4 Luglio 2014

Con Carmina Burana al via il Festival di Ljubljana

el sunto Entusiasmante, come del resto anche la performance triestina di Carmina Burana, è stata la performance di apertura del 62esima edizione del Ljubljana Festival tenutasi martedì 1 luglio nella capitale slovena.

Entusiasmante, come del resto anche la performance triestina di Carmina Burana, è stata la performance di apertura del 62esima edizione del Ljubljana Festival tenutasi martedì 1 luglio nella capitale slovena. Pochi i posti a sedere vuoti nella platea della piazza Kongresni Trg, numeroso era anche il pubblico del parterre locato nel parco della piazza. I curiosi certamente non mancavano, tra questi molti i giovani e gli studenti.

Con un acennato gesto il dirigente sloveno Uroš Lajovic ha »acceso« Carmina Burana con O Fortuna in tutta la sua fortezza regalando al pubblico uno spettacolo unico. Sul palco si sono esibiti all’ unisono l’ Orchestra Filarmonica Slovena, l’ Orchesta e il coro dell’ Opera e balletto di Lubiana, il Coro da camera Sloveno, il Coro Ivan Goran Kovačić e il Coro del Teatro nazionale di Sarajevo.
Intenso e cristallino il timbro del suono dei musicisti. Ben riuscito è lo scambio armonico tra il flauto e la voce della solista Aida Čorbadžić. Espressiva è la personificazione nei ruoli da parte dei solisti Marko Cvetko e Ivo Jordanov nell’ interpretazione di questi testi che per loro natura esprimono con sentimento le molteplici sfumature della quotidianità.

I testi profani di Carmina Burana risalenti al periodo della prima meta del 13. secolo, rinvenuti nel convento benedettino di Bad Tölz in Bavaria, sono poesie di natura moralistica e satirica che trattano delle taverne e del gioco d’ azzardo ma anche dell’ arrivo della primavera e dell’ amore. La cantata di Carl Orff presentata per la prima volta a Francoforte nel 1937 è suddivisa in 25 parti. Inizia e si conclude con O Fortuna, un brano recentemente popolarizzato dai film e le reclame per la sua energia e fatalità.

L’ evento si e concluso in maniera spettacolare. In chiusura, in simultanea con la seconda esecuzione di O Fortuna, i fuochi d’ artificio sopra la città e il suo castello, hanno fatto letteralmente sobbalzare il pubblico lasciandolo stupefatto. Dopo minuti di applausi il maestro Lajovic ha eseguito il bis facendo risuonare fortissimo O fortuna.

Carmina Burana è solo il primo degli appuntamenti del Ljubljana Festival, che accompagneranno la lunga stagione estiva di Ljubljana e di altre suggestive località slovene quali Ptuj e Kranjska gora. I prossimi imperdibili eventi del festival in programma sul palco della piazza Kongresni trg sono il 7 luglio con Requiem di Giuseppe Verdi diretto dal maestro Riccardo Muti ed l’ 8 luglio con il concerto della mezzosoprano Elīna Garanča.

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