3 dicembre 2009

Esce “Lacrime”, singolo d’esordio del giovane triestino Matteo E. Basta. L’intervista al cantante e il video del singolo

l_ebc7bd3dc8824dd8b4ebc561eb6ad9e8Matteo E. Basta (nome d’arte e di… battaglia del triestino Matteo Bognolo), si presenta sulla scena musicale italiana ed estera con il suo primo singolo intitolato “Lacrime”. Firmato e curato da Andrea F, “Lacrime” è un singolo di crossover cantautorale e pop italiano la cui alchimia conserva le tradizioni e le caratteristiche di entrambi i generi, forse moltiplicandole nell’unione tra i due, con un pizzico di elettronica ed una notevole infiltrazione di acoustic pop di matrice angloamericana a fare da catalizzatori. E se tutto ciò suona troppo “chimico”, allora potremmo svoltare verso la biomedicina, ed in una parola sola dire semplicemente che “Lacrime” è, come dicono saggiamente nei paesi anglofoni, un singolo “infectious” – contagioso, a dir poco!

Accompagnata da un elegante videoclip diretto e firmato dall’oramai celebre e pluripremiato Stefano Bertelli, “Lacrime” è una canzone che, nelle parole di Matteo stesso, “Parla del fatto che le cose che ci fanno stare male e ci fanno piangere in realtà sono comunque destinate a passare, per un corso naturale inevitabile esattamente come sono naturali ed inevitabili le lacrime… Ma parla anche di come le linee di confine che dividono le nostre proprietà per le quali spesso ci scanniamo, o i confini che a volte in modo innaturale separano persone e civilà, in realtà non valgono nulla e non servono a nulla a cospetto delle cose che toccano davvero il cuore, e quindi a cospetto delle lacrime”.

Matteo E.Basta non sbuca certo dal nulla, anzi, arriva a questa uscita discografica dopo vari progetti portati avanti nell’arco degli anni in Friuli Venezia Giulia come per esempio Ladybirds Orchestra, Matteo Bognolo & the Ladybirds Orchestra con Coro e Quartetto d’archi, Radio Mamas, collaborazioni con vari artisti tra cui Ellen Garfield (cantante e cantautrice di Boston, USA), e numerosissimi concerti live in Italia, Slovenia, Svizzera ed Inghilterra.

Matteo, innanzitutto da dove nasce il nome Matteo E. Basta?

Beh! Innanzitutto tendo a precisare che non è un vero e proprio nome d’arte. Per me non è cambiato assolutamente nulla, sono sempre rimasto Matteo. E. Basta perché penso che le persone non debbano interessarsi di cosa faccio al sabato sera, quali scarpe indosso la mattina o se preferisco il caffè nero o macchiato, la gente deve conoscermi e riconoscermi semplicemente per la musica che faccio…e basta!

Come stà andando il tuo primo singolo? So che lo stanno passando anche in diverse radio…

La promozione, curata da Music Force, sta andando alla grande. C’è sempre qualcosa di nuovo ed interessante da fare. Sono appena tornato da Roma, ero alla Rai (Saxa Rubra) ospite di Rossella Diaco nel programma –Taccuino Italiano- per Rai International. Il singolo, “Lacrime”, è in programmazione su varie emittenti nazionali, Radio Coop, Radio Gorizia1, Rai International, alla Syndacation di NONSOLOMUSICA, alla Radio di stato svizzera RSI, Radio Punto Zero, hot hit (al nono posto) di Radio Capodistria, ed infine anche sulla radio di stato tedesca.
Abbiamo poi girato il video di “Lacrime” con il ben noto e pluripremiato regista Stefano Bertelli.
Il video è già passato su ALL MUSIC e sulle web tv di Radio Montecarlo, 105 e Virgin.

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Come arriva un appassionato di musica alla pubblicazione di un cd? Basta il genio o serve anche tanto lavoro?

Il genio, se c’è, “ce n’é uno su un milione”. Nel mio caso tanto sacrificio, tantissimo lavoro e studio. Nessuno ti regala niente, come accade anche nella vita di tutti i giorni, le cose te le devi ben che sudare: ma alla fine tutta la fatica e l’impegno vengono ripagati con immense soddisfazioni.

