23 Maggio 2019

Dragic immenso+Cavaliero ignorante: gara 3 è di Trieste

el sunto Dragic post-letargo di gara 2 e un Cavaliero in versione ignorante si prendono gara 3 dei playoff della serie A1 di basket

Se qualcuno ancora si domandasse su chi sarà la chiave di volta capace di trascinare la Pallacanesto Trieste ai playoff, oggi ha fugato ogni dubbio: è Zoran Dragic, lo sloveno nativo di Ljubljana.

Grazie ai punti di Dragic, a quelli decisivi di Daniele Cavaliero nel terzo quarto e del comprimario Matteo Da Ros, la Pallacanestro Trieste ha avuto la meglio sulla Vanoli Cremona. Per la gioia dei 6000 tifosi giuliani, i biancorossi di coach Eugenio Dalmasson hanno trionfato 91-86.

Mai in vita loro (alcuni) tifosi della Curva Furlan (o Nord?) avrebbero pensato di esultare per uno sloveno come Dragic, questa sera in formato Eurolega. I suoi numeri parlano chiaro: 26 punti in meno di trenta minuti con sei triple dalla lunga distanza (60% da 3). Lo sloveno dopo le luci e ombre (soprattutto ombre) di gara 1 e 2 ha ripreso le redini dell’attacco di riprese punendo la difesa di Cremona incapace di contenerlo per buona parte della gara.

Ma anche Zoran, ad un certo punto, ha dovuto rifiatare in panchina. Ed è proprio in quel momento, nel terzo quarto, che Cremona si è riavvicinata pericolosamente col punteggio a Trieste. 64-60 recitava il tabellone.

Trascinata dal solito Andrew Crawford e dalle triple di Giampaolo Ricci, Cremona sembrava poter rimontare Trieste. Ma è qui che gli uomini veri vengono fuori. Quelli che nel momento del bisogno tirano fuori gli attributi: insomma, i Kobe Bryant della situazione. Il nostro Kobe è il nostro beniamino: Daniele Cavaliero. E’ lui l’anima di Trieste. Segna da due, prende un fallo di sfondamento in difesa, segna una tripla. Ne segna ancora un’altra. E ancora un’altra.

Tripudio biancorosso. Tifosi incontenibili. Bambini festanti in tribune. Dipiazza ebbro di felicità a bordocampo tanto da insultare volgarmente l’arbitro (sigh). Trieste si riporta a +10. Un +10 che si tramuta in un +1 a 1’30” dalla fine. Ci pensa Juan “Lobito” Ferdandez a mettere la partita in cassaforte con due punti pesantissimi. Trieste vince al fotofinish.

E’ delirio all’Allianz Dome. Applausi. Tantissimi applausi per una cavalcata stupenda. Applausi a Matteo Da Ros, la vera sopresa di questa serie di playoff. Un giocatore che è stato capace di superare le paure e le ansie di una stagione regolare al di sotto delle aspettative, ma che come Cavaliero, nei momenti decisivi ha dimostrato il suo valore. E’ proprio il giocatore lombardo a cui idealmente vorremmo dare l’MVP giuliano di questa post-season.

Ma la post-season non è ancora finita. Si va a gara 4. Sabato 25 alle ore 20.30 all’Allianz Dome.

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