Il bosco di Campo Romano dove sorgerà il parcheggio
16 Febbraio 2022

Al via la raccolta firme per il referendum sull’ovovia

el sunto Al via la raccolta firme per il referendum sull'ovovia. Il Comitato raccoglierà nel fine settimana le prime 500 firme

Parte questo fine settimana la raccolta delle prime 500 firme necessarie al deposito del quesito referendario contro l’ovovia. Venerdì 18 e sabato 19 saranno presenti in vari punti della città i banchetti dove sarà possibile firmare per questo primo adempimento. Spetterà poi alla Commissione dei Garanti valutare l’ammissibilità del quesito, che è così formulato: “volete voi che sia realizzato il progetto per la cabinovia Trieste – Porto Vecchio – Carso?”. Solo dopo si potrà iniziare a raccogliere le 12000 firme che obbligheranno il Comune a indire il referendum, il primo della storia di Trieste.

Venerdì 18 sarà possibile firmare in alcune sedi delle 28 associazioni che hanno aderito al comitato allargato. Sabato 19 dalle ore 10 alle ore 16 saranno allestiti i banchetti in Piazza della Borsa, Opicina (presso il Tabor, via del Ricreatorio 1) e, in caso di meteo favorevole, alla fontana della pineta di Barcola. Tantissime le richieste pervenute in queste settimane per firmare: la cittadinanza freme per poter finalmente esprimersi in merito al progetto.

Sono molte le criticità dell’opera che hanno spinto le associazioni ad avviare il percorso per indire il referendum: l’inutilità per i pendolari, l’insostenibilità economica, l’impatto ambientale sul Bosco Bovedo, il deturpamento del paesaggio sia al Faro della Vittoria che in Porto Vecchio. Una contrarietà trasversale che dimostra che la battaglia non ha una connotazione politica, come confermato dal comitato promotore costituito da profili tecnici e rappresentanti dei residenti. Il Comitato, formato da cinque membri come da regolamento, è stato presentato qualche settimana fa, ed è composto da esperti e rappresentanti di associazioni e comitati: William Starc, coordinatore del Comitato, architetto ed ex dirigente, Andrea Wehrenfennig, presidente del Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, Gabriella Robba, architetta esperta di sviluppo urbano sostenibile, Elena Declich, residente lungo il percorso dell’ovovia e Bruno Grego, geologo del WWF.

Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito noovovia.it.

Si ricorda che per firmare è necessario essere residenti nel Comune di Trieste e presentarsi con un documento di identità.

Hanno aderito alla campagna le seguenti associazioni: Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, Fiab Trieste Ulisse, Cammina Trieste Auser, Zeno, Comitato residenti Strada del Friuli, Wwf Trieste, Comitato residenti Campo Romano, Adesso Trieste, CGIL Trieste, SPI CGIL Trieste, Punto Franco, Movimento 5 Stelle Trieste, Triestebella, Patto per l’Autonomia, LAV Trieste, LIPU – Trieste, Sinistra in Comune Trieste, Rifondazione Comunista, Articolo UNO Trieste, Club Touristi Triestini, Verdi Trieste, Greenpeace  Trieste

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Un commento a Al via la raccolta firme per il referendum sull’ovovia

  1. Valentino ha detto:

    No ad altre tagli di alberi. No ad altro verde in meno

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