22 febbraio 2018

Italiani sloveni e sloveni italiani a Trieste

el sunto Sabato 24 febbraio al Ridottino del Teatro Miela l'ultimo appuntamento del Mese della cultura slovena.

Gli sloveni di confine sono gli sloveni italiani che vivono sul confine. Questo sono io: un uomo di confine! Il confine è una cosa che non possiamo attraversare. Oppure sì. Il confine è un muro, un filo spinato. (Ma fammi il piacere, Slovenia.) Il confine è sociale, è nelle nostre teste. Ecco dove nascono gli stereotipi.” ( Zamejen / Confinato di Leo Černic)

È proprio di identità, lingue, (multi)culturalismo e dei rapporti tra italiani e sloveni che si parlerà sabato 24 febbraio al Ridottino del Teatro Miela all’ultimo appuntamento del Mese della cultura slovena, dal titolo: [S]confinati / [Ne]omejeni italiani sloveni e sloveni italiani a Trieste (e dintorni)

L’incontro, organizzato da Cizerouno e dallo Slovenski klub, inizierà alle 18.00 con la proiezione di Zamejen / Confinato (20 min, sott. ita), film d’esordio del giovane regista Leo Černic. Seguirà un dibattito a più voci, moderato da Poljanka Dolhar,  al quale parteciperanno la professoressa e traduttrice Darja Betocchi, il regista Leo Černic, l’esperto di comunicazione Enrico Maria Milič e il professore Luigi Pulvirenti. I primi tre parlano lo sloveno dalla nascita, gli altri due invece si sono avvicinati alla lingua slovena in età adulta.

 

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