12 Luglio 2020

Il futuro di una pesca ecosostenibile parte dal passato

el sunto “Il futuro di una pesca ecosostenibile parte dal passato” è il tema del secondo appuntamento di “Aperitivi sul mare”

“Il futuro di una pesca ecosostenibile parte dal passato” è il tema del secondo appuntamento di “Aperitivi sul mare”, ciclo di incontri divulgativi, aperti a tutti, promossi dalla Delegazione Marevivo Friuli Venezia Giulia e dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale – OGS.
L’appuntamento è in programma DOMANI lunedì 13 luglio 2020, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 al Pier The Roof (Molo Venezia, 1 – Trieste), con gli interventi di Simone Libralato, Ricercatore della Sezione Oceanografia di OGS e Luigi Divari, profondo conoscitore dell’Adriatico, autore di testi legati alle tradizioni della pesca e della navigazione, autore di acquarelli dedicati ai pesci e barche tradizionali. Nel corso dell’incontro si potranno vedere alcune sue opere.

La conferenze avrà come sempre un approccio semplice e chiaro, con l’obiettivo di contribuire a creare una società più informata, motivata ma soprattutto più responsabile e partecipe.

Ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria con nome e cognome del partecipante ed eventualmente dell’accompagnatore/accompagnatrice ai recapiti della Delegazione Marevivo Friuli Venezia Giulia: email friuliveneziagiulia@marevivo.it, cell. 340 8533667

“Gli incontri sono focalizzati ad informare i cittadini su quale sia il reale stato di salute del mare e, soprattutto, su cosa ciascuno di noi possa fare per proteggerlo. – ha dichiarato Maria Cristina Pedicchio, Presidente della Delegazione Marevivo Friuli Venezia Giulia e membro del CDA di OGS. Ricorda ancora come “il tema della sostenibilità di pesca ed acquacultura rappresenti oggi una delle priorità che la Commissione Europea sta inserendo nella sua strategia di intervento per i prossimi anni. Si parla di “Missione Oceani“ cioè di un ambizioso piano di investimenti mirato alla tutela dei nostri mari secondo poche e ben definite priorità (tra cui la pesca) e con l’auspicato coinvolgimento e partecipazione dei cittadini”.

“Coinvolgere i pescatori, i produttori, gli organi di gestione, i portatori d’interesse, le entità amministrative e scientifiche, in una logica transfrontaliera, è strategico per sviluppare un nuovo approccio alla pesca, che la renda più sostenibile nel tempo. In questo contesto anche il ruolo del consumatore è fondamentale perché può influenzare le dinamiche del mercato. Un consumatore informato e reso consapevole della problematica, può effettuare opportune scelte d’acquisto, e contribuire attraverso la domanda alla conservazione degli stock ittici nel lungo termine” ha concluso Simone Libralato, Ricercatore di OGS e coordinatore del Progetto Interreg Italia-Croazia “Fairsea”

Proprio su questo argomento, è iniziato oggi un contest online legato al progetto di WWF AMP Miramare “Dal profondo del piatto“, nato allo scopo di sensibilizzare le persone sulle proprie scelte alimentari riguardanti il consumo di specie ittiche coinvolgendo gli istituti superiori.

Le conferenze sono organizzate grazie al sostegno del Lions Club Trieste Miramar, della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, del Progetto “DivERSo – Divulgazione e ricerca per un futuro sostenibile” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Progetto Interreg ITA-CRO “Fairsea”.

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