9 Ottobre 2013

TLT for dummies

di Cren Insider

Un po’ di storia. Il trattato di pace del 1947 dopo la seconda guerra mondiale stabilisce che parte del territorio italiano e yugoslavo diventino Territorio Libero di Trieste.
Il  Memorandum di Londra del 1954, verificata la impossibilità di adempiere a quanto previsto affinché nasca il TLT stabilisce che l’amministrazione civile passa per una parte all’Italia, per un’altra alla Yugoslavia.
Il trattato di Osimo stabilisce, nel 1975, la sovranità delle rispettive parti ai due paesi.
Nel 1978 il consiglio di sicurezza dell’ONU su richiesta di Italia e Yugoslavia toglie dagli argomenti all’ordine del giorno la nomina del governatore del TLT. Perché ci sono voluti 28 anni per arrivare ad una definizione? Perché definire la sovranità su queste terre aveva dei risvolti emotivi marcati, richieste e difesa dalle rivendicazioni erano troppo forti per definirli subito al termine della guerra.
Sono poche righe lineari che raccontano le vicende di queste terre, almeno così appare.
Provate a discuterne con un appartenente al Movimento Trieste Libera.
Scoprirete che non è così.

Provo a semplificare le basi:
Il trattato di Osimo è nullo poiché non nomina un cambio di sovranità nel Territorio Libero di Trieste inoltre è un accordo tra due stati per cui l’ONU solamente ne prende atto non interviene sulla questione.
Il Memorandum di Londra non è valido poiché solamente siglato e non sottoscritto dai governi coinvolti.
IL trattato di pace del 1947 quindi è l’unico strumento in vigore per cui si dia attuazione al Territorio Libero di Trieste. Magari non tutto, solo una parte, ma questa è un’altra storia.


Poche righe anche qui, che hanno una logica, e qualunque obiezione possiate fare sarete sommersi da documenti che provano che hanno ragione. Ogni vostro dubbio sarà fugato da un documento, una frase che riporta la discussione nel giusto binario. Non si scappa, sanno tutto, e non se ne può uscire se non con la convinzione che hanno ragione. Tutti e due richiedono un atto di fede.
Ed il bello è che ce l’hanno la ragione. Tutti i ragionamenti hanno una loro logica che porta a dire che la verità sta dalla loro parte, forse alle volte porta a dirlo per spossatezza, ma è un altro discorso.
Però poi uscite dalla discussione e trovate qualcuno che con una montagna di documenti riesce a smontare tutto quanto, perché lui ha studiato. Per logica e per stanchezza ti fa dire che ha ragione.
Però se due tesi contrapposte alla fine fine ti convincono non è che i trattati, la diplomazia si muove anche su un limare le parole, sull’usare termini che fanno contente le due parti? Non è che un rapporto tra Italia e Yugoslavia ha bisogno di anni per essere definito e digerito ed allora va per piccoli passi arrivando ad una definizione che è quella che è la attuale?
Bisogna dar atto una cosa al Movimento Trieste Libera: ha ridato vigore a persone che oramai erano ai giardinetti e che ora possono essere al centro delle diatribe, quelli che hanno avuto la propria gloria in difesa o contro Osimo, che ne hanno fatto il loro successo politico. Ecco ora questo rinascere della contrapposizione fa rinascere personaggi e movimenti oramai estinti.
Forse una domanda però sarebbe lecita. Ottomila triestini hanno manifestato per il Movimento Trieste Libera, qualche centinaio per la difesa dell’italianità. Non è che a Trieste la maggioranza guardi oltre e che questa contrapposizione sia funzionale solo a se stessa?

Cren Insider 

creninsider@gmail.com

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400 commenti a TLT for dummies

  1. Bibliotopa ha detto:

    Tutto chiaro? a me non del tutto, essendo una dummie:
    1l trattato di pace del 1947 dopo la seconda guerra mondiale stabilisce che parte del territorio italiano e yugoslavo diventino Territorio Libero di Trieste.
    nel 1947 il territorio che sarebbe diventato TLT era indubbiamente occupato da un governo militare , anzi due. Era allora territorio italiano e jugoslavo? ho i miei dubbi. Fino al trattato di pace era territorio nominalmente italiano o no?
    2 “Il Memorandum di Londra non è valido poiché solamente siglato e non sottoscritto dai governi coinvolti.” mi spiegate la differenza fra un trattato siglato ed uno sottoscritto? in uno ci sono solo le iniziali ( la sigla) e nell’altro il nome completo? l’ho detto che sono dummie..

  2. capitano ha detto:

    Di sicuro fino al trattato di pace non era italiano perchè non lo era dall’8 settembre 43

  3. capitano ha detto:

    Già me li vedo gli Eritreo Cazzulati triestini… “il memorandum è stato siglato e non sottoscritto! E anche per oggi l’arteriosclerosi…”

    http://admodeo.ilnico.com/wp-content/uploads/2010/12/e2.jpg

  4. Bibliotopa ha detto:

    l’8 settembre ci fu un’occupazione tedesca ma nessun trattato la sanciva..non confondiamo, proprio perchè di questo qua si parla, chi occupava una regione, chi la amministrava e di chi era la sovranità e quale strumento la può combiare . Sempre per i dummies come me.

  5. Creninsider ha detto:

    Bibliotopa: La differenza tra siglato e firmato rednde possibili discussioni infinite come sul sessod egli angeli.

  6. felixts ha detto:

    Mettiamo che ci sia del vero, mettiamo che l’Onu dichiari ufficialmente che non c’è la sovranità italiana etc etc ( cosa che non credo ), cosa succede? Come esempio possiamo prendere Gerusalemme, Nel 1967 Israele annette tutta Gerusalemme dichiarandola capitale di Israele e vi trasferisce da Tel Aviv il governo nazionale. La comunità internazionale non riconosce questa annessione e quasi tutti gli stati mantengono la loro ambasciata a Tel Aviv, nel 1980 gli israeliani riunificano ufficialmente Gerusalemme. Con la risoluzione 478 l’ONU dichiara tale decisione nulla e non avvenuta, nonostante questo nel 2002 gli USA riconobbero Gerusalemme come capitale di Israele e di conseguenza tutti gli altri compresa l’Italia. Quindi? Con le carte bollate non si fanno Stati.

  7. felixts ha detto:

    per quanto riguarda la validità del memorandum, gli articoli 86 e 87 del Trattato di Pace; nel primo si stabilisce che per un periodo di 18 mesi gli ambasciatori a Roma degli Stati Uniti, Unione Sovietica, Regno Unito e Francia rappresenteranno le potenze alleate nel trattare con il Governo Italiano ogni questione relativa “all’esecuzione e interpretazione “ del Trattato stesso.
    Il successivo articolo 87 precisa che ogni controversia relativa all’interpretazione o esecuzione del Trattato che non sia soggetta a diversa procedura (come quella di cui all’art. 46) ovvero “non sia regolata per via di negoziati diplomatici diretti” sarà sottoposta ai quattro ambasciatori che opereranno in rappresentanza delle potenze alleate, anche al di là del termine di 18 mesi

  8. felixts ha detto:

    il testo degli accordi venne recepito con apposite note da Unione Sovietica e Francia; inoltre, sulla base del punto 9 del Memorandum stesso, il suo testo è stato comunicato da parte dei quattro stipulanti al Presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per informazione dei suoi membri.

  9. Alessandro ha detto:

    Se non sbaglio, tecnicamente, la capitale resta Tel Aviv. Ma il problema è che, presumibilmente, fino a prova contraria, Trieste è Italia anche per l’ONU

  10. Andrea Rodriguez ha detto:

    Credo sia già il secondo (e pessimo) articolo sul discorso MTL TLT che vedo qui a firma “Cren Insider”.

    Perché vengono firmati con uno pseudonimo?
    Mi piacerebbe conoscerne l’autore.

    Una cronologia sintetica di questi avvenimenti può essere utilissima, dovrebbe essere corretta e documentata.

    Qua già subito cominciamo male e infatti si parte non evidenziando in maniera chiara il dato fondamentale: fino al Trattato del 1947 l’Italia ha la sovranità su Trieste (nonostante le occupazioni straniere).
    Nel 1947 la perde proprio con il Trattato.
    Nel 1954 NON la ottiene di nuovo: ottiene SOLO un’amministrazione fiduciaria.
    Arriviamo al 1975 (Osimo).
    E’ valido?
    Lo spacciano come valido nonostante le fortissime perplessità su questo anomalo trattato (fu firmato a Osimo che è un piccolo e nascosto comune vicino ad Ancona… chissà come mai…) persistano dal 1975.

    Questi sono i fatti.

  11. Cren Insider ha detto:

    Con la questione di osimo hai unito i due articoli, quello sul complotto e quello sulla cronologia.
    Grazie

  12. hobo ha detto:

    he said he was from tampa, but he’s got indiana plates…

    he said he’s been in the service for 20 years, but he’s only 20 yeras old…

    they said they met in osimo, but in osimo there’s no place to meet at all…

    https://www.youtube.com/watch?v=E-iENCZKFzk

  13. federipo ha detto:

    alla fine, se non ho capito male, la risposta e’ stata “non avete detto nulla per 60anni, ormai e’ tardi.” giusto?

  14. nick ha detto:

    @10: ahahaha il trattato di Osimo desterebbe perplessità perchè firmato a Osimo, “piccolo e nascosto comune….”, ma dai! E Rapallo? E la stessa Potsdam! E Campoformido cosa era nel 1797? Non diciamo boiate, dai! Per favore!!! L’Italia esercita il controllo su Trieste ormai da troppo tempo per avanzare una qualsiasi pretesa. E una Trieste indipendente non sarebbe minimamente in grado di reggersi economicamente sulle proprie gambe (cosa metterebbe a garanzia di un ipotetico debito pubblico…specie di questi tempi? Agli investitori esteri cosa promettiamo, che privatizziamo il tram di Opcina?)….mi rendo conto che incolpare l’Italia è un comodo e facile stratagemma per continuare a coprire incapacità e inefficienze locali, a 360°.

  15. capitano ha detto:

    Osimo dev’essere peggio di Agua Caliente 😉

  16. hobo ha detto:

    @14 capitano

    senza dubbio. sembra quasi un cimitero, e per qualcuno potrebbe anche diventarlo. e’ il posto piu’ lurido e schifoso che ci sia al mondo.

  17. felixts ha detto:

    @9 Alessandro fisicamente, il governo israeliano ha sede a Gerusalemme. Lì hanno sede la Presidenza della Repubblica, il Consiglio dei Ministri, la Knesset (il parlamento unicamerale), e tutti i ministeri… tranne quello della Difesa, che invece si trova a Tel Aviv per ragioni di sicurezza.
    Come si è giunti alla situazione attuale? Al tempo della partizione nel 1947, l’Onu voleva mantenere Gerusalemme come territorio autonomo sotto la propria giurisdizione. Nel 1948 però gli Stati arabi confinanti hanno attaccato Israele : durante questa guerra Israele ha conquistato Gerusalemme Ovest , mentre la Giordania si è presa Gerusalemme Est. Nel 1967, poi, Israele ha conquistato anche Gerusalemme Est.
    Qual è la capitale di Israele? Qui invece la situazione si fa più complicata. Per semplificarla, si potrebbe dire che la capitale è de facto Gerusalemme, ma de jure esistono posizioni contrastanti.
    Per Usa e Israele la capitale è Gerusalemme ( anche per wikipedia )
    Le Nazioni Unite non riconoscono Gerusalemme come capitale di Israele. In base a una vecchia risoluzione del 1947 , Gerusalemme dovrebbe essere un territorio autonomo, sotto la protezione dell’Onu. Una soluzione oggi considerata inaccettabile sia dai palestinesi che dagli israeliani: almeno su una cosa si trovano d’accordo…
    L’Unione europea non riconosce Gerusalemme come capitale di Israele. In teoria l’Europa si attiene alla risoluzione Onu. Ma di fatto molte diplomazie europee riconoscono la posizione americana come una valida soluzione e sostengono la divisione della città in due. Tutti i Paesi europei mantengono le loro ambasciate a Tel Aviv. Gli europei chiedono a Israele di interrompere ogni costruzione a Gerusalemme Est, ma sembrano avere accettato, almeno di fatto, che Gerusalemme Ovest è sotto la giurisdizione israeliana.

  18. effebi ha detto:

    eccheppalle

  19. felixts ha detto:

    SE anche avessero ragione ( e secondo me non c’è l’hanno ), andare all’Onu senza neanche uno stato membro che li supporti…….già se ci fosse sarebbe dura ma cosi’…

  20. Duralex ha detto:

    E’ principio assolutamente indiscutibile, in diritto, che un accordo scritto e sottoscritto possa essere modificato esclusivamente da coloro i quali ebbero a sottoscriverlo (o da un giudice terzo).
    I trattati di Parigi furono firmati nella capitale francese il 10 febbraio 1947 fra
    gli Alleati vincitori della Seconda guerra mondiale:
    USA, URSS, Regno Unito, Francia, Polonia, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Grecia e altri;
    e gli sconfitti alleati della Germania all’interno dell’Asse Roma-Berlino:
    Italia, Romania, Ungheria, Bulgaria e Finlandia.
    Alla modifica del Trattato devono partecipare tutti i paesi che lo sottoscrissero; per le controversie relative all’esecuzione si applica l’art. 87 del Trattato. Basta leggere.
    Il “trattato di Osimo” non può, quindi in alcun modo modificare il Trattato di Pace del 47, perché non è sottoscritto da tutti. Non è difficile, non serve essere dei geni per capirlo. E… ciò anche se Osimo fosse la metropoli più importante dell’Italia.

  21. ikom ha detto:

    Il fatto che al momento della sottoscrizione di Osimo noi eravamo come siamo membri dell’Onu e della Nato perciò alleati delle potenze occidentali non conta? Se ben capisco devo pensare che qualunque decisione riguardante il trattato di pace deve essere sottoscritto da tutti i membri per sempre. Nessun trattato accordo è eterno.Mi sembra una interpretazione dubbia. Non sono d’accordo. Oltretutto manca una cosa fondamentale la volontà popolare.

  22. ikom ha detto:

    E’ un principio indiscutibile del diritto internazionale che gli accordi hanno una scadenza non sono eterni.

  23. Bibliotopa ha detto:

    fatemi capire ( sono dummie, ve l’ho detto)se un trattato rimane sempre valido fino a che tutti i membri che lo hanno sottoscritto non lo modificano allora la riunificazione della Germania l’hanno firmata tutti i Paesi firmatari del Trattato di pace? o i loro successori?

  24. Bibliotopa ha detto:

    e la Pace di Westfalia?

  25. felixts ha detto:

    @20 Duralex
    gli articoli 86 e 87 del Trattato di Pace; nel primo si stabilisce che per un periodo di 18 mesi gli ambasciatori a Roma degli Stati Uniti, Unione Sovietica, Regno Unito e Francia rappresenteranno le potenze alleate nel trattare con il Governo Italiano ogni questione relativa “all’esecuzione e interpretazione “ del Trattato stesso.
    Il successivo articolo 87 precisa che ogni controversia relativa all’interpretazione o esecuzione del Trattato che non sia soggetta a diversa procedura (come quella di cui all’art. 46) ovvero “non sia regolata per via di negoziati diplomatici diretti” sarà sottoposta ai quattro ambasciatori che opereranno in rappresentanza delle potenze alleate, anche al di là del termine di 18 mesi.
    il testo degli accordi venne recepito con apposite note da Unione Sovietica e Francia; inoltre, sulla base del punto 9 del Memorandum stesso, il suo testo è stato comunicato da parte dei quattro stipulanti al Presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per informazione dei suoi membri ( e quindi i firmatari del trattato di pace ).
    Poi ci sono gli Accordi di Helsinki che portano successivamente a Osimo

  26. nick ha detto:

    ma posto anche che ci fosse davvero stato questo complotto mondiale contro trieste e i triestini, oggi – nello stramaledetto anno del Signore 2013 – cosa pensate di fare voi tltini? Proclamare l’indipendenza della città? E dopo? Come si sosterrà la città? Con quali risorse? L’Italia è la polizza sulla vita di Trieste, poche balle. Ha garantito un flusso di denaro continuo, sia a livello “di sistema” (fondo trieste, benzina agevolata, e via dicendo), sia a livello individuale (posti di lavoro pubblici a gogo, ad esempio).

  27. Alessandro ha detto:

    Adesso no stemo esagerar. L’Italia no xe una polizza sulla vita de Trieste. Anzi. Le sue misure assitenziali ga “drogado” Trieste. L’Italia no ga mai concepido Trieste come ponte per un serio incremento del suo peso (dell’Italia intendo) nei Balcani e Europa dell’est. Ciò non togli che la teoria indipendenza xe per mi assurda e che affermar “beh, xe scritto nel trattato che l’acqua, l’energia, i treni ecc ecc ne la dà l’Italia” xe una boiada.

  28. Kaiokasin ha detto:

    In effetti quando la Lega Nord fece la campagna per trattenere il 75% delle tasse versate al Nord, qualcuno fece notare che il Friuli Venezia Giulia era già al 105,00% e quindi avrebbe perso quasi 1/3 delle risorse
    http://www.lavoce.info/federalismo-75percento-tasse-nord/

  29. Duralex ha detto:

    @ikom mi spiace, le regole non si possono inventare. I trattati non sono “eterni”, semplicemente hanno vigenza fino a che non vengono abrogati, o modificati. Ovviamente – ma devo proprio spiegartelo? – li possono abrogare o modificare SOLO quelli che li hanno sottoscritti. Non ti pare logico? Prova a pensare, al contrario, cosa accadrebbe se un contratto tra Tizio, Caio e Sempronio potesse essere modificato solo da Tizio e Sempronio, in assenza di Caio. Elementare, no? Quindi, la risposta è SI, i trattati sono eterni (finché non vengono abrogati o modificati). Ah, devo specificare che un trattato è semplicemente un contratto tra nazioni?

  30. aldo ha detto:

    Quel che taglia la testa al toro è il principio di effettività
    Tutte ste menate sui trattati riguardano il piano formale, ma in campo giuridico esiste un più rilevante piano sostanziale con il principio di effettività che vale non solo nel diritto internazionale.
    Per esempio, nel diritto del lavoro, se sulla pianta organica risulta che sei responsabile della sicurezza e tu hai firmato che lo sei, ma in realtà poi pulisci i cessi e della sicurezza si occupa un altro, per il principio di effettività il giudice considererà quell’altro responsabile della sicurezza e chiederà a quell’altro di rispondere penalmente e civilmente se l’azienda ha violato le normative relative alla sicurezza, anche se sulla carta è scritto che le responsabilità sono tue.
    Lo stesso vale per la sovranità nel diritto internazionale. Al di là dei trattati, per il principio di effettività, se uno stato esercita la sovranità de facto su un territorio e questa sovranità non è contestata de jure dai firmatari dei trattati relativi a quel territorio, questo stato è considerato sovrano su quei territori dalla comunità internazionale. Certo, potranno contestarne la sovranità Tizio o Caio, nel caso specifico MTL e altri, ma, non essendo stati firmatari dei trattati relativi a quel territorio, la loro posizione non inficia il principio di effettività.
    La sovranità sul piano sostanziale, determinata dal principio di effettività, è il cuore della tesi giuridica prevalente che stabilisce la sovranità italiana a Trieste ed è anche il cuore della risposta del governo all’interrogazione di Prodani.
    Il principio di effettività potrà dar fastido, ma, anche se fastidioso per alcuni, è un principio giuridico, anche del diritto internazionale, e non si può invalidarlo perchè non piace. Non riguarda la forma – le famose carte dei trattati – ma la sostanza dell’esistenza della sovranità italiana nell’ex zona A e slovena/croata in zona B.
    Se si vuole sostenere che il prinicipio di effettività non si applica in queste zone non si può dire “perchè i trattati, bla-bla-bla” perchè quello è il piano formale e il principio di effettività riguarda il piano sostanziale. Bisogna spiegare perchè sostanzialmente non si sarebbe formata una “effettiva” sovranità italian e/o slovena-croata.
    Allora, ai giuristi indipendentisti chiedo: perchè non si sarebbe formata questa “effettiva” sovranità? Perchè Italia, Slovenia e Croazia non la eserciterebbero de facto? Quali stati firmatari del trattato di pace la avrebbero contestata de jure?

  31. giacomo franzot ha detto:

    🙂

  32. giacomo franzot ha detto:

    Article 4: Non-retroactivity of the present Convention

    Without prejudice to the application of any rules set forth in the present Convention to which treaties
    would be subject under international law independently of the Convention, the Convention applies only to
    treaties which are concluded by States after the entry into force of the present Convention with regard to
    such States.

  33. giacomo franzot ha detto:

    Article 4: Non-retroactivity of the present Convention

    Without prejudice to the application of any rules set forth in the present Convention to which treaties
    would be subject under international law independently of the Convention, the Convention applies only to
    treaties which are concluded by States after the entry into force of the present Convention with regard to
    such States.

    SECTION 2. INVALIDITY OF TREATIES

    Article 46: Provisions of internal law regarding competence to conclude treaties

    1. A State may not invoke the fact that its consent to be bound by a treaty has been expressed in violation
    of a provision of its internal law regarding competence to conclude treaties as invalidating its consent
    unless that violation was manifest and concerned a rule of its internal law of fundamental importance.

    2. A violation is manifest if it would be objectively evident to any State conducting itself in the matter in
    accordance with normal practice and in good faith.

  34. giacomo franzot ha detto:

    PART I
    TERRITORIAL CLAUSES
    SECTION I
    FRONTIERS
    Article 1
    The frontiers of Italy shall, subject to the modifications set out in Articles 2, 3, 4, 11 and 22, be those which existed on 1 January 1938. These frontiers are traced on the maps attached to the present Treaty (Annex I). In case of a discrepancy between the textual description of the frontiers and the maps, the text shall be deemed to be authentic.

  35. Stefano ha detto:

    @ 10 Andrea Rodriguez

    Andrea..un paio di cose..

    per Osimo il trattato fu firmato lì quasi di nascosto per evitare possibile e probabili proteste…
    dobbiamo ricordarci che quel trattato fu in pratica la ratifica ufficiale della sconfitta dell’Italia, che rinunciava definitivamente alla zona B (anche se in pratica era già bella che persa)…
    se fosse stato firmato in piazze più importanti (per non dire qua in zona) dei casini sarebbero scoppiati di sicuro..
    che poi sia stato giusto o meno dargli poca visibilità, questo è un altro paio di maniche…

    ai tuoi punti io aggiungo:
    è vero o no che l’Italia è riconosciuta come membro dell’onu, da tutti gli stati senza eccezioni, con questi confini?
    a me sembra di si..
    perciò,perchè nessuno degli stati firmatari (e che si erano inventati il tlt)del trattato di pace in 70 anni ha fiatato contro questa illegalità (diciamo in 60 dopo la fine dell’amministrazione militare alleata)?..
    Soprattutto i 2 colossi USA e URSS, per motivi diversi, (il primo per creare questo fantomatico centro di benessere e prosperità mondiale come leggo in vari commenti, il secondo quanto meno per togliere a un nemico un pezzo di territorio) come mai non hanno mai proferito parola esigendo la creazione dello stato?

    ovviamente ognuno resterà della sua opinione, ma a me pare chiarissimo che la situazione attuale sia quella globalmente riconosciuta…

    ps: complimenti per l’intervista al pelatone…domande molto precise al contrario di molte risposte (almeno dal mio punto di vista) 🙂

  36. giacomo franzot ha detto:

    SECTION III
    FREE TERRITORY OF TRIESTE
    Article 21
    1. There is hereby constituted the Free Territory of Trieste, consisting of the area lying between the Adriatic Sea and the boundaries defined in Articles 4 and 22 of the present Treaty. The Free Territory of Trieste is recognized by the Allied and Associated Powers and by Italy, which agree that its integrity and independence shall be assured by the Security Council of the United Nations.
    2. Italian sovereignty over the area constituting the Free Territory of Trieste, as above defined, shall be terminated upon the coming into force of the present Treaty.
    3. On the termination of Italian sovereignty, the Free Territory of Trieste shall be governed in accordance with an instrument for a provisional régime drafted by the Council of Foreign Ministers and approved by the Security Council. This Instrument shall remain in force until such date as the Security Council shall fix for the coming into force of the Permanent Statute which shall have been approved by it. The Free Territory shall thenceforth be governed by the provisions of such Permanent Statute. The texts of the Permanent Statute and of the Instrument for the Provisional Regime are contained in Annexes VI and VII.
    4. The Free Territory of Trieste shall not be considered as ceded territory within the meaning of Article 19 and Annex XIV of the present Treaty.
    5. Italy and Yugoslavia undertake to give to the Free Territory of Trieste the guarantees set out in Annex IX.

  37. giacomo franzot ha detto:

    SECTION II
    NATIONALITY. CIVIL AND POLITICAL RIGHTS
    Article 19
    1. Italian citizens who were domiciled on 10 June 1940 in territory transferred by Italy to another State under the present Treaty, and their children born after that date, shall, except as provided in the following paragraph, become citizens with full civil and political rights of the State to which the territory is transferred, in accordance with legislation to that effect to be introduced by that State within three months from the coming into force of the present Treaty. Upon becoming citizens of the State concerned they shall lose their Italian citizenship.
    2. The Government of the State to which the territory is transferred shall, by appropriate legislation within three months from the coming into force of the present Treaty, provide that all persons referred to in paragraph 1 over the age of eighteen years (or married persons whether under or over that age) whose customary language is Italian, shall be entitled to opt for Italian citizenship within a a period of one year from the coming into force of the present Treaty. Any person so opting shall retain Italian citizenship and shall not be considered to have acquired the citizenship of the State to which the territory is transferred. The option of the husband shall not constitute an option on the part of the wife. Option on the part of the father, or, if the father is not alive, on the part of the mother, shall, however, automatically include all unmarried children under the age of eighteen years.
    3. The State to which the territory is transferred may require those who take advantage of the option to move to Italy within a year from the date when the option was exercised.
    4. The State to which the territory is transferred shall, in accordance with its fundamental laws, secure to all persons within the territory, without distinction as to race, sex, language or religion, the enjoyment of human rights and of the fundamental freedoms, including freedom of expression, of press and publication, of religious worship, of political opinion and of public meeting.

  38. giacomo franzot ha detto:

    PART XI
    FINAL CLAUSES
    Article 86
    1. For a period not to exceed eighteen months from the coming into force of the present Treaty, the Ambassadors in Rome of the Soviet Union, of the United Kingdom, of the United States of America, and of France, acting in concert, will represent the Allied and Associated Powers in dealing with the Italian Government in all matters concerning the execution and interpretation of the present Treaty.
    2. The Four Ambassadors will give the Italian Government such guidance, technical advice and clarification as may be necessary to ensure the rapid and efficient execution of the present Treaty both in letter and in spirit.
    3. The Italian Government shall afford to the said Four Ambassadors all necessary information and any assistance which they may require in the fulfilment of the tasks devolving on them under the present Treaty.
    Article 87
    1. Except where another procedure is specifically provided under any Article of the present Treaty, any dispute concerning the interpretation or execution of the Treaty, which is not settled by direct diplomatic negotiations, shall be referred to the Four Ambassadors acting under Article 86 except that in this case the Ambassadors will not be restricted by the time limit provided in that Article. Any such dispute not resolved by them within a period of two months shall, unless the parties to the dispute mutually agree upon another means of settlement, be referred at the request of either party to the dispute to a Commission composed of one representative of each party and a third member selected by mutual agreement of the two parties from nationals of a third country. Should the two parties fail to agree within a period of one month upon the appointment of the third member, the Secretary-General of the United Nations may be requested by either party to make the appointment.
    2. The decision of the majority of the members of the Commission shall be the decision of the Commission, and shall be accepted by the parties as definitive and binding.

  39. hobo ha detto:

    appunto franzot, solo chi ha avi che fossero cittadini italiani, e che fossero residenti nel futuro tlt il 10 giugno 1940, e’ cittadino del tlt con pieni diritti politici e civili.

    come ha detto aldo nell’altro thread, uno stato non e’ mai un’entita’ neutra, ma e’ sempre un terreno di conflitto. lo stato tlt sara’ terreno di conflitto, a partire dalla questione della cittadinanza e del doppio mercato del lavoro, uno per gli originari e l’altro per i non originari. il futuro non e’ scritto, ci saranno guai.

  40. giacomo franzot ha detto:

    Il 28 aprile 2013 Bonino è entrata in carica come ministro degli esteri nell’ambito del governo Letta.

  41. giacomo franzot ha detto:

    hobo, me par che el regno d’italia ga perso la guerra.
    el REGNO se ga disfà e le colonie xe stade restituide come territori CEDUTI.

    el TLT-PLT no! no xe considerà cedù.

    legi le monade che ga scrito la vice ministro lianta…

    te sa che te go spiegà in longo e in slargo tuto quel che servi saver sula CTLT…ma che cazzo te vol che te son anca STRANIERO? spieghime!
    sarà affari dei cittadini del TLT aventi diritto e del Governatore del TLT/Representative of the United Nations….
    quando sarà approvade le leggi del TLT sula cittadinanza tutti noi legeremo e saremo informaj.

    per le affermazioni/opinioni de aldo da ti riportate :”come ha detto aldo nell’altro thread, uno stato non e’ mai un’entita’ neutra, ma e’ sempre un terreno di conflitto. lo stato tlt sara’ terreno di conflitto, a partire dalla questione della cittadinanza e del doppio mercato del lavoro, uno per gli originari e l’altro per i non originari. il futuro non e’ scritto, ci saranno guai.”

    per mi xe asurdo el sol pensare a questa distorsione dela realtà…ma cos te vol…xe cusì!

  42. giacomo franzot ha detto:

    MEMORANDUM OF UNDERSTANDING BETWEEN
    THE GOVERNMENTS OF ITALY, THE UNITED
    KINGDOM OF GREAT BRITAIN AND NORTHERN IRELAND,
    THE UNITED STATES OF AMERICA AND
    YUGOSLAVIA REGARDING THE FREE TERRITORY
    OF TRIESTE. SIGNED AT LONDON, ON 5 OCTOBER 1954

    1. Owing to the fact that it has proved impossible to put into effect the provisions
    of the Italian Peace Treaty 2 relating to the Free Territory of Trieste,
    the Governments of the United Kingdom, the United States and Yugoslavia have
    maintained since the end of the war military occupation and government in Zones A
    and B of the Territory. When the Treaty was signed, it was never intended that
    these responsibilities should be other than temporary and the Governments of
    Italy, the United Kingdom, the United States and Yugoslavia, as the countries
    principally concerned, have recently consulted together in order to consider how
    best to bring the present unsatisfactory situation to an end. As a result they
    have agreed upon the following practical arrangements.

    amministrazione fiduciaria?
    trusteeship?
    successione?
    sovranità?
    modifica/annullamento del tratà multilaterale?

    per molti sto documento da risposte positive ale domande poste sora, per mi el MoU de London xe nullo e mai avvenù!

