17 ottobre 2011

Tondo: “Trieste recuperi il suo ruolo di guida per un’area più vasta rispetto al Fvg”

Trieste deve “recuperare il suo ruolo guida di un’area piu’ ampia di quello che e’ oggi il Friuli Venezia Giulia, di livello extraregionale”. Lo ha affermato il presidente della Regione Renzo Tondo, spiegando che, di fatto, è l’unica “città europea del Friuli Venezia Giulia”.

Il governatore, parlando al Mib di Trieste, al convegno di Confindustria per la presentazione dell’analisi/ricerca “Trieste oltre Trieste – Ripartire dall’innovazione: un nuovo modo di fare industria, servizi, turismo, portualità”, realizzato dalla Fondazione Nord Est, ha aggiunto che Trieste sarebbe in grado di riappropriarsi di un ruolo strategico se solo si impossessasse della “convinzione culturale” di svolgere questa funzione di guida, al di la’ dei “localismi” che purtroppo caratterizzano l’intera regione e al di la’ del “provincialismo” che nel capoluogo giuliano ha provocato una “sindrome da accerchiamento”.

La citta’ deve superare questa situazione, ha osservato Tondo, “deve porsi in un’ottica di essere ‘capitale'” e in questo scenario lo sviluppo della portualita’ e della logistica gioca un compito essenziale”.

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218 commenti a Tondo: “Trieste recuperi il suo ruolo di guida per un’area più vasta rispetto al Fvg”

  1. Kat

    basta. gavè finido de dir sempre le stesse robe al vento e dopo far concretamente sempre esattamente el contrario?

  2. Alessio

    Da Roma lo hanno appena preso a pesci in faccia 16 volte, che cosa volete che dica di concreto.

  3. brancovig

    del “provincialismo” che nel capoluogo giuliano ha provocato una “sindrome da accerchiamento”

    caro preseidente …ma quando si fanno i doppioni al di la dell’ isonzo e poi si dice non ci sono risorse per sostenere i doppioni e che Trieste deve sacrificarsi.

    Anche questa è stata la poltica regionale degli ultimi anni

  4. Marisa

    BRANCOVIG, oltre l’Isonzo…NON CI SONO DOPPIONI! C’è una regione storica e geografica millenaria che ha il DIRITTO di aver un SUO futuro e non VUOLE essere il retroterra di Trieste! Nè ora, nè mai!

    Quindi smettila di considerare l’Università friulana un doppione dell’università di Trieste: non lo è!

    Quindi smettila di considerare Trieste il “FARO” di tutta la regione: non lo è e non lo sarà MAI !

    Questa è una regione formata da due territori (Trieste e Friuli) diversi sotto ogni punto di vista e Tondo sbaglia quando parla di “localismi” solo perchè ha fatto suo il sacro dogma della unitarietà regionale.

    Tondo al congresso ha solo detto ciò che Trieste vuole sentirsi dire e nulla di più.
    Non per niente …..è un politico. E un bravo politico fa i discorsi “pesati” su chi lo sta ascoltando. E’ così che si fa se si vuole essere votati…o no?

  5. Tergestin

    Cio’ ma cossa i meti, le anfetamine in tele panocie? Ultimamente i cugini xe de un impizado…..

  6. Dag

    Almeno di Trieste Tondo ha una visione e mi pare anche piuttosto corretta, benché certamente non geniale.
    E sul suo provincialismo, come dargli torto? Leggo spesso il Piccolo e sembra che Trieste si ponga in una posizione di contrasto con il Friuli, mentre dovrebbe essere il capoluogo anche di quello…ma per essere capoluogo non si può solo chiedere ed avere tutto per sè, bisogna anche sapere dare e Trieste cosa ha dato finora?

  7. Tondo el ga iniziá ben ma concludi mal: “Trieste deve “recuperare il suo ruolo guida di un’area piu’ ampia di quello che e’ oggi il Friuli Venezia Giulia, di livello extraregionale”.

    tondo,
    el livel no xe extraregionale, ma xe INTERNAZIONALE. eco el ruolo che ghe speta a Trieste e no eser imbrigliada in discorsi regionali di una nazione sull’orlo del crollo finanziario e culturale.

    Comitato ODbor PLT – quando finalmente no se gaverá paura de lasar ndar LIBERA Trieste tute ghe guadagnerá, e non solo a livel de bori e bisnez ma anche de serenitá paxe sicurezza armonia tra ipopoli e sia l’europa (no me riferiso all’UE) fin su la Russia, sia l’oriente con india e cina e sia l’occidente con le americhe gioverá della Nazione Internazionale di TRieste.

  8. marisa

    TERGESTIN, in Friuli la gente non è impazzita. E’ solo stufa e arcistufa di discorsi tipo quelli di Brancovig (i furlani ne ga portado via tuto): in questa regione tutto è centralizzato a Trieste e ugualmente – a Trieste – c’è chi protesta? Adesso basta!

  9. capitano

    #7 no se gavevimo neanche accorto che gaveva iniziado e des spera che qualchidun lo noti prima de finir il mandato.

  10. capitano

    #5 dopo i nazisti della grammatica… i raver della marilenghe

  11. curioso come nisun giornalista(speta & spera) o partecipante tendi mai a far una semplice, sacrosanta e incredibilmente divertente “seconda domanda”, cioè:

    “ok. Ma come?”

    Basta provincialismo! “ok. Ma come?”
    Ruolo guida! “ok. Ma come?”
    Città europea! “ok. Ma come?”
    Superare questa situazione! “ok. Ma come?”

    Basta poco, spesso, per inacorzerse che no i ga alba de quel che i ne conta.

  12. Marco

    CapitAno, l’acidità di stomaco è sempre un pessimo consigliere. Tondo nn ha detto nulla di originale, ma ha ragione, perché Trieste ha delle grandi potenzialità. Certo veder voi come potenziali dirigenti ed elettori, mi viene la pelle d’oca. Se non sapete neppure capire cosa succede oltre Barcola, cosa pretendete di fare a livello internazionale? Trieste s’è nutrita di immigrati ed è stato il segreto del so successo, ma se oggi non sa neppure dialogare con il Friuli o la Slovenia, come farà a capire delle dinamiche più vaste? caro capitano, credo tu sia una persona intelligente, ma ottenebrata dal pregiudizio. Vincilo e poi ne discutiamo. Anche Marisa mi sembra meno “emotiva2 da qualche tempo. Dai, che ce la facciamo!

  13. Katja

    ARLON 11!!!!!!!!!!!!

  14. Arlon, no i pol far quela domanda perché el problema sta nella risposta.

    Imagino dó caxi: i rispondi cazade come semo daltronde ben abituaj, opur no i ga le bale per dar risposte vere e giuste.

    Comitato ODbor PLT – risultato? semo sempre nella stessa situazione da sesanta anni: i triestini emigra, l’economia fa sempre piú skifo, l’illegalitá xe normale stastus, l’impoverimento culturale xe in aumento, l’odio etnico xe mantenudo costante, l’ignoranza xe ai massimi livelli rapportandola con i mezzi a disposizione, el porto NO lavora, i triestini cittadini del TLT nisun li caga anzi i vien classificai e penalizaj, la classe politica pensa ai beni abandonaj esuli foibe duce italianitá di trst ecc ciavando ogni santo giorno un tocheto de anima de Trieste…

  15. bona lama

    tondo che fai, ci cacci…………? ;-))

  16. marisa

    COMMENTO NR. 14

    ma non vi basta d’essere “la città più europea della regione”?

    P.S. Mi piacerebbe sapere quali sono – per Tondo – le caratteristiche di una città europea. Confesso che il concetto “città europea” mi sfugge del tutto….

  17. Tergestin

    @ Marisa

    Tu non sei il Friuli.
    Sei un’utente che ha una visione a meta’ tra l’estremismo campanilista e il romanticismo da fiaba sulla tua terra. Vivi di una contrapposizione a cui fuori (ma spesso anche dentro) da questa regione non frega niente a nessuno. Al momento funziona cosi’.
    Nessuno caga il Friuli.
    Nessuno caga Trieste (o meglio, non piu’).
    Mettiti il cuore in pace: vai a parlare di “Friuli storico millenario” oltre il Veneto e manco ti si filano. Di’ a Roma che il Friulano e’ una lingua: “Seh, aho’ pur’io sto’ a parla’ a’ lingua de Roma, ma vatte a’ pija…”. Non che lo giustifico ma cosi’ funziona. Prova, se non ci credi. Nessuno fila le beghe triestine e nessuno fila le beghe friulane al di fuori di questo posto.

    Ma la cosa che mi da sui nervi e’ questa tua partigianeria, imbarazzante e ottusa.

    Fanno qualcosa a Trieste? “Sempre tutto a Trieste!”
    Fanno qualcosa a Udine? “Eh grazie, pagheranno i Friulani come sempre!”
    Per la pubblicita’ degli sci parlano di Friuli-Venezia Giulia? “Mettano solo il Friuli, non c’e’ montagna a Trieste e dintorni!”
    Barcolana tipicamente Friulana? “Beh nulla di male…”

    E via dicendo, ogni tuo post e’ basato su queste prese di posizione. Ci si ride sopra, da tanto che sono deliranti, ma alla lunga stancano (quando non offendono).

  18. Tergestin

    @ Marisa 16

    No, siamo L’UNICA citta’ della regione, europea o no che sia.

  19. l'ottenebrato capitano

    #12 ricapitolando, se sei lo stesso dell’altro post: non posso fare citazioni colte, non posso fare i commenti sarcastici.
    Se poi la marisa ti pare moderata posso permettermi di ruttare e grattarmi le ascelle? E’ un livello di tuo gradimento?

  20. Paolo Geri

    #17 e #18. Tergestin

    D’ accordo pienamente.

  21. capitano

    #11 arlon a monte c’è il fatto che se un politico va dai muratori dirà che c’è bisogno di case, se va dagli industriali che c’è bisogno di abbassare il costo del lavoro, se va dai sindacati che bisogna aumentare gli stipendi,…
    se va al MIB dirà quello che ha detto Tondo. Cioè niente.

  22. Pieri

    Il fatto che nessuno fila le beghe del fvg. tergestin, non significa che nessuno se ne debba occupare. Marisa, e altri come me, hanno quell’interesse e sanno quello che dicono e di cosa stanno parlando. Reputi l’argomento “storia del friuli” inutile? Allora stai zitto e lascia che dibattano le persone che sanno. Siete che volete intervenire anche in argomenti dei quali avete una conoscenza superficiale pretendendo di avere ragione

  23. Tondo ha contribuito ad affossare l’ Euroregione ed ora sproloquia come l’ ultimo dei populisti. Vergogna!

  24. @Julius: Tondo XE l’ultimo dei populisti!

    Ve piasessi, ah? 😀

  25. alpino UNI ISO 9001

    Per Marisa la Regione è divisa tra Friuli e Trieste, lei rivendica le sue origini però non da spazio nemmeno nella scrittura a chi friulano NON è leggasi la Carnia, leggasi Gorizia ahi ahi predichi bene razzoli male.

  26. bonalama

    e neanche alle destra tagliamento che considerano una loro lontana colonia

  27. Dag

    #18
    Scrivere quelle cose a Marisa (in parte anche giuste e condivisibili) e poi fare questa uscita, è un po’ come farsi autogol e dimostra, ancora una volta, il provincialismo e campanilismo di chi scrive.

  28. mauricets

    guida di cosa, di una carretta vetusta? con a bordo 4 amici da bar? LASCIATE LIBERA TRIESTE!!!!! ci avete affossati per decenni!

  29. massimo p

    trieste era da sempre molto più legata a lubiana che a roma, con la quale non ha niente in comune. i bravi politici triestini sembra che di questo non ne vogliano sapere e ovviamente non è che ne traggono vantaggio, anzi

  30. mauricets

    “i bravi politici triestini” ma sono veramente triestini o piuttosto di origine e mentalita istriana friulana dalmata campana pugliese ec. ec?

  31. marisa

    TERGESTIN…..da molto fastidio vero che qualcuno vi dica quello che ho scritto nel nr. 4 ?

