10 Marzo 2019

Monumento a Maria Teresa, il giorno del non voto

el sunto La lunga fila, presente già dalla mattinata, ha praticamente reso impossibile il voto a tantissimi cittadini.

Doveva essere il giorno in cui i cittadini di Trieste erano chiamati ad esprimere la propria opinione sul monumento a Maria Teresa d’Austria da collocare in Piazza Ponterosso. Il trionfo della democrazia cittadina e della possibilità della popolazione di poter esprimere direttamente la propria opinione sui cinque progetti presentati.

Purtroppo la lunga fila, presente già dalle prime ore, ha di fatto reso impossibile a migliaia di cittadini di poter dare il proprio voto.
Queste le parole di Paolo Ferluga, uno degli autori dei progetti candidati:

“A disposizione dei cittadini è stato disposto un unico registro elettorale la cui velocità di compilazione era di circa 120 persone all’ora ( 30 secondi a persona). Si deduce che in 9 ore senza pause avrebbero avuto accesso al voto 1080 persone.
Tutto ciò a fronte di un sondaggio del Piccolo forte di 3500 voti, interrotto al raggiungimento dei 2000 voti del primo arrivato. Si aggiungano i presunti voti portati da ben 14 artisti coinvolti direttamente che hanno invitato decine di persone ( amici, familiari, sostenitori) a presentarsi alle urne. Da non dimenticare inoltre il presunto massiccio afflusso di votanti generato dallo stesso comitato promotore della bella iniziativa.

CONCLUSIONE: LE COSE COSÌ NON SI POSSONO FARE
CENTINAIA DI PERSONE DOPO DIECI MINUTI DI CODA ANDAVANO VIA DISPIACIUTE, TANTO QUANTO LO SONO IO ORA.
TANTO È STATO FORTE IL SUCCESSO DELLA DEMOCRAZIA QUANTO IL FALLIMENTO DELLE ISTITUZIONI.”

Tag: .

4 commenti a Monumento a Maria Teresa, il giorno del non voto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.