  43. hobo ha detto:

    che cazzo voglio? voglio combattere lo sciovinismo e il classismo di cui e’ imbevuto lo stato in cui vivo, cioe’ il TLT. voglio uguali diritti per tutti i lavoratori del TLT indipendentemente dalla loro cittadinanza. per me straniero non significa niente. sono luxemburghista.

  44. giacomo franzot ha detto:

    Article 4: Non-retroactivity of the present Convention
    Without prejudice to the application of any rules set forth in the present Convention to which treaties
    would be subject under international law independently of the Convention, the Convention applies only to
    treaties which are concluded by States after the entry into force of the present Convention with regard to
    such States.

    Article 41: Agreements to modify multilateral treaties between certain of the parties only
    1. Two or more of the parties to a multilateral treaty may conclude an agreement to modify the treaty as
    between themselves alone if:
    (a) the possibility of such a modification is provided for by the treaty; or
    (b) the modification in question is not prohibited by the treaty and:
    (i) does not affect the enjoyment by the other parties of their rights under the treaty or the
    performance of their obligations;
    (ii) does not relate to a provision, derogation from which is incompatible with the
    effective execution of the object and purpose of the treaty as a whole.
    2. Unless in a case falling under paragraph 1(a) the treaty otherwise provides, the parties in question shall
    notify the other parties of their intention to conclude the agreement and of the modification to the treaty
    for which it provides.

  45. giacomo franzot ha detto:

    PART IV
    NAVAL, MILITARY AND AIR CLAUSES
    SECTION I
    DURATION OF APPLICATION
    Article 46
    Each of the military, naval and air clauses of the present Treaty shall remain in force until modified in whole or in part by agreement between the Allied and Associated Powers and Italy or, after Italy becomes a member of the United Nations, by agreement between the Security Council and Italy.

  46. giacomo franzot ha detto:

    43hobo
    9 ottobre 2013, 21:49
    che cazzo voglio? voglio combattere lo sciovinismo e il classismo di cui e’ imbevuto lo stato in cui vivo, cioe’ il TLT. voglio uguali diritti per tutti i lavoratori del TLT indipendentemente dalla loro cittadinanza. per me straniero non significa niente. sono luxemburghista.

    beh, già che riconosci che VIVI NEL TLT è il primo passo della consapevolezza dell’internazionalità di Trieste.

    la Costituzione del TLT non è stata ancora scritta, ma le tue preoccupazioni sui diritti civili politici e umani dei cittadini del TLT sono giuste e sentite e come più e più volte spiegato ti posso confermare che è volontà del Consiglio di Sicurezza agire per il bene della popolazione, art 2 alegà VII.

    la LEGGE DEVE ESSERE ANCORA SCRITTA! gabi pazienza! te ga spetà oltra sesanta ani speta ncora qualche mexe! 🙂

  47. hobo ha detto:

    col cazzo che aspetto. le leggi sono la formalizzazione di rapporti di forza, che si determinano sul campo del conflitto.

  48. giacomo franzot ha detto:

    9. This Memorandum of Understanding will be communicated to the Security
    Council of the United Nations.
    London, the 5th of October, 1954

    will be…. ma xe sta comunicà?

  49. hobo ha detto:

    paradiso fiscale? staminchia. la funzione dei paradisi fiscali nel conflitto capitale/lavoro e’ quella di impedire che il valore ricavato dal pluslavoro venga almeno in parte redistribuito sotto forma di welfare state. che dici? nel tlt ci sara’ un welfare state fantastico? non me ne frega un cazzo, sono luxemburghista. i paradisi fiscali permettono ai grossi gruppi economico/finanziari di depredare miliardi persone del frutto del loro lavoro.

  50. El baziloto ha detto:

    Fino a quando tocchera’ leggere bestialita’ patenti dai “giuristi” pro tlt quali il fatto per cui un trattato internazionale sarebbe equivalente ad un contratto fra privati o che per modificare un trattato servono le firme di tutti i contraenti, e nonostante tutto si pretende di continuare a perseguire la via leguleio-giudiziaria per l’indipendenza, allora la sovranita’ italiana su Trieste non avra’ nulla da temere. Durera’ per omnia secula seculorum.

    Amen.

  51. Cren Insider ha detto:

    Il senso è quello, se ne può discutere per anni e tutti hanno ragione. Ma forse lo sanno benissimo. Perchè? Perchè avere una massa di cittadini sulle proprioe poszioni è elettoralemente interssante, checchè se ne dica.
    E poi gli obiettivi di chi dirige il MTL sono quelli del TLT?

  52. hobo ha detto:

    senti franzot, voi pensate di poter fare portenti grazie alla sovranita’ monetaria. i vostri profili fb e i vostri forum sono infarciti di cazzate sul signoraggio e sulla sovranita’ monetaria. ma il signoraggio e’ una bufala e la sovranita’ monetaria non conta piu’ un kurac nel capitalismo globale. prima ve lo ficcate in testa e meglio sara’ per tutti.

  53. aldo ha detto:

    Sulla questione TLT finora ho identificato almeno 6 posizioni giuridiche:
    1. L’Italia non ha mai perso la sovranità, ma solo l’amministrazione durante il GMA.
    2. L’Italia ha perso la sovranità, ma l’ha riacquisita sicuramente con Osimo sul piano formale e col principio di effettività sul piano sostanziale, insieme a Slovenia e Croazia che sono stati successori della ex Jugoslavia – posizione giuridica considerata prevalente e che è anche quella fatta propria dal governo italiano.
    3. Come la 2. ma Slovenia e Croazia non sono stati successori della ex Jugoslavia e dunque questa è una ragione in più per ritenere defunto il TLT.
    4. Slovenia e Croazia non sono stati successori della ex Jugoslavia, ma questo significa non che il TLT è defunto, ma che vale solo per la zona A – posizione della messa in mora presentata da MTL a firma Giurastante e condivisa da Parovel.
    5. Osimo è nullo, il memorandum di Londra assegnava a Italia e Jugoslavia solo l’amministrazione, per cui vale il trattato di pace con sovranità TLT – posizione di Marchesich, di altri indipendentisti e, a corrente alternata, sembra anche di MTL quando non sostiene la 4.
    6. Non solo Osimo è nullo, ma lo è anche anche il memorandum di Londra – se ho capito bene è la posizione di Franzot.

    Ne ho identficate 6 di posizioni giuridiche, ma forse me ne sono persa qualcuna e il numero potrebbe aumentare. La discussione in merito potrebbe continuare all’infinito.
    Ma è chiaro che ogni posizione giuridica è strumento di obiettivi politici. Dunque la discussione giuridica è pura ipocrisia a scopo di propaganda politica e/o elettorale. Se invece qualcuno crede veramente che la cosa si risolverà in qualche tribunale, allora mi pare sia una persona che ha bisogno di aiuto.

  54. Andrea Rodriguez ha detto:

    Con buona pace di tutti quelli che pensano che quel Trattato fu firmato a Osimo per caso, vale il discorso fatto al commento 35 da Stefano.
    Se non avete idea di tutto questo, basta documentarsi.
    E si scoprirà che anche le enormi perplessità sulla sua legalità sono ben antecedenti al discorso di MTL e provengono da un’area politica ben diversa.

    Ma la cosa che trovo grottesca è questa:
    nel form c’è scritto:

    “Nome e Cognome (obbligatorio, sei tu il responsabile civile e penale di questo commento)”

    Ok.
    Quindi Cren Insider mi piacerebbe sapere chi sei.
    Quali problemi hai a dire il tuo nome e cognome?

  55. aldo ha detto:

    @54 Andrea Rodriguez
    “E si scoprirà che anche le enormi perplessità sulla sua legalità sono ben precedenti al discorso di MTL e provengono da un’area politica ben diversa.”

    C’è poco da scoprire. La contrarietà alla definizione dei confini di Osimo era degli identitari nazionalisti italiani per non rinunciare alla zona B. Adesso è degli identitari localisti triestini per staccarsi dall’Italia, o anche da Slovenia/Croazia a seconda delle tesi, ma comunque dall’Unione Europea.
    “Area politica ben diversa” un tubo. Due versioni diverse della stessa area politica, sempre identitaria, allora come ora. Allora come ora, chi non vuole le divisioni identitarie, ma l’integrazione, guarda avanti da cittadino europeo e non cerca pretesti pseudo-giuridici per individuare nuovi avversari nel meccanismo identitario, ieri italiani vs slavi, oggi triestini vs italiani o vs italiani/sloveni/croati.
    Sulla tomba di Haider campeggia un grande striscione commemorativo con il leone di San Marco, lo stesso che è sfilato durante la manifestazione per l’anniversario del TLT. “Aree politiche ben diverse” un tubo.

  56. aldo ha detto:

    …lo striscione sulla tomba di Haider è firmato in tedesco “il popolo veneto” (foto sul Piccolo di oggi) e mi ricorda molto chi si auto-proclama rappresentante del “popolo triestino”

  57. Cren Insider ha detto:

    @54 Cren è il nome

  58. felixts ha detto:

    @48 Giacomo
    la lettera di comunicazione dell’osservatore italiano (l’Italia non era stata ancora ammessa alle Nazioni Unite) e dei rappresentati permanenti britannico, statunitense e jugoslavo presso le Nazioni Unite venne inviata al Consiglio di sicurezza il 5 ottobre 1954 (UN Doc. S/3301), cioè nella stessa data della firma del Memorandum.
    Nessun Paese formulò obiezioni di sorta o chiese di discutere l’argomento.
    In tal modo il Memorandum di Londra è risultato ufficialmente noto a tutti i componenti delle Nazioni Unite, inclusi tutti (nessuno escluso) i Paesi firmatari del trattato di pace di Parigi.
    Risulta documentato che la Jugoslavia,abbia inviato una nota ufficiale a tutti i Paesi firmatari del Trattato di pace di Parigi rendendoli edotti del contenuto del Memorandum, senza che ovviamente nessuno di essi trovasse alcunché da obiettare.

    Te son all’Onu con un l’organizzazion autoregistrada informite no?

  59. felixts ha detto:

    e questa xe la risposta dei Russi all’Onu riguardo el memo http://www.un.org/en/ga/search/view_doc.asp?symbol=S/3305

  60. felixts ha detto:

    la Convenzione di Vienna, ancorché siglata nel 1969, e nonostante che l’articolo 4 la definisca irretroattiva, viene in tutto il mondo considerata come recettiva di princìpi di diritto internazionale da tempo consolidati e generalmente riconosciuti,

  61. felixts ha detto:

    e inoltre Giacomo ghe daria una letta all’art.4 de detta convenzione ma no solo la parte che te fà comodo a ti ecco quela che te manca:

    Art. 4 Irretroattività della presente convenzione
    Salva restando l’applicazione di qualsiasi norma enunciata nella presente convenzione alla quale i trattati sarebbero soggetti in base al diritto internazionale indipendentemente dalla predetta convenzione…….

    la regola Rebus sic stantibus in base a questo articolo la xe applicabile al trattato de pace

  62. effebi ha detto:

    bon, ma insomma quando xe i i va all’ONU e se cavemo sto pensier !?

    …ecchestrapalleara !!

  63. effebi ha detto:

    i ga le carte ? si (o almeno cussì i disi)
    i rappresenta el popolo ? si (o almeno cussì i se vanta)
    i ga ciolto appuntamento all’ONU (boh… chi pol saver…)

    co i torna che i ne sappi dir…

  64. effebi ha detto:

    o servi qualco$$a de altro ?

  65. ikom ha detto:

    servi a$$$$$ai altro

  66. felixts ha detto:

    servi uno stato membro

  67. Alessandro ha detto:

    Ma uno stato membro vero o uno immaginario tipo Catalogna, Padania, bretagna… ecc ecc?

  68. El baziloto ha detto:

    Scusassero i tltisti, ma vista la loro sagacia domando: dove posso trovare il trattato di pace della Germania?

    Perche’ secondo la concezione leguleio/legaiola solo le carte valgono. E quindi qua mi sa che i cruccbi sono in credito della Prussia orientale.

  69. aldo ha detto:

    Legio nel 2° link del @59 El Baziloto che quei indipendentisti veneti ga rinuncià ala citadinanza italiana in quanto i se considera citadini veneti…

    …almeno quei xe coerenti, no i tien per convenienza el pie in do scarpe e me par che i daghi un bon esempio a MTL e COPLT perchè…

    …se i vol esser credibili come “popolo triestin” noi pol miga esser citadini italiani e ‘lora…

    …perchè el diretivo de MTL e de COPLT e tuti i indipendentisti convinti e coerenti no se libera de sto peso de sta tanto aborida citadinanza italiana? Xe veneti che lo ga fato! Se pol! Dimostrè che i triestini no xe da meno dei veneti!

  70. felixts ha detto:

    Che poi Giacomo a chi vè appellè all’Onu?
    Alla Corte Internazionale di Giustizia?
    All’Alto commissario per i diritti umani?

  71. Sandi Stark ha detto:

    @26 Che misure assistenziali? Te parli de l’emigrazion assistida per mandar in Australia i triestini riottosi dopo el 1954?

    O delle “chiusure assistenziali” dei cantieri tra i più moderni e produttivi d’Europa? Te parli della distruzioni assistenziali
    delle flotte commerciali triestine? O te pensi alle misure “assistenziali” che i ga da in cambio come la Grandi Motori, unica fabrica
    de motori marini al mondo che xe lontana dal mar?

    Te parli del Fondo Trieste? Dei miliardoni che i millanta de averne dà? Asai poche
    de quele fliche andava in investimenti produttivi, col resto i ga fato de tuto ad esempio costruìr i quartieri popolari per istriani,
    che in Italia i fazeva le case popolari co’ la legge Fanfani. Qualche flica andava alle ditte ‘taliane che vigniva a Trieste
    a far finta de far impresa… qualche anno de lavoro, tante ciacole, immancabile fallimento e giri de tribunài con condanne
    per “bancarotta fraudolenta” per quei rari che i xe rivai a condannar, ma comunque al massimo una o due settimane de canòn. Dove xe ste “misure assistenziali”?

    I “datori de lavoro” a Trieste xe:

    Porto e indotto, 12-15 mila occupai a seconda delle fonti
    Sanità Pubblica, 6 mila
    Comune 3 mila
    Università quasi 3 mila
    Centri de Ricerca quasi 2 mila
    Regione circa 700 persone, metà non triestini
    Provincia 250 persone

    Alora dove xe sti posti de lavoro assistenziali? I dipendenti dei Enti Locali e della Sanità xe in proporzion della popolazion.
    Quanti posti de lavoro “statali” xe a Trieste?

    Questura, Prefettura, in parte el Tribunal, carabinieri, puglioti, agenzia delle entrate, ufficio IVA, ANAS. I triestini che
    lavora in sti posti no riva a 2-300 persone, metendo dentro i regionali e quei dele magnadore minori tipo SIAE, RINA, Capitanerie eccetera,
    no so se i riva a mille persone.

    Alora, dove xe sto fantomatico “assistenzialismo” ‘talian per Trieste?

  72. felixts ha detto:

    Dal 1955 al 2002 Trieste ha ricevuto dallo Stato 6.200 miliardi di lire, il Fondo Trieste, gestito al Commissariato del Governo da una commissione di politica locale che ha utilizzato tale fiume di denaro per “costruire per intero Borgo San Sergio, case da Opicina a Muggia, dodici scuole elementari, le sedi del liceo Petrarca e del Volta, la centrale termica e la Casa dello studente dell’Università, l’ampliamento del Municipio con il palazzone per uffici di largo Granatieri, il restauro del Museo Revoltella, sei nuove chiese, il completo restauro della Curia in via Cavana, dragaggi e pontili per le petroliere che riforniscono l’Oleodotto, l’ampliamento del Molo VII, il porticciolo di Grignano, la scogliera alla pineta di Barcola, l’autostrada Lisert-Sistiana e la rotatoria al quadrivio di Opicina”.

    El problema è che non c’è più….

  73. effebi ha detto:

    Sandi te ga tute le ragioni (e anche de più), fale valer… nelle sedi opportune…

  74. Alessandro ha detto:

    Csntiere San Marco te intendi? Tra i più produttivi d’Europa?

  75. felixts ha detto:

    II 50% di quei fondi avrebbe dovuto essere speso per industria, porto e ricerca, cosa che la politica locale non ha fatto….

  76. El baziloto ha detto:

    Gira voce che i lianta abbiano scolato nell’acquedotto di Trieste una speciale mistura di veleno patriottico, che trasforma immantinente i patochi in cabibi con baffi e capelli all’olio d’oliva, ovviamente trascinandoli nell’indolenza. Nel contempo, tale mistura fa sì che lo spettro dei colori percepiti dalla retina si restringa al verde, bianco e rosso.

    Pare che alcuni si salvino: in particolare gli austriacanti che ovviamente bevono solo acqua minerale Kaiserwasser, proveniente dal Sudtirolo.

    In tal caso gli effetti collaterali sono però relativi ad una discrasia cerebrale complessiva in relazione ai numeri. Aumenta del 50.000% la possibilità di sparare numeri a caso. Osservazioni empiriche effettuate in bora.la confermano.

    Esiste una cura: terme ad Ischia per 24 mesi, ospitati da “Ciro ‘o terrunciello”, allietati da canti napoletani h24, cucina locale a base di impepata di cozze, tarantella, tricchetracche e film di Totò a ciclo continuo.

    Anche Stark ha una speranziella, in fondo al tunnel.

  77. Triestin ha detto:

    Che noia quelle continue lenzuolate in inglese…Non dimostrano nulla: al massimo sono archeologia giuridica…

  78. Giacomo franzot ha detto:

    Triestin!!!!!! Te ga perfetamente ragion!!!! Finalmente!

    Xe le stese “carte” che ne tormenta de sesanta ani!

    No xe niente cosa discuter, servi solamente che papaci se “inacorzi” de gaver un FIO: noi, el TLT e l’unico UN sea port.

  79. Sandi Stark ha detto:

    @ 76 Sissignor, tra le altre robe el GMA gaveva realizà el secondo impianto de saldatura continua in Europa col piano Marshall, quel dedicà proprio al TLT. O meio, no con tuto el piano Marshall destinà al TLT (giuro, i scriveva proprio cussì) ma solo quel che i ‘taliani no rivava a rubar perchè i fazeva truchi coi americani. L’esempio più eclatante iera stà la fornitura de navi Liberty (o Superliberty, no me ricordo). Al Lloyd ghe ne spetava tot, per ricostituir la sua flotta che dopo al guera iera de poche barche. Ghe ne iera rivade 5, le altre 10 (o 15 no me ricordo) iera finide a Napoli, el CDA del LLoyd se iera dimesso per protesta.

    Le navi del LLoyd bateva bandiera de Trieste, no italiana. El Lloyd iera ripartì dopo la guerra con 10 navi, quando xe andai via el GMA, el Lloyd ghe ne gaveva 31 e el gaveva ripreso tutte le rotte orientali con i veci contratti, roba ambitissima sul mercato dei noli. Adesso el LLoyd no esisti più, se ciama “Italia Marittima” e me risulta che i ga una nave sola, che qua no se la vedi mai. Quando la anderà in disarmo e i gaverà serà la Ferriera, (ultima industria triestina), no sarà restà più niente de uno dei più ricchi sistemi integrati marittimi, industriali e finanziari del mondo.

  80. Triestin ha detto:

    L’Onu con il TLT non ha praticamente mai avuto nulla a che farci. Il trattato di pace gli attribuiva il potere di nominare il governatore; ma in quegli anni non si è mai andato oltre l’amministrazione militare angloamericana ed jugoslava. Se proprio volete ritornare allo status quo precedente al 1954 non dovete rivolgervi all’Onu, ma ai governi di Stati Uniti e Gran Bretagna (la risposta mi pare prevedibile…)

  81. Alessandro ha detto:

    “I resti di quello che fu uno dei più ricchi sistemi integrati marittimi, industriali e finanziari del mondo si dissolvono in disordine e senza speranza nel territorio su cui ha prosperato con orgogliosa sicurezza”

    [i lianta]

  82. aldo ha detto:

    Al @73, dopo gaver butà là una serie de numeri sconclusionadi sule forze de lavoro a Trieste, SS concludi: “Alora, dove xe sto fantomatico ‘assistenzialismo’ ‘talian per Trieste?”
    In Italia (Sud compreso) l’incidenza dei ocupati nela publica aministrazione al 2010 xe del 15%, mentre a Trieste xe del 26%, ossia circa el 70% in più dela media nazionale. Nel TLT che fine fazessi la diferenza?

  83. aldo ha detto:

    …anche alineandose ala media italiana (ma imagino che el governator austriaco del TLT voleria esser più eficiente de l’Italia) se gaveria subito un 11% de disocupati in più de adesso

  84. Fiora ha detto:

    bel bel, cussì academico. fa lavorar le bartuele e tien lontan la noia de sta cità ‘ndove no sucedi mai gnente… ma sul pratico dopo che spengono le luci e taciono le voci che scandiva in coro a comando tieleti, alternando marcia,hola e sit in,no se viola nissuna privaci a dar i do’ numeri che insisto a domandarve, i unici sintomatici del favor popolare, sepol saver QUANTO GA FRUTA’ LA COLETA E IN QUANTI ISCRITI SE’?????

    ma probabilmente questo post vegnerà per l’enesima volta sdegnosamente(o strumentalmente?) ignorà dai secesionisti de sete colpi, mentre secondo mi sarìa l’unica risposta no campada.

  85. ikom ha detto:

    parola di ss amen

  86. El baziloto ha detto:

    Insomma: pare proprio che Trieste non riesca a competere col resto del mondo se non con l’aiutino/aiutone esterno.

    Che sia l’Austria o il GMA o il Fondo per Trieste, il messaggio e: “Dateci soldi, dateci leggi eccezionali, dateci un ordinamento oggi inesistente nell’universo mondo. Dateci l’imperatore. Dateci il monopolio. Dateci le pensioni e gli stipendi. Dateci il governo stesso!”

    A questo punto si potrebbero fare delle riflessioni di tipo antropologico, piu’ che storico. Oppure riflessioni di tipo fisico/chimico.

    Ci sara’ qualcosa nell’aria, evidentemente.

  87. effebi ha detto:

    86 fiora , anche mi me piaseria saver

    quanti iscritti e quanti bori raccolti ?

    ma specialmente: quanto i va all’ONU ?

  88. El baziloto ha detto:

    Mi tocca però insistere con la richiesta di cure mediche per lo Stark, la cui malattia (InCoNu = Incapacità di Comprensione dei Numeri) ha superato di gran lunga il livello di guardia.

    Esempio plastico: nel suo intervento numero 81 egli afferma che “Italia Marittima” avrebbe numero 1 (una, one) nave. Bastava googolare nel sito di “Italia Marittima” per trovare l’elenco delle sue 15 navi, ma evidentemente Stark è all’ultimo stadio della InCoNu.

    Necessita subito di una dose d’urto di cura: ‘O surdato nnammurato sparata nelle cuffie h24 per tre giorni.

    Forse lo riprenderemo, così…

  89. Fiora ha detto:

    stranamente co’xè de risponder secco e no xè de spaciar sermoni, el Franzot latita…
    ‘lora, in quanti sè? quanti bori gavé ngrumà in quela domenica e come giustamente domanda effebi, quando parti el treno violeto per Lourdes…pardon Ginevra o NY.. anzi tuti do’i treni violeti. Meio che vanzi.

  90. effebi ha detto:

    Dal sito MTL:
    ————————————
    L’Italia getta la maschera
    IL GOVERNO ITALIANO DICHIARA UFFICIALMENTE LA PROPRIA SOVRANITA’ SUL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE DISCONOSCENDO LA VALIDITA’ DEL TRATTATO DI PACE DEL 1947
    ————————————

    1-0 per l’Italia (che da qui non intende muoversi) e palla al centro

    Il MTL che farà ?

  91. effebi ha detto:

    Sembra avere pochi dubbi il Deputato Italiano Prodani al quale il Governo Italiano ha indirizzato la sua precisazione (dal suo blog):
    ———————————
    Il grillino: «Silenzio sull’invito a rivolgersi all’Onu» Il Piccolo 08 ottobre 2013 Leave a comment
    «Sono soddisfatto di avere ricevuto la risposta chiesta al governo in merito al Territorio libero di Trieste – spiega l’on. “grillino” Prodani (foto) – ma questa per me presenta ancora qualche ombra. Avrei preferito un documento che chiarisse una volta per tutte la questione».Soprassedendo al dato sostanziale, evidenziato nel documento del vice ministro Dassù, cioè l’incontrastata sovranità italiana per decenni sull’ex Zona A, e senza propendere per una tesi o l’altra, il deputato dichiara di volere recarsi nei prossimi giorni alla Farnesina per ricevere ulteriori chiarimenti. «In particolare – aggiunge – non mi ritengo soddisfatto sulla mia richiesta di rivolgersi al Consiglio di sicurezza Onu per chiarire alcuni aspetti di diritto internazionale. Su ciò la nota non fa alcun cenno».
    —————————–

    “…Soprassedendo al dato sostanziale, evidenziato nel documento del vice ministro Dassù, cioè l’incontrastata sovranità italiana per decenni sull’ex Zona A…”

  92. Alessandro ha detto:

    xe scritto: ricorsi su ricorsi in tribunai de ogni ordine e grado…

  93. Stefano ha detto:

    @ 86 Fiora

    dei bori no te dirà mai niente perchè per mi se li sta mettendo in scarsela el bon mimetico per pagar la stangada che ghe sta preparando equitalia (non go mai adorado tanto quei vampiri maledetti come adesso) :-))

    anche perchè ormai se ga capido che el mato ga tirado su tutta sta roba per far pila ..o no? 😉

  94. Tergestin ha detto:

    @ Hobo

    I paradisi fiscali campa ben, altri stati ancora piu’ corrotti e prevaricatori, campa pezo. Dipendi che futuro te vol darghe ai tui fioi. Semplicissimo.

  95. giacomo franzot ha detto:

    82 Triestin 10 ottobre 2013, 20:53L’Onu con il TLT non ha praticamente mai avuto nulla a che farci. ….??!!???!!

    ga praticamente creá el Porto Libero el Teritorio Libero e the People!
    se ga roto le bale praticamente fin al 78 con l’ordine del giorno del UNSC per trovar un governador overo un UNSC representative….
    e chi te pensi gabi nominado praticamente el GMA per le due zone de aministrazion del TLT-PLT? con tute le roture de bale conseguenti…

    ma forsi ti te parli de scioglier l’articolo 38 da parte del UNSC? e praticamente finalizar el tuto?

    l’onu, xe una organizzazione internazionale che raccoglie le volontá delle nazioni che la compongono….
    come tuti sa, le nazioni non sono tute uguali e gli equilibri che si formano di continuo ad oggi non sono stati pro-tlt/plt….
    l’organo piú potente/importante é il UN Security Council che fa quello che deve fare per mantenere la pace e la sicurezza nel mondo….operazione questa molto difficile….

    all’epoca, siamo ala fine dela seconda guera mondiale, chi sa come e perché i ga deciso che i voleva governar Trieste (varie tesi ipotesi ecc ecc…)
    la storia ne mostra che in efeti i ga tirá el cul indrio! praticamente!
    ma dato che semo nati con la volontá e con le carte, alora xe giusto che con la volontá e con le carte VIVEMO opur morimo!
    questo status de mone devi finir! o xe o no xe!! no podemo star in trans e no saver de che morte dovemo morir!
    questo vol dir che noi chiedemo a papaci, l’UNSC, de far le robe in ordine e per lege, overo se questa XE LA VOLONTÁ FINALE DE NO GAVER EL TLT_PLT che me lo metesi nero su bianco.
    OPUR l’UNSC, 193 nations, i xe d’acordo per un novo equilibrio mondiale e cusí la finimo sta ciolta pel cul e finalizemo el PLT TLT e the people (ora confinaj nel PLT).

  96. giacomo franzot ha detto:

    88El baziloto11 ottobre 2013, 07:47Insomma: pare proprio che Trieste non riesca a competere col resto del mondo se non con l’aiutino/aiutone esterno.

    gigi, te son veramente maledeto!
    Trieste no pol eser competente se la xe soto ocupazion militare del stato confinante….

  97. Sandi Stark ha detto:

    @ 84 ghe dispiasessi dir dove che saria, sti occupài della pubblica amministrazion a Trieste? Perchè la sa, se la ne vol meter nei posti de lavoro assisenzaiali i dipendenti de l’università, dei centri de ricerca, dei ospedai e del comun… vol dir che la ciol pel cul la gente. Nema problema, semo abituai da almeno 95 anni, voi sè quei che, unici al mondo, ghe ga fato statue a Pinocchio.

  98. capitano ha detto:

    Franzot e Stark gavè scritto una marea de robe, ma per scriverghe una letterina a Bachimun xe tanto dificile?

  99. felixts ha detto:

    @97 Giacomo….l’Onu non ha fatto nè il tlt nè il porto libero, il trattato di pace è fatto dalle Potenze Alleate ed Associate e l’Italia che desiderano concludere un trattato di
    pace che, conformandosi ai principi di giustizia, regoli le questioni che ancora sono pendenti a
    seguito degli avvenimenti di cui nelle premesse che precedono, e che costituisca la base di
    amichevoli relazioni fra di esse, permettendo così alle Potenze Alleate ed Associate di
    appoggiare le domande che l’Italia presenterà per entrare a far parte delle Nazioni Unite ed
    anche per aderire a qualsiasi convenzione stipulata sotto gli auspici delle predette Nazioni Unite;”
    Il trattato è depositato alle N.U. a cui viene dato il mandato tramite il trattato di gestire provvisoriamente con l’art 21 “…..le quali
    convengono, che la sua integrità e indipendenza saranno assicurate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”
    Quindi Giacomo non diciamo cazzate……ma siccome gli stessi che hanno trattato poi riconoscono che non è possibile mettere in pratica quegli articoli l’Onu non c’entra più una banana, infatti vi dicono da decenni che serve uno stato sovrano membro dell’Onu che riapra la discussione sulla questione di Trieste

  100. giacomo franzot ha detto:

    100capitano11 ottobre 2013, 15:12Franzot e Stark gavè scritto una marea de robe, ma per scriverghe una letterina a Bachimun xe tanto dificile?

    caro Mon capiten 🙂

    za fatto!!

    te devi sempre capir che xe un equilibrio internazionale de spostar….spostar a nostro favore che xe anca a favore del mondo steso, ma non per qualche super potenza/nazione/secret-agreemnts ecc ecc ecc…

    risultato?

    leterina della vice min esteri taliana….