    Sapessi quanti in Friuli (Pn – Ud – GO) la pensano come me e non ne possono più del campanilismo triestino che vuole tutto per sè e chiama “doppioni” tutto quanto venga realizzato in Friuli!

  32. mauricets

    31marisa
    ma voi potete fare quello che volete. basta che non rubate a trieste per portare a casa vostra. volete il porto a udine? fatevelo. volete l’universita fatevela. con i vostri pero.

  33. marisa

    MAURICETS, guarda che la città super-assistita e super-finanziata è Trieste….e non il Friuli!

    SANITA’ : è noto che c’è un squilibrio fortissimo tra i super-finanziamenti che rivece Trieste e tutto il resto della regione. Problema non ancora risolto e che la politica regionale si guarda bene dal risolvere

    TRSPORTI PUBBLICI LOCALI: anche qui Trieste è superfinanziata rispetto a tutto il resto della regione: e i politici regionali lo sanno perfettamente

    FONDO PER TRIESTE: sono appena stati distribuiti 10 MILIONI DI EURO…..mentre tutto il resto della regione “tira la cinghia”

    Può bastare?

    Almeno aveste il pudure di stare zitti…

  34. massimo p

    mauricets
    beh l’origine istriana degli esuli non è da sottovalutare

  35. dimaco il discolo

    mi go sempre dito de lassarghe far il friuli come che i lo vol. Basta che i resti de là del tore e che i lassi in pase le terre civilizzate de Gorizia e Trieste. Se fa i bravi, ghe compremo anche le panoce e le patate ma ga de restar oltre il Torre.

  36. Lorenzo Battista

    ma sto Tondo xè questo qua:
    http://www.youtube.com/watch?v=VrvgXqzQOXw ???

  37. Tergestin

    @ Dag

    Ribadisco, per dimensioni, storia e “peso” Trieste puo’ considerarsi l’unica citta’ della regione. Questo non e’ campanilismo, e’ solo l’analizzare il semplice fatto che cento anni fa avevamo due volte e mezza la popolazione di Udine oggi, per dire.

    @ Pieri

    Ma “siete” chi?
    Ma ti rendi conto che qua c’e’ gente che parla dei Friulani che resistono disperatamente alla cancellazione della propria identita’ manco vi fosse un olocausto in corso quando saranno almeno il 90% dei residenti in regione? La stessa gente che detiene per forza di numeri il 70/80% dei politici regionali dice che tutti si oppongono al Friulano, vista la persecuzione attuale.
    Sai, settanta e qualcosa anni addietro ai miei nonni e prozii veniva REALMENTE imposto di parlare nella loro lingua e realmente avevano imposto loro di cambiare cognomi. Quando sento dire coglionate simili, mi va il sangue alla testa.

    Specialmente se la stragrandissima maggioranza dei Friulani che ho conosciuto e/o sentito parlare, tra di loro usavano sempre, rigorosamente l’italiano.

    Porca vacca, ma iniziate a parlarla almeno ‘sta lingua tra di voi se non volete che si estingua! O darete la colpa alle malefiche lobby triestine che tramano contro?

    @ Marisa

    Sanita’: lo stesso PDL triestino con il benestare di Tondo ha spostato piu’ di un reparto ospedaliero in Friuli poco prima della campagna elettorale per non darlo a una dirigenza sinistrosa. Se non erro trovi in proposito l’articolo di Rumiz.

    Trasporti pubblici: penso che a Trieste citta’ serva qualche tram in piu’ rispetto a Udine o Pordenone, non ci vuole una scienza.

    Fondo per Trieste: mi pare sia stato abolito da un bel po’, ne parlavi tu tempo fa schernendoci. Io non so dove la regione tiri la cinghia, dato che in Friuli vedo spesso diciottenni col mercedessino, mentre da Trieste di ragazzi ne emigrano circa tremila all’anno. Ci guardiamo le statistiche sulla disoccupazione cosi’ magari pensi fino a 51 prima di sparare altre fregnacce?

  38. capitano

    #31 in Friuli (Pn – Ud – GO) la pensano come me.
    Mi dispiace dirtelo ma credo che tu sia più sola di quanto pensi (a parte i tuoi scagnozzi che ti porti appresso). I movimenti friulanisti negli ultimi anni hanno collezionato caterve di insuccessi o buchi nell’acqua che dir si voglia e lo dimostrano i dati di tutte le elezioni politiche e amministrative.
    A meno che per “friulanismo di successo” non intendi quello della Lega, l’unico partito che travestendosi da quello che in realtà non è ha portato a casa qualche numero. Ma credo che non sia il caso di approfondire, potresti accorgerti di essere in pessima compagnia.

  39. Rosy

    35

    dimaco il discolo
    18 ottobre 2011, 19:27
    mi go sempre dito de lassarghe far il friuli come che i lo vol. Basta che i resti de là del tore e che i lassi in pase le terre civilizzate de Gorizia e Trieste. Se fa i bravi, ghe compremo anche le panoce e le patate ma ga de restar oltre il Torre.

    Basta oltre lo Judrio..

  40. alpino UNI ISO 9001

    esatto che i se fermi al Judrio e comunque mi le patate ai furlani no ghe le ciogo perchè preferisso quelle delle slovene che xe tanto bone e co te le frizzi le vien croccanti quelle furlane le xe slacaisse

  41. dimaco il discolo

    se te vol te procuro qualche kileto dele nostre.

  42. Razor

    Tondo va a casa, va: sei il peggior presidente di questa regione, hai fatto pure rimpiangere Illy!

  43. bona lama

    il friuli è un’espressione geografica, tipo hic sunt leones degli antichi romani riferito ad una zona dell’Africa , sed non leones sunt, colonizzatores magis

  44. marisa

    Fondo Trieste recupera 10 milioni – risorse assegnate ad associazioni ed enti

    http://www.frontefriulano.org/public/Fondo_Trieste_rifinanziato_-_getlatestpdf.pdf

    Per quanto riguarda lo spaventoso sovrafinanziamento della sanità triestina….è stato riconosciuto anche dai politici triestini, anche se poi hanno tentato di difendere….l’indifendibile!

  45. alpino UNI ISO 9001

    ma te ga letto almeno prima de postar e farte del mal da sola? el fondo ga recuperà soldi che le associazioni destinatarie non avevano potuto attingere e che, altrimenti sarebbero rimasti a ROMA, cioè te ne odi tutti a tal punto che te preferissi che se li magni i romani piuttosto che ii vegni portadi in FVG a TS nello specifico…signur gaveva ragion mia nona co iero picio che me diseva sta atento ai rossi (quei de cavei no pensè subito mal 🙂 ) ai nani e ai furlani che xe cativi

  46. dimaco il discolo

    bello marisa, il fronte friulano come fonte. un’attendibilità cristallina e sopratutto imparziale.

  47. Pieri

    la vostra ignoranza e disinformazione non ha limiti…il friuli non è un’espressione geografica…la venezia giulia lo è…w il friuli libero e unito

  48. maja

    siete fuori tempo massimo, pieri.
    (ma lo sono anche quelli del TLT e quelli della juga bratstvo i jedinstvo, eh.)

  49. mauricets

    44marisa
    te lo ripeto, quelli sono fondi destinati a trieste e non al friuli, voi tenetevi i vostri noi ci teniamo i nostri. di vostro non voglio niente. ma non venite in casa nostra a far furti con destrezza.

  50. maja

    tujega nočemo, svojega ne damo, mauricets?

  51. chinaski

    pieri scusa, voi dite che il friuli deve arrivare fino al timavo. ma se i monfalconesi, per dire, non fossero d’accordo, voi che fareste? questo tono epico-risorgimentale-mazziniano, in questo contesto, ha un effetto piuttosto comico.

  52. mauricets

    50maja
    yes

  53. maja

    xe roba vecia, mauricets, vecia.
    per cossa po’?
    noi se tignimo la s’cinca e voi tignive el vostro boton?

  54. marisa

    @ CAPITANO commento 38

    Anche il direttore del settimanale dell’arcidiocesi di Udine è un isolato come me?

    Buona lettura:

    “E poi un’altra questione: uno dei più grandi problemi della sanità regionale è il riequili­brio della spesa sanitaria prò-capite, che è molto più elevata a Trieste e notevolmente inferiore in Friuli.”

    http://comitat-friul.blogspot.com/2011/10/tondo-confonde-bisturi-e-machete.html

    http://comitat-friul.blogspot.com/2011/02/attenti-ai-finti-cacciatori-di-sprechi.html

    @ DIMACO commento 46

    Se per caso non te ne sei accorto, l’articolo è stato pubblicato sul quotidiano IL QUOTIDIANO. Dal sito del Fronte Friulano ho solo incollato il link….

  55. Pieri

    chinasky: direi a quelli che lo dicono che sono ignoranti, in quanto ignorano la loro storia, nonchè la storia e la geografia del loro territorio…i bisiachi sono una componente antica e peculiare del friuli, con il proprio dialetto e le proprie origini venete…ma sono friulani, in quanto quella gente vive da secoli in Friuli, che ha sul timavo il suo confine.

  56. chinaski

    e bon ah, pieri, cercate di convincerli allora. ma non e’ detto che ci riusciate. good night and good luck.

  57. Marco

    Ma va Maja, proprio dagli sloveni di Trieste, che hanno sempre dovuto subire il titolo di “stranieri”. A casa propria. Lo sai che le guerre intestine non risolvono mai a nulla. Ma immagino che voi vogliate la pace, ironizziate in maniera grezza, senza far ridere nessuno al di fuori di Barcola. Contenti voi!
    Trieste non cresce perché è autoreferenziale e perde giovani e posti di lavoro, perché non è capace di produrne, nonostante un’iniezione di denaro pubblico che avrebbe guarito anche un malato terminale.
    Poi è una bella città, con gente interessante e simpatica, ma da qui a considerarsi uan città internazionale e trainante ce ne vuole.
    Udine, nel sedicesimo secolo era il triplo di Trieste, libero comune che sceglieva opportunamente con chi stare. La sua parabola ascendente è durata sino ai primi del novecento e già alla fine dell’Impero Asburgico mostrava i primi segni di decadenza. Le colpe non sono di nessuno, di certo non dei friulani, che hanno avuto il diritto di svilupparsi.
    Cosa credete che non ricordi le battute “carine” che giravano nella vostra città nel dopo terremoto?
    Senza contare le scarse conoscenze linguistiche, geografiche e storiche del territorio che escono dagli abitanti di questa città “illuminata”. Coraggio1
    Per fortuna i triestini non sono tutti come voi, anche se preferisco la dinamicità degli sloveni. Ljubljana era una città con dimensioni nettamente inferiori a Trieste (quasi un contado), mentre oggi è quasi il doppio, vitale e piena di iniziativa.
    La mia mano è tesa per trovare un accordo, mentre è chiaro che dovete ancora riflettere molto prima di poter parlarealla pari.
    Contenti voi.

  58. Tergestin

    Che bel, mi scrivo un pistolotto enorme senza ofender nissun e i me lo cava, quando qua xe utenti che da secoli trolla e insulta. Misteri dela vita.

    @ Marco

    Co’ a Torino i ghe rideva in muso a Cavour che voleva verzer una banca e co’ a Reggio Calabria Ferdinando II ghe diseva sprezzante ai cittadini “Voi volete rovinarvi con le banche, voi non capite nulla”, qua a Trieste no gavevimo banche: gavevimo za’ una Borsa coi controcosiddetti. Che semo declinai xe soto i oci de tuti, ma DOPO una certa data e una certa guera.

    No contemo floce per favor. Vole’ la vostra region, la vostra lingua e el vostro popolo tutelado da quei ladroni (che evadi pero’ meno de voi, notiziola de ieri) del sud-est lioraneo? Bon, fe’ pur, me spiasi che no te ga gnanca idea, ma pazienza, ciaparemo l’autonomia come che se devi.
    Per do’ volte nela storia che TS ga avudo l’autonomia, la possibilita’ de far sola: e quele do’ volte iermo un centro de importanza -economico, culturale e sociale- a livel internazionale, con bona pase dela civilta’ millenaria del Friul che conossi fora region solo quatro gati (i cugini de Marisa).

