11 Marzo 2013

Tagli all’editoria: i giornalisti del Primorski dnevnik scrivono ai presidenti Napolitano e Pahor

Il Primorski dnevnik, quotidiano in lingua slovena del Friuli-Venezia Giulia, sta vivendo una delle crisi più drammatiche della sua storia. Alle difficoltà dovute ai tagli e ai ritardi con cui lo Stato eroga i contributi della legge sull’editoria, si è aggiunta l’inchiesta di natura amministrativa che ha bloccato del tutto i finanziamenti statali al giornale per l’anno 2010 e anche nel biennio 2011-2012. L’editore, espressione della cooperativa di lettori, giornalisti e dipendenti del Primorski dnevnik, si è così visto costretto a ridurre la foliazione del giornale e a mettere in atto misure di austerità per ridurre le conseguenze della crisi che in breve tempo potrebbe anche mettere a repentaglio l’uscita stessa del giornale. In assenza di provvedimenti legislativi certi e duraturi i giornalisti del Primorski dnevnik si appellano con una lettera aperta al presidente Giorgio Napolitano e al suo collega sloveno Borut Pahor affinchè intervengano – nell’ambito delle loro prerogative costituzionali – che non si spenga questa voce insostituibile degli sloveni in Italia, nonchè strumento di convivenza nel Friuli-Venezia Giulia e di buon vicinato tra Italia e Slovenia.

La lettera al Presidente Giorgio Napolitano

La lettera al presidente Borut Pahor

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26 commenti a Tagli all’editoria: i giornalisti del Primorski dnevnik scrivono ai presidenti Napolitano e Pahor

  1. Poldo ha detto:

    “..si è aggiunta l’inchiesta di natura amministrativa che ha bloccato del tutto i finanziamenti statali al giornale ..”

    Di quale inchiesta si parla?

  2. El baziloto ha detto:

    Di quanti soldi stiamo parlando?

  3. Radetzky ha detto:

    L’Italia è una barca che affonda.
    Perchè Gorizia e Trieste devono seguirla nell’ennesima folle avventura?
    Perchè non proponiamo un referendum di annessione della provincia di Gorizia e Trieste all’Austria? Pur Gibilterra è un territorio britannico in Spagna?

  4. sfsn ha detto:

    @ Lojze:
    strano, no te sa? ti te sa sempre tuto!

  5. Rosi ha detto:

    Sono d’accordo con Radetzky!

  6. ufo ha detto:

    Salvo che per el picolo particolar: semo tanto sicuri che ai Austriaci ghe ne fregassi qualcossa? I ga za bastanza pensionati de suo, podessi no corerghe altri.

  7. Radetzky ha detto:

    Una volta ritornati in Austria, Gorizia e Trieste ritornerebbero ad avere un ruolo legato al loro territorio. Trieste tornerebbe ad essere un porto e finerebbe di vivere di sussidi. A quel punto i giovani crescerebbero in percentuale e i pensionati diminuirebbero.

  8. El baziloto ha detto:

    @ sfsn
    Questa non si sa bene, giacché i dati complessivi dei finanziamenti alla minoranza slovena paiono coperti da segreto di stato. Scritto alle varie associazioni, nessuna rispose.

    Ma tu certamente avrai una spiegazione.

  9. El baziloto ha detto:

    @ Radetzky
    Con l’Austria si tromba di più!

    PS Peccato che in realtà sia un paese fra i più vecchi d’Europa…

  10. Radetzky ha detto:

    @el baziloto
    L’italia è anche uno dei paesi più vecchi d’europa. Con l’aggravante che è anche quello che stà insieme con lo sputo.
    Provate a chiedere ai sardi, ai siciliani, ai napoletani, quanto felici sono di stare in italia….in sardegna per esempio vogliono fare un referendum affinchè si possano rinominare i paesi e le città come si chiamavano prima della piemontesizzazione dei nomi di geografici e dei cognomi delle famiglie…
    In sicilia sono 150 anni che la mafia è lì a testimoniare la non volontà ad accettare lo stato italiano e napoli idem.
    come vedete l’italia è la vera prigione dei popoli!
    raccogliamo un gruppo di persone che proponga il referendum, portiamolo al parlamento europeo, facciamo presente la situazione, vediamo se li governo austriaco è disposto ad accetare la proposta.
    Pur nelle falklan stanno facnedo un referndum per decidere se passare all’argentina o rimanere in inghilterra.