  101. giacomo franzot ha detto:

    101felixts11 ottobre 2013, 15:48@97 Giacomo….l’Onu non ha fatto nè il tlt nè il porto libero, il trattato di pace è fatto dalle Potenze Alleate ed Associate

    felixts!!! ma come te se ga perso un toko?
    dove xe la 16-esima Risoluzion UNSC che aprova lo Statuto Provvisorio per il TLT, lo Statuto Permanente del TLT e lo Strumento per il PLT???!!!???

    la xe apprová che lÚNSC se ciol la responsabilitá di governo della Nazione Internazionale di Trieste!!!!
    UN sea port!!!???

    el tuto vien incluso (e mi digo purtroppo per noi…) nel tratá multilaterale che entra in vigore el 15/09/1947.

  102. Alessandro ha detto:

    te devi sempre capir che xe un equilibrio internazionale de spostar….spostar a nostro favore che xe anca a favore del mondo steso, ma non per qualche super potenza/nazione/secret-agreemnts ecc ecc ecc…

    Quindi xe un complotto contro Trieste!? Xe i illuminati? Quala xe sta superpotenza ostile all’incredibile contributo che Trieste pol darge al mondo?

  103. felixts ha detto:

    @103 Giacomo, la risoluzion dell’Onu che approva el statuto bla bla bla xe la conseguenza dell’art. 21 del trattato di pace “È costituito in forza del presente Trattato il Territorio Libero di Trieste, consistente dell’area
    che giace fra il mare Adriatico ed i confini definiti negli articoli 4 e 22 del presente Trattato. Il
    Territorio Libero di Trieste è riconosciuto dalle Potenze Alleate ed Associate e dall’Italia, le quali convengono, che la sua integrità e indipendenza saranno assicurate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.”
    Quindi l’Onu no fonda na banana, xe el trattato trà stati sovrani che fonda e ghe dà all’N.U el compito de garantir la sicurezza e bla bla bla.

  104. felixts ha detto:

    art.21 comma 3 “3. Dal momento in cui la sovranità italiana sulla predetta zona avrà cessato d’esistere il
    Territorio Libero di Trieste sarà governato in conformità di uno Strumento per il regime
    provvisorio, redatto dal Consiglio dei Ministri degli Esteri e approvato dal Consiglio di
    Sicurezza.”
    L’Onu devi approvarlo no farlo sto strumento, che infatti xe el consiglio dei ministri degli esteri ( vincitori ) che l’ho fà.

  105. Accademia della crusca ha detto:

    tutto giusto ma quel che l’ho fà no se pol legger

  106. felixts ha detto:

    L’Onu no crea e no distrugi stati, no pol, no xe el suo compito. Xe i Stati Sovrani che ghe dà el mandato, e ghe ne xe 5 che ga dirito de veto.
    Tutte le papardele i bla bla bla, i ricorsi all’Onu, xe se fati da asociazioni, movimenti, cittadini no val un boro. Ve servi un stato membro che porti i vostri ricorsi etc etc all’attenzion del consiglio de sicurezza o alla corte de giustizia o all’Alto commissario per i diritti umani

  107. Triestin ha detto:

    Tra il 1975 e il 1978 né l’Onu, né alcuno dei Paesi firmatari del trattato di pace si è alzato per dire: “Italia ed Jugoslavia, giù le mani dal TLT”.

  108. felixts ha detto:

    @107 Accademia della crusca ops schifo

  109. aldo ha detto:

    Ancora una volta al @99 SS fa le solite ciacole italofobe de fronte ale quali sta le fritole dei numeri che disi che l’incidenza dei dipendenti dela publica aministrazion a Trieste sul totale dei lavoratori dipendenti xe del 26% a fronte de una media nazionale italiana (Sud compreso) del 15% il che vol dir che a Trieste ghe xe trasferimenti de denaro publico italiano per pagar stipendi de oltre el 70% superiore ala media nazionale italiana, a sua volta più alta per esempio de quela austriaca.
    El problema no xe quel nazionalistico-paternalistico (l’unico che pol capir SS) de far la gara de che stato ghe ga dà de più a Trieste, ma economico-ocupazionale e cioè che un stato indipendente triestin no podessi permeterse neanche lontanamente una p.a. che incidi al 26% sui ocupati e che atualmente vien suportada da trasferimenti statali più alti de oltre el 70% dela media italiana e che finissi, per esempio, a dipendenti regionali e de enti e società controlade dala region perchè Trieste xe el capoluogo dela region autonoma italiana FVG o a un’università statale italiana frequentada per quasi 2/3 da studenti italiani fora sede non triestini.
    Anche per un italofobo, xe cussì difizile capir che 26% xe sai più de 15% e che quel 26% xe possibile perchè in altre parti d’Italia i dipendenti publici xe sai meno? Trieste, se inveze de far parte de un stato (italian, austriaco o marzian) fussi un stato indipendente, come qualsiasi altro stato, no podessi permeterse mai un 26% de dipendenti publici. Xe cussì difizile de capir?

  110. felixts ha detto:

    e per quanto riguarda l’asserita amministrazione fiduciaria, statuto Onu Articolo 78
    Il regime di amministrazione fiduciaria non si applicherà ai territori che siano divenuti Membri delle Nazioni Unite, dovendo le relazioni fra questi essere fondate sul rispetto del principio della sovrana uguaglianza.

    Come vien interpretado questo?

  111. Giacomo franzot ha detto:

    Alessandro anca se a ti fa sorrider e te ga anda de ciol pel cul te digo che el PORTO NO FUNZIONA!!!

    Complotto contro Trieste?
    No.
    Trieste usada?
    Si.

  112. Alessandro ha detto:

    L’anda de ciolta pel cul deriva da affermazioni senza senso come: “[…] spostar a nostro favore che xe anca a favore del mondo steso, MA NON PER QUALCE SUPERPOTENZA/NAZIONE/SECRET AGREEMENTS ecc ecc ecc…”

    Te pol dirme che superpotenza/nazione/secret agreements xe contro Trieste?

    Se la nazion xe l’Italia, chi xe le superpotenze contro el TLT? Che secret agreements xe contro trieste? E se i xe segreti come te fa a esser al corrente? Cordialmente

  113. capitano ha detto:

    #114 La spectre, quella che ha base a Osimo, fa sparire le navi alle compagnie triestine, che versa l’Lsd nell’acquedotto così che tutti credano di vivere in Italia.

  114. giacomo franzot ha detto:

    108felixts
    11 ottobre 2013, 17:05
    L’Onu no crea e no distrugi stati, no pol, no xe el suo compito. Xe i Stati Sovrani che ghe dà el mandato, e ghe ne xe 5 che ga dirito de veto.

    L’Organizzazione delle Nazioni Unite, unione delle Potenze Alleate ed Associate, nel 1946 ga deciso de far el PLT, el TLT e the people.
    lo ga scrito nero su bianco con un tratà multilaterale di pace, ripeto di pace, e ga dà vita a questo staterellino picio picio governado dai locali, trezentomilamone, e supervisionà dal UNSC.

    no me par difizile de capir.

    tuto ndava a gonfie vele, vedi el ritorno de Trieste nel international trade, ma poi una nova guera se ga fato vanti…e de novo le nazioni le se ga impertadà tra de lore….risultato?
    no international nation of United Nations.
    i dixeva…l;a vojo mi lavojo mi, a ti no te la laso piutosto la fazo morir….!

    e i trezentomilamone…? apunto!

    anca questo no xe difizile de capir: FAR FUNZIONAR EL PORTO!!!!

    seconda parte:”
    Tutte le papardele i bla bla bla, i ricorsi all’Onu, xe se fati da asociazioni, movimenti, cittadini no val un boro. Ve servi un stato membro che porti i vostri ricorsi etc etc all’attenzion del consiglio de sicurezza o alla corte de giustizia o all’Alto commissario per i diritti umani…”

    se capisi che ncora no te ga ciara la situazion….ma vabbè… se va in porto te lo legerà nei libri de storia!

  115. giacomo franzot ha detto:

    111aldo
    11 ottobre 2013, 17:13
    Ancora una volta al @99 SS fa le solite ciacole italofobe de fronte ale quali sta le fritole dei numeri che disi che l’incidenza dei dipendenti dela publica aministrazion a Trieste sul totale dei lavoratori dipendenti xe del 26% a fronte de una media nazionale italiana (Sud compreso) del 15% il che vol dir che a Trieste ghe xe trasferimenti de denaro publico italiano per pagar stipendi de oltre el 70% superiore ala media nazionale italiana,……

    Aldo, te ga la bala de cristalo o xe suposizioni o xe projezioni statitische de qualche studio de qualchidun che ghe ne capisi oxe farina del tuo scartozo…?

    per prima roba se devi veder chi xe i CTLT, poi se questi usa el dirito de opzion…poi se passa alla legge vigente sul TLT, l’ alegà VI e la futura Costituzion, e i novi CTLT ecc ecc…

    nel mentre le amministrazioni illegali se ritira e porta via tute le sue aministrazioni governative.

    con questa visione, secondo ti quanti lavorerà nela aministrazion publica del TLT, zone A B C?

    inoltre pensa ale nuove istituzioni che devono nascere nel TLT e nel PLT. quanti cittadini del TLT lavorerà nela Polizia Civile Triestina?

    ma secondo ti, el PLT e TLT punta a dar lavor STATALE o a far lavorar la gente? gente che devi viver del proprio bisnez e lavorar nel privato?

    ma secondo ti con la nazione internazionale bella meravigliosa in vigore e totalmente indipendente da lianta e ex-jughi e con tanti investidori privati e stati che fa bisnez legalmente… no ghe servirà un poca de gente de asumer?

    ti te son sicuro che nella ricostruzion del PLT (novi confini con nove aree in regime de extraterritorialità) della modernizazion de un intiera nazion, picia ma nazion, dela costruzion del’aeroporto internazionale con importante area cargo….no ghe sarà lavor?
    xe de far/rifar/potenziar strade, ferovia/metrò, piano energetico ecologia salute scuole ospedali…….no ghe sarà lavor

    e magari deso te sta pensando ale pensioni ai beni abandonaj ai esuli dela ex-zona-B?
    xe legi e acordi ed anca diretamente l’ONU che intermedia… e se ghe sarà problemi pagherà el TLT, ovvero le nazioni dell’organizzazione…meno ita slo e cro…ma con quali conseguenze per sti stati confinanti?
    mi no son anti-taiian sloven croato e sto scenario nisun lo vol…xe zà paesi in crisi e no solo pei bori… ma ocio a no tirar tropo la cordela!

    ben bon Aldo….cosa dir oltra… staremo veder intanto verzi le porte al zevel all’internazionalità de Trieste….i dixi che mal no fa!

  116. Stefano ha detto:

    @ 117 Franzot

    te ricordo che gavemo 200.000 abitanti e semo una delle città piu vece d’Europa (se no me sbaio tra le prime 3)…
    questo vol dir che se esisteria un tlt con abitanti solo triestini fra, disemo, una ventina de anni fossimo la metà (gia cussi rischiemo sta roba)…a meno che no se pensa che inebriadi da tanto benessere i tlettini se metterà a taconar e far fioi tipo conigli 🙂

    e voio veder quanta polizia, dottori, insegnanti, un minimo de pubblica amministrazion se rivassi a metter su…
    a meno che no vegnerà organizade ronde de ultra ottantenni per la sorveglianza delle strade..
    ma forsi nel novo paradiso scomparirà anche i crimini, le malattie e i novi muli che naserà sarà gia istruidi grazie al latte materno de pura mula tlettina :-))))

    ps: per curiosità..l’aereoporto dove dovessimo costruirlo? sul lungomar de barcola? speremo che in decollo no i se sciochi sul castel de miramar 🙂

  117. Alessandro ha detto:

    franzot te me rispondi? al 114

  118. Sandi Stark ha detto:

    @ 111 no te ga risposto, cocolo.

  119. Sandi Stark ha detto:

    @ 100 omo mio, a mi de Bachimun no me interessa niente. Son convinto che i Stati no se fa co’ le carte bolate, ma se pol servir per romperghe le scatole ai negrieri, che vegni anche quele. Vignerà el giorno che i sei, sete, otomila de lori e anche più sfilerà per cità zigando Viva l’Austria. No servi nianche impegnarse, basta lassar che i ‘taliani che continui per la sua strada.

  120. giacomo franzot ha detto:

    @ 118Stefano 11 ottobre 2013, 21:12@ 117
    …gavemo 200.000 abitanti
    …semo una delle città piu vece d’Europa (se no me sbaio tra le prime 3)…
    …questo vol dir che se esisteria un tlt con abitanti solo triestini fra, disemo, una ventina de anni fossimo la metà (gia cussi rischiemo sta roba)…a meno che no se pensa che inebriadi da tanto benessere i tlettini se metterà a taconar e far fioi tipo conigli

    la nostra visione de un TLT e PLT finalizaj nella Nazione Internazionale de Trieste podesi far rivar sto staterellino nel giro de qualche anno a un milion de abitanti.
    Se ti credi el Teritorio Libero e Porto Libero de una Trieste Internazionale dove el mondo se riconosi tramite l’Organizzazion dele Nazioni Unide…. la continueria ad apasir, o rantolar a pianzerse indoso come che xe deso?

    ti te pensi che con uno status del genere con una iniezion de bori e con la posizion strategica del PLT e dele aque profonde uno staterellino ino ino perfettamente internazionale, sede del’ONU e del UNSC e de altre organizazioni internazionali, come l’IMO per dir una….sará deperito e abandoná a sta branca de sciacallimassonicomafiosetidelinquentichenovalunboromacheililasafar?

    e te asicuro che sará taconeti per tuti 🙂

    seconda parte:
    ps: per curiosità..l’aereoporto dove dovessimo costruirlo? sul lungomar de barcola? speremo che in decollo no i se sciochi sul castel de miramar

    noi gavemo individuá la posibile locazione del’Aeroporto Internazionale di Trieste vizin Portorose.
    La nostra idea per barcola xe de dotarla de una spiagia…
    La nostra proposta per Miramar (assolutamente senza “e”) xe de ritornarghelo ai legitimi proprietari, con dele condizioni de fruibilitá publica ecc…

    un’altra idea, che fará contenti sia coxo che paolin rovi, per una trieste turistica, la mini funivia turistica da Miramar a monte grisa con alestí el museo dedicado a Diego De Henriquez.

    una mia personale idea xe propor de cambiar el nome dedicá a piaza granda in piaza del’unitá dele nazioni…

    ma idee vostre?
    che no sia la sostituzion dele lucete blu de piaza granda in tricolor!,…

  121. giacomo franzot ha detto:

    112felixts11 ottobre 2013, 17:26e per quanto riguarda l’asserita amministrazione fiduciaria, statuto Onu Articolo 78
    Il regime di amministrazione fiduciaria non si applicherà ai territori che siano divenuti Membri delle Nazioni Unite, dovendo le relazioni fra questi essere fondate sul rispetto del principio della sovrana uguaglianza.
    Come vien interpretado questo?

    intanto bisogna indicar la legge internazionale, ovvero el UN Charter (111 articoli racolti in 19 capitoli) che tute le NAZIONI firma per far parte del’Organizazion dele Nazioni Unide:

    el capitolo 12 parla de trusteeship e aministrazion fiducuiaria:

    CHAPTER XII:

    INTERNATIONAL TRUSTEESHIP SYSTEM
    Article 75
    The United Nations shall establish under its authority an international trusteeship system for the administration and supervision of such territories as may be placed thereunder by subsequent individual agreements. These territories are hereinafter referred to as trust territories.

    Article 76
    The basic objectives of the trusteeship system, in accordance with the Purposes of the United Nations laid down in Article 1 of the present Charter, shall be:

    to further international peace and security;
    to promote the political, economic, social, and educational advancement of the inhabitants of the trust territories, and their progressive development towards self-government or independence as may be appropriate to the particular circumstances of each territory and its peoples and the freely expressed wishes of the peoples concerned, and as may be provided by the terms of each trusteeship agreement;
    to encourage respect for human rights and for fundamental freedoms for all without distinction as to race, sex, language, or religion, and to encourage recognition of the interdependence of the peoples of the world; and
    to ensure equal treatment in social, economic, and commercial matters for all Members of the United Nations and their nationals, and also equal treatment for the latter in the administration of justice, without prejudice to the attainment of the foregoing objectives and subject to the provisions of Article 80.
    Article 77
    The trusteeship system shall apply to such territories in the following categories as may be placed thereunder by means of trusteeship agreements:

    a. territories now held under mandate;
    b. territories which may be detached from enemy states as a result of the Second World War; and
    c. territories voluntarily placed under the system by states responsible for their administration.
    It will be a matter for subsequent agreement as to which territories in the foregoing categories will be brought under the trusteeship system and upon what terms.
    Article 78
    The trusteeship system shall not apply to territories which have become Members of the United Nations, relationship among which shall be based on respect for the principle of sovereign equality.

    Article 79
    The terms of trusteeship for each territory to be placed under the trusteeship system, including any alteration or amendment, shall be agreed upon by the states directly concerned, including the mandatory power in the case of territories held under mandate by a Member of the United Nations, and shall be approved as provided for in Articles 83 and 85.

    Article 80
    Except as may be agreed upon in individual trusteeship agreements, made under Articles 77, 79, and 81, placing each territory under the trusteeship system, and until such agreements have been concluded, nothing in this Chapter shall be construed in or of itself to alter in any manner the rights whatsoever of any states or any peoples or the terms of existing international instruments to which Members of the United Nations may respectively be parties.
    Paragraph 1 of this Article shall not be interpreted as giving grounds for delay or postponement of the negotiation and conclusion of agreements for placing mandated and other territories under the trusteeship system as provided for in Article 77.
    Article 81
    The trusteeship agreement shall in each case include the terms under which the trust territory will be administered and designate the authority which will exercise the administration of the trust territory. Such authority, hereinafter called the administering authority, may be one or more states or the Organization itself.

    Article 82
    There may be designated, in any trusteeship agreement, a strategic area or areas which may include part or all of the trust territory to which the agreement applies, without prejudice to any special agreement or agreements made under Article 43.

    Article 83
    All functions of the United Nations relating to strategic areas, including the approval of the terms of the trusteeship agreements and of their alteration or amendment shall be exercised by the Security Council.
    The basic objectives set forth in Article 76 shall be applicable to the people of each strategic area.
    The Security Council shall, subject to the provisions of the trusteeship agreements and without prejudice to security considerations, avail itself of the assistance of the Trusteeship Council to perform those functions of the United Nations under the trusteeship system relating to political, economic, social, and educational matters in the strategic areas.
    Article 84
    It shall be the duty of the administering authority to ensure that the trust territory shall play its part in the maintenance of international peace and security. To this end the administering authority may make use of volunteer forces, facilities, and assistance from the trust territory in carrying out the obligations towards the Security Council undertaken in this regard by the administering authority, as well as for local defence and the maintenance of law and order within the trust territory.

    Article 85
    The functions of the United Nations with regard to trusteeship agreements for all areas not designated as strategic, including the approval of the terms of the trusteeship agreements and of their alteration or amendment, shall be exercised by the General Assembly.
    The Trusteeship Council, operating under the authority of the General Assembly shall assist the General Assembly in carrying out these functions.

  122. sed lex ha detto:

    SS è solamente odio allo stato puro niente più, solo il tempo ci salverà, e quando non ci sarà più il nemico non potrà che ricostruirne uno incapace di fare altro che odiare.

  123. ikom ha detto:

    Signor Franzot, io non voglio vivere in uno “stato” che nasce su basi raziali, di nascita. Non voglio vivere con persone che odiano altre persone. Son 40 anni che mi sento dire che è sempre colpa di qualcun altro delle sfortune di questa città,della mia città dei taliani, dei sciavi, dei rossi dei neri etc etc.
    Siamo sempre vittime di qualcuno, di qualcosa.Sono convinto che non ce ne facciamo niente di un dubbio trattato per realizzare le cose per migliorare. Sono le persone che fanno la differenza non le leggi. Se continuamo ad essere intrisi di odio e rivalsa non andremo da nessuna parte. Da odio nasce altro odio nulla più. E badi bene di non fraintendere non è un odio casuale così per vizio, ha radici profonde e cause reali. ma o giriamo questa pagina, che non vuol dire dimenticare, o non c’è nessun futuro. Quando Lei dice noi abbiamo idee voi no, continua in uno sterile contrapporsi continua a dividere a catalogare. Buoni cattivi rossi neri belli brutti….
    In questa maniera può scendere anche nostro Signore a creare il tlt ma nulla cambierà.
    Io mi sento italiano e triestino e per me è stata una benedizione il poter respirare due e più mondi, realtà: era la marcia in più di questa città, il privilegio di chi ci nasceva o ci veniva a vivere. Quando lei parla di foresti,di truppe naziste liberatrici non sembra tendere a una città internazionale ma da la certezza del contrario. Ripeto sono le persone e il loro impegno a fare la differenza no trattati e accordi.
    Sul piano

  124. Fiora ha detto:

    Alla c.a. del Portavoce del M.T.L. Giacomo Franzot.
    Certa di parlare anche per conto dei commentatori effebi e Stefano (e chissà quant’altri..) Sono cortesemente a sollecitare una risposta alla mia richiesta d’informazioni formulata al post 86 e ribadita al post 91.
    IN QUANTI ISCRITI SE’? QUANTI BORI GAVE’ TIRA’ SU’ COLA QUESTUA DELA DOMENICA DEL HAPPENING ?
    La sempre doverosa trasparenza appare tassativa per chi si arroghi la missione di liberare la città da un illegittimo oppressore.

  125. Fiora ha detto:

    e se la mancada risposta fussi determinada dal imbarazo de ameter ch’el tot. de iscriti amonta ai canonici quatro gati, gavè sempre el vernacolo alibi del pochi ma boni, ma scampar de risponder a una domanda cussì inocente no xè una bona credenzial 🙁 !

  126. Fiora ha detto:

    @124
    ” io mi sento italiano e triestino”
    Parimenti, ikom! 🙂

  127. Stefano ha detto:

    @ 127 Fiora

    me aggiungo anche mi 😉

    e te ammiro per la tua perseveranza sui bori del tlt…te vederà che no te risponderà MAI :-))

    l’unica risposta pronta in genere xe: “el trattato de pace disi che bla bla bla bla…” 🙂

    @ Franzot

    un milion de persone qua??? e dove le mettemo scusa????
    femo capannoni in porto vecio e ferriera? 🙂

  128. El baziloto ha detto:

    Ormai è provato. Non può essere altrimenti. Non c’è altra spiegazione.

    Franzot è un agente infiltrato lianta.

    Solo un agente infiltrato lianta può continuare imperterrito a far fare qui dentro delle pantagrueliche figure di merda all’idea stessa di indipendentismo triestino, autonomismo o comecavololosivuolchiamare.

    Giurastante dovrebbe prendere dei provvedimenti.

  129. ikom ha detto:

    Sembra il milione di posti di lavoro di Berlusconi.

  130. Stefano ha detto:

    @ 121 Sandi crucco

    si che bel..in milioni sfilerà vestidi da tirolesi cantando imbriaghi W l’Austria!!!
    tutti col bel adesivo AU sui auti !!
    quel si un paese che no ga fatto nisun crimine come i maledetti italiani..
    anzi..ga prodotto tanta bella gente..
    come se ciamava quel picio scuro coi baffetti che pensava de esser alto, biondo, coi oci azzurri (e che gavessi voludo tutto el mondo cussi)?
    adolf qualcosa me par..

    e quel che iera qualche anno fa che se ga schiantado con l’auto…heider? pol esser?

    alla fine la roba meio che i ga prodotto xe stado Schwarzenegger 🙂 (che li ga tradidi per i americani..maledetto!! :-))

  131. ikom ha detto:

    franzot, se il porto non funzionasse perchè non siamo stati in grado di farlo funzionare?
    Se non scegliamo le persone giuste per farlo e perdiamo tempo in inutili comitati non credo che funzionerà mai.

  132. ikom ha detto:

    Per ss può sempre accelerare il tutto trasferendosi In Austria.

  133. capitano ha detto:

    Q. I would like to send a proposal via e-mail to the Secretary-General. What is his e-mail address?

    A: E-mails addressed to the Secretary-General should be sent through this form. Proposals can only be taken up by the United Nations when presented by an official representative of a Member State and after being duly inscribed on the agenda of the Organization and voted on by its members.

    In attesa di trovarvi un membro (!) mandate una email.

  134. hobo ha detto:

    @capitano

    il membro (according to franzot) potrebbe essere quello di putin:

    https://www.facebook.com/comitato.trieste/posts/752325934793507

  135. Fiora ha detto:

    @ 128 Stefano
    “me aggiungo anche mi”
    do’ apunti .el primo formale : se disi me zonto,orpo! 😀
    el secondo sostanziale : Ti me xè disatento,ciò?! cossa me rapresenta sto “anche mi”?. Al post 125 go messo ” certa de parlar anca per conto de effebi e STEFANO”..no te me legi con atenzion ah,masgaibero?! 😀
    logico che te go zontà ! nol disi anca gianimorandi restiamo uniti?!E anca i tieletini me imagino ,perché no ghe manca che far scission un pari e un dispari e ‘dio movimento!

  136. Fiora ha detto:

    tegno comunque a precisar che la mia richiesta de redde rationem su numero de iscritti e proventi de collette mira esclusivamente a stabilir che se iscriti no xè aumentai e i bori da parte dela citadinanza gnanca, scarseta me la vedo in termini de popolarità…
    No,almeno mi no son mossa da sospeti de fondi neri tieletini…saria sopravalutar, saria come dir che anche i sorzi ga la tosse 😉

  137. Sandi Stark ha detto:

    @ 131 quel picio coi bafeti iera un disertor del esercito austriaco, ricercà. Più tardi l’andava a ripetizioni de un maestro ‘talian de Predappio che ghe gaveva insegnà l’ABC. A vole sucedi che i alievi supera i maestri.

    Haider gaveva ciapà in Carinzia circa 70 mila voti, Bossi gaveva portà 55 onorevoli a Montecitorio. No se pol pretender, no sempre i allievi austro tedeschi supera i maestri ‘taliani.

  138. effebi ha detto:

    dedicato al tenero Giacomo
    da facebook (pagina MTL)

    (nome cognome
    Perché non avete risposto alla lettera del COPLT? L’arroganza non porta mai nulla di buono.

    Movimento Trieste Libera | Svobodni Trst | Slobodni Trst | Free Triest
    …con il comitato (aka Marcus Donato) abbiamo parlato in passato anche troppe volte, con risultati nulli. Non è arroganza, è che abbiamo troppe cose importanti da fare per perdere tempo ulteriormente.
    ————-

    🙂

  139. giacomo franzot ha detto:

    112felixts11 ottobre 2013, 17:26e per quanto riguarda l’asserita amministrazione fiduciaria, statuto Onu Articolo 78
    ….

    ciarimo una volta per tute che NO EXISTI nisuna aministrazion FIDUCIARIA per el TLT.
    el TLT no xe un trusteeship dele UN.
    el PLT no ga nisuna aministrazion fiduciaria.
    el PLT no xe un trusteeship dele UN.

    questo status lo se lo pol verificar facilmente wardando le liste uficiali del UNSC dei trusteeship, oltre che no xe e no existi nisun documento che atesti questa aministrazione fiduciaria né al GMA né all’italia slovenia croazia (ex-jugo).

    cosa vol dir questo?
    semplicemente vol dir che la Nazione Internazionale de Trieste no ga bisogno de un trusteeship dele UN perché la xe le UN.
    El PLT xe l’unico UN sea port.

    in questa visione dele robe l’invenzione del’italia nel ’54 de divenire un amministratore fiduciario della zona de aministrazion provisoria (alegato VII,aprovado dal UNSC con la 16-esima risoluzion e inclusa nel tratá multilaterale de paxe) al GMA, xe una ciolta pel cul perpretata nel tempo e nei nostri confronti e nei confronti della comunitá internazionale nel’aparente indireferenza dele UN e sui organi istituzionali…

  140. effebi ha detto:

    giacomo… no i te vol…
    i ga robe più importanti de far 🙂 🙂

  141. effebi ha detto:

    ormai el parla solo….

  142. giacomo franzot ha detto:

    124 ikom 12 ottobre 2013, 07:12
    Signor Franzot, io non voglio vivere in uno “stato” che nasce su basi raziali, di nascita. Non voglio vivere con persone che odiano altre persone. Son 40 anni che mi sento dire che è sempre colpa di qualcun altro delle sfortune di questa città,della mia città dei taliani, dei sciavi, dei rossi dei neri etc etc.
    Siamo sempre vittime di qualcuno, di qualcosa.Sono convinto che non ce ne facciamo niente di un dubbio trattato per realizzare le cose per migliorare. Sono le persone che fanno la differenza non le leggi. Se continuamo ad essere intrisi di odio e rivalsa non andremo da nessuna parte. Da odio nasce altro odio nulla più. E badi bene di non fraintendere non è un odio casuale così per vizio, ha radici profonde e cause reali. ma o giriamo questa pagina, che non vuol dire dimenticare, o non c’è nessun futuro. Quando Lei dice noi abbiamo idee voi no, continua in uno sterile contrapporsi continua a dividere a catalogare. Buoni cattivi rossi neri belli brutti….
    In questa maniera può scendere anche nostro Signore a creare il tlt ma nulla cambierà.
    Io mi sento italiano e triestino e per me è stata una benedizione il poter respirare due e più mondi, realtà: era la marcia in più di questa città, il privilegio di chi ci nasceva o ci veniva a vivere. Quando lei parla di foresti,di truppe naziste liberatrici non sembra tendere a una città internazionale ma da la certezza del contrario. Ripeto sono le persone e il loro impegno a fare la differenza no trattati e accordi.
    Ikom, el TLT per poter nascere su base non razziale dovrebbe esser o ritornare vergine…

    Oramai è inquinato di sentimenti veci e novi di odi raziali o forse meglio dire etnici che perdurano in molti, ma per fortuna non tutti, i triestini (da duin fin citanova).

    è impossibile riportare l’orologio indietro, xe quel che xe.
    Dovemo lavorar tuti per un mondo migliore…e no solamente una parte…no te par?

    Di chji è la colpa dela trieste de ogi?
    Mia, tua, sua e nostra.
    Podemo rimediar? Podemi migliorar? Podemo far qualcosa de bel per noi e per el futuro dei nostri fioj e nipoti?

    SI!!!!!

    Cosa podemo far e come podemo far?

