“Il futuro è nostro e comincia adesso”. Così recita lo slogan degli studenti e delle studentesse triestine, studenti preoccupati e studentesse preoccupate.
Strutture inadeguate, progressivo impoverimento dei percorsi di formazione, 8 miliardi di tagli alla scuola pubblica, 1 miliardo di debiti che lo Stato ha con le singole scuole, blocco del turn over, licenziamento dei precari, rischio di definanziamento per quanto riguarda le scuole con lingua d’insegnamento slovena. Questi e altri sono i motivi che li hanno spinti a optare per l’occupazione dei loro istituti.
Riceviamo e inoltriamo il comunicato stampa degli Studenti preOCCUPATI:
“Oggi lunedì 8 novembre 2010 13 scuole triestine sono state occupate in segno di protesta contro i tagli del Governo e per costruire la scuola dell’AltraRiforma. Di seguito i dettagli dei singoli Istituti, in allegato l’appello sottoscritto dagli studenti e dalle studentesse delle scuole triestine e il primo numero di preOCCUPATI, giornalino di informazione dalle scuole occupate:
Oberdan
Immediatamente dopo l’occupazione gli studenti si sono riuniti in assemblea per discutere delle rivendicazioni a livello di istituto, tra le quali il rispetto del patto sull’edilizia firmato con la Provincia due anni fa e una maggiore presenza della Preside nei confronti della componente studentesca.
I corsi avviati sono stati il laboratorio politico sull’AltraRiforma, teatro, scrittura creativa, approfondimento su Giorgio Gaber, tematiche della riforma dell’università, mentre altri studenti hanno contribuito a riordinare archivi e magazzini della scuola.
Per i prossimi giorni si prevede l’avvio di ulteriori corsi anche in collaborazione con alcuni professori.
Petrarca
Al Petrarca una sessantina di studenti presidieranno la scuola anche di notte ed ad oltranza, appoggiati da un documento sottoscritto da parte del corpo docente.
Fabiani
All’Istituto per Geometri in seguito a due assemblee degli studenti si è optato per l’occupazione. Nei prossimi giorni saranno avviati i primi corsi autogestiti.
Galvani
Nonostante alcuni scontri verbali con parte del corpo docente – mentre la Preside non si è presentata – l’istituto è stato occupato e nei prossimi giorni sarà avviato il laboratorio teatrale.
Preseren
Al liceo sloveno gli studenti hanno iniziato ad occupare dalle 14 in seguito ad un’assemblea studentesca.
Zois, Stefan e Slomsek
Le altre tre scuole slovene si sono riunite nell’edificio dello Stefan dopo aver interrotto la didattica nei rispettivi istituti.
Galilei
Nel liceo scientifico una sessantina di studenti hanno occupato la scuola avviando un laboratorio giornalistico per la stesura degli articoli di preOCCUPATI, e lezioni tra pari in matematica, disegno e latino.
Carducci
Gli studenti hanno occupato la sede succursale di Largo Panfili avviando numerosi corsi autogestiti tra i quali il laboratorio politico sull’AltraRiforma, un approfondimento sul razzismo in Italia, e corsi di teatro, canto e chitarra.
Anche Dante e Sandrinelli sono in agitazione.
Al Nordio la situazione è molto fluida: l’atrio è rimasto occupato per ore e forse l’intero istituto sarà occupato per le 19.
Studenti e studentesse preOccupati
In questo momento (ore 18:30) le scuole occupate sono 14: all’elenco si è da poco aggiunto anche il Nordio.
Il primo numero di PREoccupati, giornalino di informazione sulle scuole occupate di Trieste, può essere consultato qui.
Se volete essere aggiornati in tempo reale sulle occupazioni e sulle attività degli studenti visitate il gruppo facebook.







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