  11. Alessandro ha detto:

    ma quindi ogni articolo xe bon per chieder la secession/inglobazion con un altro stato?

  12. Radetzky ha detto:

    Vorrà dire qualcosa se ogni articolo va finire così.
    Probabilmente perchè il problema è reale e non solo una battuta per vecchi nostalgici.
    Per quanto riguarda “all’altro stato” è solo uno l’Austria.
    Per quanto riguarda la teoria del territorio libero potrebbe anche andare ma dovremmo avere la certezza che poi italia e slovenia non vengano a romperci…

  13. capitano ha detto:

    Io vorrei sapere invece se vale il nesso: finanziamenti pubblici -> linea editoriale morbida verso il governo.
    In questo caso un giornale così fino ad oggi avrebbe tenuto un atteggiamento non troppo critico verso uno dei finanziatori di fatto che è lo stato italiano.
    Qualcuno che lo legge sa dirmi se torna questo ragionamento?

  14. gianni ha detto:

    12
    sarebbe più giusto chiamarle isole Malvinas…
    E po’ di recente,tipo 2mesi fa’iero ,in una dei 2 stati,in tv han detto che la regina Elisabetta ha aperto un dialogo serio nel cederle all’Argentina per problemi di costi.
    Abitanti delle isole son molto inquieti per la situazione Argentina che non nuota in felici aque…mah si vedrà…
    Noi abbiamo una storia,si complessa ma diversa;
    LO STATO ITALIANO CI HA PRESO PER IL CULO PER TROPPI ANNI,LA VERITÀ STA VENENDO A GALLA.
    SANNO BENISSIMO CHE SE SI FA’ UN REFERENDUM PER IL T.L.T O L’ITALIA,VINCE IL T.L.T,0PER QUESTO NON LO. FANNO!!!!!!

  15. El baziloto ha detto:

    @ gianni
    Capiti proprio male, nel senso che la notizia è di queste ore: al referendum per l’appartenenza delle Malvinas, gli abitanti hanno votato tutti quanti per la GB, tranne tre.

    @ Radetzky
    In Sardegna la toponomastica è già totalmente bilingue, col nome originale tradizionale sardo a fianco di quello italiano. Meno fiabe, per favore.

    Riguardo al fatto che TS e GO vengano annesse all’Austria, a me pare che il percorso da fare sia moooolto lungo. E che converrebbe presentare finalmente un partito filoaustriaco alle elezioni, così finalmente vediamo quanti voti porta a casa. La cosa divertente sarà veder fare a botte i filoaustriaci con i filoTLT.

    E poi vorrei proprio sapere per quali strade dovrebbero poi passare le merci di TS-superporto. Mica si pensa di farle passare per quelle italiane, vero?

  16. Radetzky ha detto:

    @15 la Sardegna adesso è bilingue e proprio in seguito alla battaglia fatta dai sardi.
    Comunque come dice 14 vogliamo provare a fare un referendum per l’indipendenza della sardegna e la sicilia? Scomettiamo a vedere chi vince?
    lo vogliamo anche fare in lombardia?
    i proggetti filoaustriaci o di TLT sono complementari quindi non credo proprio che si verrà a uno scontro tra le 2 fazioni.
    Infine hai perfettamente ragione bisogna costruire un partito che vada a perorare la causa a bruxelles, che si presenti alle elezioni. chiaro bisogna fare sul serio e ovviamente ci vorrà tempo. ma non è detto che sia così tanto come si può immaginare visto che gente delle nostre parti che la pensa così c’è nè tanta. Il problema sarebbe l’ostilità italiana in quanto se usciamo dall’italia noi poi vogliono uscire tutti gli altri(alto atesini, valdostani, siciliani, sardi, lombardi etc etc). Questo per dire quanto sono contenti gli altri popoli a stare in questo stato.

  17. John Remada ha detto:

    Immagino che in caso di successo austriaco annessionista,ci libereremo di molti stranieri…del resto non è una novità il detto”L’Austria era un paese ordinato”….o se no,prima o poi,arriverà il modello ungherese.

  18. Radetzky ha detto:

    l’italia invece………passati dallo stato liberale per pochi eletti, si è beccata 20 anni di fascismo, poi quasi 50 anni di governo dc blindato, poi 20 di berlusconi e adesso chissà cosa l’aspetta con il degno figlioccio di berlusconi trionfante….alla faccia della democrazia compiuta. la morale non possiamo farla proprio a nessuno. neanche all’ungheria che ce la giochiamo su chi fa la figura peggiore.