    Te digo, se vole’ stacarve inizie’ pur, tranquilli che i meloni xe tropo pigri per farve guera, i preferissi andar in osteria o a Barcola. Sara’ dura: ma se ne faremo una ragion. Saludime Braveheartis.

  59. maja

    marco

    non mi frega niente di quanto fosse grande udine nel 16° secolo, non mi frega niente di quanto si stesse bene nella trieste austroungarica o in quella del TLT e non mi frega niente di quanto fosse piccola ljubljana.

    state facendo la vostra battaglia per la velika furlanija con un secolo e mezzo di ritardo. la primavera dei popoli è bella che andata.

    d

  60. maja

    e poi… di che cazzo di guerre intestine parli?
    di quelle tra friulani e sloveni?
    parlane con gli sloveni delle valli. forse loro avranno qualcosa da dire in merito.

  61. Marcus

    “La citta’ deve superare questa situazione, ha osservato Tondo, “deve porsi in un’ottica di essere ‘capitale’” e in questo scenario lo sviluppo della portualita’ e della logistica gioca un compito essenziale”.”

    Mah, Sior Tondo, Trieste xe una capitale e precisamente la capitale del Territorio Libero de Trieste che come savemo ormai tutti no ga niente che far colle nazioni confinanti che l’amministra temporaneamente e abusivamente. Dito questo levemo la politica delle careghe taliane nel porto de Trieste e de conseguenza el porto e la logistica ma principalmente il commercio inizia a funzionar no solo per el TLT, ma anche per il Friul, la Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia, Slovakia, Cechia, Svizzera, Polonia, Austria e cussì via, insomma el problema xe che Trieste DEVI tornar capitale del TLT poiché oramai xe inutile sprecar fià in discorsi accusatori.
    La ga mai senti parlar del dito NO SE POL! Bon, desso per bon no se pol più n’dar vanti co sti discorsi, poiché semplicemente esauriti.

  62. maja

    ‘sta cosa poi di voler spiegar ai bisiachi che in realtà sono friulani, un po’ particolari e con un proprio dialetto, certo, ma pur sempre friulani, mi fa girare anche un po’ le scatole.

    mi ricorda altri tempi. brutti tempi.

  63. dimaco il discolo

    da domani mattina filo spinato sulo judrio e per pasar de qua i lanfur dovarà ver la propustniza. Finidi i casini.

  64. @ marco
    La Tua analisi ha molti pregi,io la condivido in massima parte. Il triestino ha la tendenza a vittimizzarsi, a cercare un capro espiatorio, se non trova chi lo raccomandi in fretta e senza troppo indagare. A TS c’è ancora un certo benessere diffuso,ereditato dalle generazioni passate e non distrutto dalle bombe o da una riforma monetaria, che permette alle persone di non giovanissima età di sopravvivere non male.Io non ho nessun problema ad ammettere di appartenere a questa classe (pur avendo contribuito molto al mio attuale benessere con risparmi negli anni passati). La prossima generazione starà davanti al vuoto assoluto, vediamo già cosa succede con i numerosi sbandati di Piazza Oberdan, a meno che o loro o i loro genitori non abbiano trovato un raccomandatore eccellente. Se si aizzano questi giovani contro i Friulani,gli Sloveni, i Musulmani, si arriverà solamente al risultato di formare una nuova classe di nazifascisti per disperazione che sfogheranno le loro frustrazioni contro il primo “nemico” che incontreranno.
    A Trieste non si è mai voluto ammettere che i Triestini (a parte pochissime eccezioni) non sono fatti né per l’ industria né per l’ imprenditoria, dato che nel primo caso mancano le Ditte in cui svolgere un apprendistato serio (e l’ operaio a TS è sempre stato considerato di serie B) e nel secondo, nell’ Italia di oggi,è necessario prostituirsi al potente-alieno -di turno per non essere immediatamente strangolati.
    Orbene,il triestino è per vocazione un impiegato con contratto fisso e non possiamo cambiargli i connotati dall’ oggi al domani. Ma allora mi chiedo, come mai non esiste la consapevolezza di tale situazione e non si formano movimenti -coordinati a livello europeo, p.es. attac- per esprimere una posizione unitaria a riguardo, senza vergognarsi di stare nelle stesse linee di chi è figlio di ex-partigiani o di ex-fascisti, o di chi Radiobaba destina ad essere isolato.Qui si continua la ricerca spasmodica di “amici degli amici”, si è prede di odiose segretarie che rifiutano di convergere i messaggi ricevuti ai loro capi, se qualcuno non dice, per esempio, che chiama su raccomandazione di … diciamo Camber, Samer,Illy, Pacorini, Paoletti, Cosolini…
    Questo è un villaggio in cui i sudditi (sotàns) imbelli si contendono l’ ingresso nel retto di pregiudicati potenti vari e non si rendono conto che non è nessuna vergogna ammettere di essere naturaliter impiegati (o scienziati: ce ne sono tanti e validi, ma giustamente scappano da questo puttanaio), ma cercano chi li raccomandi per una carriera di “imprenditori” a cui la Storia non li ha destinati.
    Poi c’è l’ altra species dei “nostalgici”, che sognano cose impossibili praticamente (anche se con un sottofondo legale plausibile) come il FTT o rimpiangono l’ Impero e Franz Josef, senza rendersi conto che l’ Austria repubblicana di oggi ha una visione diametralmente opposta e che tra TS e Klagenfurt ci sono Udine e Lubiana, che difficilmente abdicherebbero in favore di Klagenfurt(ora peraltro governata malissimo). In che lingua poi comunicano questi fedelissimi all’ Austria? Naturalmente nel vituperato italiano. E da dove viene il nuovo (stupidissimo) odio tra triestini e friulani? Solamente dagli intrighi della classe politica locale – romadipendente – che ragiona in termini di “divide et impera”. Mio padre friulano sposò mia madre tedesca ed andarono a vivere a Trieste. Quindi nella mia famiglia mi hanno insegnato che, se c’è un nemico, quello è comune ad entrambi.

  65. mutante

    tondo… quello che non è capace di fare la terza corsia di un’autostrada archeologica da vent’anni? mmm, che consiglioni!

  66. Marco

    Maja, non so di che sloveni delle valli tu stia parlando. Se sono gli stessi che conosco (i circoli e i giornali che hanno sede a Cividale e nella Valle del Torre), le frizioni con i friulofoni sono delle panzane colossali, tanto che la stessa radio friulanista (Onde Furlane) manda in onda un programma fatto da un circolo sloveno. Le lotte intestine nascono e muoiono nelle valli. Parlane con loro e poi ne discuteremo. le ragioni risalgono al secolo scorso. In quanto alle proporzioni delle città era ironia, viste tutte le ampllosità che leggo su Trieste e il suo passato.
    Non so quanti anni hai, Maja, ma impara a prendere meno sul serio questi pur utili dissidi e scoprirai che ci sono più cose in comune tra di noi di quelle che immagini.
    Grazie delle belle parole, Julius, la tua analisi è molto reale ed è un buon punto di partenza per una discussione più civile.

  67. Marcus

    @ Julius, per cortesia! come fai a scrivere “Poi c’è l’ altra species dei “nostalgici”, che sognano cose impossibili praticamente (anche se con un sottofondo legale plausibile) come il FTT..”

    A me mi pare che a sognare sei tu e quelli raccomandati, poiché vedere che un terzo del territorio della città ovvero il porto di Trieste e in totale stato d’abbandono per me è un incubo altro che sogno. Benedetti signori, diamoci una mossa e apriamo i occhi poiché con discorsi come quello di Tondo al evidenza dei fatti ci prendiamo in giro da soli. Forse non vi siete ancora accorti ma nel porto possono insediarsi ditte e industrie che possono dare lavoro a migliaia di persone, basta applicare la legge vigente per il Free Port of Trieste FPT e mandar via sti direttori scalda careghe nominati dai politici locali italiani come quello che parla che siamo una capitale e per bacco ha proprio ragione, siamo la capitale del Free Territory of Trieste FTT che non è Italia!

  68. maja

    marco

    sugli sloveni delle valli:
    mi era venuto in mente un vecchio conoscente che mi ha raccontato di essere stato rimbrottato dal capufficio friulano perchè parlava in sloveno al telefono. “siamo in italia. parla in italiano.”
    poi mi sono ricordata anche di un episodio a cui ha assistito qualche anno fa a čedad . un mio amico ha salutato con dober večer il gestore di un banchetto enogastronomico in occasione di non ricordo quale festa. il tipo ha regito come se gli avesse detto “vaffanculo.”
    tempo fa, poi, in una simile discussione, sandi stark ha linkato la pagina FB di friul indipendent in cui si parlava del pericolo di sclavizazion proprio di cividale (chiedo scusa per gli errori).
    e comunque ho letto Gli anni bui della Slavia: un’idea vaga della situazione me la sono fatta.

    ciò detto, ribadisco che la tutela del friulano è sacrosanta. legittimo e assolutamente necessario per la conservazione della lingua è anche l’uso della sua variante standard e della grafia ufficiale, checché ne dicano i parlanti le varianti locali.
    il sistema linguistico sloveno si compone di innumerevoli dialetti, ma se non si fosse affermata una variante standard da usare come lingua scritta e letteraria, molto probabilmente gli sloveni sarebbero spariti dalle cartine geografiche. da questo punto di vista sono d’accordo con te e marisa, quindi.

    per quanto invece riguarda i dissidi tra triestini e friulani, ribadisco che li trovo assolutamente ridicoli , però trovo altrettanto ridicoli e abbondantemente superati pure gli sproloqui sul friuli storico e sui suoi confini. mi sembrano la controparte friulana di “trst je naš” da un lato, e di “istria, dalmazia, nè slovenia, né croazia” dall’altro. che senso ha questo tipo di discorsi, oggi, nel 2011?

  69. maja

    (di un episodo a cui *ho* assistito)

  70. capitano

    Ieri guardavo un film alla TV che mi è ritornato in mente leggendo i commenti di marisa e dei suoi figliocci.

    Era “Al soldo di tutte le bandiere”. Ad un certo punto un militare turco dice a Charles Bronson qualcosa del tipo: “Questo luogo era il centro della civiltà più di 2000 anni or sono”
    Risposta: “E’ che dopo vi siete un po’ afflosciati”.

    Mi perdonino gli esegeti delle citazioni colte.

  71. marisa

    @ MAJA

    Cosa diresti se a Trieste ci fosse chi continuasse, in maniera martellante ed insistente, ad affermare che la Slovenia “non esiste” ed è una invenzione degli sloveni?

    Ovviamente ciò con lo scopo di far passare il messaggio…..che “la Slovenia non esiste”!

    Sono d’accordo con te che è errato parlare di “Friuli STORICO”, perchè questa espressione pare far riferimento a qualcosa che è esistito e ad un certo punto, nella storia, poi si è dissolto.
    Infatti il FRIULI, inteso come regione storica e geografica, esiste ancor oggi….anche se c’è chi lo vorrebbe ridurre a Udine e periferia!

    Dal momento che, purtroppo, non siamo riusciti ad avere una regione amministrativa SOLO nostra, con i confini che la storia e la geografia ha assegnato a questa regione, mi trovi un altro termine con cui definire il Friuli, nella sua realtà storica, geografica, linguistica (non solo la lingua friulana) e culturale?

    Usando il termine “Friuli storico” si intende la regione che si è venuta formando dall’epoca longobarda ai giorni nostri e che oggi il sacro dogma della unitarietà regionale (qualcuno ha persino avuto la insana idea di eliminare il trattino !)vorrebbe cancellare, come se 15 secoli di storia unitaria fossero acqua fresca….

    Attendo una tua risposta.

  72. marisa

    @ MAIA

    per quanto riguarda l’episodio da te riportato nel tuo commento 68, non credo proprio possa far testo. Così come non può far testo il gruppetto (sono pocchissime persone, meno delle dita di una mano !) su Face Book, denomiato “Friul indipendent”. In Face Book ognuno si diverte come vuole e vi trovi di tutto e di più!

