la nostra direzione di marcia.

Una giornata ricca di appuntamenti, che inizierà il mattino con la passeggiata guidata dallo psichiatra Mario Novello, passeggiata che verrà riproposta alle 15.30; proseguirà con la lezione all’aperto tenuta da Consuelo Arimondi e Giulia Peresson, specializzande in Psichiatria dell’Università di Trieste, che aiuteranno i presenti a comprendere cosa c’è all’origine della depressione, l’epidemia dei nostri giorni secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità; diventerà a misura di bambini nei laboratori sul Gioco delle Emozioni proposti dal Mini mu alle 15.15 e alle 17.15: un’occasione d’incontro per i più piccoli, ma anche un’opportunità per i genitori che vogliono partecipare alla visita del Parco e al momento dedicato alle rose condotto da Mariangela Barbiero, presidente dell’associazione “Tra Fiori e Piante”.

In caso di maltempo gli appuntamenti si terranno al chiuso.

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