5 dicembre 2015

RaiUno oggi a “San Nicolò si mette in moto”

el sunto Alle 13 in piazza Oberdan parte il corteo a due ruote che donerà i regali di San Nicolò ai bambini meno fortunati

Ci sarà perfino la troupe televisiva di “RaiUno – Vita in diretta” a seguire oggi la 19° edizione di “Trieste si mette in moto“, il corteo a due ruote di beneficenza che distribuirà i regali ai bambini meno fortunati. Il servizio televisivo andrà in onda lunedì, dalle 14.11 alle 15 su RaiUno.
Tra i destinatari della manifestazione –organizzata e promossa dal Circolo sportivo “Tommasi” della Polizia Locale di Trieste – sono i bambini ospiti della Fondazione Luchetta, Ota D’Angelo, Hrovatin, della Casa famiglia Gesù bambino” e della Casa di accoglienza “La madre”.

Si contano già più di 500 iscritti, ma tutti possono partecipare acquistando alle 13 in piazza Oberdan la maglietta (10 euro) creata ogni anno dal disegnatore napoletano Marco Barone: è proprio con la vendita delle t-shirt che decine di volontari ogni anno acquistano i regali, seguendo la lista di desiderata preparata dai responsabili delle strutture di accoglienza coinvolte.

Il corteo si snoderà fino a piazza Unità per aspettare, alle 14, l’arrivo di San Nicolò sul misterioso mezzo scelto per questa edizione.

Al via poi il serpentone, che attraverserà tutta la città prima verso Campo Marzio e di lì a ritroso in direzione di Corso Italia, piazza Goldoni, viale D’Annuncio, via Conti, piazza Perugino e via Petronio, dove avverrà la prima consegna dei regali alla Casa “Gesù bambino”.

Alle 15 tappa al Centro di via Valussi della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin passando per le vie Piccardi, Canova, Slataper, Carducci, Battisti e Rossetti. Alla Fondazione i motociclisti riceveranno la jota offerta dalla cooperativa di ristorazione Camst.

Da lì il corteo si muoverà verso la Fiera e di lì, passando per la galleria Montebello, raggiungerà il centro di Servola per una pausa di ristoro promossa dall’associazione “Servola Insieme”. Di seguito, si raggiungerà via Navali per la terza consegna alla Casa “la Madre”. Poi il corteo proseguirà verso le “Torri d’Europa” per l’ultimo rifresco delle 18, le foto dei bambini con San Nicolò e i saluti.

San Nicolò si mette in moto è cominciata in sordina nel 1997 per volontà della triestina Barbara Blasko, che al tempo frequentava le superiori e vendeva pop corn a scuola per comprare i regali di San Nicolò da dare ai bambini meno fortunati.

Appassionata motociclista qual era, quell’anno decise di ampliare la sua raccolta fondi organizzando il primo motoraduno con una decina di partecipanti. La svolta alla terza edizione, quando si coinvolse il Circolo Tommasi della Polizia locale.
Via via sono state coinvolte le altre forze dell’ordine (che per l’occasione organizzano un torneo di calcio di beneficenza), i gruppi motociclistici “The Wild Bunch“, “Born to be wild (Wild power)“, “Wild Vikings“, “Support 81“, e il Vespa Club Trieste “Gatti randagi”.
Così la manifestazione è cresciuta esponenzialmente negli anni con la partecipazione sempre maggiore di singoli cittadini e una 60ina di aziende locali.

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