    Del resto se dovessero far testo i commenti visceralmente anti-friulani e pesantemente offensivi, di alcuni triestini che scrivono su questo Blog….

  73. maja

    marisa

    ti rispondo brevemente, ché mi sono anche un po’ stufata.

    a trieste non mancano di certo i personaggi che ancora oggi sostengono che non ci sono e non ci sono mai stati sloveni di città, chimandoci carsolini.
    che vuoi che ti dica? la cosa mi fa incazzare, ma non passo le giornate a spiegare sul sito della lega nazionale che così non è.
    preferisco impegnarmi a insegnare un buon sloveno ai miei figli, a cantare con loro le canzoni della nostra tradizione popolare, a parlare con loro dei nonni e di come si viveva una volta. a spiegare loro che non devono sentirsi a disagio se sono diverse, che non è necessario storpiare il proprio nome per agevolare gli ignoranti, a portarle in gita in slovenia ecc.
    cose così. semplici, banali. quando verrà il tempo, spiegherò loro anche la storia del trst je naš, ma di spiegarla a chi si ostina a non voler capire mi è passata la voglia.

  74. maja

    (Il libro Gli anni bui della Slavia però un po’ di testo lo fa, marisa.)

  75. Brava Maja: condivido in pieno quello che hai scritto brevemente in risposta aMarisa:

    a trieste non mancano di certo i personaggi che ancora oggi sostengono che non ci sono e non ci sono mai stati sloveni di città, chimandoci carsolini.
    che vuoi che ti dica? la cosa mi fa incazzare, ma non passo le giornate a spiegare sul sito della lega nazionale che così non è.
    preferisco impegnarmi a insegnare un buon sloveno ai miei figli, a cantare con loro le canzoni della nostra tradizione popolare, a parlare con loro dei nonni e di come si viveva una volta. a spiegare loro che non devono sentirsi a disagio se sono diverse, che non è necessario storpiare il proprio nome per agevolare gli ignoranti, a portarle in gita in slovenia ecc.
    cose così. semplici, banali. quando verrà il tempo, spiegherò loro anche la storia del trst je naš, ma di spiegarla a chi si ostina a non voler capire mi è passata la voglia.
    “.

    Marisa, le diattribe tra Triest e Udin xe ridicole.
    El xuf, la confusione, le rivalitá CI SONO solamente perché alimentate ad arte dalla politica italiana che inperversa il nostro Stato del TLT e il vostro Friuli Storico che vorrebbe avere “piú autonomia”.

    Il trattino tra FVG F-VG lo hanno tolto per far ancora piú incazzare chi quel trattino lo vede non solo come doveroso e giusto ma anche essenziale. Come tutti sanno la VG non esiste é una cosa inventata senza storia senza popolo, ma el Friul c’é ha storia ha il popolo. Allora perché i friulani non si incazzano e se proprio la secessione non la volete fare almeno pretendete una autonomia maggiore come il Sud-Tirol.

    é chiaro che non ve lo lasceranno fare, i tirolesi hanno fatto esplodere qualche traliccio e dimostrato di essere uniti in una maggioranza coesa.

    Comitato Odbor PLT – come digo sempre el TLT preferiria confinar col Friul.

  76. effebi

    venezia….GIULIA
    forum di…GIULIO

    (forse parliamo della stessa cosa con ligue diverse ?)

    o in sto casoto mondiale volemo star a precisar puntualmente le diferenze fondamentali tra la destra e la sinistra tagliamento ?

    (tanto quei che conta, sloveni, friulani, istriani… se ritrova tuti…a Cipro… e noi mone qua a farghe la punta al str.n.z.)

  77. mauricets

    170marisa
    ma che Dio ti ascolti! beata l’ora che il Friuli abbia la sua regione. a patto che non tocchi la Venezia Giulia. io sarei il primo a metterci la firma per una separazione. ma non dare la colta a Trieste, guarda a ROMA!
    il 100% dei triestini sarebbe favorevole a un distacco, a voi la regione e a noi provincia autonoma. stile Trento. MA NON DIRLO A NOI, PARLA CON ROMA!!!!! e in primis con la lega che tanto sbandiera il federalismo!!!

  78. Fabio27

    Ma smettiamola con le guerre tra poveri. Tondo dice che Trieste deve diventare il cuore di un grande centro logistico. Non aggiunge che la sua giunta è in affari con Trenitalia, che la Regione paga per il deplorevole servizio locale, e Trenitalia è il maggior impedimento allo sviluppo del porto di Trieste (come le portiamo le merci nel Free Port, con la diligenza?). Qualcuno dirà che in Europa c’è la liberalizzazione ferroviaria: sì, porovate a fiar viaggiare un treno da Monaco a Trieste. Rete Italia, proprietaria dei binari, vi sparerà tariffe impossibili, dato che è la stessa cosa di Trenitalia e ne protegge il monopolio. Non è un caso che le ferrovie austriache e tedesche non hanno potuto fare il treno Klagenfurt-Venezia, via Udine, per le tariffe insensate richieste. E hanno dovuto arrangiarsi con un autobus. Insomma, siamo tutti vittime delle stesse oligarchie italiane e dei loro reggicoda locali. Inutile che ci trastulliamo con gli Asburgo e il Friuli storico, il cui posto è il cimitero.

  79. mauricets

    63Julius Franzot
    mi sembra tu descriva piu un esule e la lobby istriana che non i triestini, mi sembra sia caduto anche tu in errore. sai pur bene di come i posti nella pubblica amministrazione vedevano avvantaggiati gli esuli e i figli, specie quando si entrava senza concorso e trammite ufficio del lavoro. le mansioni piu basse,uscieri e spazzini, o simili nelle municipalizzate, erano ad appannaggio degli istriani.ai triestini erano preclusi molti posti di lavoro a vantaggio dei profughi, tanto da dover emigrare. hanno cosi sconvolto il tessuto della citta. inasprendo anche il sentimento anti salvo. pur presente ma non cosi preponderante nel sentire popolare.

  80. capitano

    Se l’invito è quello di usare violenza per affermare l’autonomia da qualcosa o da qualcuno è bene che questa discussione si fermi finchè siamo in tempo.
    Io mi rifiuto semplicemente di contribuier ad un dibattito simile.

  81. mauricets

    ? dov’è citata la violenza?

  82. effebi

    abbiamo trovato il male del mondo… gli esuli istriani…

    possiamo passare ad un alto post

  83. mauricets

    guarda che io sono istriano, e la storia la conosco bene, di come si davano prima le case iacp agli esuli. ma mio padre ha sempre omesso di usare una cosa che riteneva ingiusta, un privilegio con fini politici.

  84. effebi

    “…hanno cosi sconvolto il tessuto della citta. inasprendo anche il sentimento anti salvo. pur presente ma non cosi preponderante nel sentire popolare”

    ricordo che la fine del 1800 è stata caratterizzata “a trieste” da scontri violenti tra italiani e sloveni, cosa che in altre parti dell’istria non accadde…

    caro il mio triesticolo…

  85. mauricets

    specifica meglio ciccio: tra fascisti esloveni.

  86. capitano

    mauricets le leggo solo io le istigazioni a far saltare i tralicci come hanno fatto in AA?

  87. mauricets

    dove sono qua? mettimi il numero di post.

  88. Marcus

    @ capitano, chi invita alla “violenza per affermare l’autonomia”?
    Forse i politici che acclamano l’italianità di Trieste oppure del Friuli, poiché come già spiegato da qualcuno il nome della provincia Giulia e stato inventato ed inculcato nel 1919 per affermare che i territori e popoli facenti parte prima del Impero A.U. e poi occupati dal Regno d’Italia nella I° Guerra dovevano diventare veri italiani. Vedi le leggi razziali, l’invenzione di buttare le persone che non sapevano parlare l’italiano nelle foibe, l’olio di ricino per coloro che non erano d’accordo con la politica italiana, 1 italiano vale 50 slavi ecc. ecc..
    Insomma i triestini di tutte le etnie, religioni e lingue, come anche i friulani non incitano alla violenza come che facevano e forse tutt’oggi fanno certi politici italiani, ma senz’altro si ricordano che l’Italia non ha portato tutta quella convivenza civile e alta cultura spesso sbandierata da qualche sciagurato politico o amministratore italiano (per convenienza).

    Capitano bisogna conoscere e vedere la verità e da quella imparare a scindere cosa che e buono e giusto e combattere quello che è malvaggio principalmente in noi stessi.
    Nascondere o negare la verità non porterà mai ad un cambiamento positivo.

  89. @mauricets (79)

    Probabilmente hai ragione, ma io sono nato nel 1956 e non sono sempre vissuto a TS. Le mie impressioni sono date soprattutto dal “triestino” che vedo a partire dal 1996, quindi probabilmente ai miei occhi indistinguibile dall’ istriano. In fondo, tutti i “triestini” o quasi sono venuti in qualche momento da altre parti ed hanno contribuito a formare il mix locale.

  90. Marcus

    @Capitano 86, ora ho capito “..le istigazioni a far saltare i tralicci come hanno fatto in AA?”
    Capitano quel affermazione e pura storia perciò nessun incitamento ma un semplice fatto ricollegabile al mio post 88

  91. mauricets

    “Le mie impressioni sono date soprattutto dal “triestino” che vedo a partire dal 1996”

    questo è vero. e spesso me lo sento dire da chi viene da fuori, sia italiani sia stranieri.
    e ma quel triestino…
    e io gli rispondo ma sei sicuro sia tiestino?

  92. capitano

    maurice suvvia è tutta la discussione che ha dell’irreale. Ci manca solo l’esercito di liberazione furlanista o il gran mogol del porto libero di trieste.
    Finchè si scherza rido, ma certi discorsi di chi si prende troppo sul serio mi fanno proprio schifo.

  93. Marcus

    @Capitano, si vede che non hai argomenti.

  94. mauricets

    perche una provincia autonoma, stile Trento fa schifo? un Friuli autonomo fa schifo? secondo me questo è federalismo applicato. quello che poi vuole il Bossi, quindi Silvio.

  95. Alessandro

    @90 sul far saltare i tralicci: patetico tentativo di salvataggio in corner. mal riuscito. Della serie lanciare il sasso e nascondere la mano. e basta con questo preconcetto anti-istriano che poi è lo stesso atteggiamento ignorante di chi categorizza tutti, s’ciavi, tagliani, cabibi, fasisti ecc. ecc. giusto per correttezza e nel rispetto di tutti, ma proprio tutti, chi parla senza un minimo di tatto di certe cose e si scaglia per partito preso sugli esuli, ha idea di cosa vuol dire vivere 10 anni in un campo profughi?! non credo. e allora prima il rispetto e poi libertà di esprimere il proprio parere.

  96. mauricets

    e invece penso che propio la mia famiglia la conosca. e conosca molto bene come i preti passavano e invitavano a votare democratico.

  97. effebi

    85 …specifco tanto meglio dicendo che alla fine del ‘1800 i fascisti non esistevano

    ma,

    tra italiani irredentisti di sinistra (socialisti etc.) e sloveni filoaustiaci e nazionalisti clericali di destra (guarda un pò a parti invertite) se le davano di santa ragione….

    caro cicciobello

  98. mauricets

    tra italiani irredentisti di sinistra (socialisti etc.) da qui usci Benito Mussolini.
    fascisti in erba.

  99. Alessandro

    @96 mi pare abbatanza normale… è un fatto. E poi, non dico ora che i tempi sono cambiati ma allora, vuoi che votassero comunista?!

  100. mauricets

    ti ricordo che Benito era irredentista e interventista nel primo conflitto. cicciobello.

  101. effebi

    99 probabilmente si, forse appartiene a quella categoria di istriani comunisti “giusti” fuggiti dal comunismo “sbagliato”…

  102. mauricets

    no, ma che dicano che sono tornati non per amor di patria ma per la “pila”.

  103. effebi

    benito, socialista della prima ora… bedduzzo e nel 1800 non aveva ancora cusito la sua prima camicetta nera…

    sai perchè lo chiamarono benito ?

