5 Ottobre 2020

Caccia al tesoro Barcolana: i risultati completi

el sunto La vittoria della caccia al tesoro va al gruppo delle Palacinque, l'unica squadra a punteggio pieno in tutti i dieci enigmi

Si è conclusa ieri alle 18 la grande avventura della prima edizione della Caccia al Tesoro Barcolana, che ha visto una cinquantina di persone sfidarsi in una gara alla scoperta di luoghi ed enigmi di Trieste in parte nascosti.

Ad aggiudicarsi la vittoria e quindi la partecipazione in gommone alla regata è la squadra delle Palacinque, l’unica a punteggio pieno in tutti i dieci enigmi e forte anche di una notevole presenza sui social.

Secondi a pari merito i “Loacker” e i “No sa”, che a dispetto del nome invece hanno dimostrato di sapere più di qualcosa, che si aggiudicano il buono di 100 euro sulle pubblicazioni White Cocal Press.

Sono poi stati assegnati molti premi speciali, ovvero una copia del gioco Barkolana, ispirati dal notevole “morbin” mostrato dalle squadre nell’arco delle due giornate:
Premio Pampel ai Fulminadi, “per aver fatto 1000 soste birra e aver bagnato il pieghevole.”
Premio Clapa Maxima ai Loacker, “per essersi presentati a una caccia al tesoro di max 5… in no gavemo capido quanti.”
Premio Remengo Google alle Careghe, “per aver utilizzato anche libri e cartacei e non solo gli smartphone.”
Premio Coviddi alle Palacinque, “in quanto specialisti in social e principali influenzer instagram.”
Premio Cavelade al Zio Tibia’s Team, “per le cavelade boba di (quasi) tutti i componenti della squadra.”
Premio Look Piratesco ai Pirati Barcolanti Uniti, “…e no podeva esser altrimenti!”
Premio Calmeta agli Angusigoli, “per essersi presentati alla partenza alle 12.59 e 45 secondi.” (e all’arrivo alle 17.59)
Premio Nascondin ai No Sa, “per aver fatto perdere le proprie tracce social salvo poi ricomparire di colpo domenica mattina.”

Questo il dettaglio dei punti, enigma per enigma:

caccia al tesoro

La cronaca:

La partenza di sabato 3 ottobre è bagnata dalla pioggia e dalle previsioni del tempo nefaste, cosa che fa decidere agli organizzatori di posticipare la riconsegna dei materiali a domenica sera, in modo da sfruttare un giorno in più. Il tempo si dimostrerà poi clemente in entrambe le giornate, per la gioia dei partecipanti.

Tra le squadre c’è chi si lancia subito nella ricerca vera e propria e chi invece se la prende comoda, usufruendo del buono merenda messo a disposizione in diversi locali dalla Fipe. Uno degli obiettivi della manifestazione è infatti anche promuovere piatti e cucina locale. Tutti utilizzano i primi minuti per fare il punto su quali siano le dieci tappe vere da visitare delle venti indicate sulla bella mappa realizzata da Sara Paschini.

caccia la tesoro barcolana

La ricerca è guidata dagli indovinelli, così

“Vi son due pianeti, da sempre divisi
nel cielo di stelle non vanno mai in crisi
c’è Marte, guerriero, e più mattutino
e Venere, bella, che fa capolino
Recati ora dove la forza di un muro
questa scissione mantiene al sicuro”

fa ovviamente riferimento al Pedocin, mentre ad esempio la più difficile

“Nel topor ciove giace silente
una lecentra da visitar repente
per dirigere il tuo passo già dovrai
interpretare la lingua dei portuai
il codice, orsù, non è dei più rari
basta parlare “ala versari””

guida i passi delle squadre alla centrale idrodinamica in Porto Vecchio.

I luoghi da visitare sono delle curiosità triestine che a molti sono ancora poco conosciute: tra le altre c’è il bellissimo speleovivarium, dove si può osservare il proteo, l’ex lavatoio di San Giacomo, con le sue mille curiosità, il Biodiversitario Marino dell’Area Marina Protetta di Miramare, la cisterna del roseto del Parco di San Giovanni e il serbatoio di Gretta, altrimenti non visitabile. Per spostarsi c’è chi sceglie il mezzo privato e chi, grazie ai biglietti omaggio della Trieste Trasporti, utilizza i mezzi pubblici.

Giunti nelle tappe, oltre agli enigmi da risolvere, le squadre sono chiamate a testimoniare i propri progressi con delle prove fotografiche, in cui danno decisamente il proprio meglio:

caccia al tesoro caccia al tesoro ex lavatoio

caccia al tesoro

pirati

Le foto, postate su instagram, portano punti extra in base al numero di like ricevuto e in base al “morbin” del gruppo.

Arrivare per primi non porta alcun bonus, e così le squadre possono prendersi il proprio tempo e visitare con tutta calma le varie tappe. O, come i Fulminadi, inserire tappe birra extra senza rischiare di perdere punti.

Tutti presenti alla riconsegna domenica, qualcuno più di corsa e qualcuno che invece ha già completato tutto nella sola giornata di sabato.
Quello che non manca nei partecipanti è sicuramente l’entusiasmo e la voglia di divertirsi, che sono poi gli ingredienti più importanti per la riuscita di un evento.

A gonfie vele dunque questa prima edizione della Caccia al Tesoro Barcolana, ideata da White Cocal Press per Fipe e Barcolana e supportata dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ARPA FVG, AcegasApsAmga, Trieste Trasporti, Tenute Stefano Farina, Cooperativa Sole, Generali Italia Agenzia Trieste Protti e Trattoria Da Giovanni. L’appuntamento è per il prossimo anno!

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