23 Febbraio 2008

Elezioni: vota vota vota la (vuota?) campagna

Mancano meno di due mesi alle elezioni del 13 e 14 aprile: e Illy e Tondo natfalinizzati (mi candido, non mi candido, sono il candidato ufficiale, non lo sono). In questo vedo-nonvedo, poco aiutano gli amletici manifesti d’avvio della campagna elettorale. Francesco Russo (Partito Democratico) quasi masochisticamente fa capire di essere una pedina del Subbuteo che ogni elettore potrà manovrare a mo’ di s’cinca, ma non ci da indizi su cosa e per chi si schieri in campo. Piero Camber (Forza Italia), il fratello meno bello di Giulio Camber, non solo non proferisce idea sui suoi obbiettivi, ma addirittura cancella dal suo manifesto il simbolo di Forza Italia o Pdl che dir si voglia. La sinistra che si spaccia per sinistra vera ma vera veramente, propone assemblee a go-go: e i Comunisti Italiani chiedono a te e a me “quale programma?”. Ma se no savè voi…

Tag: , , , , , , , .

12 commenti a Elezioni: vota vota vota la (vuota?) campagna

  1. In ordine.

    LANOSTRAPARTITA: Il carattere dell’indirizzo risulta sorprendentemente leggibile dalla media distanza nonostante la scomposizione; il nome, volutamente visivamente “secondario”, risulta però posizionato in maniera infelice. Basta infatti una macchina parcheggiata, un furgone di passaggio, e il nome non c’è più.
    Piacevole però l’insolito uso della persona del politico, che quindi rimane facilmente impressa. L’idea c’è ma va rifinita, 6.

    TRIESTE RIALZA LA TESTA: Questo manifesto si appropria delle forme comunicative tipiche dell’immagine di Illy in regione, pur senza usare il bianco e nero.
    La foto da bel tenebroso, un uso oculato degli spazi vuoti, un carattere classico come il Gill .. c’è però l’aggiunta degli immancabili valori, tra cui chiarezza ed entusiasmo sono lì solamente perchè qualche consulente deve aver spiegato che la mente umana focalizza meglio quando ha 3 punti di descrizione, ma l’unico che conta realmente è l’impegno (non che gli altri siamo meno vaghi).
    Una striscia rossa, a richiamo dei colori cittadini ma anche della sinistra, chiude il manifesto 15cm prima della fine reale. Buona mossa, il centro visivo si alza, e il manifesto si differenzia dalla massa. Ma non si capisce perchè lasciare la striscia bianca in fondo, a questo punto tanto valeva riempirla. Studiato a tavolino ma blando, 6 e mezzo.

    LA PROPOSTA: Un po’ come la camionetta della croce rossa su cui sparare, questo manifesto non ne combina una giusta.
    Invece di focalizzarsi su parole volte al futuro, come “programma”, le prime parole sono le “elezioni anticipate”, una decisione del passato (in quanto anticipate rispetto a una visione passata).
    Viene data quindi un’impressione di totale disorganizzazione, di essere stati presi alla sprovvista.
    Carattere obliquo per dare dinamicità (sigh) e un rosa carne totalmente insensato chiudono in bellezza.
    In confronto a questo, qualsiasi altro manifesto spicca per originalità. 3.

    S DI SINISTRA: Qui si fa un buonissimo lavoro di restyling, senza snaturare l'(anonima) immagine creata finora, ma potenziandola tramite un’illustrazione davvero valida.
    Rassicuranti e non ridondanti i vecchi marchi, spunta con uno sfondo bianco fuori luogo il nuovo pessimo arcobaleno a metà.
    La sua presenza, assieme alle due striscette verdi, illeggibili e fastidiose (verde e rosso sono opposti cromatici), ne limita il voto altrimenti ben più alto. Comunque vibrante, 7.

  2. LA PROPOSTA: “Qual’è” con l’apostrofo. Già perso un voto…

  3. ma avete capito Camber per che partito si candida? avete notato che non c’è nessun simbolo? la cdl-pdl non ha ancora deciso il simbolo? oppure per camber è indifferente?
    propongo di stampare un sacco di simboli di partiti diversi, e appiccicarli sul manifesto. giusto per aumentare la confusione…
    e per EDTV:
    veramente “quale” si riferisce a “proposta” che è femminile. in questo caso l’elisione e l’apostrofo sono corretti.
    “quale”, quando riferito a un sostantivo maschile, si usa nella “versione tronca” “qual” che non vuole l’apostrofo.
    giusto per far la pigna…

    ciau
    DV

  4. ahahaha! ho scritto una cazzata sopra… si tronca sempre…
    senza apostrofo… pago pegno…
    DV

  5. Avatar luciana

    intervengo solo sui due manifesti “personali”
    RUSSO: io credo che la politica non sia un gioco. E credo anche che chi corre in politica deve usare gambe sue:no pedine!Difficile poi capire che si parli di politica. Sicuramente i colori colpiscono e ci si pone la domanda: cos’è? voto 6
    CAMBER: vende solo la sua faccia conosciuta, perchè il partito della libertà non si sa ancora chi sia in questa regione. C’è l’udc? E’ Tondo il candidato? Così riesce intanto a candidarsi lui,rivendicando il ruolo di paladino di Trieste. Sicuramente illyano come manifesto,però accattivante. voto 7
    Comunque complimenti a tutti e due: in politica bisogna saper giocare d’anticipo. E tra poco avremo centinaia di facce da vedere. Queste però le vediamo!

  6. DaveTheWave: “propongo di stampare un sacco di simboli di partiti diversi, e appiccicarli sul manifesto. giusto per aumentare la confusione…”

    GRAN idea 😀 irriverente al punto giusto!

  7. anche secondo me la metafora di Francesco Russo
    non è proprio riuscitissima.
    Pedina/Subbuteo ha un che di manipolativo

    segnalategli il post
    che son curioso di sapere cosa ne pensa.

  8. Avatar Matteo

    Russo: banale
    Camber: letale

  9. Avatar 1 X

    Marco Ferradini se candida coi comunisti?

  10. enrico maria milic enrico maria milic

    RUSSO:
    non riesco a capire bene il target a cui vuole rivolgersi. russo ha dichiarato nei commenti su bora.la di voler parlare, in questa fase e con questo tipo di comunicazione, a quelli di solito lontani dalla politica. siamo sicuri che gente così distante dal dibattito politico possa essere attratta da una campagna che dà come messaggio implicito quello di volere essere una campagna partecipativa, aperta al contributo di tutti cioè di queste persone distanti dal dibattito pubblico?
    secondo me quel tipo di pubblico ha bisogno di posizioni chiare, di messaggi diretti e non diplomatici rispetto a cosa la politica può fare per la quotidianità delle persone stesse. a questa gente non interessa “partecipare” al dibattito politico, diversamente dai freak che commentano su bora.la come noialtri. quindi, visto il target che russo dichiara per questo spezzone della sua campagna:
    voto 5, idee troppo confuse

    CAMBER:
    la solita minestra del triestinismo. questa volta servita in e con slogan decisamente poco d’impatto. immagino però che a qualcuno questi slogan così ‘piatti’ vadano bene. e che, soprattutto, per camber questa sia una campagna di richiamo verso elettori già fedeli (a lui o al fratello…).
    voto 6, senza infamia e senza lode

    SINISTRA ARCOBALENO
    vuoto pneumatico.
    voto 4.

  11. Scusate ma Marco Ferradini
    è lo stesso di Teorema (Prendi una donna trattala male…)???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.