29 Luglio 2013

A Rosella Pisciotta il sigillo della città di Trieste

Il sindaco Roberto Cosolini, in un affollato salotto azzurro -dov’erano presenti tra gli altri anche l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e il consigliere comunale Giovanni Barbo- ha conferito a Rosella Pisciotta il sigillo trecentesco della città. Il primo cittadino ha sottolineato l’impegno profuso da Rosella Pisciotta per la realizzazione di festival cinematografici e per la valorizzazione del cinema di qualità e ancora per la fondazione della Cooperativa Bonawentura e per l’ideazione del Teatro Miela, con tutte le difficoltà del fare teatro da privati. 

Rosa Pisciotta (per tutti Rosella) è nata a Trieste nel 1941, si è laureata in materie letterarie nel 1969 e negli anni ’70 ha insegnato in vari istituti, ma principalmente al liceo scientifico Galilei, nel quale ha ricoperto la cattedra di italiano e latino dal 1976 al 1995. Nel 1978 è entrata nel direttivo del centro ricerche La Cappella Underground, fondato nel 1969 da un gruppo di amici tra cui il marito Cesare Piccotti con il quale ha intrapreso una lunga carriera di collaborazioni artistiche.

Nel 1988 è stata tra i fondatori della Cooperativa Bonawentura di cui è stata direttore artistico dal 1991 a oggi. Appassionata di cinema, arte, danza, teatro, musica, poesia e di tutte le espressioni artistiche del cotentemporaneo, è da sempre un punto di riferimento, non solo cittadino, per tutti quelli che amano la cultura nelle sue molteplici forme. Tra le tante manifestazioni da lei ideate e promosse si possono ricordare il Festival della Fantascienza di Trieste, il Festival di Satie, le maratone di cinema, le letture integrali dell’Ulisse di Joyce.

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