    Dovemo capir dove risiedi l’odio e perché xe ncora cusí vivo dentro tante persone.
    la mia opinione xe che semo caturaj in una sorta de zircolo vizioso de rimeascolamenti storici falsi o semi falsi mistificati distorti con le aministrazioni, tre, che pompa odio etnico a piú non posso!
    in una situazione de degrado declino economico e morale culturale e personale….cos te vol pretender?
    Can magna can!
    E chi ne warda a distanza se la godi, mantenindo un potere malvagio e de assoluto controlo su de noi sula cita sul porto ma soratuto sulo status multietnico e internazionale che pur resisti qua in queste terre.

    la mia opinion xe che dovemo riniziar de capo, da zero. Come? Impiantando, anca contro la volontá attuale della cittadinanza che se odia un col altro, uno status internazionale di alto livello che dia Legalitá, Bori, Lavor, Svilupo e FUTURO.
    la gente capirá.
    Quando inveze de dir sciavi de merda, o taliani de merda dirá wara ti che bel lavor go trová in porto, o come pompier del TLT o me son verto una dita de asistenza o de servizi o un cantiere per la costruzion o una dita in PLT a regime speciale ecc ecc e i dirá ma quante tasse xe de par sto ano?….a cusí poche rispeto a…. e viva l’A e pó bon xe questo el vecio motto triestin….
    come podemo far e ragiunger a steps i punti sora elencati:
    1) legalitá
    ghe stemo lavorando…e no xe per niente fazile… el primo e el piú importante punto de ragiunger no xe ncora risolto!
    2) con lo status legale de PLT e TLT i BORI riva a fiotti! Credime, poso solo dirte questo!
    3) sará tanto LAVOR e
    4) e tanto SVILUPO chedeso la tua mente no pol nianca imaginar…. (mi deso lavoro al’estero…no xe lavor a trst, e son in una country che uno svilupo alucinante! Lo vedo mese dopo mese anno dopo anno!!)
    5) FUTURO….che futuro te ghe vol consegnar a tu fio o fioj o nipoti?

    a ti, voi la scelta!

  143. El baziloto ha detto:

    Franzot, ma i servizi segreti lianta non ti hanno insegnato ad essere sintetico?

    Inizio di standing ovation invece per Schutzstaffen Stark, che cerca di dimostrarci che Adolf Hitler non fosse un austriaco. Cavoli, gli austriaci hanno donato al mondo il peggior dittatore sanguinario della storia europea, che affermò per dritto e per rovescio di aver affinato il suo antisemitismo a Vienna: questa robettina da nulla rovina il quadretto del piffero al nostro SS!

    Peccato che il quadruplo salto mortale con avvitamento gli riesca malino, e termini col consueto suo schianto a faccia in giù.

    Oltre ai numeri che non riesce più a comprendere, la malattia ha aggredito anche il comprendonio storiografico.

    SS: un caso disperato. Dovrebbe passare un paio d’anni fra Avellino, Napoli e Salerno. Forse così lo si potrebbe recuperare.

  144. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 35 STEFANO:
    ” ma a me pare chiarissimo che la situazione attuale sia quella globalmente riconosciuta…”

    e’ chiaro che nei poteri del mandato di amministrazione fiduciaria o civile contenuti
    del Memorandum d’Intesa per le nazioni l’Italia e’ con diritto a Trieste .

    Consideriamo che sia anche valido “Osimo”
    ma le nazioni “sono a conoscenza” che quanto ha firmato l’Italia nei due trattati che si impegnava a mettere in atto nei confronti
    dell’attuazione della gestione del Porto Franco
    l’Italia e’ inadempiente .

    Io non credo che l’ONU sia al corrente di questo dettaglio.

    Questo e’ il ” Punch Line ” della discussione.

  145. El baziloto ha detto:

    Ci si avvita sempre sugli stessi argomenti.

    Quindi si spera che il signor ONU un bel giorno si svegli di soprassalto, tutto sudato, pensando a Trieste.

    Il signor ONU proclamerà l’inadempienza dell’Italia, o anche l’indipendenza del TLT. Di tutto o di un pezzo solo.

    Il signor ONU poi – di fronte alla resistenza di Italia, Croazia e Slovenia – tirerà fuori il suo esercito e farà sgombrare i tre paesi.

    Il signor ONU infine inonderà di denaro l’intero TLT, tirando fuori dai suoi sterminati forzieri miliardi di miliardi di dollaroni sonanti, che verranno regalati a tutti i cittadini del TLT per non far nulla: tanto ci pensano loro.

    Il signor ONU poi deciderà che questo è il paradiso in terra, e quindi si trasferirà da New York a Trieste.

    Il signor ONU qui a Trieste imparerà a mangiare sano secondo i sacri crismi della cucina mitteleuropea, farà figli e nipoti e infine dirà anche lui di essere “triestin patoco”.

    Eccolo qui mentre dichiarà la propria patoccaggine: http://www.youtube.com/watch?v=P0WsYJSLmOQ

  146. dimaco ha detto:

    ciò Luigi riguardo a hitler vedi de ricordare che il suo mentore e ispirator politico ieraun certo talian de nome Benito mussolini dal qual ga tratto ispirazione e modi de far (camice nere tanto per cominciar).

  147. ikom ha detto:

    <sono d'accordo con il signor Lonzar la gestione del porto franco è la chave della discussione.
    E' agghiaciciante che a scrivere le regole del futuro tlt siano persone come Franzot.

  148. ikom ha detto:

    scusate dovrebbero essere persone come f, quello delle truppe liberatrici naziste e dei foresti dello stato internazionale

  149. capitano ha detto:

    @hobo io dico Ungheria, Siffredi sta già preparando ‘Rocco invades TLT’.

  150. giacomo franzot ha detto:

    148ikom
    13 ottobre 2013, 04:04
    <sono d'accordo con il signor Lonzar la gestione del porto franco è la chave della discussione.
    E' agghiaciciante che a scrivere le regole del futuro tlt siano persone come Franzot.

    149ikom
    13 ottobre 2013, 04:07
    scusate dovrebbero essere persone come f, quello delle truppe liberatrici naziste e dei foresti dello stato internazionale.

    ikom, no rivo a capir perchè te me dà del lei quando mi no so con chi dialogo….

    no xe la "GESTIONE" del porto la chiave, ma xe la legalità del PORTO LIBERO DI TRIESTE la chiave…..no existi el tlt senza plt, e lo digo sempre, e in tute le ocasioni che go per comunicare…

    l'ultima tua poi si, questa si che xe aggghiacciante: "…che a scrivere le regole del futuro tlt siano persone come Franzot.".

    le "regole" del TLT, che comunque 'e meglio indicarle come "legge", sono state pensate scritte ed approvate dai MInistri degli Esteri e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e dal Security council….interesante come ti te associ questa aulica espressione internazionale del TLT-PLT come mia.

    la mia opinione sulla occupazione/liberazione di trieste da parte della germania dal regno d'italia durante la seconda guerra mondiale è alquanto irrilevante rispetto alle responsabilità di un intero sistema internazionale mondiale chiamato UNSC/UNO….no ve par? ma son sicuro che per gente come ti ikom xe moooooolto più interesante l'opinion del franzot qui scrivente rispetto a FAR FUNZIONAR EL PORTO LIBERO DE TRIESTE….

    "…ikom
    …. ma in tutti questi ani cosa ha fatto per migliorare o provare a migliorare il sistema Italia? Io poco e me ne dolgo."

  151. aldo ha detto:

    Al @138 SS si dimentica che Adolf Hitler maturò il suo anti-semitismo a Vienna, tra il 1908 e il 1913, quando il fascismo non esisteva, iscrivendosi anche alla lega-antisemita di Lanz von Libenfels e partecipandone alle riunioni.
    Si dimentica anche che Adolf Hitler aderì al DAP – che poi cambierà nome in NSDAP – nel 1919 a Monaco, non dopo ma in contemporanea con la nascita del fascismo in Italia, ma il DAP era stato fondato in Austra-Ungheria già nel 1903. Non a caso l’ebrea tedesca Hannah Arendt, famosa autrice dell’altrettanto famoso testo “Origini del totalitarismo” aveva individuato nell’impero asburgico il principale focolaio dell’anti-semitismo in Europa.
    Tutto questo non sminuisce alcuna responsabilità del fascismo italiano e del suo alleato fascismo austriaco degli anni trenta, ma mostra come il nazismo abbia un suo percorso parallelo che inizia prima del fascismo e affonda le sue radici politiche – DAP – e culturali – antisemitismo – proprio in Austria-Ungheria.

  152. aldo ha detto:

    Al @138 SS cerca di sminuire un grande personaggio austriaco come Haider. Si dimentica che dopo l’elezione di Haider a capo della Fpoe, questa fu espulsa dall’internazionale liberale per le posizioni nazionaliste, il sospetto di presenze neo-naziste al suo interno e la strana scelta di fare il congresso del partito nel paese natale di Hitler, anche se Haider ufficialmente respinse sempre le accuse di neo-nazismo e anti-semitismo.
    Nel 1989 Haider fu eletto governatore della Carinzia e fu costretto alle dimissioni dopo due anni per aver elogiato al parlamento carinziano la politica del lavoro del Terzo Reich. Nel 1999 fu rieletto presidente della Carinzia e lo stesso anno la sua Fpoe divenne il primo partito austriaco con il 27% dei voti ed entrò al governo insieme con i popolari, provocando le sanzioni all’Austria dell’Unione Europea.
    Nel 2004 Haider ridivenne presidente della Carinzia con il 42,5% dei voti.
    Successivamente Haider uscì dalla Fpoe e fondò la Bzoe. Alle politiche di quest’anno, la Fpoe più gli altri due partiti nazionalisti hanno raggiunto in totale quasi 1/3 dei voti.

  153. aldo ha detto:

    Europarlamentari della Fpoe (22% dei voti in Austria) fanno parte del gruppo anti-europeista riconosciuto al parlamento europeo “Alleanza Europea per la Libertà”, presieduto da un esponente dei nazionalisti inglesi dell’UKIP e del quale fanno parte anche Marine Le Pen del Fronte Nazionale francese e altri esponenti di partiti nazionalisti europei.

  154. aldo ha detto:

    Il collante della rete identitaria nazionalista/localista europea è la rivolta dei “popoli” contro la “Europa dei banchieri”. Ricorda qualcosa anche qua a Trieste?

  155. ikom ha detto:

    Su quelli che sono i miei interessi mi lasci libero di averne di miei. Non è affatto vero che chiunque non sia della sua opinione non vuole far funzionare il porto di Trieste.

  156. effedi ha detto:

    Sembra che alcuni attivisti del MTL si siano iscritti con le loro imbarcazioni alla manifestazione italiana “La Barcolana”…
    …nessun gommone lianta li ha abbordati per affondarli

  157. felixts ha detto:

    @140 Franzot
    “in questa visione dele robe l’invenzione del’italia nel ’54 de divenire un amministratore fiduciario della zona de aministrazion provisoria (alegato VII,aprovado dal UNSC con la 16-esima risoluzion e inclusa nel tratá multilaterale de paxe) al GMA, xe una ciolta pel cul perpretata nel tempo e nei nostri confronti e nei confronti della comunitá internazionale nel’aparente indireferenza dele UN e sui organi istituzionali”

    Questa xe la TUA visione, chiaramente sbaiada altrimenti no se capiria come i gà podudo cancelar dai ordini del giorno la question de trieste……Giacomo el memorandum xe stado mostrado a tuti tramite le N.U.,i russi 2 giorni dopo ga dito che ghe adava ben e i altri no gà dito niente contro. Questa xe stada la posizion dela comunità internazionale che tanto te blateri. Usa, Gb, Francia, Urss, Irlanda e Jugoslavia ghe andava ben, i altri no gà avudo de dir niente anche perchè tramite el trattato de pase i gaveva delegado altri alla question nelle conclusioni finali del tratado stesso.

    Per el discorso dela aministrazion fiduciaria, domandighe ai tui cugini del mtl che ghe credi.

  158. effebi ha detto:

    159 felixts: a Franzot: “…Per el discorso dela aministrazion fiduciaria, domandighe ai tui cugini del mtl che ghe credi.”

    el problema suo xe ache el MTL a lui no ghe rispondi… i ga “robe più importanti de far”

    povero Giacomo, menomal che el ne ga noi, qua…

  159. ikom ha detto:

    Nei momenti subito prima della partenza della Barcolana sono stato spettatore di un simpatico siparietto: in cima al molo audace si fronteggiavano con muti sguardi un manipolo di tltisti con bandiere alabardate/onu e un ardito manipolo di propatristi con tricolori e magliette. A Napoli si direbbe fate la “faccia feroce”.

  160. effebi ha detto:

    si, ho visto anch’io quella barca tltina ma non ho notato bandiere onu…
    a bordo si sentiva parlare in solo due lingue (dialetti piuttosto…) mancava la terza, proprio quella dell’ONU 🙂
    comunque i gaveva le carte… quele nautiche

  161. Fiora ha detto:

    @162 😀 😀 😀
    giura, ikom,davvero?! chissà se nel ripetitivo tripudio delle bianche vele c’è scappata la foto dell’inedita scenetta…
    almeno tu, no?! uno scatto glielo potevi dedicare!

  162. ikom ha detto:

    Ho letto sul Piccolo che per l’ambasciatore francese Trieste fa parte dell’Italia, che Osimo mette fine alla discussione. Sicuramente essendo il Piccolo un ente di propaganda italiano deve essere falso. Sul trattato sicuro ci sarà scritto anche che il Piccolo conta floche. Lo riportava anche la Rai regionale, la voce della propaganda lianta non ha limiti.

  163. Fiora ha detto:

    @164
    tu mi svicoli ikom tra Franchi e lianta,tutto per non ammettere che ti sei fatto scappare ‘irripetibile occasione di documentare fotograficamente un evento che al confronto la Barcolana è una bazzecola 😉

  164. Sandi Stark ha detto:

    @ 148 cossa saria de voi senza el sputanamento?

    Volendo poderia scriver de come Franz difendeva i istraeliti, de come el gaveva fato dimetter Luger, de come l’esercito KuK iera stà el primo al mondo ad aver ufficiai israliti eccetera. Poderia descriver una sintetica storia dei miltiari istraeliti dell’Impero, delle tutele che i gaveva e confrontarle con quelle attuali in giro per el mondo. Poderia riportar le frasi de come Hitler se sentiva tedesco e de come l’odiava i austriaci, poderia anche zercar le origini dell’antisemitismo in Italia e far confronti tra Germania, Austria e Italia per darghe la Palma d’Oro ai primi veri anti semiti.

    Ma go le balle piene del sputanamento del prossimo, no vardo i talk show ‘taliani e non son più abituà alla denigrazion dei avversari veri, presunti e potenziali compresi i defunti 97 anni fa. El sputanamento come metodo de lotta politica e risposta alle critiche xe la più grande dimostrazion de debolezza ideologica, pratica e anche de debolezza retorica.

    El sputanamento dei avversari iera l’ultima spiaggia anche per i senatori romani maestri de retorica, speremo che sia l’ultima spiaggia anche per voi, el canto del cigno del Stato oppressòr e dei giannizzeri delle caste parassite.

  165. aldo ha detto:

    de SS senza el sputanamento italofobo de sicuoro no restassi gnente

  166. Sandi Stark ha detto:

    Coma za ditto, mai fato in vita mia. Tuto quel che scrivo su la storia del Risorgimento, de la Prima Guerra Mondiale e dell’occupazion delle nostre terre fin ai giorni nostri, xe documentà. Raramente trasbordo su altri argomenti comunque collegài, ad esempio sull’occupazion del Südtirol, sui vari etnocidi e violenze coloniali.

    Se scrivo del debito pubblico che aumenta ogni giorno xe documentä, qualsiasi argomento che affronto xe documentä, forsi qualche witz pol no esser documentä al 100% ma se no ghe domandè la bibliografia a tuti quei che fa witz, no podè domandarmela nianche a mi.

    No me servi sputanar l’Italia, no posso compèter con i suoi Governi, la sua classe dirigente, i suoi opinion maker, la maggioranza de l’opinion pubblica, pubblicisti e personaggi noti in generale. I stà fazendo un ottimo lavoro, lassemoli in pase.

    I ‘taliani che non amo xe quei che corrispondi ai stereotipi: mafiosi, camorristi, furbi, prepotenti, ladri, corrotti, estorsori, familisti, raccomandai, presuntuosi, truffatori, millantatori, contaballe, casinisti eccetera.

    I altri ‘taliani che se comporta ben e vivi civilmente, me sta “NO MA CHE BEN” ma no xe colpa mia se l’Italia xe in testa a diverse classifiche mondiali disemo cussì “poco onerevoli”.

    Tuttavia prometto solennemente che quando l’Italia anderà via de Trieste, anderò in giro col tricolor zigando viva l’Italia e che varderò le successive 10 partide de la Nazionale italiana fazendo anche el tifo, solo no steme domandar de tirar mortaretti, zigàr sentà sul divano e andar in giro co’ la bandiera fora del finestrin sonando el claxon… quel proprio no poderia mai far.

  167. Kaiokasin ha detto:

    #168 Scusasse, sior Sandi, ma sto ultimo capoverso no rientra nella categoria “sputtanamenti” di cui sopra?

  168. Sandi Stark ha detto:

    @169 Son convinto de esserme espresso a sufficenza e che delle persone mediamente intelligenti se rendi conto da sole che l’ultimo capoverso rientra nella categoria “witz”, volendo accetto anche “sarcasmo”. Ma adesso mòlo no rabiarte, no go nissuna voia de ingaggiàr gare de retorica alla Sior Intento con i professionisti che xe qua, capaci de farghe la ta-pun ai zi-stron per anni su ogni singolo vocabolo oltre che a far processi alle intenzioni, processi al la ‘taliana perchè i pol durar anni e una vita intiera. Adesso scadeneve pur, tornerò a leger tra qualche giorno, forsi.

  169. ikom ha detto:

    Fino a quando le sue opinioni hanno forti e fondate basi ideologiche e reali e invece gli altri sputtanano e basta non andremo mai avanti. SS lei è solo odio antiitaliano, senza di quello non resta nulla.

  170. hobo ha detto:

    segnalo un nuovo articolo-inchiesta su mtl eccetera.

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=14409

  171. Stefano ha detto:

    @ 173 hobo

    ma come? mi che quasi me stavo per far convinzer che i tlettini iera tutti duri e puri adesso me devo ricreder? xe solo per la pila? anche chi scrivi qua ga dei interessi notevoli? :-)))

    giuro che me dispiasi solo per quei fessi (purtroppo tanti con vere difficoltà economiche) che ghe xe cascai e che ga deciso de no pagar piu niente…
    quando i resterà in mudande vederemo se el mimetico e i vari ideologi de sta cippa i ghe darà una man…

    ps: e pensar che adesso grazie ai mitici indipendentisti me tocca anche farme star simpatici quei cagoni de francesi (vedi articolo de oggi sul piccolo..ovviamente falso :-))

  172. El baziloto ha detto:

    Incredibile la sequela di panzane galattiche che ci racconta il signor Stark, impermeabile non solo alla conoscenza dei numeri, bensì pure avvezzo al totale stravolgimento della realtà storica.

    Al di là del fatto che per ben due volte scrisse che l’Italia ha speso per il porto di Gioia Tauro 100 miliardi di Euro (ballista supremo!!!), adesso verrebbe fuori che l’imperatore avrebbe fatto dimettere quel grande e schifoso antisemita austriacissimo di nome Karl Lueger dalla carica di sindaco della capitale dell’impero, Vienna (mica l’ultimo paesino della Stiria!). Evidentemente – lascia intendere lo Stark – a causa del suo antisemitismo. Cioè: l’imperatore non voleva antisemiti a casa sua.

    Ebbene: questa balla suprema fa ridere i polli, visto che anche i muri sanno che Lueger (idolatrato dal suo conterraneo Hitler) morì il 10 maggio 1910 DA SINDACO DI VIENNA. Morì in carica, altro che storie!

    Carica che tenne ininterrottamente dal 1897 al 1910, altro che storie!

    Ai funerali di questo porco e vergognoso antisemita austriaco parteciparono circa trecentomila viennesi, fra i quali il futuro cancelliere del Terzo Reich (che – non lo dimentichiamo – fu entusiasticamente accettato dagli austriaci come nuovo stato nazionale nel 1938 ,altro che storia), l’austriaco Adolf Hitler.

    Trecentomila viennesi onorarono un porco antisemite.

    Più di un milione di viennesi onorarono invece Hitler nel 1938.

    E il 99,73% degli austriaci votò per il SI all’annessione, nel 1938.

    Dicasi: novantanove virgola settantatre per cento, altro che storie!

    L’Austria ha quindi dato alla storia – nel ventesimo secolo – non solo il porco antisemita Lueger, entusiasticamente sostenuto dai viennesi, nonché Hitler, entusiasticamente sostenuto dai suoi connazionali, ma anche Herbert Andorfer (comandante del Lager di Sajmiste), il dr. Karl Babor (dottore dei Lager di Gross-Rosen e Dachau, dove effettuò una serie di spaventosi esperimenti medici sui deportati), Wilhelm Burboeck (vicecomandante del Lager di Oranienburg), Anton Burger (comandante del Lager di Theresienstadt, e precedentemente in servizio ad Auschwitz), Franz de Martin (ufficiale nel Lager di Esterwegen, criminale di guerra con la famigerata brigata Dirlewanger), Walter Dejaco (uno degli ufficiali delle SS che costruì forni e camere a gas ad Auschwitz), Irmfried Eberl (comandante del Lager di Treblinka), Raimond Ehrenberger (dottore a Sachsenhausen, Oranienburg ed Auschwitz, dove lavorò col dr. Mengele), Fritz Ertl (uno dei costruttori di Auschwitz-Birkenau), Alfred Fasching (ufficiale in servizio al Lager di Esterwegen), Johann von Feil (comandante del battaglione di guardia del Lager di Oranienburg, criminale di guerra fuggito in Argentina), Karl-Joseph Fischer (dottore ad Auschwitz, Oranienburg e Sachsenhausen), Hans Foerster (dottore a Buchenwald), Amon Goeth (comandante del Lager di Plaszow, rappresentato nel film “Schindler’s List”: viennese purosangue, questo qui), eccetera, eccetera, eccetera.

    Un fantastico gruppetto di criminali nazisti delle SS austriacissimi, che nonostante ebbero poco tempo per esercitare le loro virtù – visto che com’è noto l’Austria si diede entusiasticamente alla croce uncinata nel 1938 – si distinsero nell’empireo delle personalità del loro paese.

    Sentir negare o nascondere tutte queste simpatiche notizie dal ballista cronico che risponde al nome di Sandi Stark sarebbe financo ridicolo, se non stessimo parlando di milioni e milioni di morti, dietro a questi signori.

  173. giacomo franzot ha detto:

    gigi baziloto cazzaballe venezian: ma i servizi segreti lianta non ti hanno insegnato ad essere sintetico?

  174. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @76 GIACOMO FRANZOT :

    “sintetico?”

    🙂

    questa me ga fato rider !!!

    No per difender el nemico che no gà bisogno ;
    ma dito de ti, xe el manigo che parla mal de la manera !!!

  175. effebi ha detto:

    Chiedo a Giacomo Franzot conferma:
    Se AGIP è acronimo di Azienda Generale “ITALIANA” Petroli… stai lavorando per l’occupatore ?

  176. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 173 HOBO :

    Gò leto !foto fata con machina senza obietivo .

  177. karsolin ha detto:

    Molte persone sono anche stufe dei nazionalismi sopratutto quelli italiani.Una volta Trieste era mitteleuropea,dove le lingue e le culture si mescolavano tra loro.Con i vari nazionalismi ci hanno messo uno contro l’altro.Questo mi da fastidio la perdita della cultura che rendeva questa città e il Carso una cosa unica nel suo genere.Tutto il resto è politica per i soliti chiacchieroni.

  178. effebi ha detto:

    ma, il nazionalismo l’ha inventato l’Italia ?
    🙂 i carsolini ne sono immuni !? 🙂

  179. Stefano ha detto:

    @ 180 karsolin

    in effetti i carsolini xe sai aperti nei confronti dei quei che no xe delle stesse origini (cioè la stragrande maggioranza italiana)..
    ma quel no xe una sorta de nazionalismo vero?

    xe sempre bel come cambia le visioni delle robe a seconda de che oci se usa per vardarle…

  180. Fiora ha detto:

    @180″nazionalismi italiani…” la perdita della cultura che rendeva questa città e il Carso unico nel suo genere”
    Ah,eco! ” il mio Carso” de quel filolianta de un Slataper no xè miga roba de foresti che “no sa” ne me par una fiabeta incolore,no?!

  181. giacomo franzot ha detto:

    Ciau Giampaolo,
    jera in risposta al luigi vianelli su questa sua ciolta pel cul:
    145El baziloto
    12 ottobre 2013, 17:38
    Franzot, ma i servizi segreti lianta non ti hanno insegnato ad essere sintetico?

    comunque anca mi me difendo in commenti longhi…. 🙂

  182. giacomo franzot ha detto:

    178effebi
    16 ottobre 2013, 12:08
    Chiedo a Giacomo Franzot conferma:
    Se AGIP è acronimo di Azienda Generale “ITALIANA” Petroli… stai lavorando per l’occupatore ?

    te son un idiota!

  183. El baziloto ha detto:

    Traduzione automatica dell’intervento numero 185 di Franzot:

    “La risposta è sì: m’hanno sgamato!”

  184. aldo ha detto:

    @180 karsolin
    “con i vari nazionalismi ci hanno messo uno contro l’altro”

    appunto, visto che negli ultimi anni stava avanzando l’integrazione è arrivato il “patriottismo della nazione triestina” – nazionalismo localista – per rimetterci di nuovo gli uni contro gli altri

  185. aldo ha detto:

    Forsi Franzot pensava che AGIP volessi dir Azienda Generale Indipendentista Petroli

  186. Fiora ha detto:

    185
    “TE SON UN IDIOTA !”(copyright Franzot vs effebi)

    PULITO! semo rivai ai improperi ad personam 🙁 …deghe muli, oramai el nostro xè ala frutta!

  187. Fiora ha detto:

    ciò Franzot, pel prosimo contraditor de insultar usa “cavra”, termine che come che assicura Sgarbi no xè passibile de querela 😀

  188. ikom ha detto:

    Ma oggi nel 2013 ha senso di parlare di nazionalismi?, nell’europa unita che senso ha parlarne? Oggi cosa è il nazionalismo e in particolare quello italiano?
    Credo che come molti fenonemi umani sia a “due sensi”, noi e voi bianchi e verdi. Sopratutto in questa città che col sangue ha spesso vissuto nel passato la cosa.Il nazionalismo E’ una scusa per odiare. Purtroppo temo che solo il tempo e le nuove generazioni ci permetteranno di uscire da questa spirale di odi.

  189. hobo ha detto:

    segnalo questo interessante post, che si pone delle domande non banali sul modo in cui il picoglio sta trattando la questione dell’indipendentismo e altre cosucce.

    http://carsica.wordpress.com/2013/10/17/dieci-domande-che-il-piccolo-non-si-e-posto-riguardo-al-movimento-trieste-libera/#more-396

  190. karsolin ha detto:

    187 Per mi la nazion triestina se una grandissima cagada,le culture ga de fonderse solo cusì se pol guardar al futuro.Nazionalismi no ha color fa tutti schifo.Go dito nazionalismi italioti visto che comanda lori,se iera sloveni o tedeschi iera uguale. 191 Parole sante.

  191. effebi ha detto:

    Al lavoratore dell’ Azienda Generale ITALIANA Petroli(ma anti.italiano) replico, banalmente, che insulta chi no ha argomenti (nonostante fiumare di post….)

  192. effebi ha detto:

    Invece a proposito di nazionalismi e ONU (covo di tutti i peggiori nazionalismi del mondo…):

    “Il debito è così schizzato a quota 16,46 milioni di dollari nei confronti del Palazzo di vetro. Dunque, a norma di regolamento Onu, se la Slovenia quest’anno non verserà almeno 5,8 milioni di euro perderà il diritto di voto all’Assemblea generale perché avrà oltrepassato il limite previsto di due annualità.”
    -da Il Piccolo, organo mnazionalista del nazionalismo italiano…. 🙂 ovviamente il più becero del globo

  193. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 192 HOBO :L’articolo a cui fa riferimento per una recente generazione può essere novità, per una vecchia la trovo naif; forse mancano anche altre considerazioni che vanno oltre la data di fondazione di MTL :

    1) I croati con gli italiani sono almeno più di 10 anni che collaborano , a Fiume/Rijeka ha sede la Saipem Croazia.

    2) In Porto Vecchio sarebbe da indagare come mai e’ sato artatamente svuotato da tutte le ditte che operavano all’interno, ricerchiamo dal 1990 in poi , quese ditte non hanno chiuso” si sono” solo spostate in altre parti.

    3)Il Picoglio con chi andava o va mano in mano !!!

    4) Da un lato anche si vergogna a dire che c’è una fronda anti-italiana anche perchè deve dire i motivi di come e’ nata.

    Oppure ha coscienza che sotto,sotto se gratta
    gratta magari qualcosa di vero sull’inadempienza dei vari trattati c’è ???

    A Trieste tuto ben e cara-al-cuore???

    5) I patrioti son rimasti solo i governativi
    ed i neo arrivati ??? E gli autoctoni ???

    6) Chi e’ impiegato nel lavoro garantito??
    Ha fatto qualcuno un indagine qual è la situazione nel lavoro presso imprese private, artigiani, autonomi, padroni di se stessi .

    7) Chi in questo thread si e’ fatto un giro negli ultimi 30 gg in Porto Vecchio, Nuovo, altre aeree portuali ,ex Arsenale, Zone industriali del canale navigabile, Noghere ???

    8) I commentatori hanno una reale conoscenza
    della realtà cittadina cioè ” local knowledge”

    9 ) Questa situazione sifilitica ed asfittica
    della città come si è arrivati, perchè si e’ arrivati, chi la ha fatta accadere.
    I giornalisti normalmente devono rispondere
    alle “W” : Who, What,When,Why .
    Gli analisti invece quando la stessa cosa si ripete 3 volte esaminano :

    First is happenstance. twice is coincidence,
    third time is enemy action.

    Che in parole povere ,: la prima volta e’ caso, la seconda è coincidenza ,la terza e’ attacco nemico.

    Qui contro la città le stesse cose son successe 3 volte ???

  194. ANDREA ha detto:

    @158 effedi l’altro anno la manifestazione era tipicamente friulana, quest’anno manifestazione italiana? Comunque con 8,5 metri de natante i xe rivadi al 9° posto assoluto. 8,5 metri. Anche el bugiardello li ga osannadi, omettendo che i ga regatado con la bandiera del TLT… nel TLT! W i triestini e W Trieste che no xe Italia e se vedi anche a ocio nudo.