  104. effebi

    102 come ha fatto la tua famiglia ?

  105. Alessandro

    @98 e in questa visione manichea del mondo chi erano i cattivi e chi i buoni nelle tensioni di fine ottocento? Comunque, andando con la memoria ai primi commenti mi sento di sottoscrivere la frase: ok, trieste si riappropri ecc ecc, MA COME? Soluzioni hic et nunc ci vogliono, non piagnistei di su quanto era bella l’Austria, in seno alla quale, ricordo, fuori da ogni attuale logica di mercato, Trieste prosperava in regime di sostanziale monopolio.

  106. Alessandro

    @102: scan-da-lo-so! Mi ricorda un po’ quei ferrovieri comunisti a Bologna che hanno accolto gli esuli a sputi e rovesciando l’acqua sui binari. Ma di che “pila” stai parlando? Il tuo è un paradigma valido per tutti? Le persone non sono tutte uguali e chi è andato o è rimasto l’ha fatto per ragioni differenti. Si partiva per paura, opposizione al regime politico, clima ostile, interessi, perchè no… affari. Si restava per connivenza di comodo, preferenza ideologica, “pila”… Ti prego, considera il dramma della maggioranza di quelle persone prima di ergerti a giudice supremo

  107. capitano

    Ma cosa aspettate a farci dei parcheggi in quel porto? Almeno servirebbe a qualcosa.

  108. mauricets

    campo profughi a cremona, pressanti pressioni politico clericali. ritorno in istria. in secondo momento rientro in italia a trieste perche c’era miseria e mio padre su consiglio del fratello ando ad abitare a casa sua. poi fece il manovale,domicilio in soffitta e niente contatti politici.

  109. mauricets

    la paura avrebbero dovuto averla solo i fascisti.

  110. effebi

    108 mi resta oscuro perchè sono venuti in italia la prima volta

  111. mauricets

    perche in odor di collaborazionismo con i tedeschi.

  112. Alessandro

    @109 ad esempio a vergarolla xe morti solo i fascisti. in istria i ga cosà con regolare processo solo i responsabili del regime, no finanzieri, carabinieri, guardie confinarie, preti, proprietari terrieri… ciò ma come xe?! E scusa, fermo restando la ovvia libertà di scelta, perchè i tuoi sono emigrati dall’Istria la prima volta per poi tornarci? I tuoi forse l’hanno fatto per “pila”… comprensibile ma non mettere tutti nello stesso calderone

  113. effebi

    ma quindi !? tu sta qui a smarronarci contro gli “istriani” mentre ti ritrovi erede di una situazione famigliare di quel tipo ? (108+111)

    bel coraggio… complimenti…

    ne ho conoscuto di facce di tolla… ma veramente… insuperabile.

    ultima domanda:
    cui sei o ci fai ?

  114. Alessandro

    @111 probabilmente i saria stadi giudicadi da un credibilissimo tribunale popolare. tipo, 1-2-3 colpevoli! bum

  115. mauricets

    appunto perche mi trovo erede, perche so di come i fascisti hanno gestito l’istria, di come molti fuggiti erano collusi con il regime e di come poi molti si sono aggregati per questioni finanziarie.

  116. mauricets

    114Alessandro
    no guarda che poi e stata messa in manicomio, mia nonna, i figli in campo profughi (mio padre aveva 17 anni). o addottati. ma stranamente chi non collaborò vive ancora esattamente dove viveva nel 45.

  117. effebi

    115 si, molti fascisti in effetti sono pure rimasti in istria cambiando camicia e lavorando per il nuovo regime.
    ne conosco invece davvero pochi di “sospettati di collaborazionismo con i tedeschi” che prima se ne siano andati e poi ritornati per poi riandarsene di nuovo, davvero pochi e ancora di meno, di questi, conosco qualcuno che continui a lamentarsi… almeno se ne stanno zitti.

  118. mauricets

    era il figlio! non era lui il collaborazionista.

  119. mauricets

    mia nonna collaboro per scelta? per necessita? credo l’ultima. certo è che se Benito (il socialista fascista irredentista interventista) avesse lasciato in pace il resto del mondo forse noi saremmo ancora là

  120. gropajaco

    in un regime nazifascista dove il razzismo ed il soppruso nei confronti de “l’altro” sono valori fondanti della societa’ ed elementi costitutivi di codici comportamentali all’interno di essa, diventa chiaro che la popolazione, se non tutta, in stragrande maggioranza diventa di fatto collusa con “il regime”, prima o poi. e questo vale soprattutto per territori ristretti e georgraficamente ben circoscritti come l’istria. chi scappava aveva parecchia coda di paglia. piu’ che tribunali popolari bumbum, calci in culo popolari bum bum. e’ giustamente anche.

  121. effebi

    120 “chi scappava aveva parecchia coda di paglia.”

    mauricets e chi scappava due volte ?

  122. mauricets

    ha visto lo schifo da tutte e due le parti.

  123. effebi

    si scappava per la pila (mauri) o per la coda di paglia (grop) ?

    …vedetevela voi 🙂

    intanto Tondo ne dirà un altra delle sue…

  124. effebi

    122 schifo da tutte e due le parti, ma poi (guarda caso) da una delle due parti si sono fermati…

  125. Matteo

    Trieste no centra coi istriani

  126. Matteo

    A Trieste i istriani gaveva agevolazioni.

  127. Tergestin

    @ Maja

    Sul fato del carsolin te ga ragion a rabiarte, ma in parte. Chi ga un minimo de zervel sa benissimo che no iera solo sloveni in carso con le titovke a bramar el comunismo pei poveri ‘talianibravagente, ma iera anca diversi in cita’, pressoche’ in tuti i rioni.

    Pero’ xe anca un “modo de dir” tipico a volte senza cativeria, l’associar l’omo del carso al sloven: cussi’ come la boba de borgo, l’operaio sbevazzon de san giacomo eccetera. No tuti fa le robe con cativeria o con intenzioni nazionalistiche. Per fortuna, zonto.

  128. Matteo

    Strano che parle de set cavolade, bavisela no dixi gnente?

  129. gropajaco

    si sono fermati?! gli hanno fermati i proiettili nel culo, per alcuni c’e’ voluto anche fat boy, se no non smettevano. oppure, puo’ darsi che la prospettiva di lauti compensi nel saltare sul carro del vincitore avrebbe persuaso anche quelli. solamente che quelli avevano il loro cazzo di codice d’onore, che sfiga.

  130. effebi

    125 matteo, ti presento mauricets….
    da figlio di istriani è stato qui a difendere la tua “triestinità originale”
    tu dov’eri ? battevi la fiacca ? soliti triestini…

  131. effebi

    ah, matteo tu sei a trieste da quante generazioni ? famiglia nobile tergestina ? mai inquinata con altre sozze etnie ?

  132. Matteo

    Contro chi difendeva, contro de ti?

  133. mauricets

    piu si è misti piu si è triestini, essere triestini è uno stato dell’anima, una sublime leggerezza dell’essere che i semplici non possono capire. rimangono ancorati alla loro mediocrita. anche un friulano, istriano o qualsiasi altro puo diventare triestino. ma ne deve possedere le qualita e deve impegnarsi a fondo. pochi c’è la fanno, rimangono quel che sono.

  134. Matteo

    xe “inquinada” con quella che ti te disprezi

    Anca se mi diria che el vero triestin ga sangue “inquina” co taliani slavi e tedeschi, per no meter in mezzo anca greci spagnoli inglesi ecc

    Ovviamente no semo tutti puri de razza come i famosi destri che volessi dopo che i sbava per i civapcici o per pepi, quei si che xe puri e i volessi de un color solo l’omo e de una sola bandiera, vero?

  135. effebi

    quindi a trieste siamo 200.000
    prendiamo un elenco telefonico e togliamo i cognomi impuri, non triestini originali…
    li cacciamo fuori dalle mura cittadine, no in friuli perchè sennè inquiniamo, non in istria perchè alteriamo l’equilibrio etnico…
    una nave e via… exodus…

    poi i restanti 10.000 se la vedranno tra triestini di lingua italiana e quelli di lingua slovena (ma credo che forse ce ne saranno solo questi…)

    questi faranno rientrare tutti gli emigrati triestini (andati a causa degli istriani) che ritorneranno solo se non si saranno accoppiati con “impuri”

    questo compatto e deciso manipolo di uomini TRIESTINI, introdotto il territorio libero di trieste farà risorgere questa città oltraggiata dall’italica stirpe.

    navi, traffici, ferrovie, pedalò, tapirulan magazzini stracolmi di gomma e cardamomo animeranno l’emporio riportato ai fasti di un tempo.

    (manca solo i investitori, monade, ma quei se sa… riva… basta organizar la sagra dela sardela… ma senza polenta, quela xe tipicamente friulana…)

  136. effebi

    132, no contro tuti, friulani, istriani contro chiunque no sia “triestin” come ti e lui (beati voi, fortunati…razza eletta)

  137. Matteo

    ma set qua xe monade come quando che se parla de foibe e de tito cusi insoliti pol galleggiar indisturbai

    Parlemo de robe serie Parlemo de bavisela o meio del porto che no funziona o meio no i lo vol far funzionar

  138. Matteo

    Te scrivi robe senza senso ma te svii el discorso da bravo destro e politico

  139. Matteo

    Si, chi ziga Istria ne Slovenia ne croazia? I triestini o i tuoi amici destri, tanto bravi

  140. effebi

    133 LA PUREZZA DELL’IMPUREZZA DELLA RAZZA…

    desso voio proprio leger i comenti de chi -fin desso- te dava ragion 🙂

  141. effebi

    140 mi conosso tanti triestini “originali” che ziga quele robe, anche siciliani, veneti o furlani

    (però, non diamo una bella impressione al governatore -che ci legge- e che auspicava un rilancio della città…)

  142. effebi

    matteo e mauricets… ma almeno voi ? tra di voi, tra voi due… siete daccordo su qualcosa ? matteo, concordi con l’enunciazione al 133 ?
    matteo, lo vuoi tu mauricets come tuo concittadino “triestino” …nel bene e nel male finchè friulano non vi divida ?

  143. Matteo

    Insempiai dalla politica becera de destra dove i li insempia per poder far quel che i vol indisturbai, no esisti cause nobili esisti cause personali

  144. mauricets

    143effebi
    se ti impegni lo diventerai anche tu un Triestino!
    c’è da lavorarci ma c’è la puoi fare!

  145. Matteo

    Effebi ma cos te domandi, te son qua solo per sviar discorsi sul nulla o per parlar mal de slavi

    Parla de questo, ma de bravo destro politicizza no te parlerà, te tirerà fora Tito e altre monade

    http://www.lavoceditrieste.info/index.php?option=com_content&view=article&id=1872:scandalo-internazionale-sul-porto-franco-di-trieste-notificata-inchiesta-denuncia-al-prefetto-le-prime-reazioni&catid=40:inchieste&Itemid=27

  146. effebi

    133mauricets19 ottobre 2011, 14:13

    piu si è misti piu si è triestini, essere triestini è uno stato dell’anima, una sublime leggerezza dell’essere che i semplici non possono capire. rimangono ancorati alla loro mediocrita. anche un friulano, istriano o qualsiasi altro puo diventare triestino. ma ne deve possedere le qualita e deve impegnarsi a fondo. pochi c’è la fanno, rimangono quel che sono.

    134Matteo19 ottobre 2011, 14:14
    Anca se mi diria che el vero triestin ga sangue “inquina” co taliani slavi e tedeschi, per no meter in mezzo anca greci spagnoli inglesi ecc

    me piaseria sentir un opinion su questi interventi dal “sior TLT” (anche Tondo mi credo che speta…)

  147. effebi

    145 M auricets: troppa grazia… no so come ringraziar ma se questi xe i prototipo del triestin originale preferisso diventar berbero…

    146 M atteo: non mi farai cadere nelle tue astute trappole… parliamo di “triestinità”: chi tra i “triestini” può arrogarsi il diritto di rispondere per le rime al governatore ?

    mi no, forsi, un giorno… non ancora..

