24 Gennaio 2020

Ubik Trieste, i prossimi appuntamenti di gennaio: Mostro mangianeve e Hotel Tito

VENERDI’ 24 GENNAIO, ORE 16.30
MANUELA ACQUAFRESCA PRESENTA “MOSTRO MANGIANEVE” (L’Orto della Cultura)

“Il calore dell’amicizia scioglierà il più freddo dei cuori che sia mai esistito, quello di Mostro Mangianeve. L’apparenza, si sa, inganna e così anche la creatura più glaciale e insensibile sogna semplici cose come il ristoro di un letto caldo, un’isola assolata o una tazza di caffè fumante. Basterà un piccolo gesto a scaldare questa gelida anima e restituire a tutti i bambini la gioia di rincorrersi tra i candidi fiocchi di neve”.
Manuela Acquafresca, insegnante di scuola dell’infanzia, lavora nel mondo della letteratura per ragazzi come autrice, Illustratrice e collaboratrice di riviste educative. Organizza per i bambini laboratori di lettura, scrittura e creatività.

MARTEDI’ 28 GENNAIO, ORE 18
IVANA BODROZIC PRESENTA “HOTEL TITO” (Sellerio)
Intervengono Tea Giorgi e Azra Nuhefendic

“È il 1991, e a Vukovar, sulle sponde del Danubio al confine tra Croazia e Serbia, sta arrivando la guerra. Una famiglia, due figli, l’improvviso irrompere della violenza, la fine di ogni sicurezza. I genitori nascondono alla bambina e al ragazzo la gravità della situazione e preferiscono tenerli lontani e al sicuro, mandandoli da soli al mare, in vacanza. Alla fine dell’estate anche la madre li raggiunge e da qui in poi la loro trasferta si trasforma a poco a poco in esilio. Vukovar viene devastata e non si ricevono più notizie del padre scomparso durante l’assedio da parte della milizia serba. I tre alloggiano all’Hotel Zagorje, un albergo costruito a Kumrovec, città natale di Tito, sede negli anni ’70 della Scuola del Partito Comunista, da loro ribattezzato «Hotel Tito». Il distacco, l’isolamento, la guerra, si prolungano sempre di più, e quella che sembrava una situazione straordinaria diventa la normalità”.

Ivana Bodrozic è nata a Vukovar nel 1982 dove ha vissuto fino all’inizio della guerra nel 1991 quando è stata sfollata in un albergo a Kumrovec con la sua famiglia. Laureata presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Zagabria, ha pubblicato diverse raccolte di poesia e il thriller politico “Rupa”. “Hotel Tito” è stato tradotto in dieci paesi.

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