10 Maggio 2011

Cattivi odori nell’area della Siot: riunione straordinaria della giunta provinciale

Riunione straordinaria della Giunta provinciale di Trieste, stamani, per discutere la questione ”odori” legata alla Siot, la Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino, che nella zona di San Dorligo della Valle ha i propri impianti di stoccaggio. Per la prima volta erano riuniti tutti i soggetti interessati: i rappresentanti dei comitati cittadini, il sindaco di San Dorligo, Fulvia Premolin, il dirigente provinciale del servizio tutela del territorio Fabio Cella, e la dirigenza Siot.

I residenti della zona interessata dall’impianto petrolifero, hanno manifestato i disagi legati alla convivenza con gli odori provenienti dai 32 serbatoi e la preoccupazione per le conseguenze che i gas maleodoranti potrebbero avere sulla salute. L’azienda, rappresentata dal nuovo direttore generale, l’austriaca Ulrike Andres, ha garantito che non ci sono pericoli di carattere sanitario per i residenti e che e’ in fase di ultimazione un nuovo test sperimentale in grado di abbattere, almeno parzialmente, le molecole del greggio che provocano i cattivi odori. L’assessore provinciale all’Ambiente, Vittorio Zollia, ha auspicato l’intervento dell’Azienda sanitaria. ”Non puo’ essere la direzione della Siot a rassicurare i cittadini – ha precisato – ma gli enti pubblici. Stabiliremo quanto prima se vi siano rischi per la salute e cercheremo soluzioni per migliorare la qualita’ della vita dei residenti”.

L’audizione segue di qualche giorno un episodio denunciato dal capolista Pdl al Comune di Muggia e per la Provincia, Claudio Grizon, e confermato dal medico di base Marta Pasquariello, che – riferisce l’Ansa – ha raccontato di nausee e bruciori alla gola in almeno una quindicina di residenti suoi pazienti.

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