  195. effebi ha detto:

    197 andrea: precisavasi anche quando non occorrevasi !?
    al mio 158 …go dito solo che no go visto sventolar sul natante i vessilli dell’ONU e che nissun truce lianta li ga abbordadi per affondarli
    w trieste che xe italia ! (come dichiarato dal italia, francia, onu…)

  196. effebi ha detto:

    za che semo…. era barca ufficiale del MTL !? sventolava anche la bandiera italiana ? come mai sul sito MTL non c’è notizia della partecipazione e del buon risultato del natante MTL ? (che persino il piccolo lianta racconta) ?

  197. Fiora ha detto:

    @194
    effebi, tra un testimone de geova e el testimone più ruspante del tlt che ne onora dei sui scriti didascalici una diferenza ghe xè.
    El primo se anche no te rivi a veder la luce e te ghe seri la porta in muso ,soridi serafico e prega per ti.
    El secondo se imbufalissi e te dà de idiota.

  198. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ GIACOMO FRANZOT :

    Dal thread de Trieste Libera :

    • Non abbiamo NULLA a che fare con il comitato PLT nè con chi lo compone. Da esso è fuoriuscita solo una parte dei nostri primissimi iscritti e fondatori, e questo è quanto.
    Tanti auguri per il loro operato (da anni senza risultati tangibili), con cui non abbiamo NULLA a che fare.

  199. hobo ha detto:

    bah, nulla non direi proprio. a un certo punto si saranno scazzati. ma il primo nucleo di mtl (compreso il presidente ferluga) proviene dall’associazione cittadini tlt, filiazione del coplt. quindi sarebbe il caso che ci spiegassero una buona volta perche’ si sono scazzati.

    @mtl se legge: vi siete scazzati, nell’autunno 2011. ma prima? non lo sapevate che donato voleva fare albergoni di lusso in porto vecchio? siete rimasti li’ due anni, ed era tutto scritto nero su bianco, fin dall’inizio. so what?

  200. aldo ha detto:

    Al @197ANDREA:”W trieste che no xe Italia e se vedi anche a ocio nudo”

    Sto Andrea xe come quei che volessi star co’ una mula e milanta che la sia la propria fidanzata anche se tuti la vedi in giro co’ un altro.

  201. Sandi Stark ha detto:

    @ 187 “integrazione”?

    La parla dei ‘taliani che devi integrarse in Carso o dei carsolini che devi integrarse ne l’Italia? Nel secondo caso esisti un vocabolo più preciso de “integrazione”, se ciama “assimilazion”.

    Se no ghe la gavè fata fin adesso no ghe la farè mai, rassegneve.

  202. ANDREA ha detto:

    @198 effebi Italia, te se riferissi alle monade della Dassu tipo che osimo xe stà ratificado dalla yugo o che el memorandum ga ripristinado la sovranità? Francia ex ambasciator? chissà cos’che el ga dito… te ghe credi al bugiardello? ONU Morana? no credo servi commenti dopo le smentite sulle segnalazioni a pagina 30 e ciapilo del UNRIC. Va su FB e te vedi anche le foto dei muli e dell’impresa de TRS 001 @204 aldo attacchi personali che non raccolgo, auguri.

  203. aldo ha detto:

    Riguardo agli interessi in gioco un punto rilevante è la difesa a spada tratta della presidente AP Monassi – attaccata dal centrosinistra e anche da parti del centrodestra – da parte della Voce di Trieste di Parovel. Inoltre, è dal momento della contro-manifestazione in Porto Vecchio contro la “marcia” per aprirlo alla città che MTL fa il salto di qualità e cresce in modo esponenziale sia come mezzi propagandistici a disposizione che come seguaci.
    Senza fare dietrologie, ma osservando questi semplici fatti, mi sembra salti agli occhi che, per certi interessi radicati in ambito portuale, la vecchia carta di certi rapporti istituzionali si sia indebolita e quindi ad essa vada aggiunta una nuova carta movimentista.

  204. effebi ha detto:

    la barca “esco matto” sarebbe il natante MTL !?
    ma è iscritto alla “trieste sailing federation” oppure alla Lega Navale… Italiana !!??
    ———————————–
    LEGA NAVALE ITALIANA – La storica regata degli armatori della Lega Navale Italiana, ieri pomeriggio su un percorso a triangolo, ha conferito a “Esco matto” di Cristian Babic (LNI Trieste) la palma del migliore in acqua, seguito da “Columbia” di Natale Camerotto (LNI @ordenone) e “Frizzantino” di Cristina Pavan (LNI Trieste). Sono saltate invece le regate della classe Elan 210, che verranno riprese oggi.

  205. effebi ha detto:

    esiste la “trieste sailing federation” !!??
    è riconosciuta da chi ?

  206. effebi ha detto:

    la barca “MTL” a quale circolo velico è iscritta ?

  207. aldo ha detto:

    Al @205 el solito SS in mala fede zerca de voltar la fritata dela parola “integrazion” che inveze significa cressente riconossimento e tutela dei diriti e dela presenza dela minoranza slovena a Trieste.
    El fomentator revanscista de nove guere civili cola testa ferma ala rivincita sula sconfita de un secolo fa volessi aruolar de novo slovenofoni e italofoni triestini come soldatini obedienti del’imperator ma no se ga ancora inacorto che el suo mondo xe finì per sempre un secolo fa e che el pol viver solo de rabiosi ricordi.

  208. aldo ha detto:

    @206 ANDREA

    Te pol anche no racoglier el mio @204, ma ciamar “atachi personali” una ciolta pel cool denota la mancanza de senso de l’uomorismo tipica dei fanatici del TLT

  209. hobo ha detto:

    e’ mtl che dice che a trieste non ci sono minoranze, ma un solo popolo in cui alcuni hanno una madrelingua e altri un’altra, operando cosi’ una reductio ad unum che cancella di fatto la complessita’ del mosaico di culture e nazionalita’ che vivono a trieste. al di la’ delle intenzioni, una posizione di questo tipo all’atto pratico si traduce nell’assimilazione della (delle) minoranza(e) al gruppo maggioritario.

    sono questioni delicatissime, in cui mtl si muove come un elefante in una cristalleria.

  210. Sandi Stark ha detto:

    @192 Nissun de ‘sti intellettuali che fa ipotesi e congetture, xe mai andà a parlar con le ditte che lavora in porto.

    Se i savessi certe robe che no se impara su le scrivanie, su Internet e nelle cellule de partito; se i gavessi ben presente de come l’Italia sta mazando la portualità tristina, no i perderia tempo a scriver “chi c’è dietro” o altre monade tipo che “Rossetti era irredentista” (Wu Ming) probabilmente i scriveria:

    “Come mai solo oggi? MTL riuscirà a liberarci dall’Italia?”

  211. hobo ha detto:

    lo scambio interculturale e’ una cosa che si sviluppa dal basso, nelle pratiche e nelle lotte, quando le linee di conflitto attraversano le varie comunita’ e fanno emergere i punti di contatto: sulla laicita’, sull’eguaglianza sociale, sulle liberta’ individuali.

    invece nel discorso di mtl le varie comunita’ dovrebbero compattarsi in una unita’ superiore posticcia, contro un nemico esterno.

  212. effebi ha detto:

    La barca del movimento indipendentista (!?) è iscritta alla LEGA NAVALE ITALIANA

    ———————
    Nata il 2 marzo 1919, la sezione della Lega Navale Italiana di Trieste è uno dei più antichi sodalizi nautici giuliani. Nei suoi 90 anni di vita è stata costantemente al servizio della città promuovendo la cultura del mare, ma anche la realizzazione di importanti opere a cominciare dalla costruzione a Trieste del Faro della Vittoria che ha avuto proprio nella Lega Navale la più convinta sostenitrice.

  213. hobo ha detto:

    @216(continua) e la mia opinione e’ che il terreno comune in cui ci sono stati e ci sono tuttora gli scambi piu’ fecondi e’ quello dell’antifscismo. ed e’ proprio la discriminante antifascista quella che mtl ha messo da parte, dichiarando a piu’ riprese che delle idee e dell’attivismo politico di edoardo longo non gliene frega niente.

  214. hobo ha detto:

    pardon, era @215(continua)

  215. hobo ha detto:

    il decantato multiculturalismo di mtl si risolve quindi in una identita’ superiore (la triestinita’) che, priva di basi materiali, ha bisogno di un nemico esterno contro cui compattarsi, oppure di un’autorita’ esterna (il governatore, l’onu, l’austria) intorno a cui compattarsi.

  216. effebi ha detto:

    BARCA DEL …MTL (!?)

    tutti i membri dell’equipaggio (meno una di Muggia) sono TRIESTINI iscritti alla LEGA NAVALE ITALIANA ..orgogliosa di loro

    http://www.leganavale.it/portale/dettaglio_notizia.asp?ID_notizia=428
    http://www.leganavale.it/immagini/lega%20navale.gif

    🙂 🙂 🙂

    W L’ITALIA… VIVA LA VITTORIA !!!
    (quela del faro)
    http://www.leganavale.it/immagini/Barcolana.gif

  217. Stefano ha detto:

    @ 206 Andrea

    le risposte del ministero xe cazzade, le email dell’onu xe cazzade e false…ok va ben..

    ma te ma da una sola ragion perchè go de creder al tlt (o a voi se ti te son un membro…) se no i fa (o fe ) altro che dir che l’onu ve dà ragion smentindo quel o quell’altro senza mostrar un cazzo de U N A carta che confermi sti fantomatici contatti??????

    ghe rivè col vostro zervel superior a capir sta domanda che tutti quei che no ve caga continua a farve???

    DOVE CAZZO XE STE RISPOSTE FAVOREVOLI DELL’ ONU????????

    pubblichè U N A de ste robe.. no ve chiedo de vender vostra mare o de pubblicar le vostre dichiarazioni dei redditi…ma de metter online UNA de ste risposte che ga piu valor dei documenti ufficiali che ve da torto!!!

    xe chiara la domanda???? SI O NO?????

    ps: se invece fe tutto per telefono (ovvio) prossima volta PODE’ registrar una de ste telefonade???????????

    grazie (che ancora no ve offendè per la maleducazion..)

  218. Fiora ha detto:

    @219
    ” il decantato multiculturalismo decantato dal MTl si risolve in una identità superiore ,(la triestinità)”
    Ahio! xè de sti giorni un trapasso e una comemorazion che tragicamente ne rammenta ‘ndove che pol portar certe aberranti ideologie ala MenschsuperMensch…
    Mularia-supermularia? Uh e come no?! bon che sona comico zà nel asserto! 😀

  219. Fiora ha detto:

    ..tra l’altro ultimamente son talmente intrinseca con coretissimi comercianti Cinesi (dito senza ironia eh?! cortesia e scontrin!) che solo l’idea de lassarli fora del TLT a pro de certi autoctoni mussi…. 🙁

  220. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @213 HOBO :

    “a Trieste non ci sono minoranze, ma un solo popolo in cui alcuni hanno una madrelingua e altri un’altra”

    Ben ,questo gà un fondamento de verità , ripescando una vecia batuda ; se
    i ‘taliani fossi sta’ colorai e i slavi bianchi ,oggi la cità saria color ciocolata.

    Nella realtà la riduzion in forma italiana de circa 80000 cognomi no rendi evidente ogi
    questo fato.

  221. effebi ha detto:

    Tre (3) barche iscritte alla Barcolana con il numero velico TRS (anzichè ITA).

    Chissà se di “Esco matto” spacciata da alcuni come barca MTL sapremo se è veramente iscritta alla “trieste sailing federation” e se questa federazione di patrioti triestini è riconosciuta legalmente (da chi !?).

  222. maja ha detto:

    se i ‘taliani fossi sta’ colorai e i slavi bianchi ,oggi la cità saria color ciocolata.

    la cità probabilmente sì, ma bisognassi veder come saria sta el carso. credo che ancora 30 anni fa saria sta bianco galak al 90%.

  223. Alessandro ha detto:

    224: Dall’onu NO?! I ghe ga dito per telefono

  224. Alessandro ha detto:

    MTL scrive su FB:

    “Due coincidenze fanno una certezza.”
    Dopo l’adrenalinica conferenza alla Stazione Marittima della bilderberghista Viviane Reding, svoltasi – guarda caso – il 16 settembre, evento che rimarrà a lungo nel cuore di tutti i Triestini.
    L’undici ottobre, venerdi prossimo, arriverà a Trieste la rappresentante dell’Aspen institute e della Commissione Trilaterale, la vice ministra degli Esteri italiana, la Signora Marta Dassù.

    GOMBLODDO

  225. effebi ha detto:

    225 maja

    maja !!! el 10 % de cioccolatooooo !!??
    basta una joza che ciapa tuto color…

    te me meravigli, dai !

  226. ikom ha detto:

    La sorte ci libererà mai da ss?

  227. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 225 MAJA :

    “galak al 90%”

    🙂 🙂 🙂

  228. ANDREA ha detto:

    @212 aldo non vedo come te pol dir che uno xe fanatico del TLT solo perchè la pensa diversamente da ti. ad ogni buon conto rinnovo i miei auguri. forse i te ciol al Pupkin visto el tuo umorismo. Ciao

  229. Alessandro ha detto:

    beh, uno dei sintomi del fanatismo xe l’ossessiva ripetizion de teorie che cozza con la realtà delle cose. l’esempio più divertente xe i fenomeni che dixi: “ah, sulla carta d’identità elettronica no xe trieste!!! ecco la prova!”. Ma dopo trieste compari su 100.000 documenti ufficiali del governo. oppur: “ah, gavemo messo trs al posto de ita sulla vela e no i ne ga dà la multa. ecco la prova!!!” o amenità del genere

  230. maja ha detto:

    lonzar, iera per dir che a prescinder dal “sangue”, no se pol impor ala gente come che la dovessi percepirse nela sua identità. el ciocolato al late va più che ben, ma se effebi se senti fondente con quel cognome da galak che el se ritrova, devi esser libero de farlo e nissun ga de romperghe i zebedei per questo. stessa roba val per tuti.

  231. Alessandro ha detto:

    anche perchè l’identità nelle zone de confin xe sempre un problema annoso. xe difficile spiegar nel resto del paese come dei Brunner, Stuparich, Oberdan(k) podeva esser pro italia e magari altri con cognome più “italian” el contrario

  232. ANDREA ha detto:

    @220 Stefano ma perchè no te va in sede del movimento e te ghe domandi a lori che i te mostri i riscontri. po, “piu valor dei documenti ufficiali che ve da torto!!!” che documenti che ne dà torto. xe evidente che se te parli dei giudici, xe regolare che i da torto, se te ghe chiedi al governo, i te disi che xe cussì e basta… domandighe all’oste se xe bon e suo vin e cossa te se speti che el te rispondi? Perchè i dovessi mostrar le carte che, se i le ga, podessi far la differenza. prestarghe el fianco a chi li combatti? (oggi sul bugiardel una “bella” foto delle rive nel 1954 – come mai tutta sta pubblicità, no te spuza? chi i devi convinzer?). mi no posso mostrarte un ca..spita de niente, posso solo dirte che me son letto quel che xe stà proposto e, parer mio per carità, la storia della sovranità e delle varie tesi giuridiche no me convinzi. me piaseria che chi xe, o doveria esser stado secondo le teorie “qua xe Italia”, el garante del TLT se esprimessi definitivamente perché ripeto, tra leggi internazionali, leggi italiane (COSTITUZION E SENTENZE VARIE), trattati fatti de scondon, ecc. la storia, per mi eh, no me convinzi. Ma se per i altri va ben, no me par che MTL ghe fazi mal a nissun, se no a chi ga i sui intrallazzi e perdonime, veder Cosolini (che tra l’altro xe là dove che el xe anche col mio voto), Menia, Antonione a brazetto per verzer el porto e far palazzine che pochi triestini riverà a comprarse, me spuza. Ma questa xe un’altra storia… xe che nissun partito ne parla.
    @224 effebi xe stada fatta domanda in luglio alla federazion internazionale, basta legger su FB. LNI, al momento no credo te se possi iscriver a associazioni che no sia del governo amministrator, no te credi? anche per mantignir el posto barca che xe come aver vinto la sisal. ‘dio.

  233. ANDREA ha detto:

    @232 Alessandro beh, mi porto i ociai per veder ben de lontan ma de vizin vedo ben. el gargano, parer mio eh, el xe nella mappetta della CDI e diria che ga più o meno le stesse dimensioni della pippetta della zona A. Ma nel gargano no xe el presunto capoluogo della region autonoma FVG ovvero la città più italiana d’Italia o … insomma ste storie qua. xe mai possibile che su un documento della Repubblica, no del suo governo (me par che gaevimo za discusso de sta roba e me vigniva ditto che sui siti governativi la pippetta della zona A la xe – e secondo le carte xe giusto che la sia in quanto amministrada dal governo), manchi proprio sta pippetta che rappresenta la città più italiana d’Italia? ciò se vado all’estero e i me domanda, vardando el mio documento, dove che xe trieste, a meno che no go di fronte morana che xe sicura e allora lasso perder, no savessi cossa dirghe, ti sì? che i ga messo TRS inveze de ITA xe una provocazion a livello de Federazion sportiva, xe la bandiera de armamento che dovessi far ciapar la multa. ma tanto sotto l’Italia se pol far quel che caspita che se vol, i fa un’amnistia ogni 7 anni. no xe fanatismo, xe osservazione della realtà. e farse qualche domanda. ciao

  234. Alessandro ha detto:

    236 ma allora te ghe credi per bon al gombloddo della carta!

  235. ANDREA ha detto:

    @237 Alessandro me domando come sia possibile e me lo go domandà subito co la go fatta in settembre del 2012 co no conossevo nianche tutte ste storie. secondo ti xe normale? xe solo un sbaglio che no i xe stai in grado de refar in diese anni? nissun de pro patria ghe ga dito? (questo xe sarcasmo, scusime). ciao

  236. Alessandro ha detto:

    go notà che no xe lampedusa sulla carta. ma dopo go capì perchè… i ga le carte anche lori

    http://siciliastato.blogspot.com/2013/10/non-tutti-sanno-che-lampedusa-e-linosa.html

  237. Stefano ha detto:

    @ 235 Andrea

    A prescinder che mi no me interessa andar in sede de un movimento che considero serio come i Simpson o poco via (per farme ripeter per la centesima volta el trattato de pase? Lo go letto sul sito dei mati, no go bisogno della lettura del mimetico stile Benigni con la divina commedia), la question xe che qua esisti una situazion de fatto RICONOSUDA da tutti i paesi del mondo (se no xe cussi dime pur quali xe quei che no la riconosi..la Repubblica delle Banane no xe valida però).
    Perciò xe LORI che ga de dimostrarme el contrario, coi fatti no con le opinioni personali (come go gia scritto da un’altra parte, se mi te digo che casa tua no xe tua, son mi o te son ti che devi portar le prove?)…..visto soprattutto che i se arringa el diritto de rappresentar TUTTA la città, roba che, te me darà ragion penso in questo, no xe assolutamente vera…perciò dir noi gavemo tutti i documenti ma no li postemo per privacy (me par anche el bon parovel ga dito ste robe..ovviamente lui no xe de parte ma xe molto credibile..specialmente se parla de foibe poi..) me par MOLTO più ridicolo che i presunti depistaggi italiani de ministeri, del piccolo (chi gaveria mai dito che un giornal del zoca simile gaveva tanto poter..) e de rai 3..
    Pertanto poderia girarte mi la tua stessa domanda sull’oste e el vin…no?
    Tra l’altro xe lori che continua a dir spetemo i tribunali cossa decidi, spetemo el governo, bla bla bla…
    Sul fatto che no i ghe fazi mal a nisun go i miei dubbi…a mi no perché posso conviver col fastidio che i me dà, ma a quei che ga cominciado a no pagar credendo che i pol farlo e che rischia de becarse una bella inculada me par che del ben no i ghe fa…
    Ovviamente affari lori..se i xe maggiorenni e vacinai sarà responsabili delle loro scelte…
    E comunque el fatto che chiunque ghe credi, ormai, xe diventado giurista e esperto de diritto internazional me fa alquanto rider….
    Gente che el giorno prima parlava de balon, commentava culi e tette a barcola e pensava a andar per osmize adesso de colpo capissi tutto de trattati e sa dir quali xe validi e quali no…mah….

    Sul fatto del livel sai basso dei 3 politici (e de tutti i altri ovvio) che te ga nominado son perfettamente d’accordo …
    Ma per questo rinunciar alle mie origini e a quel che me sento de esser proprio no….
    Se anche chi se proclama per el tlt continua votar le stesse persone, poi me par anche ridicolo lamentarse del paese…provemo a cambiar invece de far fantasie su governatori che riverà qua su qualche caval alato a salvarne tipo principe azzurro…

  238. Stefano ha detto:

    @ 241 Alessandro

    ma come?
    i razzisti, assassini, usurpatori italiani no i metti in canon i paiazoni che se ga fatto le carte de identità del tlt e i magnifici, onestissimi tedeschi i arresta sto povero mona? :-)))

    speremo no i ne mandi un governator tedesco allora 🙂

  239. El baziloto ha detto:

    Intanto a sto poro can de crucco podaressimo spedirghe l’avvocato Longo.

    Pecà che in doic-landia el Longo sarìa in canon da almanco un per de ani. E anca in Austria.

  240. Fiora ha detto:

    @241
    un sentito grazie, Alessandro per l’esilarante video.
    Sto maluccio,mi ci voleva…solo che squassata da tosse e raffreddore, ora dal ridere finirò per soffocare 😀 😀 😀

  241. capitano ha detto:

    #239 Siamo al “Forse non tutti sanno che…”. A che pagina è “La pista cifrata”?

  242. Sandi Stark ha detto:

    Ciò Hobo, ti che te entri nei zervei dele persone per leger le loro inclinazioni ideologiche inespresse con le tue prodigiose deduzioni, te ga mai fato el test del political kompass?

    http://www.politicalcompass.org/test

    Prova dei, dopo te conto el mio risultato; intanto ghe digo a quei de MTL che fazi anche lori.

  243. Alessandro ha detto:

    mi lo go fatto. risulto libertario de sinistra ma a un passo dall’autoritarismo…

    mlo gaveria mai dito

  244. Alessandro ha detto:

    mi lo go fatto. risulto libertario de sinistra ma a un passo dall’autoritarismo…

    no lo gaveria mai dito

  245. maja ha detto:

    invito tutti a leggere l’interessante inchiesta sul blog dei wu ming

    (http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=14409)

    e le reazioni scomposte di MTL sul proprio profilo facebook.

    (https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=594264503944101&id=295946387109249)

  246. Tergestin ha detto:

    Mi francamente iero indipendentista prima che vegni fora el MTL e continuo a vardar tete e culi alegramente a Barcola, co’ posso.

    @ Hobo

    Basta con ‘sto Edoardo Longo, te sta ripetendo ‘sta solfa ogni do’ per tre. Basta, basta, basta. Te rivi a capir che el movimento ga un fine? E che quel fine riva a esser condiviso da triestini de ogni eta’, lingua e provenienza politica?

    Mi de sicuro son antifassista dichiarado, tendo a sinistra e per mi no esisti che se meti sul stesso pian liberatori (a prescinder dai gravi erori de qualchedun) e carnefici.

    Ma la storia xe storia e no ga senso rivangar dopo setanta anni le foibe o dopo quasi quaranta i anni de piombo: ognidun ga la sua ma se va avanti con un progeto e mi quel progeto de cita’ libera, multietnica e incentrada sul porto lo tegno streto.

    @ Maja

    Tuti per mi ga el dirito de sentirse quel che vol, ma come no ne posso piu’ de certi fanatici de italianissimi, me scoiona anca veder altri “slovenissimi” che sia pur in modi meno gravi e beceri i ga praticado un nazionalismo de difesa (vedi certi parenti mii) per cui ogni comento xe una cortina de ferro.

    Italiani e sloveni ma anca serbi, croati e greghi e i novi cinesi e rumeni per dir, penso no i gavessi nissun casin in uno stato piu’ democratico e aministrado all’anglosassone (la mia idea saria quela).
    Anzi dei vantaggi mi li vedo per tuti.

  247. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 246 SANDI STARK :
    go fato el test :

    Libertarian left !

    e ‘desso cossa fazo ?? No posso più ‘sser indipendentista ???

  248. aldo ha detto:

    @249 Tergestin
    “Italiani e sloveni ma anca serbi e greghi e i novi cinesi e rumeni per dir no gavessi nissun casin in uno stato più democratico e aministrado all’anglosassone (la mia idea saria quela).”

    La tua idea no corispondi ala realtà del Statuto del TLT che dovessi vegnir aplicado in base al tratato de pase e che imagino te conossi. In base a quel Statuto:
    1 – Xe citadini del TLT e con dirito de voto per l’Assemblea Costituente solo i “originari”, quei nati o discendenti dei nati al 10.06.1940, con l’esclusion de tuti i altri (mi saria “originario”, quindi no parlo per mi).
    2 – I “originari” xe privilegiadi nei posti de lavor e solo dopo ghe toca a quei nati nel TLT e ancora dopo ai altri.
    3 – El governador no xe eleto, ma nominà da fora sula testa dei citadini e pol blocar qualsiasi norma costituente o lege sucessiva se no ghe comoda.
    4 – El governador nomina i magistrati (in una rosa de proposte decise dal governo) e ga el potere de destituirli.
    5 – El governador nomina il capo dela sicureza che nomina i polizioti a sua discrezion.
    6 – I dipendenti publici vien scelti a discrezion del governo.

    Podessi continuar, ma me par suficiente. Dove xe la democrazia, l’uguaglianza de citadinanza e de dirito al lavoro, la separazion dei poteri, l’indipendenza dela magistratura?
    Lo Statuto del TLT, quel che DEVI esser aplicado in base al tratato idolatrado come un totem, disegna un stato autoritario, semi-militarizado e con criteri de citadinanza pensadi nela situazion de post-guera de quela volta, altro che “più democratico e aministrado al’anglosassone”.
    MTL domanda l’aplicazion de quela legalità, de quel tratato e de quel statuto.
    Se inveze un proponi un stato triestin indipendente su nove basi xe un altro discorso e se trata de veder quali xe le proposte concrete.

  249. aldo ha detto:

    @249 Tergestin

    Ti te se senti “triestin” o “triestinissimo” (italofono/slovenofono) ma altri ga altretanto dirito de sentirse “italiani” o “italianissimi”, “sloveni” o “slovenissimi”, “europei” o “europeissimi” o de no definir la propria identità su basi teritoriali definendose “cosmopoliti” o “internazionalisti”.
    Alora, visto che el TLT implica ‘ndar fora de Italia/Slovenia/Croazia e Union Europea, cavar ai sloveni le garanzie de minoranza tutelada per trasformarli in slovenofoni, ecc. ecc. e xe tanti che una o più de ste robe no ghe piasi, come se risolvi la question?
    Domandando l’aplicazion de un tratato del ’47, volente o nolente la magioranza de la popolazion, o domandando un voto – come in Scozia – per veder se la magioranza vol el TLT o preferissi lo status quo?

  250. Fiora ha detto:

    @251
    Cossa fin al sei! Aldo e no te podevi rivar fina al decimo diktat che fazevino i Dieci Comandamenti del Sinai vs Decalogo del MTL? Popolo eletto vs. popolo eleto 😉

  251. Alabardiere ha detto:

    Giurastante e i suoi sono eroi purissimi, pronti ad ogni sacrificio per veder trionfare l’ideale della libertà triestina.

  252. Alessandro ha detto:

    http://www.lindipendenza.com/sardegna-liecthhenstein-calo/

    sardegna indipendente me ricorda una trieste libera meno fissada coi trattati

  253. Sandi Stark ha detto:

    @ 250 mi capitano, son risultà libertario al 80% e de sinistra al 65%. Più libertario de Gandhi e Mandela, a sinistra quasi come Chavez, solo che lui xe tra i autoritari e mi l’opposto.

    Adesso per bon, ne toca disnotarse dai indipendentisti perchè secondo Hobo dovemo eser de destra quasi fassisti.

    Però confesso, mi son più anessionista che indipendentista, se tuti i seguaci de MTL fondassi el Küstenlandischer Freiheit saria più contento.

    Perchè meti caso che se rivi veramente a filàr de l’Italia, no saria meio star nel migliore Stato della UE, piutosto che bazilar per far un novo? Tipica Schlamperei austriaca, se qualchidun ga dubbi de chi gavemo ciapà.

  254. effebi ha detto:

    Sintesi del SS mittelpensiero:
    “o franza o spangna basta che se magna”

  255. ANDREA ha detto:

    @239 Alessandro no so se i ga le carte, ma no me par i sia capoluogo de una banana o la famosa città cara al cuore degli italiani (che cul). Ciò, go trovà un’altra de ste stranezze, coincidenze o monade come ta le consideri ti… co te va fora per el confin de san giovanni de duin / stivan, decidi ti se confin del TLT o solo della provincia – che no se sa ben quando i la ga ri-costituida (anzi, qualche d’un de voi ga un statuto della provincia che sia dei anni 50 o successivi al 63 e non quel del 2010 che xe sul sito?) – te passi el ponte e te trovi la scritta “provincia di Gorizia” sulla destra, ciò, vedo un cartel anche dela parte opposta e digo, sarà scrito “Provincia di Trieste”; inveze no, xe scrito “Provincia di Gorizia” con la strica rossa che indica che la finissi la. 🙂

  256. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 251 ALDO : ben bon ! Ma nel statuto che gò sotoman no apari quel che te scrivi.

    Anzi art 15 Libertà ed indipendenza del potere giudiziario .

    La Costituzione del TLT dovrà garantire al potere giudiziario libertà ed indipendenza e disporre la creazione di una giurisdizione di appello.

    A parte questo , una giustizia mejo de quela che se vedi mo ghe vol sai per averla.

    In ogni caso qualsiasi sia el punto de vista,
    legendo i tratati le procedure previste e firmade no xe stade rispetade e su questo no ghe piovi sora.

    A causa de questo a tanta gente ghe gà cambià o ghe pol aver cambià la vita vedi quei 25000 che xe andà in Australia o altri
    che gà dovudo trovarse lavor de altra parte.

    A questa gente chi ghe torna indrio la vita la gioventù, la gioia de viver in sta cità???
    Dove magari se gà sistemà altri non per meriti nè per diriti ma per far i cani de guardia .
    Che sentimento i pol aver dentro ?
    Rabia, vendeta , rancor o amor ???

    In tute ste discusioni de questo grande e de tani picoli esodi no se ricorda nissun .

  257. ikom ha detto:

    Signor Lonzar, erano gli anni del dopoguerra a me risultano essere anni di migrazione dal continente europeo tutto dilaniato dalla guerra. In che numero i nostri concittadini sono0 emigrati di più rispetto a altre parti d’Europa e in particolare dell’Europa che aveva perso la guerra o semplicemente era stata rasa al suolo dai combattimenti? Deve essere un numero molto superiore.

  258. Alessandro ha detto:

    Lori ga le carte de sicuro. E xe anche un complotto perchè i lianta ga anche inventà una sentenza della corte de giustizia..

