19 Aprile 2015

“Largo alle donne slovene”

el sunto Dopo le sette intitolazioni ad altrettante donne di spicco, l'associazione Toponomastica femminile rivendica la valorizzazione delle slovene.

Toponomastica, a Trieste la parità è anche slovena. Che sia raro trovare strade intitolate a donne di spicco non è una novità. Per invertire questa tendenza, da qualche anno l’associazione Toponomastica femminile di Trieste lavora per favorire le intitolazioni dedicate alle donne che hanno fatto parte della storia cittadina.

Elena Cerkvenic dell'associazione Toponomastica femminile di Trieste

Elena Cerkvenic dell’associazione Toponomastica femminile di Trieste

Un’attività che ha indotto la giunta Cosolini a dedicare, negli ultimi due anni, sette giardini ad altrettante donne: oggi sono 42 i luoghi di Trieste dedicati a personalità femminili, contro i 729 riservati agli uomini.
Ma la strada è ancora lunga. Se il recupero della memoria delle donne italiane è un processo che va a rilento, quello delle slovene è ancora tutto da avviare. In tutta Trieste non c’è neanche una via intitolata a una personalità femminile slovena. E sì che a Trieste la comunità slovena è radicata dalla fine del VI secolo, non solo nell’altipiano carsico ma in tutto il centro urbano.
Per questi motivi, l’associazione Toponomastica femminile ha lanciato un appello al Comune, affinché le nuove intitolazioni vengano date a personalità femminili slovene. Se n’è fatta portavoce l’insegnante Elena Cerkvenic: «La comunità slovena è parte costituente della città di Trieste, e, sebbene ci siano vie intitolate a uomini sloveni, alle donne non è stato ancora dato questo riconoscimento. Vogliamo incoraggiare le istituzioni a intraprendere questo percorso, per affermare anche l’esistenza della storia femminile slovena, in questa città».

Il suo appello è stato accolto dalla vicesindaca di Trieste, Fabiana Martini, che si è detta «favorevole a intitolare il prossimo giardino a una donna slovena». Lo ha dichiarato il 5 marzo scorso a Villa Prinz, all’inaugurazione della mostra itinerante “Sulle vie della parità”, promossa dalla commissione comunale alle Pari opportunità in collaborazione con le Circoscrizioni e con le associazioni Toponomastica femminile e Fotografaredonna. Qui per scoprire le prossime tappe della mostra.Inaugurazione della mostra Sulle vie della parità, 5 marzo 2015, Trieste - Villa Prinz 3

E se, come sostiene Cerkvenic, la parità femminile nella toponomastica è anche slovena, lei stessa si è rimboccata le maniche per organizzare – sempre per conto dell’associazione toponomastica femminile e in collaborazione sia con la commissione Pari opportunità del Comune sia con il Centro culturale sloveno di Trieste – un’altra mostra, fatta di foto che immortalano trentatré strade “rosa” di Capodistria, Nova Gorica, Krsko, Lubiana, Maribor e Novo Mesto.
Realizzata con il contributo della fondazione Polojaz e patrocinata dal Centro Unesco di Trieste, la mostra verrà inaugurata il primo giugno alla sala Peterlin di via Donizetti 3, dove resterà allestita per una quindicina di giorni.

 

 

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