  19. Radetzky ha detto:

    @16 ……intendevo sud-tirolesi…..giusto per….

  20. gianni ha detto:

    15
    Te ga ragion la go cagada,go Strà capi,la mia dolce metà che ga bevu’ meno Quilmers conferma.
    2 mesi fa la tv Argentina rivendicava con forza le Falkand(Malvinas)per via del referendum,da poco indetto,mostrando filmati della guerra e i reduci che ancora oggi occupano la piazza principale di Buenos Aires,perché non hanno nessun compenso.
    I giornalisti argentini forse xe più faziosi de quei italiani(guarda caso40% son di origine italiana)
    Per le strade pien de manifesto politici per le elezioni politiche in Italia,con spot fella serie per contare in Italia,e pensavo,poveri illusi,in Italia be be caga nessun…

    Sul chi tifa t.l.t o l’austria,te caschi mal,nessun se scanera per ste cazade,tutti vol solo il Ben de Trieste,che non Sara l’italia per comps dell’italia

  21. gianni ha detto:

    …comunque nessun xe perfeto,mi in primis…
    Comunque go i dunno du Tito e tutu,ma non rivo capir come il quotidian local non parks de ste robe serie;eppur ne sento tanto parlar nei locai o in bus del Trieste libera,sia Ben che mal.
    Chi parla Ben e sa de cosa i disi,il t.l.t xe
    question de tempo;
    Chi ne parla mal xe per ignoranza e per mal informazion,ma soprattuto i veci( che xe tanti)ga paura per la propria pension…
    Me domando,e domando al Trieste libera(che son d’accordo su tutto,perché informa’)come xe possibile che nata appena l’altro anno?
    Perché non metter un stend informativo nei vari rioni per far capir che grande possibilita’ gavemo?
    Semo in man a dei politici locali che xe proprio dei ebeti,ma i xe informai o i leggi solo al Piccolo?
    Le persone dopo gaver leto un quotidian,dovessi gaver sempre dei dubi e leger altri quotidiani o

  22. gianni ha detto:

    Chiedo scusa ma facevo la tastiera in inglese…
    La prima parte che go a rito mal disevo che go dubbi su tutto e tutti…

  23. gianni ha detto:

    Domando scusa gavevo la tastiera in inglese,dovesi rileger prima de inviar;, per la seconda frase,intendevo che go dubbi su tutto e tutti..

  24. Paolo Nanut Standrez-Gorica-Gorizia ha detto:

    Ma perchè ogni occasione è buona per andare fuori argomento?

  25. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @ FALKLANDS : ogni volta che i Argentini gà problemi i tira fora el nazionalismo e i sbandiera le Falkland (Malvinas) che pò
    Malvinas xe una version Ispanica de un nome
    francese perchè una volta jera una stazion de pescadori francesi che vigniva de Saint Malò da cui i abitanti jera Malouines e cussì
    semo rivai a l’arcipelago de las Malvinas,
    nianca col nome i le riva far Argentine!!!
    Pò come el solito da le foto se vedi che xe piataforme de perforazion per petrolio !!!

    I Argentini xe noti fanfaroni e i altri Ispanici gà un modo de dir : “Un Argentino hay que poder venderlo por lo que dice que vale”

    Andemo ‘vanti col nostro TLT che xe l’unica via de salvezza e de liberazion.

  26. GIAMPAOLO LONZAR ha detto:

    @14 GIANNI :

    per tua info :

    Allego estratto rilasciato da US department of state EO Systematic Review 30 June 2005, che ”
    riporta quanto segue :

    ” 3) omissis. However,1954 memorandum of understanding between US,UK,ITALY and Yugslavia did not ”
    ” terminate Juridical status of Free Territory. 1954 provided for termination of US-UK military ”
    ” govermnment of Zone A and substitution of Italian Civil Administration, and similar termination ”
    ” of Yugoslav Military Administration in Zone B, continuing legal character of free Territory of Trieste was ”
    ” not REPEAT not affected,end FYI . Rush ”
    ” Limited Official USE ”

    Ritengo che non sia necessaria la traduzione nè approfonditi commenti vista la semplicità del testo “

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