A leggere la tua biografia sembra che tu abbia studiato molto (diploma in chitarra classica al Conservatorio G. Tartini di Trieste, studi di canto con Marco Podda e con Ornella Serafini, stage di tecnica vocale con Tona DeBrett a Londra, UK, stages di chitarra con Tommy Emmanuel e seminari sulla canzone con Sergio Cossu, diploma di fonico all’ENAIP con mentore Stefano Amerio, attualmente studia canto lirico con Rita Susovsky…) e inoltre insegni chitarra classica, moderna e basso elettrico, insomma hai un background notevole. Quanto ti aiuta questo?

Molto e soprattutto l’insegnamento. Lavorando con i bambini sono potuti venire a galla molti miei limiti e debolezze con i quali faccio i conti ogni giorni e dai quali, ogni giorno, ricevo tantissimi stimoli per poter migliorare sempre più.

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So che tanti si lamentano che sfondare a Trieste nel mondo della musica è difficile. Tu come la pensi?

Trieste non è il “mondo della musica” o della discografia. Bisogna assolutamente uscire, viaggiare molto ed essere in contatto con il mondo al di fuori della propria città, sia questa Roma, Milano o la stessa Trieste. Un pulcino se non impara presto a volare non potrà mai spiccare il volo verso nuovi orizzonti, e potrà cinguettare all’infinito ma rimarrà sempre nel suo nido.

Dove si può trovare il tuo singolo?

Il Singolo/EP si puo’ trovare ai miei concerti o in vendita sui migliori circuiti di download digitali come amazon, Itunes, etc… digitando matteo e basta su http://www.believedigital.it/. Ad ogni modo trovate i links sul mio sito www.matteoebasta.it oppure www.myspace.com/ilmyspacedimatteoebasta.

Hai qualche concerto in cantiere?

Ci sto lavorando e aspettando delle risposte/conferme. Per il momento c’è molta promozione radio e tv, poi i concerti arriveranno.

Ultima, la più importante per un mulo triestin…te sa tirar clanfe?

Ultimamente ho imparato un sacco di cose, cercare di usare bene il diaframma e la respirazione nel canto, cosa significa il mestiere di produttore ed arrangiatore, come si registra veramente un disco, cosa vuol dire interpretare la propria musica e studiare e sperimentare tutte le sfumature e colori possibili, capire il significato del sacrificio e del duro lavoro nella mia grande avventura musicale, ma le clanfe mai…

Ok, allora un grande in bocca al lupo per la tua avventura musicale e la prossima estate ci aspettiamo però anche la prima grande clanfa. Daghe!

“Lacrime”
Produced, Recorded & Mixed by Andrea F
(for Trylobyte Audiovisuals, Communication & Entertainment)
@ Studio Hendrix, Slovenia
Mastered by Alexander Zwarg
@ Online Mastering Studios, Salzgitter, Germany
Design & artwork by Ines Marie Flis / Purrsonalised Design
-Matteo E. Basta – voce & chitarra acustica
-Francesco Rigo – chitarra elettrica
-Massimo Felice – percussioni
-Matteo Rivierani – tastiere
-Giorgio Biselli – basso
-Erica Bognolo – cori
-Andrea F – programmazione
Edizioni & Etichetta: Music Force, Chieti (RM), ITALIA
Web links:
www.matteoebasta.it
www.myspace.com/ilmyspacedimatteoebasta

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3 commenti a Esce “Lacrime”, singolo d’esordio del giovane triestino Matteo E. Basta. L’intervista al cantante e il video del singolo

  1. Richi

    Xe un mulo in gamba, ghe fazo i mii auguri piu’ sinceri.

  2. Marino

    No per farghe la punta o sminuir l’originalità del nome d’arte de Matteo, ma mi che son più vecio me ricordo che nei ani 70 ghe iera un cantante che se fazeva ciamar Rinaldo Ebasta. No steme domandar cossa e come che el cantava, ma no doveva esser una gran roba perché de lu me xe restà impresso el nome… e basta.
    A Matteo inveze no posso far altro che augurarghe un ben più grande e duraturo successo!

  3. massimiliano

    rinaldo ebasta cantava “bonnie and clyde”
    go ancora el 45 giri…

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