    A partire dagli anni cinquanta del XX secolo alcuni membri della comunità di Seborga hanno rivendicato un’indipendenza dalla Repubblica Italiana, in virtù di un presunto antico status di Principato di cui la località anticamente avrebbe goduto, ritenendo non valida l’annessione al regno di Sardegna.
    […] Il “Principato” conia una “moneta”, chiamata Luigino […] senza alcun valore legale, ma utilizzata come buono spendibile in città; ciò ha suscitato un certo interesse nel mondo del collezionismo numismatico. […] Seborga ha anche proprie “targhe automobilistiche” che, però, non possono essere utilizzate se non a latere di quelle italiane. Vengono poi distribuiti ai richiedenti “passaporti” e “patenti di guida” recanti l’effigie e i timbri del “principato”, che hanno unicamente funzione folcloristica e di promozione turistica. […] La notizia di una sentenza della Corte Internazionale di Giustizia, pubblicata anche dal quotidiano Il Giornale, edizione online n. 134 del 08-06-2006, è stata però smentita dallo stesso portavoce del “Principato” e sul sito della Corte Internazionale non si trova traccia del protocollo citato dal quotidiano, né di alcuna azione intrapresa relativamente a Seborga.
    Il “principato” non è riconosciuto dall’Italia (che ha de iure e de facto la reale giurisdizione sul territorio).

  259. effebi ha detto:

    stamatina andando fora del cortil condominiale no go visto nissuna tabella che indicava qualcosa de diverso per cui mi credo che el nostro condominio pol esser riconossudo come stato indipendente…
    chiedo direttamente al governo italian de dimostrarme (a mi medesimo) el contrario
    … no perditempo

  260. effebi ha detto:

    o quantomeno chiederemo al governo austriaco de annetter el summenzionato condominio al loro territorio, semo pronti a firmar l’atto de dedizion totale

  261. effebi ha detto:

    no ne servi nianche el governator, sior Gino xe za ani che ne fa de aministrator, el ga lui tute le carte

  262. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 259 IKOM : L’esodo Triestino avvenne tra il 1954 ed il 1961. Esiste un libro scritto da un emigrato Triestino che si chiama “Trieste goes to Australia”
    …in contrast wih the customary lengthy temporal span that characterised the history of Italian chain emigration. There is no parallel that can be found in the history
    of other Italian cities.

    Famosa la frase scritta su un lenzuolo appesa sul mascone della nave ” arriva la madre (l’ Italia),i figli partono ” e le grida di rabbia “arrivi tu e ci fai scappar”.
    Un emigrante triestino intervistato anni dopo commentò così : dicono che il triestino
    è troppo civile -o forse troppo melone- e quindi non reagì in iscandescenze o proteste a tale situazione,ma i giovani che non potevano intravedere un futuro scelsero la via più triste,ma forse la più facile ,quella dell’emigrazione e poichè allora l’Australia chiedeva a gran voce ed apriva le porte all’immigrazione la scelta cadde sugli antipodi. However it is reasonable to assume that approximately 10% of resident Triesini left the city…

  263. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    261 EFFEBI :

    m… effebi coss’ te ga ….

  264. ANDREA ha detto:

    @263 effebi ca…spita che cocolo, da wikipedia, se i la dopra quei dell’agenzia delle entrate allora posso anche mi, voce province: …La situazione rimane immutata per oltre 20 anni, fatte salve la ridenominazione, nel 1951, della provincia dello Ionio in provincia di Taranto e a seguito del Memorandum di Londra del 1954, della provincia di Trieste anche se ufficialmente si tratta solo di amministrazione fiduciaria della Zona A del Territorio Libero di Trieste. UFFICIALMENTE. uno statuto tipo dopo el 1954 o el 1963, lo rivemo trovar? giusto per curiosità, dopo vardemo anche quel del tuo condominio, se ghe servi un governator. ciao

  265. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @261/263 : effebi ma coss’ te ga el PC

    co l’alzaimer che te scrivi a scatti ???

  266. Sandi Stark ha detto:

    Ti te sta parlando del 2° Esodo dei triestini, el 1° xe quel che va dal 1918 al 1925, ancora più grande del secondo perchè stimà fin a 40 mila persone e commesso con atti de brutale violenza oltre che con totale spregio dei diritti umani, mentre el secondo esodo iera sta commesso più con intimidazioni che con vere e proprie espulsioni etniche e politiche come nel primo.

    Comunque fa niente, no bisogna parlar nè del primo Esodo dei triestini nè del secondo, la gente devi saver solo de l’Esodo dei Istriani.

    Oltre al libro de Cresciani xe anche un’altra ricerca precedente, che gira in PDF e della quale te manderò el link apena che la me capita tra le man. La xe in inglese ma noi no gavemo problemi, come no gaveva problemi nianche i nostri cugini che partiva per l’Australia.

    Xe scritto che i triestini andava più d’acordo coi australiani che coi ‘taliani, che i andava in grota, a sciar, a rampigar, a nudar, a zogar basket come i iera abituai a Trieste e che fazeva sport anche le babe e che questo iera escluso per tuti i emigranti ‘taliani che nel tempo libero i se coltivava l’orto per sparagnar e far el gruzzolo.

    I conta che le mule triestine andava in cafè, le se vestiva ben e le fumava sui tavolini, e che i altri immigrati pensava che le doveva per forza eser putane. I conta che in certe ditte metalmeccaniche i assumeva solo triestini e che tuti i ‘taliani in Australia de qualsiasi parte i rivava (no iera solo cabibi e istriani), i orbitava intorno del “Juventus Football Club” dove i sventolava le bandiere italiane e i fazeva gheto.

    E che inveze i triestini niet, i gaveva fondà el Club tifosi de l’Unione e delle imprese sportive de la Juve o dela Nazionale, no ghe fregava niente.

    Te manderò… spetando che dei muli che xe apena emigrai in Australia i pubblichi le interviste che i sta fazendo ai ultimi supersiti de l’Esodo Triestin. Perchè noi triestini anarchici ricordemo quel che volemo noi, no quel che ordina i ‘taliani per Decreto Legge.

  267. effebi ha detto:

    265-267 lonzar
    go el tuo usato

  268. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 269 EFFEBI :

    ah si ! e ‘desso come fazo senza ! 🙂

  269. Tergestin ha detto:

    @ Aldo

    Quela de un TLT ipermilitarizzado la ga za tirada fora Paolo Rovis un meseto fa. Niente de piu’ improbabile dato che quando qua aministrava i angloamericani la cita’ iera piena de feste, locai, sale da ballo e tuto quel che te vol. La miseria vera e i sistemi autoritari xe rivadi nel 1954, quando vardacaso i triestini ga ricominciado a far le valigie in massa.

    Dopo mi digo sempre: in un secolo gavemo avudo un sistema austriaco, un anglosassone e un ‘talian: chiunque pol farse in due secondi el bilancio. E chiunque voli continuar dopo le precedenti esperienze ad augurarse ancora de tenir Trieste soto l’Italia mi lo reputo folle o interessado a magnar quel poco che resta dela torta (vedi politici, redazion del Piccolo e asociazioni nazionalirredentiste varie).

    No son mi a dirlo, xe la storia dela cita’ che conferma come TS soto l’Italia finissi in merda ogni volta.

  270. Alessandro ha detto:

    aaaaah quindi no iera el coprifuoco nel TLT? se lo ga inventà i post fascisti…

  271. Alessandro ha detto:

    TS soto l’Italia finissi in merda ogni volta.

    Giusto, no conta niente el contesto storico. no conta la nascita dei stati nazionali dopo el 18. i dazi. el libero mercato (con cui trieste no ga mai avù gran feeling)… xe solo l’Italia.

    mi no digo che l’italia xe stada lungimirante su trieste ma fa quasi rider come xe facile trovar el capro espiatorio nella “””matrigna”””

  272. capitano ha detto:

    Ma il TLT sarà qualcosa tipo la Repubblica di Kazantip?

  273. ikom ha detto:

    @271 Fare paragoni tra diversi sistemi in tempi differenti non è serio. E’ come quando in quarta elementare si dice gli americani sono meglio dei francesi che sa solo magnar………………
    Possibile che in questa nostra città abbiamo sempre bisogno di un sistema di governo. Non siamo capaci ad arrangiarci daq soli? Ci deve sempre venire qualcuno a salvare? Spero di no.

  274. ufo ha detto:

    No. Ghe somilierà al castel de Bora Nera

  275. Sandi Stark ha detto:

    @ 273 perchè no? La storia xe longa, la parti a metà del 1800 ai tempi del Zollverein germanico. Tutte le preoccupazioni de chi temeva de finir soto l’Italia se ga puntualmente avverà, superando spesso le fantasie perchè nissun pensava che i ‘taliani podessi distrugger el sistema cantieristico triestin e cancellàr la navigazion delle navi triestine. Quando al Nautico no i riverà più a formar una prima classe sarà finida una volta per tutte e no sarà più possibile tornar indrio, Italia o no Italia perchè quela volta sarà tropo tardi.

    E nel frattempo generazioni e generazioni de triestini gaverà preferì impiegar el tempo libero sognando tricolori che sventola, eroi che mori su le barricate e togati romani che anzichè sodomizar i muleti come loro abitudine, i portava la civiltà nelle selvagge terre d’oriente.

    Ma no tuti, alcuni triestini ga sempre odià la retorica e i xe bravissimi a far i conti de la serva su la carta de formajo, come le loro nonne venderigole e i loro avi botegheri. Gente che ga sempre savù che le bandiere, i monumenti de bronzo e le targhe de marmo de cui adesso semo ricchissimi, no se vendi e no se magna.

  276. ANDREA ha detto:

    @275 ikom infatti se vol cominciar a far soli disendoghe a quei che fa danni de 60 anni de levarse dalle scatole perchè no i ga titolo. Ciò, qualche d’un me riva trovar fora l’atto istitutivo della provincia de Trieste post 54 o più facile 63?

  277. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 275 IKOM :

    ” Non siamo capaci ad arrangiarci da soli?”

    Lo ha detto !!!

    Ma e’ per questo che soffia il vento dell’indipendentismo ”

    Vogliamo arrangiarci da soli!!!

    Fare paragoni in tempi diversi forse no , ma in tempi contemporanei si !
    Siamo una città di confine che si trova a dover lavorare (almeno nel mio campo ) localmente, in Slovenia, Croazia, Austria,
    Germania. Io a priori so già cosa mi succede
    per una data operazione , in tempi ed in soldi.
    Faccio un esempio di una consegna omogenea di articoli di fornitura navale fatta a Trieste Molo VII ed a Amburgo Terminal Container , stessa quantità e tipologia di merce stesso camion.
    Entrata in porto a Triese ore 08.00 del mattino inizio scarico ore 22 .00.
    Camion arrivato ad Amburgo ed enrato in porto ore 08.00, completata consegna e scarico uscito dal porto ore 12.00 sulla strada di ritorno a Trieste.
    Ogni commento è superfluo.

  278. aldo ha detto:

    @258 Lonzar
    “ma nel statuto che go sotoman no apari quel che te scrivi”

    Mi go scrito dela nomina e revoca dei magistrati e alora vol dir che nel statuto che te ga ti no apari l’art.16:
    Articolo 16
    1. Il Governatore nominerà i Magistrati scegliendoli fra i candidati proposti dal Consiglio di Governo o fra altre persone, dopo consultazione del Consiglio di Governo, a meno che la Costituzione non preveda un altro sistema di nomina alle funzioni giudiziarie; sotto riserva delle garanzie che saranno date dalla Costituzione, il governatore potrà revocare i Magistrati se la loro condotta è incompatibile con le loro funzioni giudiziarie. [Nota: per l’assemblea costituente possono votare solo gli “originari” al 10.6.1940]

    2. L’Assemblea popolare, con un voto a maggioranza dei due terzi dei suffragi, potrà invitare il governatore a procedere ad un’inchiesta su qualsiasi accusa sporta contro un membro della magistratura. Tale accusa, se si rivela fondata, potrà comportare la sospensione o la revoca dell’interessato.

    Dunque, in base allo Statuto, nel TLT i magistrati sono nominati e revocati dal Governatore e possono anche essere messi in stato d’accusa da una maggioranza parlamentare qualificata, dopo di che sempre il governatore decide la sospensione o la revoca.
    Quindi, totale subordinazione dei magistrati al potere politico (si possono fare indagini su chi ha il potere di nominarti e di revocarti?) che, nel caso del governatore, non è neppure elettivo ma nominato dagli stati che compongono il Consiglio di Sicurezza dell’ONU in base ad accordi tra loro.
    Un altro sistema di nomina (solo nomina, non revoca che rimane intatta) alle funzioni giudiziarie può, ripeto PUO’ (non deve) essere stabilito dall’Assemblea Costituente, per la quale possono votare solo gli “originari” al 10.6.1940 e non gli altri triestini che non avrebbero nessuna voce in capitolo sull’eventuale modifica del sistema di nomina previsto nello Statuto.

  279. aldo ha detto:

    @271 Tergestin
    “Quela de un TLT ipermilitarizado la ga tirada fora Paolo Rovis un meseto fa. Niente de più improbabile dato che qua quando i aministrava i angloamericani…”

    El GMA esisteva proprio perchè no xe mai stà aplica el Statuto del TLT e quindi quel che iera quela volta no c’entra gnente con quel che sucedessi co’ l’aplicazion del Statuto che prevedi norme precise.
    Mi sul’indipendentismo in astrato son agnostico perchè me interessa el come e el cosa. Il come dovessi esser pacifico e sul cosa me piasi el model nordeuropeo più de quel anglosasone. Ma el TLT previsto dal Statuto che volessi aplicar MTL no xe nè nordeuropeo nè anglosassone, ma autoritario (governator che controla magistratura e polizia) e anti-egualitario (no uguali diriti politici e del lavoro ) e no perchè lo gabi dito Rovis – del quale me frega zero – ma perchè cussì xe scrito nel Statuto TLT:
    http://www.triestfreeport.org/?page_id=418&lang=it

    Questo xe el TLT che vol finalizar MTL e per questo son radicalmente contrario.
    Inveze saria disponibile a ragionar su un altro indipendentismo, che proponessi regole democratiche egualitarie per lo stato e il lavoro, e volessi ragiunger el risultato col voto dela magioranza dela popolazion – p.e. come scozesi e catalani.

  280. ikom ha detto:

    Aldo concordo e quoto.

  281. El baziloto ha detto:

    @ ANDREA

    L’atto istitutivo della provincia di Trieste? Perché “atto istitutivo”? Per caso stiamo parlando di un’associazione?

  282. Fiora ha detto:

    @281
    co’ mi gavevo ipotizà un referendum quale unica via democratica per realizar un independentismo de altretanto autentica volontà popolare, el portavoce del mimetico me gaveva liquidà con un e te pensi che l’itaglia ne lo lassi far?

  283. giampaolo ha detto:

    @ 280 ALDO : Ma quel che te riporti sembra un condensato dell’art 16 – Nomina dei magistrati- , perche’ el testo in mio possesso xe d’epoca stampado da ” Il Lavoratore ” Trieste
    1954. Originale de cantina de casa; e essendo più longo el senso diventa diverso.
    Scusa ma no go voja di ricopiarlo tuto.

  284. giampaolo ha detto:

    @ 281 ALDO : go ‘verto el link che te ga messo.

    Ma qualcossa no bati , i contenuti dei articoli e dei commi no xe uguali , quei che go mi xe più longhi e el senso in certi xe legermente diverso !?
    Boh ! Mistero da risolvere .

    no i xe proprio

  285. aldo ha detto:

    @285-6 giampaolo

    El statuto che go riportà xe de un link indipendentista. Comunque, volendo se pol andar a veder la fonte che xe l’originale del tratato de pace:
    http://www.austlii.edu.au/au/otherd/dfat/treaties/1948/2.html
    Cercare: Treaty of peace with Italy/Annex VI/Article 16
    El testo corispondi.

  286. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 288 ALDO : El teso inglese corrispondi ma no le traduzioni.

    Allora o xe più aderente all’originale quella che go mi del 1954 o quela fata da PLT ???

  287. giacomo franzot ha detto:

    281 aldo21 ottobre 2013, 16:47

    El GMA esisteva proprio perchè no xe mai stà aplica el Statuto del TLT e quindi quel che iera quela volta no c’entra gnente con quel che sucedessi co’ l’aplicazion del Statuto che prevedi norme precise.

    comento: Aldo, no xe giusto: el TLT-PLT xe stadi amministrai secondo lo Statuto Provvisorio per il TLT allegato VII, dove i GMA, gma usa-uk e gma jugo, xe stadi approvadi dal UNSC con la 16-esima Risoluzione, inserida poi nel trattato di paxe con l’italia (ma gaveremo mai paxe co sti qua?!?). max 15 mila omini (militari forza di pace) 5000 usa 5000 uk 5000 jugo – periodo di applicazione del statuto provvisorio a partire dela nomina e assegnazione dei compiti al Governador: 6 mesi.
    Quello che é successo con il MoU di London poi non ha cambiato lo status giuridico del TLT e PLT (per il COPLT é nullo e mai avvenuto).
    el TLT today se trova sempre nel’Alegato VII articolo 1 – Articolo 21 del tratá. El PLT existi, el TLT existi.
    L’assenza cronica del’UNSC fa pensare che a livelo legale qualcosa sia cambiá, ma no xe cusí, lo status del TLT e PLT e dei citadini del TLT xe quel e quel rimani.

    *****

    Mi sul’indipendentismo in astrato son agnostico perchè me interessa el come e el cosa. Il come dovessi esser pacifico e sul cosa me piasi el model nordeuropeo più de quel anglosasone. Ma el TLT previsto dal Statuto che volessi aplicar MTL no xe nè nordeuropeo nè anglosassone, ma autoritario (governator che controla magistratura e polizia) e anti-egualitario (no uguali diriti politici e del lavoro ) e no perchè lo gabi dito Rovis – del quale me frega zero – ma perchè cussì xe scrito nel Statuto TLT:
    http://www.triestfreeport.org/?page_id=418&lang=it

    comento: el TLT-PLT xe uno Stato/Nazione molto particolare, unico esempio al mondo, ed è per questo che confondi…anca i teskioni del UNSC…
    la figura del governador xe la massima espression dele Nazioni Unide, ovvero della Carta dele Nazioni Unide e dela Dichiarazione Universale dei Diriti Umani, su un luogo totalmente internazionale per essere totalmente dedicato alla internazionalitá. Dove el popolo del TLT se auto-gestisi/governa fintantoche no va a intacar el proposito fondamentale del TLT e del PLT: l’uguaglianza verso tuti e tuto, zero discriminazioni, e zero esclusivitá.

    ******
    Questo xe el TLT che vol finalizar MTL e per questo son radicalmente contrario.
    Inveze saria disponibile a ragionar su un altro indipendentismo, che proponessi regole democratiche egualitarie per lo stato e il lavoro, e volessi ragiunger el risultato col voto dela magioranza dela popolazion – p.e. come scozesi e catalani.

    Comento: Aldo ti continua a ragionar su un Altro Indipendentismo, che noi ndemo vanti con quel che gavemo zà sula tola: el dirito sancido e riconosú de gaver el PLT, de gaver un Teritorio Libero governado dalle Nazionin Unide, e che semo el popolo piú libero del pianeta!

  288. hobo ha detto:

    @giacomo franzot

    “noi ndemo vanti con quel che gavemo zà sula tola”

    “noi” chi?

  289. Alessandro ha detto:

    comunque ghe vol esser veramente ingenui per creder a robe tipo “la figura del governador xe la massima espression dele Nazioni Unide, ovvero della Carta dele Nazioni Unide e dela Dichiarazione Universale dei Diriti Umani, su un luogo totalmente internazionale per essere totalmente dedicato alla internazionalitá”.

    L’ONU xe una struttura non democratica, con alcuni paesi che ga diritto de veto e formada da stati che, ovviamente, fa i suoi interessi. Capirà mai i paladini dell’ONU che, anche se potenzialmente utile, le Nazioni Unite xe solo un’altra arena dove se scontra le volontà politiche degli stati che le componi e non el magico mondo de heidi in cui va tutti d’accordo?

  290. ANDREA ha detto:

    @283El baziloto avrei piacere di leggere una cosa del tipo:
    LEGGE 1 marzo 1968, n. 171
    Costituzione della provincia di Pordenone. (GU n.76 del 22-3-1968 ), in quanto quella di Trieste, istituita con regio decreto n. 1353 del 17 ottobre 1922, a seguito della perdita della sovranità italiana con l’entrata in vigore del trattato di pace il 15/9/1947, salvo errori, se come scrive qualcuno nel 54 o nel 75 l’italia ha riacquisito la sovranità, dovrebbe esserci l’opportuna legge di istituzione dell’ente territoriale dello Stato. Oppure vale ancora il regio decreto dove si legge che Grado, Monfalcone, parte dell’isontino, Postumia, ecc. ecc. fanno parte della provincia di Trieste? Forse per questo sulla carta d’identità elettronica manca la pippetta della zona A del FTT ovvero per altri della Provincia di Trieste? Così, solo per “curiosità”.

  291. giacomo franzot ha detto:

    295 Alessandro 22 ottobre 2013, 10:34 comunque ghe vol esser veramente ingenui per creder a robe tipo “la figura del governador xe la massima espression dele Nazioni Unide, ovvero della Carta dele Nazioni Unide e dela Dichiarazione Universale dei Diriti Umani, su un luogo totalmente internazionale per essere totalmente dedicato alla internazionalitá”.
    L’ONU xe una struttura non democratica, con alcuni paesi che ga diritto de veto e formada da stati che, ovviamente, fa i suoi interessi. Capirà mai i paladini dell’ONU che, anche se potenzialmente utile, le Nazioni Unite xe solo un’altra arena dove se scontra le volontà politiche degli stati che le componi e non el magico mondo de heidi in cui va tutti d’accordo?

    comento: le parole “non democratica” riferite ala piú granda organizazion intergovenativa del pianeta stona tremendamente e dimostra che no te ga capí sai de cosa che xe l’ONU veramente e cosa xe l’iternazionalizzazione….

    L’UNSC no xe l’ONU.

  292. Alessandro ha detto:

    te prego, insisti con la legge (che alemeno ga una base de logica) perchè con l’argomento della zona A che manca sulla carta no te ghe fa un gran servizio alla causa

  293. Alessandro ha detto:

    franzot, ti te dimostri che no te ga idea de come funziona l’onu. xe un’organizzazion democratica quella che davanti a un voto a favore dell’assemblea al 90% se incioda perchè la cina o la russia o gli usa meti el veto?

    l’onu xe utile in fin dei conti ma sveieve… come tutte le arene internazionali xe logo de scontro tra stati.

  294. ANDREA ha detto:

    @298 Alessandro penso che te se riferivi a mi. Beh, xe solo “curiosità”. Personalmente a mi che sulla CDI no sia la pippetta me va solo che ben. Me meraviglio che chi no xe convinto della finalizazion, no ghe rughi sta storia. Ma se te vol che restemo sulla legge, cerchemo insieme un toco de carta istitutivo della Provincia de TS post 1947, 1954, 1975 (anche se dubito forte che lo trovemo). Proverò a cercar un documento che almeno riporti el passaggio dei comuni oltre San Giovanni de Duin/Stivan alla Provincia de Gorizia… sempre per “curiosità” mia, che no se scadeni discussioni accademiche sull’effettività. Ciao

  295. El baziloto ha detto:

    @ Andrea

    Quello non è un “atto costitutivo”, ma una “legge”.

    Ad ogni modo, la provincia di Pordenone era di nuova costituzione. Quella di Trieste no e quindi vale il RD. Il tutto inquadrato da un principio plurimillenario che continua a sfuggire a certuni: ex factis jus oritur.

    Te lo traduco in linguaggio forbito: con le carte bollate ci si può forbire il culo, in questo caso.

    Non mi pare sia tanto difficile da capire, se escludiamo gli azzeccagarbugli che pullulano dalle vostre bande.

    Dopo quanti anni di pestoni sulle gengive da parte dei vari tribunali lo si capirà?

  296. ANDREA ha detto:

    @301 El baziloto infatti, nella speranza di non scatenare discussioni sul principio di effettività e anche per non darti fastidio e farti scrivere in linguaggio forbito, ho aggiunto che la ricerca è esclusivamente una mia “curiosità”. Giusto per farghe la punta all’escremento solido di forma cilindrica. Ciao

  297. Tergestin ha detto:

    @ Aldo

    Mi iero indipendentista ben prima che nassi el MTL, poderia confermartelo anca gente del movimento. Solo che fin a 4 anni fa ierimo do’ gatti, dopo grazie al gran lavor che ga fato i muli del Movimento, ne parla tuta Trieste sia contro sia a favor.

    Mi no son un militante anca se simpatizzo e condivido el movimento, posso solo dirte la mia: tuti, dai i tecnici internazionai ai portuai locai, passando pei turisti, ga visto el declino terificante del porto e de conseguenza dela cita’ nei ultimi 60 anni.

    L’ultimo capron del porto de Singapore o de Hong Kong faria zento volte meio che i aministatori che ne ga mandado i governi italiani (triestini doc o foresti cambia zero) e questo no xe un pregiudizio anti-italian ma un fatto evidente anca ai orbi.

    Quando la comunita’ internazional capira’ che poderia esser un’enorme risorsa per tuti el porto che gavemo, alora la se movera’ qualcossa. I bori, i traffici, i affari, i contatti…..tuto. Finche’ restemo ziti nel tirar a campar, a TS restara’ solo le poche fregole che se pappera’ i soliti racomandadi e aministratori de quarto livel: e i risultati che za prima iera miseri, con la crisi de ‘desso inizia a diventar devastanti.

    Chi ghe tien sul serio ala sua cita’ dovaria moverse e butar zo’ pel scarigo la sua tessera politica e pensar a un progeto. L’unico che pol rilanciarla.

  298. giacomo franzot ha detto:

    299Alessandro22 ottobre 2013, 11:41franzot, ti te dimostri che no te ga idea de come funziona l’onu.

    ma te parli de funzionamento dell’intiera organizzazion nelle miriadi de funzioni e responsabilitá che ga l’ONU o te parli del’UNSC????

  299. Alessandro ha detto:

    ma scusa franzot… ti te me dixi che el consiglio de sicurezza funziona e l’onu nel suo complesso no? cioè xe come dir che l’italia no funzia ma el governo funziona ben…
    allora che i elimini l’assemblea che no servi a niente e che i lassi solo el consiglio de sicurezza… e se anche el conisglio de sicurezza funzioneria ti te se la senti de gaverr tutta sta fiducia nei interessi de i paesi che lo forma?
    Quanto te dixi che “L’UNSC no xe l’ONU.” cossa te intendi?

  300. ANDREA ha detto:

    @305 capitano quei che governa adesso me par che no i riva, forse quel del UNSC ghe la fa, solo per el fatto che no el sarà triestin, slavo o italian.

  301. giacomo franzot ha detto:

    307ANDREA22 ottobre 2013, 15:27@305 capitano quei che governa adesso me par che no i riva, forse quel del UNSC ghe la fa, solo per el fatto che no el sarà triestin, slavo o italian.

    se dixi ex-jugoslavo….slavo no vol dir niente!

  302. aldo ha detto:

    @292 Giampaolo Lonzar

    Il testo inglese xe chiarissimo sul potere de nomina e de revoca dei magistrati da parte del governador e sul potere de messa in stato d’acusa dei magistrati da parte del’assemblea popolare.
    Comunque, se no te piasi la traduzion del PLT te meto quela de Trieste Libera:

    ARTICOLO 16
    Nomina dei Magistrati
    1. Il governatore nominerà i Magistrati scegliendolo fra i candidati proposti dal Consiglio di Governo o fra altre persone, dopo consultazioni del Consiglio di governo, a meno che la Costituzione non preveda un altro sistema di nomina alle funzioni giudiziarie. Sotto riserva delle garanzie che saranno date dalla Costituzione, il governatore potrà revocare i Magistrati se la loro condotta è incompatibile con le loro funzioni giudiziarie.
    2. L’Assemblea popolare, con un voto a maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi, potrà invitare il governatore a procedere a un’inchiesta su qualsiasi accusa sporta contro un membro della magistratura. Tale accusa, se si rivela fondata, potrà comportare la sospensione o la revoca dell’interessato.
    http://www.triestelibera.org/documenti/allegato-vi-statuto-permanente-del-tlt/

  303. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 309 ALDO : Ringrazio ma non era per il senso generale cmq l’ edizione del 1954 e’ più fluente.

    Ora proviamo a sostituire alla parola Governatore quella di presidente della Repubblica ed a Consiglio di Governo ,Parlamento
    ad assemblea popolare Referendum , l’Ialia
    rischierebbe di diventare un paese pefetto.

  304. aldo ha detto:

    Il PARADISO secondo le regole fissate dallo Statuto del TLT

    Il consiglio di sicurezza si riunisce con all’ordine del giorno la nomina del governatore del TLT. Come succede per tutte le nomine, dopo una trattativa tra i vari stati membri, viene nominato un personaggio che deve avere la maggioranza e non avere il veto di USA, UK, Francia, Russia e Cina. In sostanza deve essere un punto di compromesso tra gli alleati della NATO e Russia-Cina. Questo signor X, frutto di accordi di potere tra le grandi potenze, piove a Trieste e ha può nominare e revocare a suo piacimento i magistrati e il capo della polizia che a sua volta nomina poliziotti chi vuole lui. Eventuali correzioni al potere di nomina e revoca dei magistrati del signor X potranno (non dovranno) essere eventualmente decisi dalla futura Assemblea Costituente, le cui deliberazioni il governatore signor X ha comunque il potere di bloccare se non gli aggradano e che è comunque eletta solo dai cittadini, gli originari al 10.6.1940 e loro discendenti in linea di sangue, in attesa che gli stessi “originari” decidano in Assemblea Costituente se e con quali criteri consentire eventuali estensioni della cittadinanza. Nel frattempo cominciano le assunzioni, anche queste decise non per concorso, ma dal governatore e da altre autorità da lui nominate, assunzioni che si devono svolgere nell’ambito degli “originari” e, solo dopo l’esaurimento delle loro domande di assunzione, nell’ambito di quei paria che non sono “originari”. Insomma, il migliore dei mondi possibili per chi è un “originario” e, ancora meglio, amico di un amico del governatore nominato.

