9 febbraio 2017

Tetris cala il tris: weekend lungo di concerti nel circolo di via della Rotonda 3

el sunto Si parte venerdì con Dagger Moth, il progetto solitario di Sara Ardizzoni, trasversale chitarrista (per scelta) e cantante (per caso).

Tetris cala il tris: weekend lungo di concerti nel circolo di via della Rotonda 3.
Si parte venerdì con Dagger Moth, il progetto solitario di Sara Ardizzoni, trasversale chitarrista (per scelta) e cantante (per caso). Una specie di one-woman-band: chitarra elettrica, voce ed elettronica… loop, noise e melodia in bilico fra caos e struttura.
L’album omonimo esce nell’aprile del 2013 su Psicolabel e vede la collaborazione di Giorgio Canali, Joe Lally, Alfonso Santimone, Luca Bottigliero. Il nuovo album “Silk around the marrow” , aprile 2016, è stato registrato e mixato da Franco Naddei e si avvale anche dei contributi di Marc Ribot e Antonio Gramentieri.
Sabato ritorna l’appuntamento con le serate firmate Licht und Bleindheit, realtà triestina che promuove la cultura musicale dark. Band ospite della serata sarà La Dolce Vita, un vero pezzo di storia della scena regionale. Sul palco sin dal 1981, la band non si limita al post-punk: le composizioni dei quattro udinesi (tra cui un ex Flexy Gang e un ex Detonazione!) si arricchiscono di tocchi mod e di avanguardia inglese a cavallo tra gli anni Settanta e i primissimi Ottanta.
Dopo il live, un sapiente djset dell’imprescindibile Dok, stavolta accompagnato da un guest dj, Chris Glenn (ex V-Malice), di cui abbiamo già apprezzato le selezioni in una serata di qualche tempo fa.
Domenica infine è il turno degli statunitensi Qui, duo californiano chitarra e batteria attivo dai primi anni duemila e dedito a una terapia d’urto sonora con rimandi vivi al noise col rock nel dna. Non è un caso che per un periodo li abbia affiancati uno dei personaggi che maggiormente ha contribuito a render spettacolare il genere, ovverosia David Yow dei Jesus Lizard, come non è un caso che siano finiti sulla Ipecac di Mike Patton.
Dotata di un personale spirito d’avventura, la musica dei Qui scivola via tra passaggi di stasi febbricitante e dimostrazioni d’esuberanza fuori da qualsiasi lucidità mentale. Abili nel tenere a bada sviluppi tematici ormai cucinati in tutte le salse, sopratutto quando c’è da giocarsi la carta della melodia sospesa e “sghemba”, e minuziosi nel lavorare per somme e sottrazioni. Il tutto senza mai levarsi di dosso l’elettricità di chi è pronto allo scatto. Pugno di ferro e guanto di velluto.
Tutti gli eventi di Tetris sono riservati ai soci.

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