4 agosto 2008

Comprar casa a Berlìn

Segnaliamo un fantastico blog in inglese scritto da una triestina e da un romano. Ecco qua la presentazione dei tenutari del blog…

Abitemo in un posto baroco e tropical, Roma. No podemo lamentarse de tanto splendor, ma per poder ogni tanto gaver silenzio e un poco de freschetto, girar su dò riode e veder un poco de futuro, gavemo comprà un buso a Berlin. Siccome tanti i ne chiedi come se pol far, e quanto che costassi, gavemo deciso de verzer un blog per condivider l’aventura.

Gaver un quartier a Berlin xè ssai mejo de SecondLife, inveze che pupoli xè muradori de Pomerania che verzi el parquet e Finanzamt che ne manda l’ICI de pagar. Sarà un poco fora man, ma a noi ne piasi ssai.
Se gavè vu la stessa tentazion ve contemo tuto nel nostro canton… Vignì a trovarne qua, sul nostro blog

Renata e Roberto

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5 commenti a Comprar casa a Berlìn

  1. Bellissimo il vostro Blog! Finalmente si sfatano i pregiudizi contro la vita in Germania. Io, di origini tedesche, ci ho vissuto per 19 anni (Königstein im Taunus) e sono stati gli anni piu´ belli della mia vita. Io e mia moglie abbiamo l´ intenzione di comprare una casa a Mainz appena avremo venduto la villa ereditata da mia madre a Sistiana. Purtroppo siamo anche noi nelle mani dei Makler, che inseguono interessi a noi poveri mortali incomprensibili.
    Non so come si viva a Berlino oggi. Ci sono stato l´ ultima volta 10 anni fa e non ne sono restato entusiasta. Tutta la citta´ era un´ enorme Baustelle, giorno e notte. Ho cercato le Eckkneipen di Fontainiana memoria ed ho notato la loro progressiva sparizione. Anche la proverbiale loquacita´ dei Berlinesi mi e´ sembrata in calo…
    Sara´ perche´ sul Reno mi sento a casa mia, ma non cambierei mai Mainz o Wiesbaden con Berlino. Io non cerco House e hip hop, ma “die gemütliche Kneipe, die zu guten Gesprächen animiert”.
    Vi auguro di tutto cuore buona fortuna e… teneteci informati anche sui particolari della vostra vita che riguardano la vita sociale. Per me questo e´ quello che veramente conta.

  2. Ciao Julius
    che piacere leggerti anche qui nel commentino nel cantòn berlinese.
    N
    oi ci siamo stati nel 2002 e poi nel 2007. Ci sembra l’unica capitale veramente democratica, sostenibile, accessibile.

    Non ti so dire se ci vivrei adesso, ma l’idea di lavorare a Roma e poter usar casa che ne so, un mese all’anno, ci dà un senso di SOLLIEVO indicibile! Nel futuro…chi lo sa!

    Certo qui si continua a buttar soldi in affitto…ma francamente i prezzi delle case in Italia sfidano la gravità e non riflettono la realtà.
    Chi vuole vivere per un mutuo? noi no. Preferiamo pagare un prezzo per la bellezza di Roma (affitto), ed incassare un altro affitto a Berlino, anche se inferiore…ma mettere i soldini laddove ci sono fondamenti economici un po’ piu’ solidi!

    Facciamo parte di quella piccola parte di italiani che la casa la compra da se’ e non con l’aiuto dei genitori. Se cio’ vuol dire comprarla a Berlino anziche’ a Roma…why not!!

    Sulla vita a Berlino (o tra Roma e Berlino) vi terremo aggiornati man mano su BerlinRomExpress…a tema piu’ ludico e meno immobiliare! (tra 2gg si parte!)

    Sciavi Vostri
    Renata e Roberto

  3. Pingback: From Derrick to Kabul « BerlinRomExpress

  4. Silvana

    Ragazz*
    Attenzione alle trappole immobiliare tedesche e soprattutto Berlino, ho sentito storie molto molto brutte di gente che si è fatta rifilare veramente dei pacchi e poi con la lingua anche se ti fai aiutare da un interprete (che pure costa) a volte non si capisce un tubo!!! Altro articolo interessanti al riguardo è http://www.MyBerlino.com
    Meglio appartamento più piccolo però in Italia…
    Ciao

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