22 ottobre 2014

Cura della terra e della comunità: un giorno di studio

el sunto Giovedì 23 la Fondazione Benetton al Parco di San Giovanni. Tra i relatori i bosniaci di Osmače e Brežani, Tamino (fondazione Langer), Vocci, Škerk

Giovedì 23 c’è una giornata di confronto al Parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni dedicata al tema ‘Coltivare la terra, curare i luoghi, costruire la comunità’. Parteciperò con un mio intervento che conto di pubblicare su Bora.La e Joseph nei prossimi giorni.

L’organizzazione è della Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’occasione di una serie di eventi in vari luoghi d’Italia connessi al loro ‘Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino’ che quest’anno ha visto come vincitori i villaggi bosniaci di Osmače e Brežani.

La motivazione del premio dato a Osmače e Brežani  recita: «I borghi mostrano tra loro rapporti privi di gerarchia, in una condizione senza centro che ci sorprende. Ma in realtà l’arcipelago insediativo che dà forma a un microcosmo multiculturale si costituisce dentro misure di spazi e presenze di segni di diverse memorie e ierofanie, i diversi edifici religiosi, il piccolo cimitero, il tempietto con la lista dei caduti, il crocevia con la fontana, luogo di incontro per le persone che passano e per gli animali che pascolano». (qua la motivazione completa della premiazione di quest’anno).

Il programma della giornata è il seguente:

Ore 10-13.30
Patrizia Boschiero, Fondazione Benetton Studi Ricerche, introduzione e coordinamento
Maria Teresa Bassa Poropat, Provincia di Trieste, Perché in questo territorio
Fabiana Martini, Comune di Trieste, Perché a Trieste
Vladimir Vremec, Agricola Monte San Pantaleone, Perché al San Giovanni
Marino Vocci, Gruppo/Skupina 85, I pionieri della terra
Gianni Tamino, Fondazione Alexander Langer Stiftung, Sviluppare un’agricoltura di comunità;
Osmače e Brežani. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2014, proiezione
Andrea Rizza Goldstein, Gruppo Adopt Srebrenica, Fare memoria e progettare futuro
Muhamed Avdic e Velibor Rankic, Cosa stiamo facendo e cosa intendiamo fare a Osmače e Brežani;
discussione

Ore 14.30-18.30
Domenico Luciani, Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, introduzione e coordinamento delle testimonianze su una serie di diversi casi di cura della terra (orticoltura, giardinaggio, agricoltura, viticoltura, allevamento, forestazione)
Trieste: Sandi Skerk (viticoltura nel paesaggio terrazzato della costiera), Luciana Boschin (agricoltura e orti urbani: esperienze, tendenze)
Carso sloveno: Enrico Maria Milič e Checco Bonini (Joseph, educazione e coltivazione), Lenard Vidali (allevamento e produzione casearia a Basovizza)
Udine: Alessia Berra (le capre di Zore, allevamento e produzione casearia a Taipana)
Treviso: Andrea Mariottel (la lavanda del Montello)
Laguna veneta: Michele Savorgnano (FUD, per una fattoria urbana diffusa)
Abruzzo: Antonio Di Renzo (le masserie di Pescocostanzo)
discussione e riflessioni conclusive.

L’evento triestino della Fondazione Benetton è stato organizzato in collaborazione con: Agricola Monte San Pantaleone, Comune e Provincia di Trieste, Cizerouno e Comunicarte, Fondazione Alexander Langer Stiftung, Gruppo Adopt Srebrenica, Gruppo/Skupina 85.

Altre informazioni:
– Il luogo è quello del Parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni (Sala Rosa Grande -Trieste, via Bottacin 4, Google Maps)
La pagina web ufficiale dell’evento sul sito della Fondazione Benetton
La motivazione del premio per Osmače e Brežani  

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