  148. Alessandro

    @116. “stranamente chi non collaborò vive ancora esattamente dove viveva nel 45”.

    Che tristezza… e che falsità. Bon, parlemo de altro che semo off topic e che xe meio.

  149. mauricets

    ” xe i”
    si vede che lo desideri, cominci gia a scrivere in dialetto!

  150. @@@ vari – Se durante il fascismo sono stati cambiati per difetto 20.000cognomi ,assumendo 3 persone per famiglia fanno 60000 persone , se ogni generazione si calcola 25 anni , ne son passate 3 quasi quattro vuol dire che ora 180mila persone hanno il cognome ” resenta’ nell’Arno” come si usava dire nell’immediato dopoguerra. Io sono nato a Trieste con parenti che vanno dall’Istria all’attuale Slovenia e si son divisi in 3 decisioni Australia,Canada ed Italia i miei nonni e zii servizio militare A.U. uno solo campagna di Russia rientro in zona e continuo con i partigiani.. Forse bisogna ridimensionare il fenomeno esuli con etichetta esclusivamente politica ; alla fine l’Istria non era fatta da borghesi di citta’ ma da contadini, pescatori ,operai pochi quasi esclusivamente da Rovigno ,Pola,Fiume ,la magggioranza erano analfabeti o semianalfabeti che parlavano male tanto italiano che croato se cosi’ si potevano definire le lingue parlate.
    Dire che erano tutti fascisti e’ tirato per i capelli noi siamo abituati a parlare di 300.000 esuli circa ma dall’ex-regno di Jugoslavia se ne sono andate 1.000.000 di persone che hanno lasciato un vuoto nell’amministrazione della federativa di Tito che ha messo qualche decina d’anni a riempire i vuoti di colletti bianchi e maestranye blu’,I comunisti di Tito sapevano bene che le minoranze linguistiche possono diventare un problema futuro, cosi oltre agli italofoni anche i germanofoni furono tutti tacciati di essere collaborazionisti del nazismo cosi tutti quelli che abitavano a Gottschee ora Kocevije ,la Koroska,Maribor gli Schwaben della Croazia e Serbia conosciuti come Volksdeutsche praticamente non esistono piu; poi passano gli anni quattro gatti rimasti non fanno paura ma folklore e diventano oggetto di discussione politica e di colpe che logicamente con teoria biblica cadono sulle generayioni presenti. Mentre vengono colonizzate dalla amministrazione che ha garantito la liberazione (sic !)Allora e’ chiaro che uno si appella ad Austria, TLT etc etc

  151. effebi

    @ giampaolo grazie, no go capido tuto ma essendo istriane no triesti originale son scarso de comprendonio…

    però anche ti, zerca de iutar…
    quanti triestini originali ghe xe a TS ? chi xe ? come se li riconossi ? chi ghe pol scriver do righe a tondo per far sentir la vose de trieste ? esisti un ? uno !? dai, no stemo perderse… i furlani ne magna…

  152. effebi

    dai, femo el nome de UN (UNO) triestin, un partito, un movimento, un asociazion a ui guardar con fiducia (triestina) al futuro (triestino)…
    ve prego ! mi no son triestin, ma voleria diventar, deme un punto de riferimento certo e triestino…

  153. @153 EFFEBI – 🙂 mi credo che solo un referendum popolare per far due regioni separate xe el primo paso e dopo se vedi….

  154. effebi

    dai organizzamo sto referendum ….anzi, ghe vol un triestin originale che organizzi, qua ghe ne xe tanti , vedo tanto malcontento, insodisfazion, dai…

  155. marisa

    500 anni fa, il 27 febbraio 1511, le comunità rurali friulane hanno dato vita alla prima grande ribellione popolare dell’Europa centrale del periodo rinascimentale. Non cercate questa ribellione nel libro di storia….in Italia questa ribellione è stata nascosta. Ma ci potremmo sempre riprovare, magari questa volta la facciamo assieme…

    La Giunta regionale retta da Renzo Tondo nel 2009 ha azzerato tutti i finanziamenti ai media locali (radio e televisioni) che usano la lingua friulana nelle loro trasmissioni. Idem nel 2010. Dopo due anni di pressioni politiche da parte di associazioni e comitati friulani, nella legge di assestamento di bilancio (che distribuiva ben 186 milioni di euro!) – luglio 2011 – Elio De Anna ci ha fatto “la carità” di 150 mila euro da distribuire tra radio – televisioni e giornali.

    Continuando a protestare e fare pressione politica (solo attraverso il Pd, unico partito che ci sta dando una mano !) facciamo AUTOFINANZIAMENTO.

    http://www.ondefurlane.eu/ :

    Queste le immagini dell’ultimo concerto organizzato da Radio Onde Furlane: c’erano oltre 1.000 ragazzi friulani – quasi tutti paganti – età media 20 anni – , ragazzi che parlano sempre di più in lingua friulana…

    I politici friulani? Sono la parte peggiore della società friulana! Tutti da cacciare a pedate nel sedere….

  156. mauricets

    ma questo devi dirlo a Roma! e ai tuoi compaesani! Trieste non niente a che vedere con quanto scrivi. magari facessero la tua regione, ne sarei felice. ma possiamo noi avere si o no la nostra autonomia?

  157. marisa

    E questo il link della associazione che è stata creata per far conoscere la “JOIBE GRASSE 1511”.

    http://associazion1511.blogspot.com/?zx=e7dbea12a550275b

  158. Marcus

    @ effebi 153, te scrivi “..giampaolo grazie, no go capido tuto ma essendo istriane no triesti originale son scarso de comprendonio…

    però anche ti, zerca de iutar…
    quanti triestini originali ghe xe a TS ? chi xe ? come se li riconossi ? chi ghe pol scriver do righe a tondo per far sentir la vose de trieste ? esisti un ? uno !? dai, no stemo perderse… i furlani ne magna…”

    El presidente Tondo no ga bisogno che ghe scrivo mi, ne il sig. Lonzar ne tantissimi altri per spiegar chi xe triestin originario, nativo o che se pol far naturalizzar poiché residente e incensurato da più de 10 anni nel TLT, come per es. el Berbero cità sempre de ti in un post precedente.

    Perché?

    Semplice el sa che esisti el TLT ed il popolo che ga la cittadinanza del TLT. Sotto te trovi l’estratto dallo Statuto PERMANENTE del TLT che definisce esattamente chi che xe triestin:
    “Article 6 Cittadinanza
    1. Cittadini italiani che erano domiciliati il 10 giugno 1940 nel area compresa nei confini del Territorio Libero, e i loro figli nati dopo questa data, saranno cittadini originali del Territorio Libero con tutti i diritti civili e politici. Dopo essere diventati cittadini del Territorio Libero perderanno la loro cittadinanza italiana.

    Commento del “sior TLT”: sono considerati come cittadini originali del Territorio Libero anche coloro che sono nati dopo questa data nei confini del territorio (vedi articolo 4 e la “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” del 10 dicembre 1948)

    Bon caro/a effebi, se te se ritrovi nel articolo 6 o magari te trovi i tuoi fioi in sto articolo, allora te fa parte anche ti della “PUREZZA DELL’IMPUREZZA DELLA RAZZA…” triestina.

  159. Marcus

    @Giampaolo Lonzar, citazion: “..mi credo che solo un referendum popolare per far due regioni separate xe el primo paso e dopo se vedi….”
    No se pol far 2 regioni nianche in un “primo passo” con un referendum, questo xe determinado dal fatto che la zona A del TLT no fa legalmente parte della Regione FVG poiché una zona d’amministrazion provvisoria e senza sovranità territoriale italiana ovvero Trieste no xe Italia e nemeno lo poderà mai diventar anche se se mettemo a votar tutti in coro che volemo esser annessi definitivamente all’Italia.
    Me dispiaxi per tutti che ga vissudo gli ultimi 57 anni nel utopia che la zona A xe diventada Italia e la zona B Jugoslavia (oggi Slovenia e Croazia). Insomma niente da fare semo triestini e lo rimaremo in eterno. This is the law!

  160. Alessandro

    @161 Ma sei sicuro a non essere tu a vivere nell’illusione? non dico giuridicamente, perchè effettivamente l’anomalia nel caso trieste esiste, ma nella realtà dei fatti.

  161. Marcus

    @162 Alessandro, confermo la legge e una, e se si vuole far funzionare il porto di Trieste non resta altro che applicarla così che finalmente possano arrivare i necessari finanziamenti. That’s it!

  162. mauricets

    io penso che l’europa si accorgerà di quanto l’italia e la slovenia blocchino lo sviluppo di trieste e quindi di un’area vastissima. praticamente la carniola.
    e prima o poi costringerà l’italia e il suo compagno di merenda ad adeguarsi e a non impedire lo sviluppo di trieste e delle infrastrutture che le servono.

  163. mauricets

    italia-slovenia il gatto e la volpe che affossano trieste.

  164. Marcus

    @165 mauricets, a mia modesta impressione credo che, sia l’Italia, la Slovenia e Croazia sono perfettamente favorevoli di ritirare le proprie amministrazioni dalle zone A e B.
    Il problema piuttosto è o sarà come che la prendono le amministrazioni ovvero gli amministratori dei rispettivi stati che devono rientrare nelle proprie patrie?

    Sia come che sia, importante per il TLT, gli stati confinanti, il Centroeuropa nonché tutto il mondo, è che la Nazione Internazionale di Trieste diventi un esempio per il futuro, per lo sviluppo economico, socioculturale, del applicazione degli diritti dell’uomo, per la sicurezza internazionale, per tutto il mondo.

    Siori/e triestini/e sembra roba de niente, e pur se dovemo prender le responsabilità per l’applicazion de tutto questo. Good Luck!

  165. mauricets

    dovranno farlo, lo deciderà il nuovo governo economico europeo che si sta creando in questi giorni. l’impero è risorto e noi ne saremo di nuovo l’epicentro portuale.

  166. marisa

    @ commento 158 – MAURICETS

    Il Friuli ha due problemi enormi:

    1) una classe politica friulana da mandare a casa a pedate nel sedere! E Tondo è il primo della fila! E’ la maggioranza in Consiglio regionale, ma basta che un “Piero Camber” a caso, abbai….e calano le braghe! Sempre e sistematicamente. E’ una classe dirigente e politica indegna e ormai senza alcun rapporto con il territorio friulano. L’unico rapporto che hanno è il rapporto CULO/CADREGA. E’ noto che seduti si sta meglio che in piedi…

    2) una classe politica triestina di un provincialismo spaventoso. Incapace di costruire un futuro per Trieste degno di tale nome, abitualmente scatena sulla stampa locale triestina polemiche incredibili contro Udine e il Friuli, inventandosi spesso scippi inesistenti ai danni di Trieste. Vive raccogliendo voti stimolando il peggior campanilismo triestino. Indegno è stato ed è tutt’ora, il comportamento di questa classe politica, nei confronti della minoranza linguistica storica friulana e dei suoi relativi diritti linguistici.
    Il risultato della loro azione politica è che Trieste è una città sempre più in declino e i rapporti con i friulani (inteso come gente) sono pessimi….

    Roma non c’entra proprio nulla. Il problema è locale….

  167. mauricets

    “una classe politica triestina di un provincialismo spaventoso”
    ai ragione, ma mai confondere con i cittadini, e poi devi sapere che molti politici Ts vivono grazie alla lobby istriana e derivano dalla LpT, compagna di merenda del Partito Socialita Italiano. che a Roma da Craxi ha avuto la benedizione, con l’asse Carbone-Camber.
    ora come allora tutto è manovrato a Roma. lo stesso Antonione era listaiolo, come DeGioia era Socialista SVEGLIA! sono sempre gli stessi!

  168. Tergestin

    I xe almeno l’80% in region e i se considera minoranza. La matematica no se studia piu’?

  169. mauricets

    Per piacere Marisa leggi le cronache degli anni 80-90 fino a tangentopoli. ci troverai gli attuali attori e in vece a quelli impresentabili le seconde linee. ma la filosofia è la stessa, con l’aggiunta dell’odio e il desiderio di vendicarsi sulla classe operaia.