  305. capitano ha detto:

    @308
    A proposito, inciso: perché si continua a usare la definizione ex-jugoslave? Perché ex? Sempre lì sono e non hanno cambiato etnia. Secondo me sarebbe sempre ora, adesso che si sono decantate tante passioni e le giovani generazioni neanche sanno, se non dai libri di storia, che esisteva uno Stato di nome Jugoslavia, di cominciare a usare l’espressione jugoslavo come attributo puramente geografico senza alcuna connotazione politica. Dire jugoslavi significa dire: “slavi che vivono nel sud dell’Europa, principalmente nella penisola balcanica”, cioè gli slavi divisi dai fratelli del nord dalle successive occupazioni dei loro territori dai tedeschi all’ovest e dai magiari a est. Non è più semplice dire jugoslavi e basta?

    http://www.sergiotavcar.com/index.php?option=com_content&view=article&id=231:omogeneizzato-di-basket-&catid=34:varie&Itemid=56

  306. aldo ha detto:

    @310 Giampaolo Lonzar

    Efetivamente el Statuto del TLT xe sai più avanti del famoso piano dela P2 elaborà da Gelli per normalizar la situazion in Italia.

  307. Stefano ha detto:

    eccoli qua!!!

    http://ilpiccolo.gelocal.it/foto-e-video/2013/10/22/fotogalleria/ritorno-di-trieste-all-italia-cerimonie-e-riti-1.7972768?p=4

    tutti pagai profumatamente dai invasori ovviamente!!!
    adesso savemo da dove nassi el debito pubblico…tutta colpa dei bori dadi ai figuranti italiani :-))))

  308. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 312 CAPIANO :

    Credo che si tratta di un calco linguistico derivante dal lessico giornalistico anglofono dove quando scrivono della Jugoslavia usano l’acronimo “FY” equivalente a “Former Yugoslavia”.

    Questa e’ la mia opinione.

  309. El baziloto ha detto:

    La parte piu’ bella e’ quella in cui Tavcar parla delle occupazioni delle terre slave da parte di ungheresi e tedeschi, il che ha diviso i fratelli.

    Il delirio panslavo, praticamente identico al delirio panlatino di chi diceva che gli slavi hanno occupato terre non loro, in Istria e in Dalmazia.

  310. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 311 ALDO : Nel caso del TLT la chiave di
    letura e’ legata al diritto di voto di quelli
    che sono i cittadini del TLT.

    Fermo restando che iniziando “ab ovo” era
    logico con il casino di gente che girava in città nel 1947 era un must mettere dei paletti; è chiaro che se si dovesse mettere mano ora questo punto dovrebbe essere riconsiderato, secondo la mia opinione.

    Ma a parte questo ed al di là del TLT , trovo che il sistema di nomina dei magistrati proposto sia basato sul presupposto di capacità ed esperienza
    maturata nella giurisprudenza e che se questi
    in qualche occasione dovessero mancare o sbagliare vengano rimossi per volontà di rappresentanza popolare.

    Certo che a noi tale norma sembra “ufologica”
    visto a quello che siamo abituati a vedere e
    che ci viene proposro come uno standard di giustizia assoluto.

  311. giacomo franzot ha detto:

    Article 16
    Appointment of Judiciary/ Nomina della Magistratura

    1. The Governor shall appoint the Judiciary from among candidates proposed by the Council of Government or from among other persons, after consultation with the Council of Government, unless the Constitution provides for a different manner for filling judicial posts; and, subject to safeguards to be established by the Constitution, may remove members of the Judiciary for conduct incompatible with their judicial office.
    1. Il Governatore nomina la Magistratura tra i candidati proposti dal Consiglio di Governo o fra altre persone, previa consultazione con il Consiglio di Governo, a meno che la Costituzione preveda un modo diverso per coprire le posizioni giudiziarie; e fatte salve le garanzie da stabilirsi dalla Costituzione, il Governatore puó revocare i membri della Magistrati per condotta incompatibile con le loro funzioni giudiziarie.

    2. The popular Assembly, by a two-thirds majority of votes cast, may request the Governor to investigate any charge brought against a member of the Judiciary which, if proved, would warrant his suspension or removal.
    2. L’Assemblea popolare, con un voto a maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi, puó chiedere al Governatore di investigare su qualsiasi accusa mossa contro un membro della magistratura, che, se dimostrato, giustificano la sospensione o la revoca dell’interessato.

  312. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 318 GIACOMO FRANZOT :

    Ogni volta che se parla de qualcossa te allaghi i threads con i tui ” copy & paste”
    ormai gà tuti fato “download ” de legi e regolamenti del TLT .

    un poco de relax , molim !!!

  313. Alessandro ha detto:

    Franzot: ma scusa franzot… ti te me dixi che el consiglio de sicurezza funziona e l’onu nel suo complesso no? cioè xe come dir che l’italia no funzia ma el governo funziona ben…
    allora che i elimini l’assemblea che no servi a niente e che i lassi solo el consiglio de sicurezza… e se anche el conisglio de sicurezza funzioneria ti te se la senti de gaverr tutta sta fiducia nei interessi de i paesi che lo forma?
    Quanto te dixi che “L’UNSC no xe l’ONU.” cossa te intendi?

  314. Alessandro ha detto:

    http://ilpiccolo.gelocal.it/foto-e-video/2013/10/22/fotogalleria/ritorno-di-trieste-all-italia-cerimonie-e-riti-1.7972768

    Devi esser almeno mille mila pulman e treni de foresti. Al posto de maledetta barca adesso i dirà maledetti treni speciali pieni de foresti importai nazionalisti taliani

  315. ikom ha detto:

    parola del trattato amen

  316. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 316 EL BAZIL8 :

    La parte più bella invece e’ il suo cognome
    Tavčar , e’ la slavizzazione di Deutsch
    che appunto vuol dir tedesco.

    In ogni caso un pò di ragione la ha , perchè più che di invasione fu l’autoassimilazione delle popolazioni slave
    nell’ambito tedesco.
    Oggi non c’è confine fisico tra gli slavi dell’est con gli slavi del sud che sono circondati da nazioni tedesche,magiare e neolatine ma che c’era in passato e che via Passau si congiungeva con gli sloveni, in Baviera si sono trovati scritti religiosi in
    sloveno i ” Monumenta Frisingensia” a Freising in Baviera.

    Del resto ci sono isole slave come i Sorabi
    vicino a Lipsia (Leipzig) in sorabo Lipica,
    Oggi quasi 300.000 scarsi.
    Inoltre c’erano i Polabi dell’Elba completamente assimilati nella cultura tedesca a metà dell’ 800

  317. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 321 ALESSANDRO :

    In quel momento jera un gran respiro de solievo :

    Tra i due mali mejo l’Italia che el Comunismo de Tito !

    Dopo manca la foto dei 25.000 che jera in piaza e che i xe andai in Australia con el
    “Castel Verde” el “Toscana” el “Aurelia”
    e ” Oceania” e “Castel Felice “e “Toscanelli” e “Fairsea” e “Flamnia” traversate de 42 giorni !!!

    Ogni nave portava via circa l’equivalente de 15 pullman.

    Xe mejo che te lassi perder ….

  318. Alessandro ha detto:

    cossa devo lassar perder? tutti i 25.000 iera andai via perchè perseguitai dall’Italia? ‘ndemo dei… l’emigrazion esisti e xe sempre esistida. mi stesso go parenti in australia. gaveva lavorà per el gma e ghe ga offerto un lavor in australia. el xe andà e po’ bon… fine.

  319. ikom ha detto:

    Ma erano periodi di grande emigrazione dall’Europa tutta Lonzar sia onesto!

  320. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @325 ALESSANDRO :

    La persecuzion no c’entra in questo discorso,
    anche perchè no se gà mai parlà de persecuzion,
    la tua xe completa malafede, ti te vol rinegar una storia dolorosa e vergognosa,
    con gistificazioni semplicistiche.

    Te quoto due descrizioni de quei giorni :

    When the “Fairsea” berthed at Brindisi to
    embark other emigrants, the triestini were made the objec of hail of coins,of being called “traitors” and venduti to the GMA.

    On the one hand, some people were saying ” The more triestini are leaving,the less infidels are left “and wre callings the emigrants” tourists” and “adventurerers”

    Ma te par normale ???

  321. effebi ha detto:

    …in sti giorni xe el lianta Cristicchi che fa propaganda nazionalista per l’occupatore…
    ieri sera, da Cosolini a Menia, tutti a cantar l’Inno de Mameli al teatro Rossetti in un tripudio de cavre tricolori…
    dove iera i patrioti tltini !? come intendi risponder el MTL a questo ennesimo oltraggio !? come el Popolo oppresso sopporta tutto questo !?

  322. Alessandro ha detto:

    @327 e quindi? perchè i xe andai via tutti sti triestini? no credo de esser in malafede.

    un pochi sarà andai via perchè no iera lavor
    un pochi sarà andai via perchè “oppositori”
    un pochi sarà andai via per ragioni personali

    ma a ti no te capisso. la retorica del “l amadre torna i figli partono” no la go fatta certo mi qua dentro…

    Questo te lo ga scritto ti. “Famosa la frase scritta su un lenzuolo appesa sul mascone della nave ” arriva la madre (l’ Italia),i figli partono ” e le grida di rabbia “arrivi tu e ci fai scappar”.
    Un emigrante triestino intervistato anni dopo commentò così : dicono che il triestino
    è troppo civile -o forse troppo melone- e quindi non reagì in iscandescenze o proteste a tale situazione,ma i giovani che non potevano intravedere un futuro scelsero la via più triste,ma forse la più facile ,quella dell’emigrazione e poichè allora l’Australia chiedeva a gran voce ed apriva le porte all’immigrazione la scelta cadde sugli antipodi. However it is reasonable to assume that approximately 10% of resident Triesini left the city…”

    Quindi te son d’accordo sul fatto che l’emigrazion xe dovuta all’Italia e non ANCHE ad altre cause

  323. ufo ha detto:

    @328 “dove iera i patrioti tltini?” Forsi nell’ufficio dela Presidenza?

    Me par de capir che tanti dei tui i ga fato l’enesima figura porca, sempre per incapacità de tegnir la boca serada? Tuti pronti a contestar e inveze dopo ghe xe piasudo…

  324. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 329 ALESSANDRO : Mi no go de far retorica mi riporo fati de cronaca documentai e ghe xe gente viva che xe tesimoni oculari de quei fati.
    La magioranza jera gente che lavorava in cantier, arsenal e fabrica machine,crisi che xe finida con l’unica vera rivolta de piaza nel otobre del 1966; Trieste xe sta l’unico cantier serà in Italia , Moro lo ga baratà con la Grandi Motori che ga durà da Nadal a S. Stefano.
    Questo xe sta’ l’efeto colaterale del arrivo de l?italia a Trieste.
    Nissuna cità in Italia gà perso 10% dei sui abitanti dal 1954 al ’61.
    Fortuna gà volù che subito dopo xe scopià el boom Jugo e la cità se gà butà nel business creado dai Jugoslavi che vigniva a far shopping de tuti i tipi più Import/export
    con le industrie Jugo .
    Ma se no sucedeva questo no gò idea de coss’ che podeva nasser de la cità,mi calcolo che
    sarià andà via anche el dopio de la gente , ogi fose la cità gavessi forse la metà de la gente.

  325. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 326 IKOM :

    proprio per esser onesto no credo che se pol paragonar l’emigrazion in Australia con una emigrazion fisiologica Europea.

    Emigrazion de 10% concentrada in 7 anni solo
    de citadini no de campagne o montagne.

  326. ikom ha detto:

    Lonzar sto cercando dei dati in proposito per capire se erano veramente tutte vittime dell’Italia o meno.

  327. Alessandro ha detto:

    ah i ga chiuso la grandi motori wartsila?

  328. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @334 ALESSANDRO :
    Quando i ga fato la Grandi Motori jera dela FIAT motori marini per navi mercantili.
    La G,M. FIAT pur fazendo motori de qualità
    no xe stada capace de tinir testa a società analoghe e ga dovù passar el toco e gavù sbvariate traversie prima de rivar a vender a Wartsila

  329. Tergestin ha detto:

    Peraltro no se gaveva mai visto che parti una percentuale cussi’ alta de gente completamente alfabetizzada, spesso ben istruida e da un’area urbana e i stessi australiani xe arcinoto che iera stupidi a veder scender dala nave una folla ben diversa de persone da quela che i gaveva visto fin prima.

    L’emigrazion Triestina, anca solo per date no pol non dipender dall’arrivo disastroso dell’Italia in ‘ste terre: ed ecco perche’ se la tien el piu’ possibile sconta mentre dela vicenda dei esuli no passa giorno che no rivi fiumi de retorica.

    Qua no ocori gnanca perder soldi e tempo sui libri come go fato mi, basta far due piu’ due, eh.

  330. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 333 IKOM :

    Mi no go parlà mai de vitime , mi go riportà che xe sta un efeto colaterale al arivo de l’Italia.

    Se te zerchi statistiche te le trovi sicuro
    al ICEM Ginevra e in Comun archivio SELAD

  331. El baziloto ha detto:

    Fammi capire Tergestin: ci sono dei libri che dicono che l’emigrazione triestina non deriva dalle spaventose situazioni postbelliche – grande guerra e seconda guerra mondiale – che spinsero ad andare via dall’Europa (tanto per dare un numero) oltre 10 milioni di tedeschi, e 7 milioni di italiani solo nel secondo dopoguerra, ma dal malgoverno italiano? Ci sono dei libri che dicono che il cambio radicale della “mission” di Trieste (da porto unico d’un impero a UNO dei porti adriatici) non ebbe alcuna influenza sulla struttura anche demografica della città, ma tutto fu dovuto alla “mala gestio” degli italiani?

    Ci sono questi libri o no?

    E se ci sono, che titolo hanno?

  332. Tergestin ha detto:

    @ El baziloto

    Se te ga tempo -e me sembra te ne gabi anca tanto- te va indrio nele ricerche de Bora.la e ghe xe un longo post de do’ annetti fa dove te ilustravo nomi e cognomi de giornalisti, testimoni, studiosi e quanto altro. Si’, anca i libri e i sui titoli. Per ti naturalmente iera tuti cazzari e/o stipendiadi dall’OZNA.

    Zerca da solo, i veci post e tuto el resto. Mi voia de perder tempo con un che pissa maleducatamente sule tesi altrui e porta le proprie con aroganza utilizando sempre e solo i dati che rinforza la sua propaganda, non ne go. Za fato, come farghe una sega a un morto: no vien fora niente.

  333. El baziloto ha detto:

    Ma poi, vorrei fare una piccola domanda ai triestini ridotti in miseria dall’Italia.

    Premessa: dalle statistiche di Bankitalia Trieste risulta stabilmente fra le prime TRE province italiane in quanto ad ammontare di depositi bancari. Con tassi di crescita perennemente SUPERIORI alla media italiana. Mi rendo conto che si tratta di una statistica “brutale”, per cui la ricchezza può essere spartita in modo totalmente iniquo: tantissimo a pochi e pochissimo a tanti. Ma tutti quanti sanno che in realtà non è così: la classe media esiste, a Trieste.

    La domanda è la seguente: la piangina sulle condizioni disastrose della città fatta qui dentro evidentemente viene da chi o non ha alba dei numeri reali o da chi – purtroppo – fa parte del quartile inferiore: quel 25% dei più poveri.

    E quindi: chi mi sa spiegare perché Trieste pur avendo i forzieri stracolmi di denaro non riesce a dare risposta da sé ai suoi problemi? Chi mi sa spiegare perché i forzieri stracolmi di Trieste non vengono messi in circolo per il rilancio della città? Chi mi sa spiegare perché invece le statistiche sull’imprenditorialità triestina risultano inferiori a quei campagnoli di udinesi e financo agli altri campagnoli di pordenonesi (che pure sono molto meno ricchi)?

    Chi infine mi sa spiegare per quale motivo la grassa, ricca ed indolente classe capitalistica triestina dovrebbe lanciarsi nell’intemerata dello spostamento dei confini, della creazione di un microstato nuovo dal presente impalpabile e dal futuro incerto, quando stando belli fermi nel loro immobilismo i soldi le arrivano nelle tasche a fiumi?

  334. Tergestin ha detto:

    Peraltro te se ga risposto in parte da solo: ti te parli de dopoguerra, qua noi te disemo che guardacaso dal 1954 in poi ghe xe stade le grandi partenze da Trieste. La guerra iera finida o no da un nove annetti? Tuti de colpo se ga sveiado dopo una certa data.

    E xe dal 1956 che Trieste perdi un abitante ogni 6 ore e 15 minuti. Gavemo meno popolazion che un secolo fa. Strano che ‘ste tute ‘ste robe le sucedi solo co’ ne gestissi certe aministrazioni. Secondo ti i triestini no ga voia de far niente ma oh…..mi me par che i sapi tirarse su le manighe quando in cabina no ghe xe certi comandanti che afondassi no solo el Titanic ma appunto un porto intiero.

    Zerchite ti le fonti sull’emigrazion triestina, su Bora.la i ga anca publicizado un libro intiero, piu’ de cussi’ no so cossa dirte. Son stufo de meterte la pappa in bocca savendo che te la spudi comunque.

  335. ikom ha detto:

    Insomma colpa del capitano inetto e basta fine della storia.

  336. Tergestin ha detto:

    Proprio perché ho comprato una serie di libri sul tema chiedo a te, Tergestin.

    Giacché nemmeno nel libro di Purini (che pure è il più violentemente antiitaliano di tutti, essendo peraltro scritto da un tizio che ha studiato in Slovenia, pubblicato dalla Kersevan e se non ricordo male prefato da Sandi Volk!) si afferma quello che dici tu, io ti ridomando: quali sono i libri che affermano che l’emigrazione triestina del secondo dopoguerra è colpa della mala gestione italiana?

    O i libri esistono e quindi li citi e hai scritto una cosa corretta, o non esistono e di conseguenza hai scritto una balla: non è che sia necessario girarci attorno con tanti giri di parole.

  337. El baziloto ha detto:

    Proprio perché ho comprato una serie di libri sul tema chiedo a te, Tergestin.
    Giacché nemmeno nel libro di Purini (che pure è il più violentemente antiitaliano di tutti, essendo peraltro scritto da un tizio che ha studiato in Slovenia, pubblicato dalla Kersevan e se non ricordo male prefato da Sandi Volk!) si afferma quello che dici tu, io ti ridomando: quali sono i libri che affermano che l’emigrazione triestina del secondo dopoguerra è colpa della mala gestione italiana?
    O i libri esistono e quindi li citi e hai scritto una cosa corretta, o non esistono e di conseguenza hai scritto una balla: non è che sia necessario girarci attorno con tanti giri di parole.

  338. El baziloto ha detto:

    E tanto perché sia chiaro il mio pensiero: io non ho mai detto – come mi mette in bocca Tergestin, con consueta panzana – che i triestini “no ga voia de far niente”: io sostengo un’altra cosa.

    Facciamo un paragone con Venezia: ieri sono uscite le ultime statistiche dalle quali risulta che la città storica è andata “sotto” i 58.000 abitanti, quando nel 1950 ne aveva oltre 170.000. Quindi altro che le statistiche di Trieste: stiamo parlando di una città che ha perso quasi DUE TERZI dei suoi abitanti.

    Ciò che ritengo io è che le economie assistite sia di Trieste che di Venezia (più altre dinamiche per quest’ultima) hanno portato ad una situazione paradossale, e cioè all’addormentamento delle due città, il cui destino a me pare per certi aspetti molto simile.

    Chi se ne frega di fare intrapresa se vivi in parte di economia assistita (e nel caso di Venezia ti droghi ogni giorno col turismo)?

    Soldi ce ne sono, pensioni arrivano, posto al caldo c’è… chissenefrega del resto!

    D’altro canto, dov’è nato il cosiddetto “miracolo” del nordest (pur con tutte le sue storture)? Mica nelle due capitali delle regioni! Mica nelle due città più cariche di storia e di ricchezze passate. E’ nato in quella fascia pedemontana e in quelle città che vanno da Verona a Udine, tagliando Rovigo e in parte Trieste.

    Da ciò il mio auspicio: che un’ondata migratoria di 100.000 disperati prenda possesso di Venezia e di Trieste, spazzi via tutte queste menate del caspita tipo “Veneta Repubblica” o “TLT”, utili solo a pescare i gonzi, spazzi via qualsiasi remora di menate razzistiche tipo “carsolin più sloveno dei sloveni” o “Trieste italianissima” e rimetta in gioco il destino di due centri che meritano ben altro rispetto al tran tran attuale, pur gonfio di quattrini.

  339. aldo ha detto:

    Non c’è dubbio che l’emigrazione di massa successiva al ritorno dell’Italia nel 1954 c’è stata, ma dovuta prima di tutto a ragioni economiche, poi a ragioni politiche di chi era stato filo-GMA, ma non mi sembra ci siano state persecuzioni politiche da parte del governo italiano. Pronto a ricredermi se vengono portati casi docementati.

    Ragioni economiche. Con la fine del GMA è finita la massa di soldi che dall’esterno pioveva su Trieste, hanno smobilitato le strutture del GMA che occupavano molta gente e, contemporaneamente, è arrivata una massa di esuli dalla zona B che, tra l’altro, poi sono emigrati in parte loro stessi verso l’Australia.
    Contemporaneamente, in quel periodo, l’Australia aveva una politica attiva per attrarre immigrazione “bianca” in modo da limitare quella asiatica e proprio a Trieste c’era l’organismo che selezionava i candidati immigrati verso l’Australia per tutto il Triveneto. La selezione era prima di tutto politica. Chi risultava comunista veniva scartato subito. Come già prima chi era considerato comunista veniva scartato pregiudizialmente come candidato per entrare nella Polizia Civile, come mi ha raccontato un mio parente ex “cerino” che di scartati in quanto comunisti dice di averne visti molti.

    Ragioni politiche. Mentre la massa del movimento migratorio come è ovvio era mossa da ragioni economiche, c’erano anche ragioni politico-emotive in chi era stato indipendentista o aveva fatto parte di strutture del GMA diventate invise alla maggioranza della popolazione, come i cosiddetti “cerini” della Polizia Civile, ritenuti responsabili dei morti del ’53 e che, dopo il ritorno dell’Italia, si sentivano ovviamente a disagio, come mi ha raccontato sempre il mio parente che è stato “cerino”. Da quel che mi ha raccontato c’era un forte disagio psicologico che ha portato certi a partire, ma nessuna persecuzione.
    A parte alcuni che erano ritenuti, a torto o a ragione, responsabili dei morti del ’53 e che sono stati portati a Londra per ragioni di sicurezza, i “cerini” sono rimasti in polizia e, a un certo punto, hanno potuto anche scegliere di optare tra la Polizia di Stato italiana e il diventare dipendenti ministeriali.

    E’ stata una vicenda economico-emotiva che ha portato tanti a lasciare la città, certi convinti di andare verso l’eldorado, altri con dolore, ma non mi sembra si possa paragonarla alle tragedie delle persecuzioni nazionaliste e totalitarie che hanno attraversato queste terre nel novecento.

  340. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 346 ALDO : Mi dispiace ma non e’ andata proprio così, poi io non ho mai parlato di persecuzioni.
    Non so chi te la ha raccontata , ma ci sono solo tracce di cose reali.
    Per accordi con il Governo Italiano il GMA si era fatto garantire che TUTTI i suoi dipendenti venissero assunti dal Governo Italiano e vennero inquadrati in quelllo che venne chiamato RSE (Ruolo Speciale ad Easurimento),
    se qualcuno di questi emigrò in AUS ebbe
    una via di percorso preferenziale.
    La Polizia Civile (cerini) rimase accanto alla Polizia IIaliana fino al 1961 poi fu integrata nella PS , la Questura ammise che l’addestramento era superiore a quello italiano,
    Il problema principale era che all’epoca la P.S. era militarizzata aveva le stellette sul bavero della divisa.
    A tal proposito consiglio leggere il libro “La Polizia Triestina” di Silvano Subani ( ex PC ) ed. Italo Svevo (se ce ne sono ancora).
    Dipendenti civili non assunti dal GMA non ce ne erano molti.
    Pertanto la cessazione del GMA non creò disoccupazione, anzi creò doppioni perchè l’amministrazione italiana mise accanto ad ogni impiegato ex GMA un impiegato italiano;
    tipico esempio fu la Capitaneria di Porto dove erano tutti civili ed anche donne.
    I marittimi italiani che entravano in Cap. si meravigliavano perchè in Italia nelle Cap. c’erano solo militari.
    Durante il GMA il responsabile della Cap. era un ingegnere navale, l’Italia lo sostituì con un militare di carriera.
    Bisogna dire che gli impiegati ed i funzionari italiani non vedevano di buon occhio questi impiegati civili anche dove c’erano i militari vuoi per mentalità diversa che per addestramento che comunque era anglosassone.
    Non mi risulta che nessun membro della PC
    fosse responsabile dei morti del 53 , chi sparò furono gli Inglesi e anche da parte dei dimostranti fu sparato qualche colpo.
    La crisi economica come già detto prima era dovuta principalmente alla gestione della cantieristica in generale e del porto.
    Gli esuli non creaorono un grosso problema
    occupazionale , furono divisi per tutta l’Italia quelli, rimasti nei campi profughi a Trieste per 10 anni fino alla chiusura sappiamo a cosa servirono.
    Fu l’unico razzismo autorizzato dalla politica , si poteva e anche si doveva parlar male e se si sapeva che uno era esule
    bisognava farglielo pesare come privilegiato
    assegnatario di case e lavoro.

  341. Tergestin ha detto:

    @ El baziloto

    Perche’ devo fornirghe dati a un che me disi de contar balle sia che ghe li dago sia che no? Usa el tasto zerca, te trovara’ qualcossa o va documentarte come go fato mi.

    Inutile far giri de parole, paragoni con Venezia o menarla col Purini slavocomunistapappaecicciacontito. Tanto ti quela vision te ga e xe anni che ogni dato che te posti xe orientado a raforzarla. Se te interessa l’argomento e te ga richieste, torna co’ te sara’ piu’ educato.

    El fato che qua se gabi impinido le navi de Triestini SUBITO DOPO L’ARRIVO DELL’ ITALIA A GUERRA ZA’ FINIDA DA NOVE ANNI no lo pol negar nissuna supercazzola o giro de parole. Cussi’ come tante altre dinamiche che te pol leger nel libro de Purini (i vari privilegi clientelari concessi ai esuli tramite politica e associazioni), in quel de Cresciani (le persecuzioni politiche) e nel fato che sul Carso e nei rioni popolari se gabi inaugurado la costruzion de rioni per esuli o impiegadi regnicoli dato che i votava ben piu’ nazionalista e democristian dei triestini storicamente sindacalizadi e laici.

    Te ga tanto material e fidite che ogni tessera va al suo posto. No xe complotti ma convergenze de interessi e ben evidenti.

  342. El baziloto ha detto:

    Tergestin, potevi anche risparmiarti questa pappardella senza capo né coda.

    Ricapitoliamo: tu hai affermato che essendoti ben documentato puoi dire che l’emigrazione da Trieste è stata causata dal malgoverno italiano.

    Io ti ho invitato a dimostrare se questa è una cosa detta da qualche ricercatore anche minimamente serio, o è un tuo pippone mentale.

    Siccome non hai saputo indicare il nome di UN ricercatore serio che afferma questa cosa, allora la conseguenza vien da sé: è un tuo pippone mentale.

    Così come è un tuo pippone mentale la pseudotirata su Purini. Io ho scritto – e lo ripeto – che nemmeno uno come Purini si fa il pippone mentale che ti fai tu.

    Quel Purini che pure è di scuola ben definita e pubblica i suoi testi per una casa editrice di proprietà di una tizia che addirittura fa parte dell’associazione per la ricostituzione della Jugoslavia socialista!!!

    Quindi è proprio vero: cerchi di cazzar balle qui dentro, e t’ho sgamato.

  343. El baziloto ha detto:

    Lonzar poi afferma:

    “I marittimi italiani che entravano in Cap. si meravigliavano perchè in Italia nelle Cap. c’erano solo militari.”

    Cioè: i marittimi si meravigliavano di una cosa che conoscevano già benissimo, visto che Trieste è stata italiana dal 1918 al 1947 e solo per sette anni non lo fu più? E che era: gente nata marittima nel 1945, ignorando cosa s’usasse al di là del confine, e cioè a pochissimi chilometri di distanza? O invece la grande maggioranza di essi fu marittima sotto l’Italia a marittima sotto il GMA?

  344. Sandi Stark ha detto:

    Ciò Giampaolo, i nega i Esodi Triestini e l’etnocidio. Negazionisti… secondo la nova legge fin a 7 anni e mezzo de canòn. Ghe volessi che femo studiar per Giudice uno dei nostri e po’ tra qualche anno ghe la cazèmo co’ le sue stesse leggi.

  345. Sandi Stark ha detto:

    ” e anche da parte dei dimostranti fu sparato qualche colpo.”?

    Ma se Paglia gaveva disarmà un cerin e el sbarava col s’ciopo contro el palazzo de la Luogotenza, xe anche le foto ma inveze el filmato xe sta taià stranamente proprio in quel momento. I gaveva contà una ventina de esplosioni de bombe a man, tirade verso el palazzo. Qualche colpo? Nianche quei de primi due morti iera sicuri, no i ga mai fato le perizie balistiche perchè Zavadil saria sta ciapà da una pallottola vagante ad oltre 400 metri de distanza, come ciapar un fulmine in pergolo; alcune traiettorie no iera possibili, un colpo gavessi dovù addirittura far el giro del canton. Te vederà che pupoli co’ salverà fora la storia completa; doveria esser nel 2023 se no i meti el Segreto de Stato su le carte.

  346. giacomo franzot ha detto:

    319GIAMPAOLO LONZAR23 ottobre 2013, 09:06

    Lonzar, el tratá de paxe con l’italia xe sta scrito in inglese russo e francese che xe le lingue legalmente valide in caso di disputa o un’interpretazion.

    la lingua italiana é opzional.

    si parlava piú sopra della traduzione presente sul sito del COPLT o MTL….

    a scanso di equivoci ho postato l’articolo in originale (inglese) con la traduzione in italiano.

    molim-e dei!

  347. Fiora ha detto:

    @352
    “te vederà che pupoli…doverà esser nel 2023”
    Orpo,Nostradamus è di nuovo tra noi…
    ma cossa “pupoli”,archelogici dei! mortuus est no più buligaribus e de “pupoli” ne basta e vanza quei atuali che sta fazendo el Mimetico & band

  348. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 350 BAZIL8 :
    Mi capisso che ti in quesi threads te fa la caccia al sbaglio, mi capisso che ti te gà un complesso de superiorità che te par de ‘sser fio de Wonderwoman e Superman e che i tui nonni jera Batman e Zorro ma se te gavessi leto mejo te gavessi capì che i maritimi Italiani nel senso de apartenenza ad altre Direzioni Maritime co’ i viniva a Trieste per andar a far pratiche nei ufici de Armamento, Naviglio, Gente di Mare, a Trieste i trovava oltre che ai Militari ,civili omini e done, queso fino a circa metà dei ani ’90,dove in Italia jera SOLO Militari !!!Pertanto jera anche gente giovane che nianca no saveva coss’ che jera nato a Trieste e el perchè de questa diversità.
    Anzi un Ufficial de Capitaneria te gavessi
    podù dir :

    “Bazil8 , torni in gondola caxxo”

    Te son proprio un inutile allocco !!!

