17 Febbraio 2020

Trieste conquista la copertina di Italia!

el sunto Ancora un articolo della stampa inglese dedicato al capoluogo del Friuli Venezia Giulia: Trieste raccontata dalla giornalista Amy McPherson

Il fascino intrigante di una città di confine tra mare, antiquariato, caffè storici e un mix di culture che si respira passeggiando per le sue vie. Trieste finisce ancora sulla stampa estera, questa volta in un servizio dedicato da Italia!, magazine inglese indirizzato agli amanti stranieri dell’Italia. Un weekend lungo sulle tracce di James Joyce, tra luoghi storici e monumenti che regalano al capoluogo del Friuli Venezia Giulia un’immagine sempre più internazionale. A firma di Amy McPherson, giornalista londinese ospitata a ottobre da PromoTurismoFVG per un viaggio stampa, il servizio dedicato a Trieste – che si presenta con un angolo di piazza Unità a dominare la copertina del magazine – in sei pagine e diverse immagini racconta come muoversi e cosa vedere in città in “Italia!”.

Dal Teatro romano, a partire dalla storia più antica della città, arrivando a San Giusto, attraverso il Canal grande per poi immergersi nelle vie della città tra botteghe, negozi di antiquariato e gli immancabili caffè storici. Il servizio, realizzato dalla giornalista e pubblicato nel numero di marzo, riporta alcuni suggerimenti anche su strutture di accoglienza, locali, negozi, musei e alcuni punti da non perdere, come il Faro della Vittoria e Barcola, ma anche altri luoghi meno classici, ma allo stesso modo attraenti come viale XX Settembre.

Sempre seguendo il fil rouge del viaggio, sulle tracce dello scrittore inglese che nel Novecento trascorse diversi anni a Trieste realizzando alcune delle sue principali opere, l’articolo si chiude con un commento della giornalista che dal ponte “curto”, nei riflessi in cui si rispecchia con eleganza questo scorcio della città sul canale, rivela di comprendere il motivo per il quale lo scrittore decise di fermarsi così a lungo a Trieste: “As I watched the city lights dance in the reflection of the water, I could perhaps see why James Joyce has his most successful literary years here and why he chose to stay so long in this unique city”.

Qua il servizio.

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