  170. mauricets

    L’alleanza col PSI [modifica]
    Nel 1987 la LpT si accordò con il PSI per candidare Giulio Camber alla Camera. Camber venne eletto ottenendo 7.563 voti nella circoscrizione di Trieste. Rieletto nel 1992 divenne anche sottosegretario alla Marina Mercantile nel Governo Amato I.
    Lpt e Forza Italia [modifica]
    Col crollo del sistema politico della prima repubblica la LpT si è avvicinata al centrodestra e, segnatamente, a Forza Italia, tanto che in qualche misura si poté parlare di una specie di assorbimento della lista all’interno del movimento di Silvio Berlusconi. Dal 1994 la Lista ha sostenuto Forza Italia nelle varie tornate elettorali che si sono succedute, spesso candidando propri esponenti nelle file del movimento berlusconiano. I due movimenti si sono presentati anche con simbolo comune alle elezioni provinciali di Trieste del 1996 (19,3%). Giulio Camber venne eletto senatore nel 1996 e nel 2001 (Collegio Trieste), mentre Roberto Antonione venne eletto, anche lui al Senato della Repubblica, nel 2001 nel Collegio Gorizia. Antonione è stato anche sottosegretario agli Esteri nei governi Berlusconi II e III.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_per_Trieste

  171. mauricets

    Antonione, e volevano anche farlo sindaco!!!!

  172. dimaco il discolo

    mauricets l’italia ha avuto 60 anni di tempo per sviluppare il porto di trieste.

  173. mauricets

    e non ha combinato un cazzo.

  174. Tergestin

    …e saria de dirghelo OGNI MALEDETTA VOLTA che riva i papaveroni da Roma a dirne che semo tanto cari al cuore (el tempo per ciapar l’aplauso dela moglie de un carabinier e do’ esuli de otantasei anni e dopo i torna a Roma de corsa senza gnanca fermarse a pranzo).

  175. dimaco il discolo

    quindi mauricets no xe colpa degli sloveni se el porto no va. lori i se fa i afari sui. Xe da sta parte che le robe a Triest no le va. Cioè circa dal 1919

  176. mauricets

    credo che invece anche la slo, o l yugo se preferisci, ci ha messo lo zampino, l’italia rallenta lo sviluppo di trieste, cresce quindi Koper e si chiude tutto con osimo.
    io ti faccio sviluppare Koper e ti do soldi tu chiudi il contenzioso su trieste. una man lava l’altra…

  177. dimaco il discolo

    si e ricordite anche che il 25 dicembre riva dedek mraz

  178. mauricets

    e dopo la befana.

  179. mauricets

    ma nessuno dei due vive sul Triglav.

  180. Marco

    Infatti, quindi friulani o meno, sarebbe ora di lavorare sul porto di Trieste, ma non come suggerisce tergestin, per ragioni dinastiche, ma per convenienza.

  181. @Marisa 157: piena solidarietá e appoggio.

    @Marisa 168: le classi politiche del F – vg in realtá sono del fvg. ricordati che roma ossia l’italia dá piú potere e copertura non solo finanziaria ma anche giudiziaria a trst. per motivi legati alla Questione Irrisolta del TLT.
    (vedi lettera di risposta del direttore del DPA dell’ONU nel 1983, semo dopo osimo, che el TLT xe una questione APERTA).

    Tuti quei che insisti a dir che il Territorio Libero NO ESISTI o peggio ancora NON É MAI ESISTITO sono individui che per difetto naturale o per l’età o per malattia, sono menomati nelle facoltà mentali e psichiche, ovvero degli imbecilli.

    Comitato Odbor PLT – http://www.portoliberotrieste.org http://www.prostalukatrst.org

    Inoltre tutta sta gentaza deve fare i conti con l’ISTITUZIONE del PLT, il Porto Libero di Trieste.

    Il PLT é la nostra fonte economica numero UNO!!

  182. @161 MARCUS – Bene, non chiamiamolo referendum ,chiamiamola petizione, lettera di protesta etc …, credo che una raccolta di firme per scuotere la memoria dei “big wigs”
    dello status giuridico della citta’ e suo territorio sarebbe opportuna! Poi si vede la reazione

  183. effebi

    …triEEEstEEEEE dOOOOrmiiiiiiii e ‘l mAAAAr se mOOOvi ApenAAAAA…

  184. Marcus

    @Giampaolo Lonzar, sono perfettamente d’accordo, tuttavia fare una raccolta firme costa tempo e denaro, perciò deve essere messo in condizioni operative l’associazione Cittadini del TLT ( https://sites.google.com/site/cittadinitlt/ )che statutariamente è preposta a questo compito.

  185. Alessandro

    Quindi secondo Marcus Roma, Lubiana e Zagabria sarebbero favorevoli a rimettere l’amministrazione delle ex zone A e B senza problemi? Ma che il problema principale sarebbero gli amministratori (prefetto, giunte ecc ecc)? Fammi capire, domani Capodistria/Koper dice (ma non lo dirà mai)”noi diventiamo parte del TLT” e Lubiana gli dice “ok, tanto non abbiamo bisogno del nostro unico porto”. Scusa Marcus, a volte si può darti ragione ma questa idea non mi pare una tua “modesta opinione” ma un’opinione modesta!

  186. Alessandro

    E poi, con realismo parlando… c’è qualcuno che scommetterebbe anche solo 50 euro sul TLT?
    Sinceramente, senza implicazioni politiche (sono favorevole-sono contrario), c’è qualcuno che crede veramente che si realizzerà nei prossimi, diciamo, 20 anni?

  187. Caro Alessandro il sig Marcus detto anca Signor TLT, ha perfettamente ragione.

    Non é che domani Koper dice “noi diventiamo parte del TLT”, perché lo sono giá.
    Invece sará la Slovenia che RESTITUIRÁ il territorio ereditato in AMMISTRAZIONE senza sovranitá dal scioglimento della jugo.

    La legge xe ciara quanto in vigore.

    Comitato Odbor PLT – fate un giro su http://www.prostalukatrst.org e leggi i tui diritti de triestin cittadin del Territorio Libero di Trieste e consulta la legge vigente sulla tua patria che é in vigore dal 10 gennaio del 1947.

  188. effebi

    …e le me fAAA sOOgnAAAAr….

  189. Alessandro

    @189 Ma vi rendete conto di quanto sia surreale questo o no? E poi, cosa ne pensano le popolazioni interessate? Sarei propenso a scommettere che a Capodistria/Koper ci sarebbe un plebiscito per la Slovenia. Secondo voi c’è una ragione per cui il TLT “esiste” solo sulla carta e da nessuna altra parte? Si badi bene che non sarei neppure troppo sconvolto dal prendere in considerazione una soluzione diversa per Trieste e non sono un alfiere di Roma, non sono nessuno in realtà… ma mi sembra tutto fuori dal mondo. Italia, Slovenia e Croazia sono riconosciute da tutti i paesi del mondo, hanno un seggio all’ONU e ovviamente (a parte la CRO) sono parte del’UE. Cosa vi fa pensare che questi equilibri consolidati verranno spostati da un’associazione di cittadini?

  190. Alessandro

    la redazion podessi far un sondaggio no sui favorevoli e i contrari ma su quanti credi o no credi nella riuscita del TLT? ovvio, senza valore statistico, ma giusto per veder un attimo el polso della situazion

  191. dimaco

    effebi te son stonà 😀

  192. Alessandro interessanti punti vista, ma devi considerare la legge internazionale che ci tiene tutti legati alla legge comune sottoscritta e controfirmata e ratificata dalle nazioni del mondo a partire dalla Carta delle Nazioni Unite per passare alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
    Poi ci sono le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Organizzazione delle Nazioni UNite e i trattati internazionali multilaterali.

    Tutti questi documenti firmati dalle nazioni obbligano le nazioni stesse a seguirne i dettami e a rispettare gli accordi o leggi in essi contenuti.

    Non so se ti rendi conto di cosa c’é “in gioco”, ma la finalizzazione del Trattato di PAce con l’Italia é una questione di vitale importanza per la stessa organizzazione delle Nazioni UNite.
    Sembrerá un discorso esaltato e senza fondamenta, ma se credi nella legga e nel rispetto di essa il Territorio Libero e il Porto Libero di Trieste e i People of the Free Territory of Trieste sono realtá LEGALI che devono essere al piú presto in regola.

    Comitato Odbor PLT – visita il nostro sito http://www.triestfreeport.org e consulta le leggi in vigore riportate nelle varie pagine disponibili.

    Il TLT NON É SOLO SULLA CARTA, prima di affermare sciocchezze studia la storia e le Leggi che hanno costituito il TLT, il PLT e il Popolo triestino.
    Lo stesso documento descrive I CONFINI della Repubblica d’Italia.

  193. Alessandro

    Ma tu hai idea di quante risoluzioni onu ha violato ad esempio lo stato d’israele? sanzioni? zero! E non dico sciocchezze perchè il tlt esiste OGGI solo sulla carta. Non ha forza pubblica, edifici di governo ecc ecc, ha una associazione di cittadini che ne promuove, legittimamente, l’esistenza, suffragata da uno o più PEZZI DI CARTA.

  194. @@@TLT-FTT – Vari : Secondo la mia opinione e’ chiaro che nè Croazia ,nè Slovenia andrebbero a rinunciare le loro acquisizioni territoriali. La Slovenia soprattutto non amerebbe ,senza sbocco al mare , diventare un paese alpino e rinunciare al porto dove ha investito non pochi soldi, mentre sarebbe terreno di discussione una sinergia con Trieste,più logica e fattibile, invece di quella stupida proposta di sinergia con Mofalcone .Mentre per Trieste scommetterei 50,00 E ,perchè ha delle ragioni e documentaszioni storiche per far valere l’ indipendenza che lè stata scippata e negata dopo due guerre con “carte false” basta leggere l’ultimo libro di David Gilmour ” The pursuit of Italy”. L’attuale situazione politica ed economica può esserne uno dei motivi, Basti ricordare anche, che tutti i territori ex A.U. ora sono stati indipendenti e sovrani ,Trieste e’ l’unica inglobata nella Repubblica Italiana ,non so cosa pensa di se la”Contea Principesca di Gorizia ” mentre il Sud-Tirolo ( Alto-Adige attuale) lo sappiamo.Di Trieste l’Imperatore d’Austria era solo Signore , Non per niente alla fine della guerra a nessuna potenza vincitrice passava per la testa di consegnare la città all’Italia o alla neo-costituita Repubblica Socialista di Jugoslavia e sono arrivati alla perversa conclusione di istituire il TLT-FTT.
    I più giovani dovrebbero leggere il libro “Le Conflit du Trieste” di DuRoselle perche’ il suo passato storico non portava ad una sintesi a favore di uno dei due, poi la espulsione della Yu dal Cominform nel giugno 48 , l’accordo con gli USA del 14 Nov. 51 ,per equipaggiamento ed addestramento dell’armata YU ed il patto di ingresso per la porta di servizio della firma del Patto Balcanico di sicurezza con Grecia e Turchia del Marzo 1953 che erano gia’ membri NATO porto’ come conseguenza il Memorandum di Londra del 1954 dove comunque Trieste manteneva l’ indipendenza, poi nel 1975 il Trattato Tradimento di Osimo la di cui legalita’ e’ sempre ampio forum di discussione in questi threads.