    Per chiuder el TLT sule quote Rosa jera superiore a l’Italia ,perchè impiegava done in setori che i Italiani riservava solo ai omini.
    Ghe jera Polizia Femminile che in Italia la xe stada istituida si e no 20 ani fa e in Marina Militare e Capitanerie poco più de 10 ani fa.

    Critichè el TLT e i triestini, come nela fiaba de la volpe e l’uva.

  349. effebi ha detto:

    Le pesanti persecuzioni dell’Italia:

    “Per accordi con il Governo Italiano il GMA si era fatto garantire che TUTTI i suoi dipendenti venissero assunti dal Governo Italiano e vennero inquadrati in quelllo che venne chiamato RSE (Ruolo Speciale ad Easurimento),
    se qualcuno di questi emigrò in AUS ebbe
    una via di percorso preferenziale.” (G.Lonzar)

  350. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 356 EFFEBI

    “Le pesanti persecuzioni dell’Italia”

    Te me spieghi in qual pos mi go dito questo ???
    grz !

  351. effebi ha detto:

    G.Lonzar

    in ogni parola che te scrivi

  352. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 350 EL BAZIL 8 :

    ” visto che Trieste è stata italiana dal 1918 al 1947″

    Visto poi che tu fai critiche sull’esatezza
    Trieste fu dal ’18 al ’20 Regio Governo militare di occupazione ,dal ’20 al ’43
    fece parte del Regno d’Italia dopo il Trattato di Rapallo. Dal 8 sett 43 al 1 maggio 45 , tragica occupazione nazista.
    Entrata delle truppe di Tito fino alla dichiarazione di Belgrado che Tito doveva ritirarsi fino alla linea Morgan entro il 12 Giugno 45 ( i nefasti 40 gg ), Trieste dichiarata parte integrale della Jugoslavia con il governo del Generale Josip Cerni fino al loro ritiro poi subentrarono i Kiwi con la 9a Brigata NZ del Gen. Freyberg
    fino al trattato di pace del 10 Feb. 47 c’era il GMA della Venezia Giulia poi AMG/FTT
    fino al 26 Ott0bre 1954.
    Quindi no 7 anni ma 11 .

  353. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 358 EFFEBI .

    mi dago fatti ,

    ti te da commenti ed interpreazioni sogetive

  354. effebi ha detto:

    Esatto Lonzar:
    in ogni “fatto” che ti te riporti te “dimostri” le persecuzioni dell’Italia contro Trieste e i triestini

    mi INTERPRETO che el “fatto” da ti riportado (dell’assunzione dei dipendenti del GMA) sia una dimostrazion de tanto odio italico….

  355. giacomo franzot ha detto:

    320Alessandro23 ottobre 2013, 09:28Franzot: ma scusa franzot… ti te me dixi che el consiglio de sicurezza funziona e l’onu nel suo complesso no?

    no go dito assolutamente questo.

    L’ONU xe una organizzazion enorme, la piú granda e quela che coinvolgi piú nazioni al mondo.

    El nostro “papaci” se ciama United Nations Security Council che ga responsabilitá sul TLT, sul PLT e sui cittadini del TLT.

    Come te se ga inacorto l’UNSC no se ga ciolto sta responsabilitá….e dopo anni de compromessi ga lasá che USA UK e JU prendesi questa responsabilitá…inganando sé steso! Overo la comunitá internazionale einganando i citadini del TLT.
    Questo ingano xe sta scoverto piú volte, ma no ghe se mai stada la forza né internazionale né triestina per ripristinare la legalitá e le responsabilitá internazionali su Trieste.
    El 15 setembre scorso la gente del TLT, da Devin fin Citanova, ga manifestado in forma ordinata e pacifica….se parla de oltre 7000 de lori….

  356. Sandi Stark ha detto:

    @ 354 Siora Fiora la ghe domandi al fio de la Debegnac, el xe lole ma el ga studià e el sa che dopo 70 anni casca el segreto sui Archivi.

  357. El baziloto ha detto:

    Va ben, muli. A che ano riva alora i caschi blu a Trst? Sti inganatori de se medesimi (cit Franzot) quando xe che se sveja dal sonno pluridecennale e manda i cari armati a scazzar Italia, Slovenia e Croazia?

    Mi go da organizzarme co l’agenda, fra poco xe Nadal e quindi me sa che sara’ nel 2014. Digo ben o digo giusto?

  358. Sandi Stark ha detto:

    Eco qua Giampaolo, come promesso. Ti te legerà tuto come da bon triestin pignolo, lori no legerà un klinz, incollo alcuni capoversi a titolo de esempio:

    http://vuir.vu.edu.au/15651/1/Nelli_2000compressed.pdf

    il nostro territorio e’ oggi uno dei piu’ densamente popolati d’ltalia; e ilfatto che in questi dieci anni abbia accolto circa 40 mila profughi dai territori istriani, e’ una delle ragioni che spiegano il ‘fenomeno’ dell’emigrazione. (Il Piccolo, 28 July 1955)

    This completely ignored the emotional intensity that was associated with the social reality of this period and with the emigration process itself.
    Indeed, the emigrants were in fact described as having:

    Scelto volontariamente il proprio destino… molti di essi hanno lasciato un lavoro, un’ occupazione. Bastava osservare I’entita’ dei bagagli e il numero di moto mezzi che venivano carricati a bordo… (Il Piccolo, 11 August 1955)

    You just couldn’t find an apartment, we were newly weds and well…, with all the Istrians, all the refugees, you can’t blame them personally, they were escaping… But the Goverment…, they were given preference for public housing and even for jobs…,

  359. Sandi Stark ha detto:

    I was working as a saleswoman and one woman I worked with had different political views and we would argue because she was nationalistic and I was pro-Indipendist… My husband was a cerino [policeman] in the Venezia Giulia Police Corps, and this one time she called my husband a traitor, saying that she would spit on people like him. It was very insulting and I remember … we began
    to pull each other’s hair, there in the shop where we worked. The owner of the shop had to separate us…

    Many criticised and spoke in bad terms of those who had worked for the Allies. They told us we had served a foreign nation and treated us like traitors, but in this period in history this ‘foreign nation’ had helped not only Trieste but the whole of Italy. As we were leaving, on the bow of the ship we raised the Triestine flag…

    many Triestines ‘… had been made to feel like strangers in their own country’. It is these sentiments diat are exemplified in the fohowing reflections: When Italy took over everything changed. Of course they brought their own people and when they came they didn’t teU us, Don’t
    panic, don’t worry, you will keep your job’. When diey came they took over and left us in doubt. They left us wondering … Of course they couldn’t have two police forces …! And we were not being told not to panic. I was working in the office and the
    messages coming through were diat they could not guarantee a future for us-there was this sense that they were encouraging us to leave.

  360. ikom ha detto:

    Quanto odio, siamo/siete pieni di rancori e odio state invecchiando brontolando e odiando contenti voi. Solo il tempo ci salverà.

  361. ikom ha detto:

    ss i buoni triestini sono pignoli precisi affidabili sempre in buona fede …….STARK amen

  362. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @361 EFFEBI ;

    L’integrazione dei dipendenti ex-GMA nel sisema del Governo Italiano ,era una chiarificazione ad una frase scritta da Aldo,
    che ritengo dovuta in quanto l’amministrazione GMA voleva garantire il futuro di persone che avevano lavorato corettamente.

    Inoltre hanno anche lasciato tramite il trattato di pace e seguenti un sistema di gestione del porto che poteva garantire un dato tipo di lavoro oltre che traffico, completamente disatteso,se pur accettato dall’Italia.

    Pertanto la tua interpretazione mi sembra
    tirata per i capelli.

    Io non odio nessuno tantomeno gli italiani come vuoi far vedere tu , e’ il sistema Italia che non mi piace e visto che la storia mi ha dato una opportunità diversa e migliore, faccio non solo paragoni ma anche critiche,per questa opportunità persa e c he forse mi ha cambiato la vita.

    Non trovo il sistema Italia nè giusto ne generoso verso i suoi cittadini forse più sudditi che cittadini dove c’è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo fatto da una nomenclatura politico/governativa blindata nei suoi diritti pieni di “fringe benefits ” d’uso ed anche economici verso una classe che lavora ed a cui vengono chiesti continui sacrifici per garantire
    la loro superbia di stare seduti sui banchi del potere e pagare i loro debiti contratti per dare lavoro a società amiche che invariabilmente falliscono prima di completare i lavori per cui avevano ricevuto i fondi, per non parlare di leggi ad hoc per ricevere pensioni vitalizie
    per due anni di servizio !!!!

    Inoltre per aver lavorato anche fuori Italia
    ho modo di far paragoni e vedere oltre
    allo sfruttamento anche la vessazione.

    Non e’ accettabile che mio nipote deve portare a scuola il suo rotolo di carta WC e una risma di carta per fotocopiatrice !!!

    E finisco quà ma potrei continuare.

    Se a te va bene vuol dire che fai parte della nomenclatura.

    Come chiudo? viva l’A o viva el TLT!!!
    scegli quekl che te fa più nervoso.

  363. ANDREA ha detto:

    @300 ANDREA per curiosità:

    con regio decreto 1353 del 17 ottobre 1922, all’articolo 2 viene istituita la Provincia di Trieste
    http://it.wikisource.org/wiki/R.D._18_gennaio_1923,_n._53,_che_istituisce_la_provincia_dell'Istria_con_capoluogo_Pola;
    con l’entrata in vigore del trattato di pace l’Italia perde la sovranità su parte di territori appartenenti alla Provincia di Trieste
    http://triestelibera.org/_custom/Trattato_di_pace_con_l'Italia-versione_ufficiale_Treaty_of_peace_with_Italy-official_version.pdf;
    il trattato di pace viene ratificato con legge 3054 del 1952
    http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1952-11-25;3054
    con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 1485 del 26 dicembre 1947 viene sanzionato e promulgato che:
    Il territorio della provincia di Trieste compreso entro i confini dello Stato italiano e’ aggregato alla provincia di Gorizia. mi preme sottolineare “compreso entro i confini dello Stato italiano”
    http://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1948-01-07&atto.codiceRedazionale=047U1485&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario
    con il memorandum di Londra viene estesa l’amministrazione civile del governo italiano sulla zona A del Territorio Libero di Trieste, costituito in forza dell’articolo 21 del trattato di pace
    http://www.triestelibera.org/wp-content/uploads/2013/09/Memorandum-di-Londra-del-05-ottobre-1954-versione-originale.pdf;
    con la legge costituzionale 1 del 31/1/1963 viene costituita la Regione autonoma FVG e all’articolo 2 si legge:
    La Regione comprende i territori delle attuali province di Gorizia
    e di Udine e dei comuni di Trieste Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle e Sgonico.
    http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge.costituzionale:1963-01-31;1!vig=
    Quindi, sempre per mia “curiosità”, chiedo a chi ne sa più di me di spiegarmi se, seguendo la cronologia degli atti che ho proposto, la Provincia di Trieste giuridicamente esiste o no, al di la del fatto che esiste il palazzo di via Galatti. Grazie, ciao.

  364. ANDREA ha detto:

    371 ops scuseme ma no me vigniva fora el post e lo fo rimesso. sorry.

  365. IKOM ha detto:

    costruttivo zero
    rancoroso 100
    viva l’a

  366. ANDREA ha detto:

    Caspita ho notato che sui palazzi del comune, regione e commissario del governo presso la regione, nonché della camera di commercio è issata la bandiera dell’ONU. me ga ciapà un s’ciopon, ma inveze el 24/10 xe “solo” la festa delle nazioni Unite 🙂

  367. Fiora ha detto:

    @363
    caro Herr Sandi, go el vizio de dar importanza a quel che secondo el mio punto de vista me appari degno.
    El mio semplicismo in tema de fatti e “misfatti” pregressi cui la S.V. accenna xè una scelta precisa…mutuada Ucio Debegnac beninteso, se cussì ghe fa più piazer.
    Personalmente vardo ‘vanti e anche al presente el teatrin che vedo sul palcoscenico triestin me suggerissi de passar oltre.
    Niente in contrario,spero, se a dietrologie foriere de attacchi de bile e al miglior dei mondi possibili promesso da “quei che ga le carte” continuo a sperar nell’Europa?

  368. El baziloto ha detto:

    Stark – storiograficamente parlando – è esattamente identificabile come “escatologicamente ideologico”.

    Cioè: becca una ricerca che NON DICE quello che lui vorrebbe farle dire, e ne estrapola alcuni LACERTI che a lui paiono dimostrare ciò che lui vorrebbe dimostrassero.

    E’ come quel ricercatore che approccia una documentazione avendo ben chiaro nella sua testa cosa vuol far dire alle carte, e se ne frega to-tal-men-te di ciò ch’esse oggettivamente dicono.

    In un qualsiasi istituto di ricerca in qualsiasi parte del mondo gli tirerebbero un bel calcione nel sedere e lo sparerebbero fuori in un nanosecondo.

    Qui dentro può invece spacciare la sua propria scimmia come fosse “verità conclamata”, condendo il tutto con deliri tipo la sparata sulla legge antinegazionista, nonché l’uso totalmente a casaccio del termine “etnocidio”.

    Un tempo nei paesi della Dalmazia venivano chiamati “ridikuli” quei personaggi strambi che circola(va)no un po’ dappertutto: quelli che cantavano col fiasco in mano, i tizi sballinati che ti raccontavano la propria vita, quelli che avevano le fisse. Insomma: quelli che non erano proprio da manicomio, ma più o meno borderline.

    Sandi Stark è manifestamente un tipo del genere: tecnicamente lo si può definire “alienato”. D’altro canto non ho dubbi ch’egli soffra, sentendosi oppresso da un oscuro potere liantatico che gli opprime la vita.

    Non mi sorprenderebbe scoprire che fra i suoi antenati i lianta siano in gran copia: un altro classico caso di psicosi varie volte analizzato da noti psicologi sociali: una sorta di “complesso edipico” non risolto.

    Sandi, non disperare: qualcuno che ti aiuti lì fuori c’è.

  369. Sandi Stark ha detto:

    Europa? Ottimo Siora Nina ma direttamente soto l’Europa, no co’ l’Italia intermediaria che se cuca metà dei contributi UE con apalti futizai e i altri li perdi perchè no i riva a studiar el futizamento in tempo utile per risponder ai bandi de gara.

    Ma perchè Lei la salta tanto da pal in frasca? La tira coi dadi, come cambiar argomento ne le risposte?

  370. ANDREA ha detto:

    ahi ahi, i miei post 368 e 371 xe stai tolti dall’amministratore, xe evidente perché nel post 370, che iera el 372, chiedo scusa per el doppio post. come xe no ve piaseva la cronologia dell’inesistenza della provincia? ok ok… faremo presente altrove. Ciao

  371. El baziloto ha detto:

    @ Fiora
    Tu parli dell’Europa, e ovviamente Stark non capisce un tubo e travisa, parlando degli “appalti”.

    E poi vogliamo farci due risate?

    Lo sai da dove viene fuori più dell’ 80% dei soldi tirati fuori dall’ “Europa” per i progetti transfrontalieri Italia/Slovenia?

    Dalle tasche dei contribuenti italiani!

    E lo sai a quanto assomma IN TUTTO il bilancio UE?

    Nel 2013 150,9 miliardi di Euro, comprese tutte le spese di funzionamento e tutti i contributi a tutti i quasi trenta paesi.

    E lo sai a quanto assomma in uscite annuali il SOLO bilancio statale italiano? 526,2 miliardi di Euro nel 2013.

    Cioè: chi s’appella all’UE vagheggiando di fantasmagoriche cifre o cose del genere (e cioè lo Stark), come al solito non sa una beatissima FAVA.

    Anche perché tu non parlavi dell’Europa dei “schei”, ma dell’Europa “politica”.

    Ma ovviamente fischi sono SEMPRE uguali a fiaschi, in casa Stark.

  372. giacomo franzot ha detto:

    Come chiudo? viva l’A o viva el TLT!!!
    scegli quekl che te fa più nervoso.

    !

  373. giacomo franzot ha detto:

    365Sandi Stark24 ottobre 2013, 11:37

    grazie Sandi.
    scarigado!

  374. aldo ha detto:

    @347 Giampaolo Lonzar

    Al momento dell’inquadramento nella polizia italiana gli ex cerini hanno potuto scegliere in alternativa di diventare dipendenti civili dello stato. E’ il caso di due ex cerini che ho conosciuto.
    Non ho detto che quelli che sono stati portati a Londra dagli inglesi per ragioni di sicurezza erano responsabili dei morti del ’53, ma che erano ritenuti tali – a torto o a ragione – tra la popolazione.
    Che l’arrivo degli esuli dalla zona B e il trasferimento di tutti i dipendenti ex GMA alla pubblica amministrazione italiana – mentre le strutture GMA cessavano – abbia comportato una aumento della difficoltà a trovare lavoro mi pare indubbio, come mi pare indubbio che c’era una azione attiva del centro australiano con sede a Trieste per attrarre immigrati e che, comunque, la domanda di immigrazione era superiore all’offerta, visto che veniva effettuata una selezione, prima di tutto politica per escludere iscritti e simpatizzanti comunisti.
    Comunque sono dettagli. Mi pare che condividiamo il concetto di fondo che una emigrazione consistente c’è stata, per motivi economici e anche di altra natura, ma non come effetto di azioni persecutorie. Questa mi sembra una differenza di fondo tra questa emigrazione e le persecuzioni messe in atto dai nazionalismi e totalitarismi nel novecento. E’ giusto parlarne, superando la rimozione nazionalista che c’è stata, come nel caso dei militari di leva della AU. Tutt’altra cosa è invece farne un uso nazionalistico di segno opposto, anti-italiano, strumentalizzando politicamente la sofferenza di giovani richiamati in guerra o di emigranti.

  375. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 381 ALDO :
    Allora chiedo anche a te dove io o in che post ho parlato di persecuzioni????

    Cmq per quanto riguarda il trattamento di fine servizio degli ex GMA , posso fare l’inside trader, mio padre era alle dipendenze del BETFOR ( British Element Trieste Forces ).

  376. El baziloto ha detto:

    @ Andrea

    Che la provincia di Trieste esista è un cosiddetto “fatto autoevidente”. E’ un fatto autoevidente così come sono autoevidenti anche altri fatti ben più clamorosi nella storia del mondo, anche se non sanzionati dalle famose “carte”.

    L’esempio più macroscopico della storia recente è costituito dai confini della Germania. Mi sai trovare tu il trattato di pace fra potenze alleate e Germania, in base al quale detto paese ha perso – per esempio – la Prussia Orientale?

    Sorpresona!!!

  377. ikom ha detto:

    Gentile signor Lonzar, no mi spiace ma non faccio parte della nomenklatura nè lavoro in un posto pubblico nè ci ho mai lavorato in passato. Semplicemente non credo che questa panzana del tlt sia la soluzione. Sono inoltre convinto signor Lonzar che il motivo della decadenza di questa città siano quelle persone che continuamente da 50 anni ad oggi vedono in qualcosa da di fuori il problema. Una volta l’italia, una volta i rossi, gli yughi, i neri etc. etc. Senza mai domandarsi se hanno mai fatto uno sforzo serio per migliorare le cose a partire dal proprio piccolo. Se hanno fatto tutto il possibile. Se Lei pensa che da almeno 20 – 25 anni i più votati a Trieste sono sempre gli stessi e i risultati sono quelli che sono forse una scelta più oculata ci starebbe, non dico un impegno in prima persona. Continuare a lamentarsi senza agire non porta a niente.
    Non è una questione di innervosirsi.
    Sono stufo di sentire dare la colpa ad altro ad un sistema che è facilmente aggredibile. Purtroppo la storia anzi la Storia è andata come è andata senza che nè io nè lei ci si possa fare niente. Ma quello di cui abbiamo bisogno non è uno stato finto internazionale su basa razzistica di nascita. Abbiamo bisogno tutti di occuparci di più della cosa pubblica. Il vero danno che ha portato il ventennio politico di Berlusconi all’Italia è stato il far diventare tutto quello che è politica una cosa brutta sporca da ladri. Al contrario la politica dovrebbe essre sogno tensione a qualcosa di meglio.
    Cosa nascerà mai da un continuo odio da un continuo livore penso niente di buono.

    Saluti

  378. ikom ha detto:

    una curiosità SS la ga mai buttà l’ocio oltre duin?

  379. Cren Insider ha detto:

    Ma sa, Sandy Stark che il TLT non potrebbe essere nella comunità europea, quindi niente aiuti.

  380. ikom ha detto:

    e se scegliessimo in europa senza ss
    tlt senza ss
    italia senza ss
    senza ss

  381. Tergestin ha detto:

    “…becca una ricerca che NON DICE quello che lui vorrebbe farle dire, e ne estrapola alcuni LACERTI che a lui paiono dimostrare ciò che lui vorrebbe dimostrassero.
    E’ come quel ricercatore che approccia una documentazione avendo ben chiaro nella sua testa cosa vuol far dire alle carte, e se ne frega to-tal-men-te di ciò ch’esse oggettivamente dicono”

    Ve rende’ conto che ‘ste parole vien fora dala boca de un mato che fa propaganda nazionalista qua dentro da anni e TUTTI i sui dati e post xe sempre finalizadi a sostener le sue tesi? Cioe’, qua gavemo Formigoni che ghe disi a Rocco Siffredi de taconar de piu’, no so se me spiego.

  382. Sandi Stark ha detto:

    1 2 3 prova

  383. Sandi Stark ha detto:

    prova prova prova giovedì 24 ottobre ore 20.04

  384. Triestin ha detto:

    Ricordiamo anche la generosa risposta a sostegno di Trieste che venne dallo Stato italiano a partire dal 1958, con la legge dei 45 miliardi.

  385. Sandi Stark ha detto:

    Riprendemo a publicar estratti da “1954 Addio Trieste”, intanto che i fassisti e i patrioti se scadena contro el sottoscritto. Ottimo, vol dir che ghe sembro pericoloso. Beato Carlo d’Asburgo damme la forza per sopportarli come ga fato i miei nonni e i miei zii, come ga fato i triestini perseguitai, espulsi, incarcerai dopo el 1918, meio che a Bobby Sands, meio che al Dalai Lama, Mandela, Georg Klotz e tuti quei che se ga battù per la liberazion delle loro terre, amen.

    I can tell you that it is difficult to describe how we were made to feel. On this day in 1955 there was a celebration at the Lanterna, I had been part of the Fiscal Section of the Venezia Giulia Police Force and they got together our old platoon of the former VGPF and made us go along. We were in the courtyard with the rest of the Italian Guardie di Finanza [the Italian fiscal police]—they had the stars attached to their uniform, and we didn’t.

    An Italian General had come from Gorizia; they had a podium up the front, and all these authorities were around the podium and the General was standing on the podium. At one point the Generalgot down from the podium and proceeded to walk among the troops saluting them. He did this with all the Guardie di Finanza—the one with the stars that were the ‘Italian Guardie di Finanza’. We were lined up at the very end of this courtyard and
    when he reached us, when he reached the VGPF platoon, he just gone his back without passing in front of us, without passing our platoon. This is the sacrosanct truth. Of course we were very disappointed, we felt humiliated.

    Then this young man, this friend of mine, Stelio …, who was a Sergeant in the fiscal section of the Police Corps with me, he started mumbling,

    ‘What is this? What do they want, these sons of bitches?’

    And we were right at the back, at the very entrance of the courtyard, and the podium was at the very front, and then suddenly this Stelio broke the ranks and walked out into the courtyard, marching in the English manner, in the way we had been taughtmarching in a very resolute way. And we all asked ourselves,

    ‘What is this person doing?’

    And he walked straight up to the General, he saluted in the English manner, and then he said

    ‘General Sir, in the name of all the former members of the Venezia Giulia Police Force, I ask you the reason as to why you did not deign to pass in front of us? Excuse me. Sir, but who do you think we are, sons of bitches?’

    And then he turned and walked back to his place. So even here you can witness the sense of discrimination experienced. Then the Chief Inspector of the Guardie di Finanza, he had also been part of the Allied Military Govemment, when everything was over he called Stelio into his office and said,

    ‘You are crazy, I will fire you’

    and so on. And Stelio told him,

    ‘What do you think you can do now?’

    He was leaving for Australia the following week.

  386. aldo ha detto:

    @382 Giampaolo Lonzar

    E io in che post ho detto che tu hai parlato di persecuzioni? Al contrario nel @381 ho detto “mi pare che condividiamo il concetto di fondo che un’emigrazione consistente c’è stata, per motivi economici e di altra natura, ma non come effetto di azioni persecutorie”

  387. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ 392 ALDO : Scusa avevo capito male !
    in ogni caso gli Inglesi facevano un filtro anticomunista anche perchè erano appena venuti fuori dalla guerra civile in Grecia ed avevano ancora problemi cn la guerriglia comunista a Burma e nelle colonie africane cominciavano venti di rivolta specialnente Kenya.
    In ogni caso l’Italia non ha saputo gestire propriamente il problema occupazionale a Trieste nel campo della Cantieristica, riparazioni navali e Fabbrica Macchine da dove operai qualificati sono andati in Australia , crisi che e’ sfociata con la ultima vera rivolta di piazza di Trieste del ’66.
    Qualche responsabilità l’Italia la aveva sia sulla politica cantieristica che sulla gestione del porto che gli strascichi si vedono ancora oggi.

  388. giacomo franzot ha detto:

    lo sapevate che nel periodo del GMA nel TLT i “nuovi” triestini arrivati al posto di quelli emigrati avevano adattato il vecio motto triestin in un novo motto….!!!

    Garibaldi con Einaudi
    li ho visti trionfar
    sopra i colli di Trieste
    il tricolore sventolar

    Qua se magna, qua se lucra
    qua se vivi in abbondanza
    mafie e massoni no ne manca
    evviva l’I e poi bon

    Evviva l’I e poi bon
    è questo il motto triestino
    che l’I vadi ben che l’I vadi mal
    sempre imbrogliar mai onesti
    viva l’I e poi bon

    trieste italianissima e poi bon
    viva l’I e poi bon
    leggi razziali e risiera che paragon viva l’I e va benon
    l’Alabarda va in scovazon eeeeeeeeeevvvviva lí e poiiiiiii bbboonnnnnnnnnn

  389. El baziloto ha detto:

    Franzot e Tergestin, la soluzione per voi c’e’.

    Si chiama Tavor.

  390. giacomo franzot ha detto:

    evviva l’I e poi bonn…
    meglio tavor che ocupazion evviva l’I e poi bonn.

    baziloti no ne manca evviva l’I e poi BON!!

  391. ANDREA ha detto:

    @383 El baziloto eh caro mio, fatto auto evidente, de facto, effettività, Prussia (ma non si discute del TLT) tutte cose che teoricamente giustificano l’usurpazione del diritto.
    Nel caso singolare proposto siamo quindi di fronte a:
    mancanza di un atto che istituisca nuovamente un Ente dello Stato di cui il governo ha l’amministrazione civile provvisoria (e questo è pacifico leggendo l’articolo 2 della legge costituzionale 1/1963 dove non c’è scritto Provincia di Trieste ma sono citati i 6 comuni della zona amministrata);
    all’Ente citato, nel decreto del Capo provvisorio dello Stato 1485/47 vengono tolti i comuni rimasti entro i confini dello Stato italiano (entro i confini della Repubblica lo scrive lui eh – Monfalcone, Grado e parte di quelli isontini), accorpati alla Provincia di Gorizia;
    la “rimanenza” dell’ente parastatale (i 6 comuni della zona amministrata e il suo patrimonio, dell’Ente) è ceduto al Territorio Libero di Trieste in forza della cessazione della sovranità, come si legge nell’articolo 1 dell’allegato X del TdP.
    Ora ti chiedo, tralasciando la Prussia che con la discussione centra poco, se esiste un documento che attesti l’istituzione della Provincia di Trieste?

    Io ho trovato il decreto commissariale 81/54 che estende la legge italiana 122/51 ad eccezione dell’ art. 9, comma 2 (per il quale c’è la sentenza 375/95 della Corte Costituzionale italiana che ne sancisce l’illegittimità costituzionale nella parte che non prevede l’applicazione dell’art. 9, comma 2 – e qui si aprirebbe un’altra discussione sul mancato rispetto dei diritti di uguaglianza dei cittadini dei comuni del circondario e quindi la violazione del Memorandum di Londra – …della uguaglianza con gli altri cittadini riguardo ai diritti politici e civili, nonché agli altri diritti dell’uomo e libertà fondamentali garantiti dall’art. 1;di uguali diritti nel conseguimento e nell’esercizio dei pubblici servizi, funzioni, professioni ed onori;della uguaglianza di accesso agli uffici pubblici ed amministrativi; a questo riguardo le amministrazioni italiana e jugoslava saranno guidate dal principio di facilitare, rispettivamente al gruppo etnico jugoslavo ed al gruppo etnico italiano sotto la loro amministrazione, una equa rappresentanza nelle cariche amministrative e specialmente in quei campi, quali l’Ispettorato delle scuole, in cui gli interessi di tali abitanti sono particolarmente in causa; – e meglio tralasciare su).
    Ma il decreto estende una legge, non istituisce l’Ente per il quale è prevista l’estensione della legge.

    Nelle Sentenze o Ordinanze (tipo l’ordinanza del TAR FVG del 14 ottobre 1994 sul ricorso n. 828/94 dove si legge “…applicazione del decreto del commissario generale del Governo per il territorio di Trieste n. 81, dd. 24 marzo 1956, con cui viene estesa alla zona della provincia di Trieste, acquisita allo Stato italiano, la legge 8 marzo 1951, n. 122,…”) viene specificato un Ente che giuridicamente non esiste e che è stato acquisito allo Stato italiano (quando nel 1954 in forza del memorandum? Dai su).

    Così, giusto per “curiosità”.

  392. hobo ha detto:

    su “Carsica”

    NUOVO IMPORTANTE POST SU MTL E IL SUO LEGALE EDOARDO LONGO

    L’avvocato “guerriero” e quell’inutile giornale sloveno. Come difendere la razza da dietro il paravento del «né destra, né sinistra»

    http://carsica.wordpress.com/2013/10/28/lavvocato-guerriero-e-quellinutile-giornale-sloveno/

  393. hobo ha detto:

    Nel post viene ripresa la questione dell’appartenenza all’estrema destra razzista e antisemita dell’avvocato Edoardo Longo a partire dalle minacce e dagli insulti che ha recentemente rivolto al quotidiano della comunità slovena di Trieste Primorski Dnevnik.

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