23 Gennaio 2013

Ferriera: predisposto il decreto che riconosce lo status di “area di crisi industriale complessa”

Si è svolto ieri a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico una riunione del Tavolo di crisi del Gruppo Lucchini, alla presenza del Sottosegretario Claudio de Vincenti, del Commissario straordinario di nomina governativa Piero Nardi, dei rappresentanti degli enti locali delle province di Piombino, Lecco e Trieste, e dei sindacati nazionali dei metalmeccanici assieme alle Rsu degli stabilimenti del gruppo.
L’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Trieste, presente all’incontro nella capitale, ha riferito che il Governo, seppur dimissionario, si è voluto impegnare per dare continuità al Tavolo nazionale sulla Lucchini, nell’intento di sostenere il compito del Commissario straordinario per la nuova collocazione della società.

Proprio il Commissario Nardi, illustrando la situazione generale del Gruppo Lucchini, ha posto l’accento sulla particolare situazione di difficoltà dello stabilimento triestino per il quale la revisione dei tariffari del Cip6 riducono gli incentivi alla produzione e mettono in ulteriore difficoltà le società Lucchini ed Elettra. E a tale proposito ha dichiarato che, alla luce di questo aggiornamento tariffario, il termine del 2015 sarà certamente anticipato.
Nell’affrontare il “caso Trieste” il Governo ha dimostrato di aver ben presente le criticità del territorio e ha riconosciuto come dal capoluogo giuliano siano arrivate ben precise sollecitazioni per affrontare la questione dello stabilimento siderurgico di Servola, con le sue specificità, e la crisi del comparto industriale che sta investendo il territorio. In questa logica il Sottosegretario de Vincenti ha comunicato che per Trieste è stato predisposto il Decreto che riconosce lo status di “area di crisi industriale complessa” alla città; Decreto che sarà portato già il prossimo 24 gennaio alla Conferenza Stato-Regioni. Successivamente si riunirà un tavolo specifico sull’industria prevedendo l’accordo di programma con la Regione e gli enti locali per affrontare la partita della dismissione dello stabilimento, della bonifica della zona e della re-industrializzazione dell’area di Servola.

La Ferriera, secondo Giulio GMDB (Flickr)


Il Gruppo Lucchini ha manifestato l’impegno ad accompagnare il processo di dismissione dell’impianto triestino mettendo in atto forme di integrazione degli ammortizzatori sociali, integrando così l’esistente protocollo di intesa.
Lo stesso Assessore comunale allo Sviluppo Economico ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.

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