  195. Marcus

    @Alessandro187, infatti penso che i 3 stati confinanti siano d’accordo di restituire alla comunità internazionale ovvero ai Cittadini del TLT, le zone A e B del TLT attualmente amministrate in via provvisoria e senza sovranità territoriale.
    Il motivo è semplice.
    Inanzitutto le 3 nazioni acquistono credibilità, poiché imagina quante persone e nazioni nel mondo leggono:
    1) Gli’articoli “L’Oscuramento della Nazione Internazionale, L’appropriazione Illegale del TLT e del PLT” scritto in 3 lingue (italiano, sloveno e inglese) http://portoliberotrieste.org/ (Io gli consider allucinanti)
    2) Nessuna delle nazioni confinanti perde qualcosa poiché il TLT è una nazione internazionale.
    3) Il porto di Trieste non potrà mai essere sostituito dal porto di Capodistria sia per le dimensioni sia per il pescaggio che lo rende un porto strategico per l’approdo di navi di grandi dimensioni. Inoltre come sappiamo, il PLT può essere solamente esteso territorialmente e questo significa che sarà esteso sull’area di scalo legnami, della Ferriera, porto petroli, porto zona industriale, zona ex Aquila e naturalmente sul porto di Koper
    (tutte zone non ancora extraterritoriali bensì solo extradoganali)
    4) Nel PLT non si carica e scarica solamente navi, bensì si possono trasformare merci, fare attività manufatturiere (per es. cantieristica navale), commerciare qualsiasi merce o servizio ecc. ecc. e tutto questo in regime off-shore (niente tasse a nessun stato neanche al TLT) ovvero creare migliaia di posti di lavoro che ovviamente vengono distribuiti con il concetto del “contenitore locale (preferenza ai Cittadini residenti nel TLT e subito dopo alle nazioni ovvero regioni confinanti il TLT)”.
    5) Visto che il porto si trova ancora nelle condizioni del 54′ deve essere appena costruito e questo significa una iniezione enorme di fondi privati internazionali e di stati aderenti all’ONU.
    6) Lo sviluppo economico e demografico del TLT sarà piùttosto verticale ovvero se si sarebbe sviluppato negli ultimi 57 anni in maniera normale oggi non conterebbe 300.000 residenti bensì se tutto va bene 3.000.000 di residenti. Bene, questo porta altro lavoro e denaro.
    7) Gli stati confinanti dovranno adeguarsi a questa crescita economica, commerciale e socioculturale ovvero si prevede un investimento per aggiornare le infrastrutture anche degli stati confinanti (per modo di dire se adesso transitano 400.000 TEU dopo transitano 4.000.000 TEU e questo significa aumentare le vie ferroviarie anche negli stati confinanti il TLT ovvero lavoro e soldi anche per loro e si parla appena di contenitori)
    5. Il Porto Vecchio che fa parte del PLT diventerà con certezza una cittadella dell’ONU (ovviamente “non residenziale” ovvero non ci saranno villette private di qualche politico o migliardario chiunque sia) in quanto deve ospitare la Commissione Internazionale per il PLT e tutto il mondo internazionale, insomma altri soldi e pregio per chi sostiene i fini dell’ONU.
    6) sarà necessario costruire un aeroporto intercontinentale e forse anche una New Trieste ovvero una Skyline che sarà situata probabilmente nei pressi di Sicciole o la dove che abbiamo spazi per costruire un business center di ampie dimensioni.

    Insomma viviamo nel 2011 in una nazione internazionale, geograficamente ed economicamente strategica e quindi deve essere sviluppata e non rimanere un rifugio per parassiti che per una poverissima corruzione locale paralizza tutto.

    Se così piace ai Cittadini del TLT, questo sarà il futuro di Trieste!

  196. mutante

    quoto marcus al cento per cento: solo chi ha paura del futuro può credere impossibile una cosa simile, o chi ha forti interessi pecuniari affinchè ciò non venga fatto

  197. effebi

    …mitela vOOOijOOOO ….domAAAniA re gaLAAAAAr !

  198. effebi

    mi son sempre chiesto: ma perchè una moglie dovrebbe essere contenta se il marito pescatore gli porta a casa una bella sirenona bionda con due poppe così !? mah….

    e, perchè mai le “mogli” ITA-SLO-CRO dovrebbero felicitarsi di avere “in casa” una prosperosa sirena territorialmente libera (…no perditempo…) !?

  199. effebi

    ah si, savè che che ga scrito la tiestina canzon triestina (originale) !!?

    un che se ciamava Publio (publio…) 🙂 Carniel (come Tondo…) 🙂 🙂

  200. effebi

    I grandi triestini:
    http://www.tuttotrieste.net/prsng/list.htm
    …oltre a Publio Carniel (!) troverete Ottavio Missoni !!!??? …un che più dalmato de lu no se trova…
    e (ocio…) Nino Benvenuti… istrian de Isola
    un de quei esuli che ga rovinado Trieste…

  201. effebi

    il cerchio si chiude 🙂

    http://www.tuttotrieste.net/varie/racconti/038_budapest.htm

    ….evivAAAAAAAAAA LAAAAAAA e pOOOOO bOOOOOOn…. !

  202. ufo

    @202 in bona compagnia de tale Dennis Fantina, giusto per capir i criteri de incluson nel elenco (oltre qa quel ovio de no eser sloveni, nianca dir). Anca el fio del Benvenuti i me disi che el xe famoso per qualcossa – i se ga desmetegà de lui?

    @186 Fare una raccolta firme costa denaro? E de quando in qua? Te regalo mi venti foi A4 e tre biro de seconda man se xe quel el problema…

  203. Marcus

    @UFO, i fogli e la penna te li dago anche mi, quel che servi te son TI che va prima in piazza a ciapar fredo per un pochi de giorni e poi co te ga ingrumà quelle 20.000 firme te devi mandarle mica a Roma de Frattini, NOOOO te li devi mandar a New York all’ONU e visto che in quella città no vivi 200 mila persone come nel paesino Trieste, bensì 13 milioni de persone e i gratacieli ga 100 piani, te devi prima trovar el indirizzo giusto cussì che i prendi anca sul serio la tua richiesta comprovata da 20 mila firme.

    Scherzi apparte, se se vol andar a caccia senza Guardiacaccia poca selvagina se porterà a casa.
    E allora cosa se devi far?
    Se devi organizzarse e pagar el Guardiacaccia che te indica dove che xe la selvagina.

    Insomma, go già capì che i triestini gavessi tutte le possibilità, ma i preferissi farse bidonar avanti de quei che ghe conta da 60 anni in quà che a Trieste NO SE POL far niente, e te sa una roba i mati ga ragion perché i triestini NO VOL FAR NIENTE nianche per i propri fioi. UFO, desso damè torto?

    Tuttavia no devo generalizzar, perciò indico per quei che veramente vol cambiar el loro futuro i seguenti 2 indirizzi e-mail:
    [email protected]
    [email protected]

    dove che i pol metterse in contatto per iutar sia economicamente sia collaborando attivamente per cambiar sta situazion catastrofica che pervadi la nostra città, porto, territorio e popolo.

    @ effebi, i tuoi commenti son veramente istruttivi e cambia assolutamente lo stato delle cose. Un bel grazie a nome della cittadinanza del TLT “il cerchio si chiude ….evivAAAAAAAAAA LAAAAAAA e pOOOOO bOOOOOOn…. !” contila anche ai tuoi fioi, cussì che almeno i sà.

    MFG

  204. Alessandro

    Scusa Marcus, l’idea anche mi stuzzica ma non capisco alcuni passaggi:

    “in quella città no vivi 200 mila persone come nel paesino Trieste, bensì 13 milioni de persone e i gratacieli ga 100 piani, te devi prima trovar el indirizzo giusto cussì che i prendi anca sul serio la tua richiesta comprovata da 20 mila firme”

    Quindi quanti fondi serviranno mai per trovar volontari che raccogano le firme? Ok, New York è grande, ma quanti fondi serviranno mai per trovare un indirizzo. Gli unici soldi che serviranno (praticamente, senza contare le spese legali) saranno quelli per spedire i pacchi con le 20.000 firme.

    “se se vol andar a caccia senza Guardiacaccia poca selvagina se porterà a casa.
    E allora cosa se devi far?
    Se devi organizzarse e pagar el Guardiacaccia che te indica dove che xe la selvagina”

    Sarò lento ma la metafora mi rimane oscura.

    “sarà necessario costruire un aeroporto intercontinentale e forse anche una New Trieste ovvero una Skyline che sarà situata probabilmente nei pressi di Sicciole o la dove che abbiamo spazi per costruire un business center di ampie dimensioni.”

    Questo, perdonami, dev’essere uno scherzo, vero?

  205. ufo

    Caro Marcus, mi go zà fato le mie brave racolte de firme, in un caso anca casa per casa, e in tuti e do i casi le firme le xe rivade spontanee senza fadiga, le iniziative le ga avù pieno successo e tuto senza spender quei soldi che ti al 186 te disevi che venissi costar. Te son sicuro inveze ti de gaver mai provà a grumar firme? Me par che te ga le idee un poco confuse in materia.

    Voio iutarte dandote mi l’indirizo giusto: la a href=”http://www.bbc.co.uk/news/magazine-15345511£>Ben Franklin Hall de Philadelphia – za che i xe in argomento podessi farne un bel dibatito.

  206. ufo

    Oh vacca. Son mi imbranado o xe cambià qualcossa su sto sito? Comunque el link iera:
    http://www.bbc.co.uk/news/magazine-15345511

  207. Marcus

    @Alessandro e UFO, penso che chi no vol capir no ga bisogno de capir.
    Insomma xe tempo spercà a spiegar una metafora ciara anche ai fioi e xe anche tempo sprecà far raccolte de firme per approvar la legalità dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America poiché stemo parlando del Porto Libero e Territorio Libero di Trieste.
    Se pensè de voler esser utili alla collettività triestina allora scrive ai indirizzi e-mai indicati al post 205 poiché altro no so dirve.

  208. Alessandro

    A parte el fatto che (fino ad adesso mi sono astenuto dal fartelo notare) anche ai fioi ghe xe chiaro l’uso del congiuntivo (e cito: SE SI SAREBBE sviluppato). Che anche ai fioi ghe xe chiaro che “a parte” se scrivi staccado (e cito: Scherzi APPARTE). Che anche ai fioi ghe xe chiaro che su là va l’accento e che il “che” a volte andrebbe omesso (e cito: o LA dove CHE abbiamo spazi) ecc ecc…

    Non iera una ciolta pel fiocco. Sarò lento, ripeto, ma mi la metafora no la go capida.

    “se se vol andar a caccia senza Guardiacaccia poca selvagina se porterà a casa.
    E allora cosa se devi far?
    Se devi organizzarse e pagar el Guardiacaccia che te indica dove che xe la selvagina”

    Te ghe la pol spiegar anche a un povero mona come mi? Grazie.

  209. mauricets

    non sara ne Roma, ne Lubiana e nemmeno Zagabria a decidere le sorti di questa area geografica. e in particolar modo di Trieste. ma la BCE e la governance UE. gia si vedono le avvisaglie e le spinte sui corridoi. gli stati si adegueranno e cercheranno di sfruttare al meglio le opportunità. ma la via è segnata. leggete le dichiarazione a livello europeo riguardo la nostra zona e ai famosi “corridoi”. e poi siate furbi, se Unicredit dava dichiarazioni altalenanti su investimenti tra porto di ts, monfalcone, e koper, una ragione pur ci sara stata… se la banchina della ferriera fa tanta gola… se la piattaforma loggistica torna ogni tanto sulle pagine dei giornali… per non parlare del gas… ora gli stati sono nella merda e dovranno venire a piu miti consigli verso il potere centrale, la BCE.

  210. Alessandro

    @211 permettime de dir che questo commento ga più senso che prospettar aeroporti intercontinentali… son d’accordo con ti con l’influenza del potere economico anche se no credo che questo porterà al TLT

  211. mauricets

    non mi riferivo al TLT, ma alla ritrovata centralità di questa area, perche solo così si aprira completamente il bacino economico della Carniola. un’area dalle potenzialita enormi.

  212. Alessandro

    @213 allora, no che te servi a qualcossa el mio “appoggio”, el tuo commento me par proprio giusto… speremo

  213. mauricets

    ma è anche una mia speranza, una interpretazione. se saranno rose fioriranno. altrimenti decadenza.

  214. mauricets

    e notizia dell’ultima ora : la UE dichiara: TRIESTE; PORTO DI INTERESSE EUROPEO!!!!

  215. mauricets

    il futuro di trieste sta all’estero. li dove hanno deciso che TRIESTE é PORTO DI INTERESSE EUROPEO. non domani, ma da oggi!!!!

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