10 Luglio 2020

Ciclabili a Trieste: possibile la sperimentazione su Viale D’Annunzio e via dell’Istria

el sunto La seconda seduta del tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile si è focalizzata su alcuni punti chiave dove intervenire, tra cui le corsie ciclabili

Allo studio la possibile sperimentazione di corsie ciclabili in viale D’Annunzio e via dell’Istria. Si è svolta ieri pomeriggio la seconda seduta del tavolo tecnico tra associazioni proponenti il piano per la mobilità post-Covid – Tryeste, FIAB, UISP, Legambiente, Fridays For Future, Bora.La, Zeno, Link, Spiz e Cammina Trieste – e il Comune di Trieste, rappresentato dall’ing. Bernetti (Dipartimento Territorio Economia Ambiente e Mobilità) e dall’ing. Paola Capon.

Presentate le 654 proposte delle/dei cittadine/i in merito a stalli bici, pedonalizzazioni del fine settimana, strade scolastiche e ampliamento marciapiedi; fissati gli incontri per il trasporto pubblico e discusso il mobility management

Come deciso al primo tavolo, l’ing. Bernetti ha presentato una proposta per aumentare gli spazi per la pedonalità in via Veronese, dove gravitano numerose agenzie educative (asilo, scuole elementari e superiori, palestra e ricreatorio). Le associazioni hanno però valutato la proposta troppo debole in quanto prevede solo nuovi attraversamenti pedonali e lo spostamento di alcuni bidoni dell’immondizia e alcune soste. Hanno quindi ribadito la richiesta di liberare il marciapiede nella parte iniziale della via, ora occupato in buona parte dalla sosta, in modo da garantire maggior distanziamento sociale e promuovere la pedonalità a partire da settembre, con la riapertura delle scuole. Il Comune ha chiesto infine alle associazioni di presentare uno scenario di massima – che prevederebbe l’istituzione di un senso unico nell’ultima parte di via Veronese, da sottoporre al vaglio della Circoscrizione.

Sono in seguito state presentate le oltre 600 proposte ricevute nell’ultima settimana dalle/dai cittadine/i, sui quattro temi sui quali si era chiesto di esprimersi: pedonalizzazioni festive, strade scolastiche, stalli bici private e ampliamento marciapiedi. Tra queste proposte è stato chiesto alle associazioni di selezionare e presentare all’Amministrazione una lista di interventi ritenuti prioritari da effettuarsi entro settembre.

La discussione in merito dell’apertura alle bici delle corsie bus in Via Carducci e nell’asse Conti-D’Azeglio-Tarabocchia viene rimandata al successivo appuntamento con Trieste Trasporti e l’Associazione Tassisti, previsto per il 20 luglio; successivamente, lo stesso giorno, verranno discusse con TT anche le proposte strettamente legate all’organizzazione e le tariffe del Trasporto Pubblico Locale.

Per quanto riguarda le corsie ciclabili, sono stati individuati due percorsi sui quali sarebbe possibile avviare la sperimentazione: viale D’Annunzio e via dell’Istria-via Flavia. È stato dunque fissato un sopralluogo, previsto per giovedì 23 luglio, al fine di valutare possibili opportunità e criticità del percorso.

Le Associazioni sono orgogliose dei contributi che le/i cittadine/i continuano a inoltrare e che vengono poi da loro portati al vaglio dell’Amministrazione, e proseguono fiduciose – ma vigili – sul percorso di dialogo e cooperazione con la stessa. Per poter ottenere risultati concreti serviranno però anche scelte politiche coraggiose, che vogliano destinare una parte del tesoretto del Comune per incentivare forme di mobilità più sicure e sostenibili nella fase Post-Covid. Risorse che foraggerebbero gli sforzi comunque necessari da parte del Comune per la messa in pratica del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), al quale dovrà poi seguire il Bici Plan, di concerto – promette l’Amministrazione –  con le associazioni locali che si occupano di mobilità.

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